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FORMAZIONE | Finanziamenti per la formazione dei DIRIGENTI
Fondirigenti – il Fondo interprofessionale che finanzia la formazione dei dirigenti – ha stanziato 1,5 milioni di Euro per supportare lo sviluppo delle competenze e l’aumento di competitività di 4 settori “Made in” più colpiti dalla crisi post Covid-19: Automotive; Moda e Accessori; Legno e Arredo; Turismo.
Per accedere ai fondi è necessario presentare un piano formativo che abbia caratteristiche di originalità e elementi di vantaggio competitivo in una delle seguenti aree:
- Transizione 4.0
- Sostenibilità
- Lavoro agile e competenze manageriali per gestire la nuova normalità
- Finanza innovativa e accesso agli incentivi pubblici
- Riorganizzazione della supply chain
Trattandosi di un Avviso settoriale la partecipazione è limitata:
- alle aziende che rientrano nella lista di codici ATECO allegata al testo dell’Avviso;
- alle aziende che, pur non rientrando nella suddetta classificazione ATECO, possono attestare l’appartenenza ad uno dei settori dell’Avviso in virtù di un fatturato minimo del 50% sul totale annuo, riferito a clienti operanti in uno dei suddetti settori. È sufficiente che il requisito di fatturato si sia verificato in una delle due annualità del 2019 o del 2020;
- alle associazioni settoriali e territoriali di Confindustria e Federmanager aderenti al Fondo e con almeno un dirigente in formazione, la cui partecipazione dovrà essere funzionale allo sviluppo del settore di riferimento.
I Piani formativi, destinati ai dirigenti, potranno essere presentati da singole imprese (Piano Aziendale Singolo) o da aggregazioni di imprese dello stesso settore (Piano Aziendale Aggregato tematico o di filiera)
Ogni azienda potrà presentare un solo Piano formativo e chiedere un finanziamento massimo di 15.000 Euro.
La presentazione dei Piani sarà consentita dalle ore 12:00:00 del 6 dicembre 2021 fino alle ore 12:00:00 del 4 febbraio 2022, termine unico per la presentazione.
Tutti i Piani presentati entro il termine unico verranno sottoposti ad una valutazione, formale da parte della struttura del Fondo, e ad una valutazione di merito da parte di una Commissione esterna che, a chiusura dei lavori, redigerà una graduatoria.
Le attività dovranno concludersi entro 6 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria.
Le iniziative di formazione finanziate dall’Avviso si configurano come Aiuti di Stato e la concessione del finanziamento sarà vincolata all’esito dell’interrogazione del Registro nazionale degli Aiuti di Stato, alle condizioni e con le modalità previste dall’art. 52 della L. 24 dicembre 2012, n. 234 e s.m.i e dalle disposizioni attuative.
In allegato Avviso integrale
Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento
Testo integrale Avviso 2/2021 e relativi allegati
Linee Guida per la presentazione dei Piani formativi
Regolamento (UE) n. 1407 aiuti d’importanza minore “de minimis”.
Regolamento (UE) n. 651/2014 categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli art. 107 e 108 del Trattato (Regolamento generale di esenzione per categoria).
AMBIENTE | Pubblicati correttivi decreti PNRR Economia circolare, FAQ e Fac Simile proposte
Al seguente link https://www.mite.gov.it/pagina/pnrr-pubblicazione-decreti-economia-circolare sono stati pubblicati i decreti (e i relativi avvisi), con i criteri di selezione per i progetti relativi a raccolta differenziata, impianti di riciclo e iniziative “flagship” per le filiere di carta e cartone, plastiche, RAEE, tessili (Missione 2, Componente 1 del PNRR).
E’ stato, altresì, pubblicato il decreto e il relativo avviso per l’approvazione del piano operativo per il sistema avanzato e integrato di monitoraggio e previsione (Missione 2, Componente 4 del PNRR).
Allo stesso link sono disponibili le FAQ e i fac simile delle proposte per accedere ai benefici.
In particolare, la Missione M2C1, investimento 1.2, linee di azione B, C e D, prevede finanziamenti alle imprese, rispettivamente per l’ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti per il miglioramento della raccolta, della logistica e del riciclo dei rifiuti in carta e cartone (linea di azione B), per la ‘Realizzazione di nuovi impianti per il riciclo dei rifiuti plastici’ (linea di azione C) e per l’ Infrastrutturazione della raccolta delle frazioni di tessili pre-consumo e post consumo, ammodernamento dell’impiantistica e realizzazione di nuovi impianti di riciclo delle frazioni tessili (linea di azione D).
TRASPORTI | CARGO Aeroporto di Salerno
Gesac Spa – quale soggetto gestore unico degli scali di Napoli e Salerno – sta realizzando i lavori di ammodernamento e ampliamento dello scalo salernitano per assicurare il definitivo sviluppo dell’infrastruttura, in un’ottica di crescita complessiva del sistema aeroportuale campano.
Fra le linee strategiche, vi è l’obiettivo di cogliere le opportunità di sviluppo economico legato alle qualità dell’export della provincia, con particolare riferimento al settore agroalimentare e ai prodotti di quarta gamma, ma anche alla meccanica ed altri comparti. Sotto tale profilo, l’Aeroporto di Salerno, può costituire un ottimo punto di accesso per l’esportazione di tali prodotti con collegamenti diretti verso hub merci nazionali o anche europei e, da questi, nei paesi di destinazione intercontinentali o internazionali.
In questa fase di svolgimento delle attività, avendo in pianificazione investimenti diretti alla realizzazione di strutture da destinare alla logistica a supporto delle operazioni di movimentazione delle merci e relativo imbarco, Gesac ha chiesto al sistema produttivo di far pervenire segnalazioni in merito alla tipologia e quantità di merci destinate al cargo aereo.
Pertanto, con l’obiettivo di fornire un primo supporto informativo, Vi chiediamo di compilare la scheda allegata e rinviarla – entro il prossimo 10 dicembre – a [email protected].
