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AGEVOLAZIONI MODELLO COMUNICAZIONE CREDITO DI IMPOSTA BENI STRUMENTALI

E’ disponibile, sul sito del MiSE, il modello di comunicazione dei dati e delle altre informazioni riguardanti l’applicazione del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, di cui all’articolo 1, commi 189 e 190, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, e all’art.1, commi da 1051 a 1063, della legge 30 dicembre 2020, n. 178.

Vale la pena, in proposito, ricordare che l’invio del modello di comunicazione non costituisce presupposto per l’applicazione del credito d’imposta e i dati e le informazioni in esso indicati sono acquisiti dal MiSE al solo scopo di monitorare l’andamento, la diffusione e l’efficacia delle misure agevolative. L’eventuale mancato invio del modello non determina comunque effetti in sede di controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria della corretta applicazione della disciplina agevolativa.

Al seguente link il modello e il relativo decreto:

https://www.mise.gov.it/index.php/it/93-normativa/decreti-direttoriali/2042769-decreto-direttoriale-6-ottobre-2021-modello-comunicazione-credito-d-imposta-beni-strumentali




HARD AND SOFT HOUSE, IL MONDO IT È IN CONTINUA EVOLUZIONE

Al giorno d’oggi le aziende hanno bisogno di essere estremamente dinamiche: ecco perché è fondamentale affidarsi ad un partner che abbia un’offerta costruita su misura per ogni cliente 

Le tecnologie si rinnovano continuamente e velocemente, insieme ad esse cambiano inevitabilmente gli altri sistemi fondamentali che conosciamo, come la società stessa. Invece, cosa succede alle aziende? Anche il lavoro è travolto dall’innovazione nel campo dell’IT e continua a mutare forma insieme con la tecnologia.

Continuano a cambiare le necessità, come succede ad esempio per il lavoro da remoto, e di conseguenza cambiano le soluzioni che un business può adottare in risposta ad esse. Si veda il Cloud: nata oltre vent’anni fa, questa tecnologia ha visto difficoltà iniziali per la sua diffusione; invece, oggi non possiamo più fare a meno del Cloud in ogni aspetto della nostra vita, sia personale, sia lavorativa.

In effetti, le aziende possono trarre un enorme beneficio dall’implementazione di Sistemi di Cloud, sotto ogni punto di vista. Non dimentichiamoci della Sicurezza: evoluzione significa anche rinnovare i propri sistemi di sicurezza informatica, grazie al Cloud o a soluzioni ibride, e aumentare il livello di protezione dei propri dati dai rischi di perdite accidentali o da attacchi ransomware.

Altra importante evoluzione in corso riguarda la scelta di tante aziende di andare verso una rotta strategica più etica, più ecologica! Allora anche il mondo IT diventa più “green”: un esempio? Le stampanti a ridotto impatto ambientale, con la loro tecnologia innovativa Heat-free.

HSH, molto più di un partner tecnologico. Il risultato di questa continua innovazione è che, al giorno d’oggi, le aziende hanno bisogno di essere estremamente dinamiche, particolari e diverse tra loro: ecco perché è fondamentale affidarsi ad un partner che abbia un’offerta costruita su misura per ogni cliente.

Ed è proprio ciò che fa Hard and Soft House da ormai 30 anni. Ponendosi come obiettivo la crescita delle aziende che la scelgono ogni giorno, fornisce loro soluzioni e servizi personalizzati e di elevata qualità, anche grazie alle sue partnership di estremo valore con i brand leader del settore: Microsoft della quale è Gold Partner, Epson, HP, Sophos, Aruba e molte altre.

Queste collaborazioni diventano una garanzia per i clienti grazie anche all’expertise del suo staff che, formato da team di professionisti, sempre aggiornati sulle novità del settore e pronti ad offrire un supporto tecnico di eccellenza.

Qualità. Innovazione. Valore. La qualità di questa realtà aziendale (certificata ISO 9001:2015), la sua continua innovazione in termini di servizi e soluzioni, il suo profondo know-how e i suoi valori, come valorizzazione delle risorse umane e centralità del cliente, rendono Hard and Soft House il partner ideale delle aziende.

 




CIRCOLARI ASSONIME N. 28 – 30/2021

Informiamo che sono disponibili presso i nostri uffici le circolari Assonime:

30/2021 – Prime osservazioni sul decreto-legge n. 146 del 2021: abrogazione del regime di Patent Box e “sanatoria” del credito d’imposta per ricerca e sviluppo;

29/2021 – Servizi pubblici digitali: misure di semplificazione e attuazione del PNRR;

28/2021 – La nozione di intermediari finanziari e di holding alla luce di alcuni recenti pronunciamenti dell’Agenzia delle entrate e della Corte di Cassazione.

