Circolari ASSONIME numeri 4- 7/2022
Informiamo che sono disponibili presso i nostri uffici le circolari Assonime numeri 4, 5, 6 e 7/2022 e relativi allegati.
Circolare 7/2022 – I dati del settore pubblico: quadro giuridico, PNRR e recepimento della direttiva Open Data
L’informazione a disposizione del settore pubblico rappresenta una fonte straordinaria di dati, in molti settori di attività. Creare le condizioni per il riutilizzo di queste informazioni, nel rispetto dei diritti fondamentali, può consentire ai cittadini e alle imprese di trovare nuovi modi di avvalersene e creare prodotti e servizi innovativi. Inoltre, favorire l’interoperabilità e la condivisione di dati tra pubbliche amministrazioni è necessario ad assicurare l’applicazione del principio ‘once only’, in base al quale se un’informazione è in possesso di un’amministrazione pubblica non può essere richiesta di nuovo al cittadino o all’impresa.
Questa circolare è articolata in tre parti. La prima parte analizza la situazione in Italia sul fronte del patrimonio informativo della pubblica amministrazione, le indicazioni contenute nel Piano triennale per l’informatica nell’amministrazione 2021-2023 e gli impegni assunti nel PNRR. La seconda parte illustra come il quadro delle regole sui dati del settore pubblico contenuto nel Codice dell’amministrazione digitale sia stato modificato e integrato dai decreti legge n. 76/2020, n. 77/2021 e n. 152/2021, per favorire la razionalizzazione del patrimonio informativo pubblico e semplificarne la fruizione. L’ultima parte illustra le novità introdotte in Italia con il recepimento della direttiva ‘open data’ del 2019 attraverso il decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 200.
Circolare 6/2022 – IVA. Disciplina dei contratti relativi a strumenti finanziari derivati – Posizione dell’Agenzia delle Entrate
Con la presente circolare si commenta la risoluzione n. 1 del 3 gennaio 2022, con la quale l’Agenzia delle Entrate ha preso posizione su una importante questione concernente il trattamento, ai fini dell’IVA, dei differenziali monetari da liquidare in esecuzione di contratti relativi a strumenti finanziari derivati legati alla variazione del prezzo dell’energia elettrica, affermando, in particolare, che tali differenziali costituiscono il corrispettivo, e quindi la base imponibile, di un’operazione esente. Nella circolare si analizzano anche le implicazioni di tale soluzione con riferimento al diritto alla detrazione del soggetto che riceve le suddette somme.
Circolare 5/2022 – La disciplina sull’utilizzo dei cookie e degli altri strumenti di tracciamento
La disciplina sull’utilizzo dei cookie e degli altri strumenti di tracciamento è contenuta in più fonti normative. Nel quadro regolatorio rappresentato dalla normativa generale in tema di trattamento dei dati personali si inseriscono le previsioni speciali che tutelano la vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche. Lo sviluppo di nuove tecnologie che consentono di trattare rilevanti quantità di dati personali espone l’individuo a un maggior rischio di violazione della sua privacy. In particolare, gli strumenti volti a memorizzare l’interazione tra l’utente e il dispositivo, se da un lato sono necessari per garantire una migliore navigazione nella rete e un livello di maggiore efficienza del servizio, dall’altro possono servire a creare profili relativi all’utente. Pertanto, il loro impiego è condizionato al rispetto dell’obbligo dell’informativa e, laddove diano luogo ad attività di profilazione, anche dell’obbligo del consenso dell’utente. Il Garante della protezione dei dati personali ha adottato linee guida volte a fornire indicazioni utili per l’utilizzo di cookie e altri strumenti di tracciamento nel rispetto della normativa vigente. La circolare dà un quadro delle disposizioni normative che regolano la materia e illustra i punti principali delle nuove linee guida del Garante, in particolare su come raccogliere il consenso dell’utente a un più ampio utilizzo dei suoi dati e su come impostare il cookie banner.
Circolare 4/2022 – Poteri dell’AGCM e rafforzamento della cooperazione tra autorità di concorrenza: il recepimento della direttiva ECN Plus
Questa circolare illustra il decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 185, di recepimento della direttiva (UE) 2019/1 che ha rafforzato l’indipendenza e i poteri delle autorità di concorrenza degli Stati membri nel contrasto delle infrazioni antitrust e ha reso più efficace la cooperazione all’interno dell’European Competition Network (da cui la denominazione ‘direttiva ECN Plus’).
Il decreto legislativo introduce numerose modifiche alla legge n. 287/1990. In parte vengono codificate norme già applicate nella prassi, che derivano dalla giurisprudenza o da atti di carattere generale adottati dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato, ad esempio in tema di leniency. Per altri profili, quali le sanzioni per le violazioni di tipo procedurale e le ispezioni domiciliari, l’allineamento alla disciplina europea comporta invece rilevanti novità.
Anche il quadro delle garanzie viene integrato, sia attraverso il richiamo ai principi generali del diritto europeo e della Carta dei diritti fondamentali dell’UE, sia con previsioni specifiche relative allo svolgimento dell’istruttoria da parte dell’AGCM. Resta uno spazio per ulteriori miglioramenti, volti a una piena attuazione del contraddittorio e dei diritti di difesa delle imprese coinvolte nei procedimenti. La circolare sottolinea in particolare che i tempi sembrano ormai maturi per estendere il legal privilege alle comunicazioni tra le imprese e i loro legali interni.
Le aziende possono richiedere copia della circolare d’interesse inviando una mail a [email protected]
