Dal riutilizzo dei materiali 37 miliardi di risparmi annui
Bonus per la casa, Federlegno chiede la proroga fino al 2023
Meccanica agricola da record: <<La crescita è del 22% sul 2019
CREDITO – MESE DELL’EDUCAZIONE FINANZIARIA: WEBINAR FILIALE DI SALERNO BANCA D’ITALIA DEDICATO AL FUNZIONAMENTO DELLA CENTRALE DEI RISCHI – MERCOLEDÌ 27 OTTOBRE, ORE 9.00
Informiamo che, nell’ambito della quarta edizione del mese dell’educazione finanziaria, la Filiale di Salerno della Banca d’Italia ha organizzato un incontro dedicato al funzionamento e alle caratteristiche della Centrale dei rischi.
Di seguito il programma dell’evento, che si terrà il 27 ottobre alle ore 9.00 ed al quale è possibile partecipare cliccando sul link:
https://bancaditalia.webex.com/bancaditalia-it/j.php?MTID=mf57e703f4a70ab9342c8e9c5ec6c3011
Numero riunione: 2363 988 3341
Password: XhySeKJ7p56
Oppure per telefono:
+39 0269430384 Italy Toll International Dial
800949911 Italy Toll-Free
Codice di accesso: 236 398 83341
Programma:
- Ore 8.30: avvio della connessione;
- Ore 9.00 – 9.10: saluti di benvenuto del Capo della Filiale di Salerno della Banca d’Italia, Fernanda Fiandaca e del Vice Presidente della Camera di Commercio di Salerno, Giuseppe Gallo;
- Ore 9.10 – 10.40 Antonio De Simone (Divisione Vigilanza della Filiale di Salerno della Banca d’Italia) tratterà i seguenti temi:
- Cos’è la Centrale dei Rischi (C.R.), cosa contiene, come funziona e come interpretare i prospetti che produce;
- Cenni sulle iniziative private per la circolarizzazione delle informazioni sul merito creditizio: i sistemi di informazioni creditizie (SIC);
- Come gli intermediari accedono alla C.R. e come richiedere i propri dati alla Centrale dei Rischi;
- L’altra faccia della Centrale dei rischi: un sostegno, anche economicamente valutabile, agli imprenditori in regola coi pagamenti;
- Alcuni aspetti particolari: richieste di rettifica, segnalazioni inframensili, moratorie ex lege, garanzie statali, nuova definizione di default.
- Q&A
CREDITO: EURONEXT | BORSA ITALIANA LANCIANO IL NUOVO INDICE MIB ESG
Informiamo che Euronext (Borsa Italiana) ha annunciato il lancio del nuovo indice MIB ®ESG dedicato alle blue chip italiane, ossia le società ad alta capitalizzazione azionaria, pensato per individuare i grandi emittenti italiani quotati che presentano le migliori pratiche ESG. Il MIB® ESG è il secondo indice nazionale ESG di Euronext, dopo il CAC40 ESG lanciato nel marzo 2021.
Il lancio dell’indice è interessante non solo dal punto di vista delle società quotate ma, nel suo piccolo, avrà un impatto su tutti i fornitori a cui probabilmente le aziende quotate (non solo quelle oggi nell’indice, ma tutte quelle che punteranno ad entrarci) chiederanno di rispondere agli stessi requisiti.
È un tassello in più, in linea con le normative europee che chiedono alle aziende strategie di sostenibilità che puntino alla riduzione delle emissioni e rendicontazioni molto analitiche. In quest’ottica, i bilanci di sostenibilità avranno un ruolo chiave.
Euronext e Borsa Italiana lanciano il nuovo indice MIB ESG –
ELITE, IL PRIVATE MARKET DEL GRUPPO EURONEXT – PROSSIMA CLASSE 3|4 NOVEMBRE 2021. MODALITÀ DI ADESIONE
Informiamo che la prossima classe ELITE partirà il 3|4 Novembre 2021 e seguirà il modello di formazione erogato in collaborazione con SDA Bocconi e Borsa Italiana.
Ricordo che ELITE è il private market, parte del Gruppo Euronext e di cui Confindustria è partner, che connette le imprese a diverse fonti di capitale per accelerarne la crescita. Attraverso ELITE, infatti, le aziende:
- accedono a fonti di finanziamento diversificate;
- accedono ad un network internazionale di imprenditori, partner, broker e investitori di successo, focalizzati sull’aiutare le aziende a trasformare la loro visione in piani strategici e risultati concreti;
- fruiscono di visibilità sui media nazionali e internazionali;
- ricevono supporto e stimolo ai cambiamenti culturali, organizzativi e manageriali.
