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CREDITO | Seminario “FONDO CRESCI AL SUD | Per le PMI che puntano in alto” – venerdì 10 dicembre pv, ore 10.00, Confindustria Salerno
Il prossimo venerdì 10 dicembre, alle ore 10.00, avrà luogo presso la sede di Confindustria Salerno il seminario “FONDO CRESCI AL SUD | Per le PMI del Sud che puntano in alto”, organizzato in collaborazione con Invitalia e Confindustria.
Il Fondo, istituito dalla Legge di Bilancio 2020 con una dotazione di 250 milioni di euro, si inserisce in un più ampio disegno di politica industriale volto a stimolare la crescita delle imprese del Meridione, sfruttando le leve della capitalizzazione e dell’accesso al credito.
Durante i lavori, gli esperti di Invitalia illustreranno nel dettaglio le caratteristiche dello strumento, diretto a finanziare progetti di sviluppo e crescita dimensionale, anche attraverso processi di acquisizione ed aggregazione, con l’obiettivo di:
- sostenere la crescita dimensionale e la competitività delle PMI;
- accrescere le competenze degli imprenditori in tema di governance, finanza straordinaria, acquisizioni, gestione del passaggio generazionale, contribuendo alla trasformazione più opportuna e utile al percorso di crescita dell’impresa;
- instaurare una partnership tra la proprietà/management e INVITALIA finalizzata alla creazione di valore per tutti gli stakeholder, con un piano di sviluppo condiviso;
- stimolare le operazioni di private equity nelle regioni del Sud Italia.
Al termine del seminario, sarà possibile anche incontrare direttamente gli esperti di Invitalia per ulteriori approfondimenti e/o chiarimenti. Pertanto, ai fini organizzativi, Vi invitiamo a confermare la partecipazione ai lavori e – se d’interesse – a comunicare l’adesione agli incontri one to one a [email protected]
Nel riservarci di inviare il programma nei prossimi giorni, ricordiamo che l’accesso in sede è subordinato al possesso del Green Pass.
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
LAVORO | Ferie tramutate in cassa integrazione Covid-19: nota dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) n. 1799/2021
Con la nota 1799/2021, in allegato, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce parere in merito alla possibilità per il datore di lavoro di trasformare in Cigo con causale Covid-19 le giornate di ferie richieste dai lavoratori “già programmate e concesse”, nonché la possibilità di adottare il provvedimento di disposizione, ex art. 14 D.Lgs, n. 124/2004, da parte dell’ITL.
Nello specifico, la richiesta di parere trae origine dalla vicenda di un’azienda che ha unilateralmente tramutato la terza settimana di ferie già concesse ai propri dipendenti in Cigo Covid-19.
L’INL ricorda che l’art. 10 del D.Lgs. n. 66/2003 stabilisce che “fermo restando quanto previsto dall’articolo 2109 del c.c., il prestatore di lavoro ha diritto a un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane. Tale periodo, salvo quanto previsto dalla contrattazione collettiva …va goduto per almeno due settimane consecutive, in caso di richiesta del lavoratore nel corso dell’anno di maturazione e per le restanti due settimane, nei diciotto mesi successivi al termine dell’anno di maturazione”. In forza del citato articolo 2109 c.c. si evince il riconoscimento in capo al datore di lavoro, nell’ambito dei poteri di organizzazione dell’attività imprenditoriale, la facoltà di stabilire la collocazione temporale delle ferie e in alcuni casi di modificarla.
La nota in oggetto ribadisce inoltre quanto già chiarito dal Ministero del Lavoro con l’interpello n. 19/2011, ovvero, sempreché sia rispettato il dovere di comunicazione preventiva al lavoratore del periodo feriale, eventuali deroghe alla fruizione del diritto costituzionalmente garantito dall’articolo 36, comma 3, risultano ammissibili esclusivamente nel caso in cui le esigenze aziendali assumano carattere di eccezionalità ed imprevedibilità e che come tali siano supportate da adeguata motivazione.
Costituiscono ipotesi oggettive derogatorie all’ordinaria modalità di fruizione delle ferie, tra gli altri, gli interventi a sostegno al reddito ordinari e straordinari, in cui si assiste ad una “sospensione totale o parziale delle obbligazioni principali scaturenti dal rapporto medesimo, ossia l’espletamento dell’attività lavorativa e la corresponsione della retribuzione”.
Nello specifico, nel caso di sospensione totale dell’attività lavorativa, ovvero di Cig a zero ore, non sussiste il presupposto della necessità per il lavoratore di recuperare le energie psico-fisiche cui è preordinato il diritto alle ferie. L’esercizio del diritto in questione, sia con riferimento alle ferie già maturate sia riguardo a quelle infra-annuali in corso di maturazione, può essere posticipato al momento della cessazione dell’evento sospensivo corrispondente alla ripresa dell’attività produttiva.
Nel caso di Cig parziale, diversamente, deve essere comunque garantito al lavoratore il recupero delle energie psico-fisiche correlato all’attività svolta sebbene in misura ridotta.
Pertanto, conclude l’INL, dalla ricostruzione della fattispecie emerge che il datore di lavoro non avrebbe comunicato formalmente la decisione di trasformare in Cigo Covid-19 un periodo di ferie preventivamente richiesto e già autorizzato, in violazione dell’art. 2109, comma 3, c.c..
