Industria della carta, la domanda interna guida la ripresa nei rimi tre mesi: +0,9%

selezione_articoli_23 luglio 2021 23




Isa, proroga al 15 settembre ance per Spa e Srl

selezione_articoli_23 luglio 2021 25




Imprese, il rischio fallimento vicino a livelli pre pandemia

selezione_articoli_23 luglio 2021 29




AMBIENTE – AGGIORNAMENTI

Obbligo di presentazione relazione tecnica per installazioni/stabilimenti con emissioni di “sostanze classificate” – Articolo 271, comma 7-bis, Codice dell’ambiente

Informiamo che Confindustria ha segnalato al MiTE le numerose criticità e i diversi dubbi applicativi relativi al nuovo comma 7 bis dell’art. 271 del D.Lgs. 152/2006.

In particolare, sono state segnalate le seguenti criticità: 

  • La norma non fornisce ulteriori indicazioni sui contenuti della relazione da redigere né, più in generale, sulle modalità di attuazione delle disposizioni contenute nel comma in questione;
  • La norma si sovrappone a disposizioni già previste nella norma europea nel contesto del regolamento REACH;
  • I rischi lavorativi connessi all’uso di sostanze pericolose per la salute (cancerogene o tossiche per la riproduzione o mutagene) sono già oggetto di valutazione ai sensi del D.Lgs. 81/2008.

 

Con l’occasione, Confindustria ha chiesto al MiTE di fornire chiarimenti, in tempi rapidi, sui punti sollevati e di valutare la possibilità di un differimento della scadenza del 28 agosto per la presentazione della relazione tecnica.

Ricordiamo che il comma 7 bis dell’art 271 del dlgs. 152/06 precisa che le emissioni delle sostanze classificate come cancerogene o tossiche per la riproduzione o mutagene (H340, H350, H360) e delle sostanze di tossicità e cumulabilità particolarmente elevata devono essere limitate nella maggior misura possibile dal punto di vista tecnico e dell’esercizio. Dette sostanze e quelle classificate estremamente preoccupanti dal regolamento REACH devono essere sostituite non appena tecnicamente ed economicamente possibile nei cicli produttivi da cui originano emissioni delle sostanze stesse. Inoltre, si introduce l’obbligo per i gestori degli stabilimenti o delle installazioni in cui è previsto l’utilizzo di tali sostanze di inviare ogni cinque anni, a decorrere dalla data di rilascio o di rinnovo dell’autorizzazione, una relazione all’autorità competente in cui si analizza la disponibilità di alternative, se ne considerano i rischi e si esamina la fattibilità tecnica ed economica della sostituzione delle predette sostanze). Sulla base della relazione di cui al precedente periodo, l’autorità competente può richiedere la presentazione di una domanda di aggiornamento o di rinnovo dell’autorizzazione. In caso di stabilimenti o di installazioni in cui le sostanze o le miscele utilizzate nei cicli produttivi da cui originano le emissioni ricadono nel presente comma a seguito di una modifica della classificazione delle stesse sostanze o miscele, il gestore presenta, entro tre anni dalla modifica, una domanda di autorizzazione volta all’adeguamento alle disposizioni del presente comma, allegando alla stessa domanda la relazione di cui al terzo periodo.

 

SAVE THE DATE | Etichettatura ambientale degli imballaggi: le novità – 26.07.2021

 

Segnaliamo il webinar online organizzato dal CONAI in partnership con Confindustria “Etichettatura ambientale degli imballaggi – le novità”, che si terrà il prossimo 26 luglio 2021 dalle ore 11.00 alle 12.00.

L’evento sarà l’occasione per approfondire le recenti novità che hanno riguardato l’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi.

Nel corso del webinar è prevista un’ampia sessione live di Q&A con i referenti CONAI, con l’obiettivo di rispondere ai più frequenti dubbi, richieste di approfondimento e chiarimenti.

Modera l’evento Carlo Alberto Pratesi, Professore Ordinario di Marketing, Innovazione e Sostenibilità.