La formazione sarà erogata attraverso sessioni fisiche, a Milano, presso la sede di Borsa Italiana, e sarà strutturata su quattro moduli di due giornate ciascuno, secondo il seguente modello:
| 3-4 Novembre 2021 | 1° Modulo | Percorsi di crescita e internazionalizzazione |
| 14-15 Dicembre 2021 | 2° Modulo | Cultura aziendale e governance a servizio della crescita |
| 1-2 Febbraio 2022 | 3° Modulo | L’impatto della crescita sul ruolo del responsabile amministrativo e sui sistemi di pianificazione e
controllo |
| 14-15 Marzo 2022 | 4° Modulo | Reperire le risorse finanziarie per la crescita:
strumenti, mercati e strategie per comunicare il valore d’impresa agli investitori |
Sono 970 le società che, ad oggi, hanno scelto di intraprendere il percorso Elite. Di queste, 180 sono meridionali e 16 salernitane. I risultati delle performance finanziarie di queste imprese, monitorate dalla loro ammissione al programma, mostrano un incremento dei tassi di crescita nei settori produttivi di riferimento, come indicato nelle slide di presentazione allegate, complete della descrizione dei benefici e dei servizi offerti da Elite.
Invitiamo le aziende interessate ad aderire a Elite, ad inoltrare una mail a [email protected] Seguirà una pre-valutazione della candidatura e, in caso di esito positivo, si procederà con la compilazione del form di ammissione.
PNRR – PUBBLICATE LE LINEE GUIDA PER LE INIZIATIVE DI SISTEMA DELLA MISSIONE 4 “ISTRUZIONE E RICERCA” COMPONENTE 2 “DALLA RICERCA ALL’IMPRESA” DEL PNRR
Informiamo che sul sito del Ministero dell’Università e Ricerca sono state pubblicate le Linee guida per le iniziative di sistema della Missione 4 “Istruzione e Ricerca” Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa” del PNRR.
Le Linee Guida precedono l’emanazione dei bandi sulla ricerca di filiera della M4C2 del PNRR, contengono una visione di insieme e le informazioni chiave per i potenziali partecipanti
Le iniziative di sistema della M4C2 puntano a:
- rafforzare la ricerca e favorire la diffusione di modelli innovativi per la ricerca di base e applicata condotta in sinergia tra università, enti di ricerca e soggetti pubblici o privati impegnati in attività di R&S.
- sostenere i processi per l’innovazione e il trasferimento tecnologico.
- potenziare le infrastrutture di ricerca e innovative, il capitale e le competenze di supporto all’innovazione.
Gli interventi di sistema, attualmente programmati, sono quattro, e utilizzeranno poco più dei 6 miliardi dei 9 di competenza Mur.
Si accederà agli investimenti mediante bandi che verranno pubblicati entro il primo trimestre del 2022.
I bandi sono finalizzati a selezionare:
- 5 «campioni nazionali di ricerca e sviluppo» (Centri Nazionali) su alcune tecnologie abilitanti;
- fino a 12 «ecosistemi dell’innovazione»;
- almeno 10 grandi progetti di ricerca fondamentale proposti da «partenariati estesi» costituiti da università, centri di ricerca e aziende;
- fino a 30 infrastrutture di ricerca e innovazione tecnologica.
Al fine di favorire la partecipazione ai bandi e fornire indicazioni ai soggetti interessati sono state redatte le Linee Guida. Esse si articolano in due Sezioni: nella prima vengono fornite le informazioni sul PNRR, con particolare attenzione ai divari da superare e ai vincoli da rispettare; nella seconda sono indicate le specificità relative alle singole iniziative: dal soggetto proponente al dimensionamento del finanziamento, dalla durata delle iniziative alle tematiche di ricerca laddove previste.
Decreto Ministeriale n.1141 del 07-10-2021 – Linee Guida_MUR_PNRR_M4C2 Nota COPRE – PNRR Linee Guida Dalla Ricerca all’Impresa PNRR_Linee_Guida_Slide
PNRR – PUBBLICATA LA GUIDA CHE ILLUSTRA AGENDA DEI LAVORI, STRUTTURA DI GOVERNANCE E MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso disponibile un quadro d’insieme e una guida di “Italia Domani”, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Il documento offre uno sguardo complessivo sul PNRR, dall’agenda alla governance, dalle procedure per l’attuazione al ruolo delle amministrazioni.
