AMBIENTE | Aggiornamenti
Legge di Bilancio 2022 – legge 30 dicembre 2021, n. 234
È stata pubblicata in GU la legge n. 234 del 2021 (Legge di Bilancio 2022).
Lo scorso 23 dicembre il Senato ha approvato in prima lettura il Disegno di legge di bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024. Il testo alla Camera non ha subito modifiche.
Di seguito le principali misure di interesse ambientale:
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Plastic e Sugar tax (comma 12)
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Bonus edilizia (commi 28 e seguenti)
Il comma 28 prevede le proroghe del Superbonus e dei cc.dd. bonus edilizi “ordinari”.
È prevista, per gli interventi effettuati da condomini e persone fisiche, nonché dalle organizzazioni non lucrative e di volontariato, la proroga del Superbonus fino al 31 dicembre 2023, seguita da un meccanismo di décalage, per cui la detrazione spetterà nella misura del 110% fino al 31 dicembre 2023, del 70% fino al 31 dicembre 2024 e del 65% fino al 31 dicembre 2025. La proroga viene ora estesa anche ai lavori cc.dd. trainati.
Si prevede la proroga di ulteriori 6 mesi, quindi fino al 30 giugno 2022, della detrazione al 110% per gli interventi di installazione di impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici oppure di impianti solari fotovoltaici su strutture pertinenziali agli edifici.
Per gli interventi, infine, effettuati dagli IACP e dalle cooperative, compresi quelli effettuati dalle persone fisiche sulle singole unità immobiliari all’interno dello stesso edificio, la detrazione spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023, se, alla data del 30 giugno 2023, siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo.
Recependo il contenuto del DL Antifrodi, ai fini dell’asseverazione della congruità delle spese, dovrà farsi riferimento anche ai valori massimi che saranno stabiliti con un decreto del Ministro della transizione ecologica, da emanarsi entro il 9 febbraio 2022. Tali prezzari dovranno intendersi applicabili anche per gli interventi di riduzione del rischio sismico e di recupero del patrimonio edilizio.
Il comma 29 prevede la proroga dell’opzione per la cessione o lo sconto in fattura, con riferimento agli interventi relativi al Superbonus, per le spese sostenute fino al 2025. Inoltre, viene inserita la proroga dell’opzione fino al 2024 per gli interventi edilizi “ordinari” (ecobonus, sismabonus, ristrutturazioni, bonus facciate, installazione di colonnine e pannelli fotovoltaici).
A seguito delle modifiche approvate al Senato, tra le spese detraibili riferite agli interventi edilizi rientrano anche quelle per il rilascio del visto di conformità e delle attestazioni e asseverazioni necessarie. Tali detrazioni non si applicano agli interventi di edilizia libera, nonché agli interventi di importo complessivo non superiori a 10.000 euro, eseguiti sulle singole unità o su parti comuni dell’edificio, fatta eccezione per gli interventi su facciate degli edifici ubicati in zona A o B.
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Di seguito il link al provvedimento:
D.L. 30/12/2021, n. 228 – Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi
Le misure in materia di transizione ecologica sono contenute all’art. 11 del provvedimento e, in particolare, si segnala quanto segue.
Sarà nostra cura tenervi aggiornati sull’iter di conversione in legge del provvedimento.
Di seguito il link al provvedimento:
DL “Recovery” – approvazione Legge di conversione
In materia di ambiente, i principali interventi attengono a:
In sede referente sono stati approvati emendamenti volti a prevedere che:
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le semplificazioni introdotte dal Decreto in esame si applicano anche ai procedimenti di localizzazione delle opere in relazione ai quali, alla data di entrata in vigore della legge di conversione, non sia stata ancora indetta la conferenza di servizi.
DL Fiscale
Vi informiamo che è stato pubblicato in GU il testo del DL “Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili”.
Il testo del provvedimento è disponibile al seguente link:
Albo Nazionale Gestori Ambientali – Deliberazione n. 13 del 14 dicembre 2021
Vi informiamo che con la Deliberazione n. 13 del 14 dicembre l’Albo Nazionale Gestori Ambientali ha approvato la modulistica per il rinnovo dell’iscrizione all’Albo nella categoria 6 per imprese stabilite in un Paese non appartenente all’Unione europea, che effettuano il solo esercizio dei trasporti transfrontalieri di rifiuti.
In allegato il testo della Deliberazione.
Trasmettiamo in allegato la Circolare in oggetto, contenente chiarimenti in ordine alla validità dei provvedimenti di iscrizione e rinnovo dell’Albo e sulla corretta data da inserire all’interno del F.I.R..
Si trasmette in allegato la Circolare in oggetto con la quale si forniscono chiarimenti riguardanti la corretta utilizzazione dei codici 20 03 04 e 20 03 06 ai fini dell’iscrizione all’Albo nelle categorie 1 e 4 a seguito della conversione del D.L. n.77/2021 e dell’entrata in vigore del D.Lgs n.116/2020.
Trasmettiamo in allegato la Circolare in oggetto dove si comunica che a decorrere dal 15 dicembre 2021 i quiz elencati riguardanti le verifiche RT sono stati eliminati per sopraggiunte modifiche normative o a seguito di accoglimento di ricorsi.
Si trasmette la Circolare in oggetto, con cui si rammenta che lo stato di emergenza è stato nuovamente prorogato con il decreto-legge 24 dicembre 2021 n. 221, sino al 31 marzo 2022. Ne consegue che le iscrizioni in scadenza nell’arco temporale compreso tra il 31 gennaio 2020 e il 31 marzo 2022, conservano la loro validità fino al 29 giugno 2022, ferma restando l’efficacia dei rinnovi deliberati nel periodo suddetto.
link.
Secondo i dati pubblicati, nel 2020, la produzione nazionale dei rifiuti urbani si è attestata a 28,9 milioni di tonnellate, in calo del 3,6% rispetto al 2019 (-1,1 milioni di tonnellate).
Infine, la normativa europea prevede ambiziosi obiettivi di riciclaggio al 2025 e 2030 per i rifiuti di imballaggio che rappresentano uno dei principali flussi monitorati.
Nel 2020, il recupero complessivo dei rifiuti di imballaggio rappresenta l’83,7% dell’immesso al consumo, in aumento di oltre tre punti rispetto al 2019.Tutte le frazioni merceologiche presentano un incremento della percentuale, ad eccezione di acciaio e alluminio.
Con le attuali metodologie di calcolo, tutte le frazioni di imballaggi raggiugono gli obiettivi di riciclaggio previsti per il 2025, ad eccezione della plastica. Per il riciclaggio di tale frazione, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che ha inserito tra le proprie missioni il miglioramento della gestione dei rifiuti come strumento fondamentale per l’attuazione dell’economia circolare, prevede fondi per il potenziamento dei sistemi di riciclaggio della plastica mediante riciclo meccanico e chimico in appositi “Plastic Hubs”.
Deliberazione n.13 del 14 dicembre 2021(Modulistica_rinnovo_iscriz_cat_6_imprese_extra_UE) Circolare n.14 del 21.12.2021- Attribuzione dei codici dell’EER 20 03 04 e 20 03 06 Circolare n.15 del 22.12.2021 Integrazione circolare n.12 del 15.12.2021 Aggiornamento quiz RT Circolare n.13 del 21.12.2021 – Chiarimenti circa l’efficacia e la validità dei provvedimenti di iscrizione e rinnovo Circolare n.16 del 30.12.2021 (Proroga stato di emergenza)
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