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FISCO – Legge Delega Riforma fiscale. Aggiornamenti
Pubblichiamo la nota redatta da Confindustria sulla legge delega di riforma fiscale.
Nello specifico, la bozza di legge (datata 4 ottobre 2021 ore 17.00) conferisce al Governo la delega legislativa per la revisione del sistema fiscale, da esercitarsi attraverso l’emanazione dei singoli decreti attuativi, sulla base dei criteri e dei principi ivi individuati.
Preliminarmente, viene dato conto che la revisione del sistema fiscale italiano costituisce una delle principali riforme individuate nel PNRR per rispondere alle criticità strutturali del Paese e, in tal senso, costituisce parte integrante della ripresa che il Governo intende realizzare grazie alle risorse europee.
Le linee programmatiche individuate nella bozza di legge delega riprendono sostanzialmente la relazione conclusiva della “Indagine conoscitiva sulla riforma dell’IRPEF e altri aspetti tributari”, pubblicata dalla Commissioni riunite Finanze di Camera e Senato (presiedute dall’On. Marattin e dall’On. D’Alfonso) lo scorso 30 giugno, con alcune importanti integrazioni.
Gli obiettivi fondamentali della revisione del sistema fiscale individuati dal Governo sono:
- la crescita dell’economia, attraverso l’aumento dell’efficienza della struttura delle imposte e la riduzione del carico fiscale sui redditi derivanti dall’impiego dei fattori di produzione;
- la razionalizzazione e semplificazione del sistema tributario, da attuarsi anche attraverso, la riduzione degli adempimenti a carico dei contribuenti e l’eliminazione dei c.d. “micro-tributi” con gettito trascurabile per l’Erario;
- il mantenimento della progressività del sistema;
- la riduzione dell’evasione ed elusione fiscale.
Rispetto agli obiettivi generali della riforma fiscale indicati dalle Commissioni parlamentari, il Governo inserisce quello della riduzione dell’evasione e dell’elusione fiscale, che veniva indicato dai lavori delle commissioni parlamentari tra le misure di intervento da adottare, ma sempre congiuntamente ad un miglioramento del rapporto Fisco-contribuente.
Appare pienamente condivisibile la scelta del Governo di indicare come obiettivo principale di una riforma complessiva la crescita dell’economia italiana, attraverso una riduzione dal carico fiscale sui fattori produttivi e la semplificazione e razionalizzazione del sistema fiscale.
Resta confermata la piena adesione della riforma al precetto costituzionale dell’art. 53 che stabilisce che il sistema tributario è informato a criteri di progressività.
L’articolo 1 della bozza di legge delega illustra le modalità e la tempistica per l’attuazione della riforma:
- i decreti legislativi di attuazione, corredati di relazione tecnica, saranno trasmessi alle Camere entro 18 mesi dall’entrata in vigore della legge delega;
- le Camere dovranno rilasciare apposito parere entro trenta giorni dalla trasmissione, con possibilità di proroga per ulteriori venti giorni;
- il Governo, qualora non intenda conformarsi ai pareri già espressi dalla Commissioni parlamentari, potrà trasmettere i testi di nuovo alle Camere con le proprie osservazioni e le eventuali modificazioni rispetto ai predetti pareri;
- le Commissioni competenti per materia dovranno esprimere un nuovo parere entro 10 giorni dalla nuova trasmissione; decorso tale termine, i decreti potranno essere comunque adottati;
- il Governo si riserva la possibilità di emanare dei decreti correttivi ed integrativi su singoli capitoli della riforma fiscale entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore dei relativi decreti legislativi.
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CREDITO – MESE DELL’EDUCAZIONE FINANZIARIA: WEBINAR FILIALE DI SALERNO BANCA D’ITALIA DEDICATO AL FUNZIONAMENTO DELLA CENTRALE DEI RISCHI – MERCOLEDÌ 27 OTTOBRE, ORE 9.00
Informiamo che, nell’ambito della quarta edizione del mese dell’educazione finanziaria, la Filiale di Salerno della Banca d’Italia ha organizzato un incontro dedicato al funzionamento e alle caratteristiche della Centrale dei rischi.
Di seguito il programma dell’evento, che si terrà il 27 ottobre alle ore 9.00 ed al quale è possibile partecipare cliccando sul link:
https://bancaditalia.webex.com/bancaditalia-it/j.php?MTID=mf57e703f4a70ab9342c8e9c5ec6c3011
Numero riunione: 2363 988 3341
Password: XhySeKJ7p56
Oppure per telefono:
+39 0269430384 Italy Toll International Dial
800949911 Italy Toll-Free
Codice di accesso: 236 398 83341
Programma:
- Ore 8.30: avvio della connessione;
- Ore 9.00 – 9.10: saluti di benvenuto del Capo della Filiale di Salerno della Banca d’Italia, Fernanda Fiandaca e del Vice Presidente della Camera di Commercio di Salerno, Giuseppe Gallo;
- Ore 9.10 – 10.40 Antonio De Simone (Divisione Vigilanza della Filiale di Salerno della Banca d’Italia) tratterà i seguenti temi:
- Cos’è la Centrale dei Rischi (C.R.), cosa contiene, come funziona e come interpretare i prospetti che produce;
- Cenni sulle iniziative private per la circolarizzazione delle informazioni sul merito creditizio: i sistemi di informazioni creditizie (SIC);
- Come gli intermediari accedono alla C.R. e come richiedere i propri dati alla Centrale dei Rischi;
- L’altra faccia della Centrale dei rischi: un sostegno, anche economicamente valutabile, agli imprenditori in regola coi pagamenti;
- Alcuni aspetti particolari: richieste di rettifica, segnalazioni inframensili, moratorie ex lege, garanzie statali, nuova definizione di default.
- Q&A
CREDITO: EURONEXT | BORSA ITALIANA LANCIANO IL NUOVO INDICE MIB ESG
Informiamo che Euronext (Borsa Italiana) ha annunciato il lancio del nuovo indice MIB ®ESG dedicato alle blue chip italiane, ossia le società ad alta capitalizzazione azionaria, pensato per individuare i grandi emittenti italiani quotati che presentano le migliori pratiche ESG. Il MIB® ESG è il secondo indice nazionale ESG di Euronext, dopo il CAC40 ESG lanciato nel marzo 2021.
Il lancio dell’indice è interessante non solo dal punto di vista delle società quotate ma, nel suo piccolo, avrà un impatto su tutti i fornitori a cui probabilmente le aziende quotate (non solo quelle oggi nell’indice, ma tutte quelle che punteranno ad entrarci) chiederanno di rispondere agli stessi requisiti.
È un tassello in più, in linea con le normative europee che chiedono alle aziende strategie di sostenibilità che puntino alla riduzione delle emissioni e rendicontazioni molto analitiche. In quest’ottica, i bilanci di sostenibilità avranno un ruolo chiave.
Euronext e Borsa Italiana lanciano il nuovo indice MIB ESG –