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RICERCA / MANIFATTURA DIGITALE: NUOVO BANDO DI INTEGRADDE PER SOLUZIONI DI PRODUZIONE ADDITIVA IN METALLO – WEBINAR DI APPROFONDIMENTO
Informiamo che, nell’ambito di INTEGRADDE – progetto finanziato da Horizon 2020 diretto a sviluppare nuove soluzioni di Digital Additive Manufacturing nei settori strategici della lavorazione dei metalli – è stata lanciata una call per PMI e Midcap manifatturiere europee che vogliono manifestare interesse a implementare soluzioni di Metal Additive Manufacturing (produzione additiva in metallo) nei loro processi produttivi.
Il bando selezionerà 5 aziende per ricevere servizi selezionati dal catalogo dei servizi del “Network of Open Pilots Lines” di INTEGRADDE.
Questa rete è composta da 4 organizzazioni di ricerca e tecnologia (AIMEN, IREPA, WEST, CEA) che integrano la metodologia di produzione INTEGRADDE per le tecnologie Directed Energy Deposition, offrendo servizi di R&S e tecnologici, nonché supporto nella convalida del processo, l’attuazione e la prova di concetto delle tecnologie DED.
Per gli interessati, l’8 settembre 2021 INTEGRADDE organizza un webinar che illustrerà le caratteristiche principali del bando e aiuterà i partecipanti a presentare domande di successo.
Ulteriori informazioni sono disponibili al link https://s3.amazonaws.com/fundingbox-sites/gear%2F1625133219750-FBA_GuideforApplicants_VFinal..pdf
Evidenziamo, infine, che la scadenza per partecipare alla call è il 30 settembre 2021.
RICERCA/AGEVOLAZIONI – PUBBLICATO IL BANDO EUROSTARS 3 DEDICATO ALLE PMI PER LO SVILUPPO DI PROGETTI INNOVATIVI
Informiamo che è stato pubblicato il bando EUROSTARS 3 dedicato a progetti di ricerca e sviluppo e di innovazione, volti a sviluppare prodotti, processi o servizi destinati al mercato.
EUROSTARS 3 è parte della nuova European Partnership for Innovative SMEs di Horizon Europe ed è uno strumento di finanziamento che sostiene PMI innovative e partner di progetto (grandi aziende, università, organizzazioni di ricerca e altri tipi di organizzazioni) finanziando progetti collaborativi internazionali a tema R&S e innovazione.
L’obiettivo è promuovere, in tutti i settori, attività di ricerca collaborativa a livello internazionale e la condivisione di competenze. In totale sono 37 i Paesi, tra cui l’Italia, attualmente membri del network europeo EUREKA, che mettono a disposizione risorse umane e finanziarie per realizzare i progetti selezionati.
Per l’Italia, il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) è l’Ente che finanzierà PMI, grandi imprese ed enti di ricerca che partecipano al bando Eurostars. L’importo massimo del finanziamento è una sovvenzione di 250.000 euro per progetto, con tassi di cofinanziamento che variano a seconda della tipologia di partecipante e descritte delle regole di finanziamento nazionali.
Per candidarsi, è necessario soddisfare i seguenti criteri di ammissibilità:
- il consorzio deve essere guidato da una PMI innovativa di un paese partecipante al network EUREKA;
- il consorzio deve essere composto da almeno due entità indipendenti l’una dall’altra e provenienti da almeno due paesi partecipanti;
- almeno la metà dei costi di ciascun progetto deve essere sostenuta da PMI;
- un singolo partecipante o paese non può essere responsabile per più del 70% del budget totale;
- il progetto deve avere durata massima di 36 mesi;
- il progetto ha un focus esclusivo sulle applicazioni civili.
Il bando è stato aperto il 2 settembre e si chiuderà il 4 novembre 2021.
