Linee guida per la Predisposizione del Piano di emergenza esterna per gli impianti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti
Facciamo seguito alla comunicazione con cui informavamo dell’avvenuta pubblicazione in GU delle Linee guida per la Predisposizione del Piano di emergenza esterna e per la relativa informazione della popolazione per gli impianti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti, approvate con DPCM il 27 agosto 2021, per segnalarvi quanto segue.
Il D.P.C.M. 27/08/2021, recante “Approvazione delle linee guida per la predisposizione del piano di emergenza esterna e per la relativa informazione della popolazione per gli impianti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti”, all’art. 2, comma 1, dispone che i titolari delle attività individuate nell’allegato al provvedimento, sono tenute a trasmettere entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento tutte le informazioni utili per l’elaborazione o per l’aggiornamento del piano di emergenza esterna. Il prefetto, ai sensi del comma 7 del medesimo articolo, entro dodici mesi dal ricevimento delle informazioni necessarie inviate dal gestore delle predette attività, redige il piano di emergenza esterna o, se necessario, provvede al suo aggiornamento nei modi previsti dal successivo comma 8.
L’emanazione del D.P.C.M. sopracitato è stata prevista dall’art. 26-bis del DL n. 113 del 2018, convertito con legge n. 132 del 2018. Tale articolo, in particolare, ha previsto l’obbligo di predisporre entro novanta giorni un apposito “piano di emergenza interna” (di seguito PEI) per tutti i gestori degli impianti di stoccaggio e trattamento di rifiuti, esistenti o di nuova costruzione, nonché la predisposizione del “piano di emergenza esterna” (di seguito PEE), elaborato dal prefetto d’intesa con le regioni e gli enti interessati sulla base delle informazioni fornite dai gestori stessi.
Nelle more dell’emanazione del DPCM previsto dal comma 9 dell’art. 26-bis, deputato a stabilire le linee guida per la predisposizione dei PEE e per la relativa informazione alle popolazioni – ora pubblicate – le due Amministrazioni competenti – Ministero dell’Interno e Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare (ora Ministero della transizione ecologica), hanno ritenuto di dover fornire, con Circolare del 13 febbraio 2019 – prot. 0002730, prime indicazioni per i gestori degli impianti in relazione alle modalità attuative del succitato art. 26-bis.
A tal proposito, riteniamo che le indicazioni fornite nel 2019, sulla base della Circolare ministeriale, debbano essere integrate e aggiornate alla luce delle linee guida appena pubblicate, avendo cura di compilare il Modulo di dichiarazione di cui all’Allegato C.2 (MODULO DI DICHIARAZIONE ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 sulle informazioni relative all’impianto, ai sensi dell’art. 26, c. 4 del decreto-legge 4 ottobre 2018), da trasmettere entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del D.P.C.M. 27/8/2021, quindi entro il 6 dicembre 2021.
Pareri delle Commissioni di Camera e Senato allo schema di decreto di recepimento della direttiva SUP
Vi informiamo che le Commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera e Industria e Ambiente del Senato hanno concluso l’esame dello schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva SUP, con l’approvazione dei relativi pareri.
I richiamati pareri recepiscono diverse proposte di Confindustria, che puntavano ad evitare pregiudizi per i diversi materiali dei produttori industriali e a sostenere le esigenze dei comparti industriali utilizzatori.
Il MITE dovrà predisporre la versione definitiva del decreto legislativo di recepimento della direttiva SUP alla luce dei parere ricevuti dal Parlamento.
Sarà nostra cura tenervi informati sui prossimi sviluppi.
DdL Di Bilancio 2022
Lo scorso 28 ottobre il Governo ha approvato il disegno di legge recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e il bilancio pluriennale per il triennio 2022 – 2024.
A questo proposito, segnaliamo che risultano prorogate al 2023 l’entrata in vigore di sugar e plastic tax, in linea con le richieste di Confindustria che, infatti, ne aveva chiesto la loro soppressione e, in subordine, la proroga per un ulteriore anno, in attesa di procedere alla loro definitiva abrogazione.
Per il rilancio degli investimenti privati, il DDL recepisce la richiesta di Confindustria di garantire stabilità nel tempo alle diverse misure esistenti. Infatti, seppur con alcune rimodulazioni, l’impianto complessivo degli strumenti finora previsti viene confermato nella manovra: segnaliamo, in particolare, il Piano 4.0, in vigore dal 2016 e il superbonus 110% che viene esteso al 2023 per i condomini e le persone fisiche, con riduzione al 70% nel 2024 ed al 65% nel 2025. Per le villette e le case unifamiliari, l’incentivo al 110% è esteso per il secondo semestre del 2022 con la previsione di un tetto Isee non superiore ai 25.000 euro annui.
Alla proroga di queste misure si aggiunge l’istituzione di due specifici interventi per favorire la transizione ecologica: il Fondo italiano per il clima, gestito dal MITE, con una dote di 840 milioni annui dal 2022 al 2026, destinato al finanziamento di interventi a favore di soggetti privati e pubblici, volti a contribuire al raggiungimento degli obiettivi stabiliti nell’ambito degli accordi internazionali sul clima e tutela ambientale ai quali l’Italia ha aderito; il Fondo per la transizione industriale, gestito dal MISE, con una dotazione di 150 milioni di euro a decorrere dall’anno 2022, per la realizzazione di investimenti per la decarbonizzazione dei settori energivori cd hard to abate.
In particolare, le suddette misure sono in linea con quanto proposto da Confindustria per sostenere le tre linee direttrici della transizione ecologica (economia circolare, decarbonizzazione e contrasto all’inquinamento), che auspichiamo possano essere rafforzate lungo l’iter di approvazione Parlamentare del provvedimento.
Infine, segnaliamo che, per contenere gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale nel primo trimestre 2022, vengono stanziati 2 miliardi per ridurre le componenti parafiscali della bolletta elettrica e gas.
Albo Nazionale Gestori Ambientali – Circolare n. 10 e Delibera n. 11 del Comitato nazionale
Ricordiamo che è stat pubblicata la Circolare n. 10 del 19 ottobre 2021 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali con la quale si informa della cancellazione d’ufficio del codice dell’EER 07 02 18 “scarti di gomma” da tutte le autorizzazioni delle imprese iscritte all’Albo che lo ricomprendono, alla luce del nuovo allegato “D” alla parte quarta del D.Lgs. 152/06.
Con la Deliberazione n.11 del 14 Ottobre 2021, vengono approvati i modelli di provvedimento d’iscrizione e di diniego dell’iscrizione al registro di cui all’articolo 40-ter della Legge 11 settembre 2020 n. 120.
Rapporto di sostenibilità CONAI 2021
È possibile scaricare il nuovo Rapporto di Sostenibilità CONAI 2021 al seguente link: Rapporto di Sostenibilità CONAI 2021
Al seguente link, invece, il video di presentazione del Rapporto: https://youtu.be/_4FMGm5H_xI
SAVE THE DATE – Webinar ICESP su Ecodesign – 9 novembre 2021
Vi segnaliamo il Webinar ICESP su Ecoprogettazione che si terrà martedì, 9 novembre, dalle ore 10.30 alle 12.30.
Organizzato dal nuovo gruppo trasversale “Eco-progettazione e modelli di business circolari”, il webinar intende promuovere un percorso di riflessione e confronto su un tema complesso e di interesse per i diversi Gruppi di Lavoro di ICESP, illustrandone il significato e le implicazioni nelle differenti aree di approfondimento tematico della Piattaforma.
Trovate on line i dettagli dell’evento e il relativo link per la registrazione.