Interverranno:

  • Luca Ruini, Presidente CONAI
  • Marco Ravazzolo, Responsabile Area Ambiente di Confindustria
    • Laura D’Aprile, Capo Dipartimento per la Transizione Ecologica e gli investimenti verdi del Ministero per la Transizione Ecologica
  • Simona Fontana, Responsabile Centro Studi/Area Prevenzione CONAI
  • Giulia Picerno, Centro Studi/Area Prevenzione CONAI
  • Ilaria Barbisotti, Centro Studi/Area Prevenzione CONAI

E’ possibile registrarsi al webinar al seguente link: https://www.eventbrite.com/e/biglietti-etichettatura-ambientale-degli-imballaggi-le-novita-162785093597

 

ECHA – Aggiornamento Candidate List  

Segnaliamo l’inserimento di 8 sostanze pericolose nell’elenco delle sostanze estremamente preoccupanti candidate all’autorizzazione, che oggi contiene 219 sostanze chimiche che possono danneggiare le persone o l’ambiente. Alcune delle nuove sostanze aggiunte sono utilizzate in prodotti di consumo come cosmetici, articoli profumati, gomma e tessuti. Altri sono usati come solventi, ritardanti di fiamma o per fabbricare prodotti in plastica. La maggior parte è stata aggiunta all’elenco dei candidati perché pericolosi per la salute umana in quanto tossici per la riproduzione, cancerogeni, sensibilizzanti delle vie respiratorie o interferenti endocrini.

Maggiori informazioni al seguente link: https://echa.europa.eu/it/-/candidate-list-updated-with-eight-hazardous-chemicals




50+50: COMPETENZE E VISIONE PER RESTARE GIOVANI!, EVENTO GIOVANI IMPRENDITORI E GIFFONI FILM FESTIVAL

Il prossimo lunedì 26 luglio, alle ore 17.00, presso la Multimedia Valley di Giffoni Valle Piana, avrà luogo 50+50: competenze e visione per restare giovani!”, evento organizzato Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno, in occasione del Giffoni Film Festival.

Giffoni Film Festival e i Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno hanno raggiunto insieme il traguardo dei 50 anni di storia.

Due storie di solido successo, fondate su valori forti e senza tempo come competenza e visione.

I protagonisti di oggi sono consapevoli che, per continuare a farlo, devono essere preparati ai cambiamenti sempre più rapidi e sconvolgenti.

L’incontro sarà occasione per confrontarsi sugli alcuni degli elementi determinanti per vincere le sfide future: sostenibilità, innovazione, internazionalizzazione, lifelong learning.

Interverranno: Antonio Ferraioli – Presidente Confindustria Salerno; Claudio Gubitosi – Direttore GFF; Antonino Muro – Direttore Dipartimento Innovazione GFF; Stefania Rinaldi – Vice Presidente Confindustria Salerno; Roberto Castaldo – Performance Management Specialist; Fabio Brigante – Head of Mid & Small Caps Origination, Equity PrimaryMarkets Borsa Italiana; Gianandrea Ferrajoli – CEO Mecar | Avanguardia; Luca Tesauro CEO Giffoni Innovation Hub

26_luglio_2021_GFF_GI_SA




LICENZIAMENTI – RIATTIVAZIONE PROCEDURE EX ART. 7 L. N. 604/1966: NOTA ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO N.5186/2021

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) con nota n.5186/2021, in allegato, fornisce chiarimenti ed indicazioni operative in merito alla riattivazione delle procedure di conciliazione per i licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo (ex art. 7 L. n.604/1966).

Come noto, durante il periodo di emergenza epidemiologica Covid-19, il legislatore, con diversi interventi normativi, ha inteso arginare il ricorso ai licenziamenti collettivi e individuali per giustificato motivo oggettivo anche provvedendo a sospendere le procedure già avviate al momento dell’entrata in vigore delle disposizioni normative restrittive.

 

Si ricorda che attualmente il divieto di licenziamento è disciplinato dai Decreti Legge n. 41, 73 e 99 del 2021.

 

L’allegato 1 alla nota in oggetto ripercorre quindi l’articolato quadro normativo, attraverso un prospetto riepilogativo che riportiamo anche di seguito:

 

Divieto di licenziamento
Strumento normativo Soggetto Fruitore Ammortizzatore Utilizzo Blocco dei licenziamenti
DL 41/2021 art 8 comma 1 Aziende che possono richiedere la CIGO 13 settimane CIGO Covid entro il 30 giugno 2021 fino al 30 giugno a prescindere dall’uso dell’ammortizzatore
DL 41/2021 art 8 comma 2 Aziende che possono richiedere FIS o CIGD 28 settimane Cigd o assegno ordinario Covid entro il 31 dicembre 2021 fino al 31 ottobre a prescindere dall’uso dell’ammortizzatore
DL 41/2021 art 8 comma 8 Aziende che possono richiedere la CISOA 120 giorni CISOA entro il 31 dicembre 2021 fino al 31 ottobre a prescindere dall’uso dell’ammortizzatore
         