PMI DAY 2021 – ADESIONE PER VISITE AZIENDALI DA PARTE DI SCOLARESCHE
Il prossimo 19 novembre si terrà la Dodicesima Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese (PMI DAY – Industriamoci), organizzata da Piccola Industria di Confindustria con il supporto delle Associazioni aderenti al Sistema, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
L’iniziativa, che ha l’obiettivo di far conoscere alle nuove generazioni il mondo dell’impresa e le sue opportunità attraverso visite guidate nelle aziende associate, si svolge anche all’estero in collaborazione con la Delegazione Confindustria di Bruxelles, della Miami Scientific Italian Community per il PMI DAY in USA, e di alcune rappresentanze internazionali aderenti a Confindustria al fine di rendere note agli studenti locali le imprese italiane presenti sul loro territorio.
L’esperienza in azienda, offre agli alunni l’opportunità di vedere da vicino la realtà produttiva e di conoscere l’impegno e il talento che gli imprenditori condividono con i propri collaboratori nella realizzazione di prodotti e servizi, i risultati raggiunti e i progetti futuri. Per gli imprenditori, il PMI DAY rappresenta il momento per condividere con i giovani il loro impegno a favore della diffusione della cultura d’impresa, in relazione alle diverse tematiche su cui tale impegno si declina.
Tema focus di quest’anno è la sostenibilità: ambientale, sociale ed economica per uno sviluppo basato su un utilizzo efficiente delle risorse naturali, che guardi alla riduzione delle disuguaglianze e all’inclusione sociale, in grado di dare vita ad una crescita duratura e ad un benessere diffuso, in linea con gli obiettivi definiti dall’Agenda 2030 dell’ONU. Il ruolo dell’impresa va ben oltre i confini dell’ambito aziendale, è motore di creazione di valore economico e sociale, di innovazione, cambiamento e formazione, di attenzione all’ambiente e al territorio in cui si trova ad operare, a beneficio di tutto il Paese. Sostenibilità, quindi, come sinonimo di competitività, crescita e successo.
Dopo i lusinghieri risultati registrati durante le precedenti edizioni in termini di coinvolgimento, sia di aziende che di scuole salernitane, confidiamo nella più ampia partecipazione del nostro Sistema all’iniziativa. Quest’anno, in considerazione dell’emergenza pandemica, le visite potranno essere organizzate eventualmente anche on line.
Pertanto, ai fini operativi e per la gestione delle attività con gli istituti scolastici, Vi invitiamo a inoltrare l’adesione alla Giornata entro il prossimo 17 settembre a [email protected] – [email protected] (Marcella Villano tel. +39089200841 – Massimiliano Pallotta +39089200837), specificando la modalità organizzativa preferita (in presenza oppure on line).
RICERCA DOTTORATI INDUSTRIALI E DOTTORATI INNOVATIVI A CARATTERIZZAZIONE INDUSTRIALE: FORMAT DOMANDA DISPONIBILE. APERTURA TERMINI: 21 SETTEMBRE 2021
In riferimento alle nostre precedenti comunicazioni sull’avvio del 38° ciclo di dottorati industriali, che sarà lanciato attraverso la piattaforma https://www.cnr.it/bandodottinn/ il 21 settembre alle ore 12.00, inoltriamo il format delle domande che le imprese interessate potranno visionare anche prima di inserire la propria istanza di dottorato.
Di seguito, ricordiamo le aree tematiche per le quali è possibile proporre il percorso di dottorato industriale:
Energia/Salute/Agrifood/Chimica verde/Tecnologie per il Patrimonio Culturale/ Tecnologie per gli Ambienti di Vita/Smart,Secure and Inclusive Communities/ Mobilità Sostenibile/ Fabbrica Intelligente/ Aerospazio/ Blue Growth/ Design, creatività e made in Italy
AGEVOLAZIONI: FONDO PER IL SOSTEGNO ALLE GRANDI IMPRESE IN TEMPORANEA DIFFICOLTÀ FINANZIARIA – INVIO DOMANDE DAL 20 SETTEMBRE 2021
Informiamo che è stato pubblicato sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, il decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese 3 settembre 2021 previsto dall’articolo 14, comma 1, del decreto ministeriale 5 luglio 2021, con il quale sono stati definiti i termini e le modalità di presentazione delle domande di accesso al Fondo per il sostegno alle grandi imprese in temporanea difficoltà finanziaria.