Le circolari possono essere richieste inviando una mail a [email protected]

 




CREDITO PACCHETTO BANCHE 2021

La Commissione europea ha adottato un nuovo pacchetto di proposte di modifica della regolamentazione bancaria (Direttiva UE sui requisiti di capitale n. 36/2013, cd. CRD, e Regolamento UE sui requisiti di capitale n. 575/2013, cd. CRR), consultabile al link: https://ec.europa.eu/info/publications/211027-banking-package_en.

In particolare, le proposte di modifica della regolamentazione adottate dalla Commissione si focalizzano sui seguenti tre obiettivi:

1. finalizzare l’implementazione di Basilea 3 al fine di rafforzare la resilienza del settore bancario agli shock economici.

Si conclude il recepimento nella normativa europea delle modifiche apportate alle regole prudenziali concordate nell’Accordo di Basilea 3 – raggiunto nel 2017 tra l’Unione europea e i suoi partner del G20 nell’ambito del Comitato di Basilea sulla vigilanza bancaria – tenendo in considerazione le specifiche caratteristiche del settore bancario europeo. Nello specifico, la Commissione ha inteso assicurare che i modelli interni di valutazione dei rischi usati dalle banche non sottovalutino tali rischi e consentano adeguati accantonamenti di capitale da parte delle banche a copertura degli stessi rischi.

In proposito, si ricorda che a fine 2019 Confindustria aveva risposto alla Consultazione della Commissione europea in materia, sia in via autonoma, sia congiuntamente all’ABI e alle altre Associazioni imprenditoriali nell’ambito del Tavolo di Condivisione Interassociativo sulle Iniziative Regolamentari Internazionali (i due position paper sono disponibili nella parte riservata del sito di Confindustria al seguente link: https://www.confindustria.it/private/dashboard/temi/tema/blog/post?commID=95e269bd-ee71-4967-a601-72e398057b0f&postID=8f7fd08e-7c60-4a71-8d4c-6b3bc64d9287).

Si sottolinea inoltre che, in ragione del quadro economico attuale determinato dalla pandemia, la Commissione ha ritenuto opportuno spostare l’entrata in vigore delle nuove regole prudenziali dal 1° gennaio 2023 al 1° gennaio 2025.

2. aumentare la resilienza del settore bancario ai rischi ESG, contribuendo alla transizione green e assicurando che le banche operino in ottica sostenibile.

In coerenza con la strategia sulla Finanza sostenibile della Commissione europea, viene richiesto alle banche di identificare, rendere trasparenti e gestire sistematicamente i rischi ESG. Ciò dovrà includere appropriati stress test da parte delle autorità di vigilanza, che dovranno inserire la valutazione dei rischi ESG nelle periodiche verifiche effettuate sulle banche. Allo stesso tempo, alle banche viene richiesto di rendere trasparente il proprio grado di esposizione ai rischi ESG;

3. rafforzare la vigilanza sulle banche, assicurando una robusta gestione delle banche europee e una maggiore protezione della stabilità finanziaria.

Il pacchetto prevede nuovi strumenti di supervisione sulle banche europee, stabilendo un set di regole con cui le autorità possono valutare le capacità di gestione delle banche da parte del management. Inoltre, sono previsti nuovi strumenti per vigilare sui gruppi Fintech e sulle società controllate dalle banche. Viene infine modificato e armonizzato il quadro di regole relativo allo stabilimento di filiali bancarie in Europa da parte di banche di paesi terzi.

Il pacchetto legislativo sarà discusso nei prossimi mesi dal Parlamento europeo e dal Consiglio.

Seguiranno ulteriori comunicazioni di approfondimento sui contenuti delle proposte legislative della Commissione.




DISTACCO TRANSNAZIONALE – COMUNICAZIONE PREVENTIVA E DISTACCO DI LUNGA DURATA: DAL 2 NOVEMBRE 2021, ONLINE IL NUOVO SISTEMA TELEMATICO

Dal 2 novembre sarà disponibile, a partire dalle ore 12, nel portale  https://servizi.lavoro.gov.it una nuova versione della procedura telematica “Distacco transnazionale”

aggiornata con le novità contenute nel Decreto n. 170 del 6 agosto 2021 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e nei relativi allegati.

Dal prossimo 2 novembre, infatti, entreranno in vigore gli standard e le regole per la trasmissione telematica delle comunicazioni dovute dai prestatori di servizi al Ministero in relazione ai lavoratori distaccati di lunga durata in Italia.

Le previsioni del nuovo Decreto si applicano alla comunicazione preventiva di distacco e ad ogni variazione successiva della medesima, nonché alla comunicazione della notifica motivata per i distacchi di lunga durata.

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]