Per tale irregolarità non è prevista alcuna sanzione amministrativa, né l’Ispettorato ritiene utile il ricorso al potere di disposizione ex art. 14 D.Lgs. n. 124/2004. Risultando infatti inalterato il plafond di ferie maturate da ciascun lavoratore, e fruibili quindi al termine del periodo di Cigo, non si evince un danno alla cui “riparazione” dovrebbe essere finalizzato il ricorso al potere di disposizione.
All.toINL nota 1799_2021
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]
INTERNAZIONALIZAZZIONE | Webinar Promos Italia “E-commerce negli Stati Uniti: quadro normativo e strumenti di valorizzazione e di tutela” – 2 dicembre h10
NIBI, la Business School sull’internazionalizzazione, organizza un webinar per fornire alle aziende informazioni relative al commercio elettronico negli Stati Uniti.Il webinar si terrà il 2 dicembre 2021 dalle ore 10.00 alle ore 12.00.
Destinatari
Il webinar è rivolto alle imprese aventi sede legale e/o operativa nei territori delle Camere di commercio socie di Promos Italia: Bergamo, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Genova, Milano Monza Brianza Lodi, Modena, Pisa, Perugia – Terni, Pordenone – Udine, Ravenna, Salerno.
Perchè partecipare
La crisi pandemica ha determinato una vera e propria rivoluzione digitale a livello globale. Il sensibile incremento dell’utilizzo dei canali commerciali informatici ha colto impreparate molte imprese, che hanno visto erodere progressivamente quote di mercato a vantaggio di soggetti in grado di sfruttare appieno le opportunità dell’era digitale.
Oggi, ancor più che in passato, per approcciare il mercato statunitense, è pertanto necessario conoscere e saper applicare correttamente gli strumenti propri dell’e-commerce e le relative discipline settoriali.
L’incontro mira a trattare le principali questioni giuridiche collegate al commercio elettronico nel mercato statunitense, indicando gli accorgimenti da adottare per evitare problematiche civilistiche e fiscali comuni e offrendo suggerimenti strategici per ottimizzare l’operatività e i risultati aziendali. Particolare attenzione sarà prestata alla comparazione tra le giurisdizioni di common law e di civil law, con specifico riferimento agli adempimenti da porre in essere per la compliance normativa, alle modalità di conclusione dei contratti e al corretto utilizzo delle terms and conditions per essere competitivi sul mercato statunitense.
Programma
Docente NIBI: Avv. Daniele Ferretti, Esq. (New York)
Parte introduttiva
- Come gestire correttamente le relazioni commerciali nel mercato statunitense
- Le differenze rispetto al modello di business italiano
- I player del sistema e le figure professionali di riferimento in una transazione e-commerce
Le opzioni percorribili per esercitare l’e-commerce negli USA
- La vendita mediante una presenza diretta: analisi dei principali vantaggi e benefici civilistici e fiscali
- La vendita mediante una presenza indiretta: accorgimenti civilistici e fiscali da adottare
- Le diverse conseguenze giuridiche di vendite retail e marketplace, relativi ai rapporti B2B e B2C
La disciplina generale di un rapporto di e-commerce: differenze principali con l’Italia
- La formazione del contratto
- La tipologia e l’estensione delle garanzie
- Il rischio di insoluti e di ritardi nei pagamenti
- La disciplina sugli interessi
- La tutela della proprietà intellettuale
- Le clausole vessatorie
La disciplina speciale di un rapporto di e-commerce: accorgimenti particolari propri del sistema USA
- Il rischio di stabile organizzazione e i principali adempimenti fiscali
- Le norme a protezione dei soggetti più deboli
- Rapporti con i consumatori e obblighi informativi
- Compliance in materia di trattamento dei dati personali
Strategie ed accorgimenti per ottimizzare le vendite e limitare eventuali esposizioni a claim
- Tecniche e metodologie negoziali e redazionali per la conclusione di un accordo
- Strumenti specifici di tutela aziendale
- Norme imperative, legge applicabile e foro competente
- I sistemi di risoluzione alternativi delle controversie (ADR).
Partecipazione gratuita
Invitiamo le aziende che si iscriveranno a darne cortese segnalazione ai nostri uffici (Monica De Carluccio, [email protected]), al fine di monitorare la presenza di imprese associate a Confindustria Salerno alle iniziative.
AMBIENTE | Roadshow Conai 2021 – webinar RENTri: una riforma in corso per la tracciabilità dei rifiuti – 2 dicembre 2021, ore 14.30
Informiamo che, giovedì 2 dicembre, dalle ore 14.30, sarà organizzato un nuovo webinar sui temi ambientali, realizzato nell’ambito del Roadshow Conai 2021 (rassegna di iniziative di aggiornamento normativo, indirizzata ad alcune Territoriali del sistema confindustriale del Centro-Sud Italia).
Il webinar dal titolo “RENTri: una riforma in corso per la tracciabilità dei rifiuti”. La digital transformation applicata alla gestione amministrativa dei rifiuti: una riforma in corso. Aggiornamento su Vi.Vi.Fir (Vidimazione Virtuale dei Formulari) e R.E.N.T.Ri (Registro Elettronico Nazionale sulla tracciabilità dei rifiuti) ha l’obiettivo di illustrare l’evoluzione della sperimentazione del R.E.N.T.Ri. (Registro sulla tracciabilità dei rifiuti).
Interverrà, in qualità di relatore, Ottavio Sgariglia, Environmental ICT Technology Specialist, che partecipa al Tavolo Tecnico del MITE sulla Interoperabilità del R.E.N.T.Ri..
Per aderire all’iniziativa, indirizzata esclusivamente alle imprese associate a Confindustria Salerno, è necessario registrarsi al seguente link:
