ENERGIA: Aumento bolletta energetica per il comparto industriale e misure urgenti. Le proposte di Confindustria
In riferimento alle nostre precedenti comunicazioni su quanto in oggetto, pubblichiamo una nota di aggiornamento relativa all’aumento del costo dell’energia, complete delle proposte di Confindustria.
In particolare, le possibili linee di intervento in corso di valutazione da parte di Confindustria nel mercato elettrico e del gas naturale riguardano sia rimedi strutturali sia rimedi congiunturali.
In merito al sistema del gas naturale, le linee di intervento strutturale sono le seguenti:
1. Sul fronte europeo, risulta importante intervenire sul nuovo pacchetto “Hydrogen and Gas Decarbonization Package” per definire regole comuni per la gestione degli stoccaggi e un nuovo meccanismo tariffario da applicarsi agli scambi cross-border di gas che eliminino le barriere tariffarie esistenti tra Stati membri;
2. A livello Europeo è necessario intervenire per garantire a partire dal prossimo anno termico l’adozione di un Regolamento Comune sula gestione della “sicurezza gas” ovvero sui criteri di adeguamento della riserva di stoccaggio strategico. Questo per garantire una domanda estiva di gas naturale nel periodo primaverile ed estivo comune a tutti gli stati membri evitando effetti di spiazzamento a danno dei Paesi più virtuosi (come l’Italia) che hanno adottato criteri maggiormente prudenziali.
3. Sul piano nazionale, inoltre, potrebbe essere rivisto il Piano di utilizzo delle riserve nazionali e promuovere l’attività di sviluppo di nuovi giacimenti accertati lungo le coste nazionali Sul piano congiunturale nel settore gas si potrebbe intervenire in sede nazionale con misure contingenti, attraverso un aumento dei criteri di remunerazione del servizio di interrompibilità gas prestato dai clienti industriali. Inoltre si potrebbero prevedere l’attivazione di una forma di approvvigionamento in pool di 4-5 Mld Smc di gas naturale proveniente dal Nord Africa dedicato ai settori industriali per aumentare la sicurezza nazionale (la cessione ai soggetti industriali potrebbe avvenire mediante contract for difference indicizzati al mercato statunitense).
In modo analogo, con riferimento all’energia elettrica, sul piano strutturale sono ipotizzabili due linee di intervento:
➢ Accelerare il processo autorizzativo per lo sviluppo delle tecnologie di produzione da Fonte Rinnovabile, con particolare riferimento agli impegni delle Regioni per identificare le aree idonee per la costruzione della nuova capacità di generazione;
➢ Procedere rapidamente ad una riforma del mercato elettrico in grado di promuovere la generazione rinnovabile e trasferire al consumatore finale il trend di riduzione del costo delle nuove tecnologie.
Sul piano congiunturale, con riferimento al costo dell’energia elettrica è necessario dare rapida attuazione e rafforzare gli strumenti attualmente disponibili per i consumatori industriali: 1) Costi Indiretti ETS; 2) servizio di interrompibilità elettrica; 3) Rafforzamento delle agevolazioni sulle componenti parafiscali della Bolletta Elettrica.