Nella guida è possibile consultare il cronoprogramma dei traguardi e degli obiettivi intermedi da conseguire e le stime dell’impatto del PNRR sull’economia e sull’occupazione del Paese. Vengono, inoltre, illustrate la Governance del PNRR, il modello organizzativo disegnato per garantire l’efficace attuazione e il conseguimento di Traguardi e Obiettivi, e il ruolo di coordinamento del MEF nella realizzazione del Piano.
CINA: WEBINAR “LA NUOVA LEGGE SULLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI” (ENTRATA IN VIGORE 1 NOVEMBRE 2021)_27 OTTOBRE 2021, H. 10.30
Il 1° novembre 2021 entrerà in vigore in Cina la “Legge sulla Protezione dei Dati Personali” (“Personal Information Protection Law”). La legge, che per il suo contenuto è stata equiparata all’europeo GDPR (General Data Protection Regulation), è volta a regolare la raccolta, il trattamento ed il trasferimento dei dati personali di individui in Cina.
Per approfondire la nuova legge e comprendere se la nuova normativa incida sulla propria attività, Confindustria e ADVANT Nctm organizzano un webinar di approfondimento il prossimo 27 ottobre a partire dalle h. 10.30.
L’iniziativa si terrà sulla piattaforma GO! e sarà possibile registrarsi tramite il seguente LINK.
Si invitano le Associazioni a dare la massima divulgazione presso le proprie aziende associate.
A chi si rivolge questa nuova legge?
Questa legge si rivolge a qualsiasi soggetto, estero o domestico che raccolga dati personali di soggetti che risiedono in Cina.
Trattamento dei dati in Cina
- Il consenso è sempre richiesto per l’ottenimento e il trattamento dei dati personali.
- Le “informazioni sensibili” (quelle informazioni come i dati biometrici, credo religioso, informazioni finanziarie, etc. che, se divulgate, possono arrecare danno alla persona, la dignità o la proprietà del soggetto interessato) richiedono un consenso separato.
- Le informazioni riguardanti minori di 14 anni richiedono un consenso separato dei genitori o dei tutori.
Trasferimento dei dati a soggetti esteri
- È necessario superare una valutazionedi conformità da parte della Cyberspace Administration of China (“CAC”).
- È richiesta una certificazioneda parte di un’agenzia specializzata per la protezione dei dati personali autorizzata dalla CAC.
- Va adottato un modello contrattuale per il trasferimento dei dati adottato da CAC.
- È necessario un ulterioreconsenso separato da parte del soggetto interessato che autorizzi al trattamento dei propri dati personali all’estero
- Il trasferimento di dati personali ad autorità estere è vietato, salvo espressa autorizzazione da parte di CAC.
Principali obblighi introdotti
- Qualora venga superata la soglia indicata dal CAC è necessario costituire un organismo specificoresponsabile della protezione e del corretto utilizzo dei dati personali.
- Qualora la natura o la quantità dei dati lo renda necessario, l’azienda deve prevedere un sistema interno di classificazione e gestione dei dati.
- Adottare le adeguate misure di sicurezzariguardante la criptazione e de-identificazione dei dati.
Sanzioni
Sono previste delle sanzioni di tipo amministrativo che possono prevedere, in base alla gravità della violazione, una sanzione fino a 1 milione di RMB per le violazioni semplici e 50 milioni di RMB per le violazioni gravi nonché, per le società cinesi, la revoca della business license.
Questa nuova normativa mi riguarda?
Per comprendere se la nuova normativa incida sulla propria attività, suggeriamo di considerare i seguenti punti:
- Nella mia azienda è presente un soggetto responsabile della protezione dei dati?
- Esistono informative sulla privacy e sul rilascio del consenso per dipendenti, clienti e fornitori?
- Ho a disposizione un modulo di consenso per la raccolta, il trasferimento e il trattamento dei dati personali?
- Ho a disposizione un modulo di consenso per la raccolta, il trasferimento e il trattamento dei dati all’estero?
- I miei dipendenti che operano sui dati personali di clienti o dipendenti sono informati sugli obblighi imposti dalla nuova legge?
- Tra i miei clienti sono presenti minori di 14 anni?
- Vendo prodotti/servizi a soggetti residenti in Cina tramite il mio sito?
- I dati che raccolgo vengono trasferiti all’estero?
- Il soggetto estero cui trasferisco i dati, anche ai fini del loro trattamento, soddisfa i requisiti di sicurezza nel trattamento dei dati?