Transizione energetica: l’industria chiede il varo di un fondo per la decarbonizzazione

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Amministrazione straordinaria uniforme per le grandi imprese

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«Adattare il Patto alle necessità d’investire nell’economia»

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Rame introvabile, prezzi record

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Aiuti 4.0 decrescenti, garanzie e fondo per la transizione verde

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Tagli fiscali per 9 miliardi, 4 alla sanità e 4 alle imprese

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Alleanza Giappone-Taiwan nella guerra dei microchip

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Il ministro Franco: «La parità di genere in cima all’agenda del governo»

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“ESPORTARE IN SVIZZERA: OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE SALERNITANE DEI COMPARTI AGROALIMENTARE E MECCANICA” – 29 OTTOBRE 2021, H 9.00, CONFINDUSTRIA SALERNO

Il prossimo 29 ottobre, alle ore 9.00, in Confindustria Salerno, si terrà l’evento “Esportare in Svizzera: opportunità per le imprese salernitane dei comparti agroalimentare e meccanica”, con la partecipazione della Vice Segretaria Generale della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera (CCIS), Marianna Valle.

L’iniziativa – coordinata da Stefania Rinaldi, Vicepresidente Confindustria Salerno delegata all’internazionalizzazione e programmata in collaborazione con i Presidenti dei Gruppi Alimentare, Sabato D’Amico, e Metalmeccanico, Pasquale Gaito – è finalizzata a presentare alle aziende salernitane le opportunità di sbocco sul mercato elvetico, sia attraverso una illustrazione focalizzata sui due comparti che, a seguire, tramite incontri one to one con l’esperto della CCIS, durante i quali le imprese potranno ricevere singolarmente i più utili approfondimenti sulle proposte di servizi di eventuale interesse. Gli appuntamenti saranno pianificati su richiesta, secondo l’ordine di prenotazione.

In allegato è disponibile la locandina col programma dei lavori, unitamente a delle schede sui settori focus della giornata, finalizzate a fornire un primo inquadramento.

Invitiamo le aziende interessate a farci pervenire la conferma di presenza alla giornata (Monica De Carluccio – [email protected])




ENERGIA: Aumento bolletta energetica per il comparto industriale e misure urgenti. Le proposte di Confindustria

In riferimento alle nostre precedenti comunicazioni su quanto in oggetto, pubblichiamo una nota di aggiornamento relativa all’aumento del costo dell’energia, complete delle proposte di Confindustria.

In particolare, le possibili linee di intervento in corso di valutazione da parte di Confindustria nel mercato elettrico e del gas naturale riguardano sia rimedi strutturali sia rimedi congiunturali.

In merito al sistema del gas naturale, le linee di intervento strutturale sono le seguenti:

1.         Sul fronte europeo, risulta importante intervenire sul nuovo pacchetto “Hydrogen and Gas Decarbonization Package” per definire regole comuni per la gestione degli stoccaggi e un nuovo meccanismo tariffario da applicarsi agli scambi cross-border di gas che eliminino le barriere tariffarie esistenti tra Stati membri;

2.         A livello Europeo è necessario intervenire per garantire a partire dal prossimo anno termico l’adozione di un Regolamento Comune sula gestione della “sicurezza gas” ovvero sui criteri di adeguamento della riserva di stoccaggio strategico. Questo per garantire una domanda estiva di gas naturale nel periodo primaverile ed estivo comune a tutti gli stati membri evitando effetti di spiazzamento a danno dei Paesi più virtuosi (come l’Italia) che hanno adottato criteri maggiormente prudenziali.

3.         Sul piano nazionale, inoltre, potrebbe essere rivisto il Piano di utilizzo delle riserve nazionali e promuovere l’attività di sviluppo di nuovi giacimenti accertati lungo le coste nazionali Sul piano congiunturale nel settore gas si potrebbe intervenire in sede nazionale con misure contingenti, attraverso un aumento dei criteri   di remunerazione del servizio di interrompibilità gas prestato dai clienti industriali. Inoltre si potrebbero prevedere l’attivazione di una forma di approvvigionamento in pool di 4-5 Mld Smc di gas naturale proveniente dal Nord Africa dedicato ai settori industriali per aumentare la sicurezza nazionale (la cessione ai soggetti industriali potrebbe avvenire mediante contract for difference indicizzati al mercato statunitense).

In modo analogo, con riferimento all’energia elettrica, sul piano strutturale sono ipotizzabili due linee di intervento:

➢         Accelerare il processo autorizzativo per lo sviluppo delle tecnologie di produzione da Fonte Rinnovabile, con particolare riferimento agli impegni delle Regioni per identificare le aree idonee per la costruzione della nuova capacità di generazione;

➢         Procedere rapidamente ad una riforma del mercato elettrico in grado di promuovere la generazione rinnovabile e trasferire al consumatore finale il trend di riduzione del costo delle nuove tecnologie.

Sul piano congiunturale, con riferimento al costo dell’energia elettrica è necessario dare rapida attuazione e rafforzare gli strumenti attualmente disponibili per i consumatori industriali: 1) Costi Indiretti ETS; 2) servizio di interrompibilità elettrica; 3) Rafforzamento delle agevolazioni sulle componenti parafiscali della Bolletta Elettrica.

Nota COPRE- Caro Energia