DL 73/2021 Art 40 comma 3 Aziende che possono richiedere la CIGO Cigo e Cigs ordinarie senza contributo, per la durata dettata secondo i massimali del D Lgs 148/2015 entro il 31 dicembre 2021 per il periodo di trattamento autorizzato collocato entro il 31 dicembre
DL 73/2021 Art 43 Datori di lavoro dei settori del turismo, stabilimenti termali e commercio sgravio contributivo turismo, terme e commercio entro il 31 dicembre 2021 fino al 31 dicembre, se richiedono lo sgravio (altrimenti valevole sino al 31 ottobre)
         
DL 99/2021 Art 4 comma 2 Aziende che possono richiedere la CIGO che svolgono attività economiche ATECO2007, con i codici 13, 14 e 15 (confezioni di articoli di abbigliamento e di articoli in pelle e in pelliccia e delle fabbricazioni di articoli in pelle e simili) 17 settimane Cigo – Tessili entro il 31 ottobre 2021 Fino al 31 ottobre a prescindere dall’uso della Cigo
DL 73/2021 art. 40 bis (introdotto dal DL 99/2021 Art 4 comma 8) Aziende che non possono richiedere i trattamenti di integrazione salariale ai sensi del D.lgs. n. 148/2015 13 settimane Cigs entro il 31 dicembre 2021 Fino al 31 dicembre, per il periodo di trattamento autorizzato

Contratto di solidarietà

DL 73/2021 Art 40 comma 1 Aziende che possono richiedere i trattamenti di cui al D.lgs. n. 148/2015 26 settimane di contratto di solidarietà entro il 31 dicembre 2021 misura a cui non è connesso il blocco ma che è finalizzata al mantenimento dei livelli occupazionali

 

 

Inoltre, l’INL rende noto che al fine di acquisire le informazioni utili all’istruttoria delle procedure di conciliazione ex art. 7 L. n.604/1966 riguardanti il settore di attività dell’impresa istante e l’eventuale presentazione di domande di integrazione salariale, è stato predisposto un apposito modello di istanza, allegato alla nota n.5186/2021, disponibile anche sul portale istituzionale https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Modulistica/Pagine/Home-Modulistica.aspx.

 

Per le istanze riguardanti le procedure di conciliazione ex art. 7 L. n.604/1966 in corso al momento dell’entrata in vigore del DL n.18/2020, in considerazione della possibilità di accedere a misure di integrazione salariale che allungano il periodo di divieto, l’INL ritiene opportuno che le aziende interessate reiterino l’istanza utilizzando il modello di cui sopra.

 

La nota in commento specifica inoltre che nelle more della trattazione della procedura conciliativa, gli Uffici verificheranno, previa consultazione delle banche dati disponibili, quanto dichiarato dagli istanti in merito alla fruizione degli strumenti di integrazione salariale, valutando quindi la possibilità di dar seguito al tentativo di conciliazione.

All.ti

All-1-Tabella-riepilogativa

INLnota5186-2021-riattivazione-procedure-licenziamento

Modulo-INL-20bis

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini 089200815  [email protected]




INDAGINE CUSTOMER SATISFACTION AZIENDE ASSOCIATE

Nell’ambito delle attività periodiche di customer satisfaction – volte a monitorare la conoscenza e il grado di soddisfazione dei Soci nei confronti dell’organizzazione e dei suoi servizi, nonché a cogliere le diverse esigenze e i suggerimenti degli imprenditori – è stato predisposto un questionario per esprimere opinioni e aspettative verso l’Associazione.

Il parere degli Associati è fondamentale, pertanto invitiamo a compilare, entro il prossimo 6 agosto, la survey disponibile al seguente link https://bit.ly/Indagine_customer_satisfaction

 




SCARICA LA SELEZIONE ARTICOLI COMPLETA




Prete si prende “Unioncamere” «Insieme per far ripartire l’Italia»

articoli_22 luglio 2021 1




Unioncamere, Prete leader «Esperienza e competenza»/«Ecco le nostre priorità»

articoli_22 luglio 2021 5