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del giorno 20 settembre 2021 e fino alle ore 11:59 del giorno 2 novembre 2021, utilizzando la piattaforma informatica, che sarà disponibile sul sito web dell’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – Invitalia (www.invitalia.it).
La modulistica necessaria per la presentazione dell’istanza sarà resa disponibile sul sito dell’Agenzia prima dell’apertura dei termini di presentazione. Per l’accesso alla piattaforma, è richiesta l’identificazione del compilatore della domanda, legale rappresentante del soggetto proponente, tramite l’utilizzo del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).
Il Fondo, istituito dall’articolo 37 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 (cd. Sostegni), ha una dotazione di 400 milioni di euro ed è disciplinato dal decreto ministeriale 5 luglio 2021, opera ai sensi del Quadro Temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19, di cui alla comunicazione C(2020) 1863 final del 19 marzo 2020 e successive modificazioni e integrazioni.
La Commissione europea, con decisione C(2021) 6125 final del 16 agosto 2021, ha autorizzato il regime di aiuti relativo agli interventi del predetto Fondo.
Possono beneficiare delle agevolazioni le grandi imprese, anche in amministrazione straordinaria, operanti sul territorio nazionale e in qualsiasi settore economico (con la sola esclusione del settore bancario, finanziario e assicurativo) che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione:
- versano in situazione di temporanea difficoltà finanziaria, in relazione alla crisi economica connessa con l’emergenza epidemiologica da Covid-19, determinata dalla presenza di flussi di cassa prospettici inadeguati a far fronte regolarmente alle obbligazioni pianificate, ovvero dalla sussistenza delle condizioni che valgono a qualificare l’impresa in difficoltà ai sensi di quanto previsto dall’articolo 2, punto 18, del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014);
- presentano prospettive di ripresa dell’attività;
- sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese;
- hanno una sede legale e operativa ubicata sul territorio nazionale;
- non rientrano tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
- non sono sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
- hanno restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero dello sviluppo economico;
- non sono destinatarie di una sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modificazioni e integrazioni;
- i cui legali rappresentanti o amministratori non sono stati condannati, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente alla data di presentazione della domanda.
Ai fini dell’accesso alle agevolazioni, le imprese devono presentare un piano di rilancio, realistico e credibile, dell’azienda o di un suo asset, che illustri:
- le azioni che si intendono porre in essere per sostenere la ripresa o la continuità dell’attività d’impresa;
- le prospettive di collocazione dell’impresa sul mercato, fornendo elementi giustificativi sullo stato di difficoltà temporaneo e sulla capacità di rimborso integrale del finanziamento eventualmente concesso;
- le azioni che saranno individuate per ridurre gli impatti occupazionali connessi alla situazione di temporanea difficoltà finanziaria;
- le esigenze di liquidità per il prosieguo dell’attività, nonché le eventuali ulteriori azioni che si intendono intraprendere ai fini di una eventuale operazione di ristrutturazione aziendale, ivi inclusi la cessione o rilevazione dell’impresa o di suoi asset.
Le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamento agevolato, definito in conformità con il punto 27, lettera a), del “Quadro temporaneo”, da restituire in cinque anni.
L’importo complessivo non può essere superiore, alternativamente:
- al doppio della spesa salariale annua dell’impresa proponente per il 2019 o per l’ultimo esercizio disponibile, compresi gli oneri sociali e il costo del personale che lavora nel sito dell’impresa ma che figura formalmente nel libro paga dei subcontraenti. Nel caso di imprese create a partire dal 1°gennaio 2019, l’importo massimo del finanziamento non può superare i costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività;
- al 25 per cento del fatturato totale dell’impresa proponente nel 2019.
L’importo del finanziamento concesso alla singola impresa o al gruppo di imprese beneficiare non può, in ogni caso, eccedere, 30 milioni di euro.
