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Ex Ilva punta tutto sull’idrogeno Piano di transizione in 10 anni

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AMBIENTE | Rinvio webinar: “Economia circolare e sostenibilità ambientale: lo scenario. Focus PNRR – Decreti Economia circolare” al 16 dicembre 2021 ore 10.00

Informiamo che, per motivi di carattere organizzativo il webinar “Economia circolare e Sostenibilità ambientale. Focus sui programmi di finanziamento attivi e le linee guida da seguire“, programmato per oggi è rinviato al prossimo giovedì 16 dicembre ore 10:00.

Le iscrizioni già pervenute si ritengono tutte confermate.

Resta confermato anche il link per partecipare all’iniziativa:

https://www.eventbrite.it/e/registrazione-webinar-roadshow-conai-2021-evento-regionale-per-la-campania-217521812597

Ricordiamo che l’obiettivo dell’incontro è fornire alle imprese una chiave di lettura per comprendere lo scenario nazionale e italiano, oggi delineato, sui temi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale, più in generale.

In particolare, sarà realizzato un focus sui decreti PNRR – economica circolare e relativi avvisi di recente pubblicazione.

I saluti istituzionali saranno affidati a Luigi Traettino, Presidente di Confindustria Campania e l’introduzione ai lavori a Lina Piccolo, Advisory Board del Presidente di Confindustria Campania sul tema della sostenibilità ambientale.

Relazionerà il team di E.R.I.C.A., leader per la ricerca, informazione e comunicazione ambientale e sulle tematiche della sostenibilità ambientale.

Di seguito gli argomenti in agenda:

 

  1. L’economia circolare e la sostenibilità ambientale nell’Unione europea e in Italia: la ripresa e la resilienza,a cura di Roberto Cavallo
  2. L’economia circolare nei bandi del PNRR, chiave di lettura per i progetti relativi a raccolta differenziata, impianti di riciclo e iniziative “flagship” per le filiere di carta e cartone, plastiche, RAEE, tessili (Missione 2, Componente 1 del PNRR), a cura di Giada Fenocchio

L’iniziativa è organizzata da Confindustria Campania e dal Conai (Consorzio Nazionale Imballaggio), nell’ambito del Roadshow Conai 2021 (rassegna di iniziative di aggiornamento normativo, indirizzata a diverse Territoriali del sistema confindustriale del Centro-Sud Italia).

L’organizzazione è realizzata in collaborazione con Hyper.




Siamo pari! | bando di concorso per promuovere l’equità di genere nelle scuole primarie della provincia di Salerno

Il gruppo Giovani Imprenditori e il Comitato Femminile Plurale di Confindustria Salerno in collaborazione con La Fondazione della Comunità Salernitana promuovono il Bando SIAMO PARI.

Il concorso è indirizzato alle scuole primarie della Provincia di Salerno con l’intento di avviare nei più piccoli una presa di coscienza delle proprie possibilità e il superamento degli stereotipi sul tema del genere e delle pari opportunità, con particolare riferimento al mondo del lavoro.

Bambine e i bambini con il supporto dei docenti, dovranno realizzare un progetto collaborativo con caratteristiche di originalità all’interno della classe o meglio in collaborazione tra le classi dello stesso istituto rivolto ai pari, alle famiglie, al territorio di appartenenza al fine di testimoniare il superamento degli stereotipi per la piena inclusione di entrambi i generi nelle varie attività. Il concorso prevede per i primi tre classificati premi in strumenti di supporto alle attività didattiche della scuola e allo studio delle materie STEM

La data ultima per l’invio dei lavori è fissata al 30 aprile 2022.

Il montepremi è pari a tremila euro e la premiazione avverrà nella primavera 2022.

Agli studenti delle scuole aderenti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

_______________

Scarica il bando con tutte le istruzioni.

bando Siamo pari con12-12-21_def

allegato 1 scheda di partecipazione bando Siamo pari

allegato 2 scheda di valutazione bando Siamo pari

video YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=CxQHHdvOpiI

Per info: [email protected]




LAVORO | trattamenti di integrazione salariale COVID-19: D.L. 21 ottobre 2021, n. 146 – circolare inps n. 183/2021

Con la circolare n. 183/2021, in allegato, l’INPS, su conforme parere del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, illustra nel dettaglio le novità introdotte dal DL n. 146/2021 (c.d. Decreto Fiscale).

 

Come noto infatti, il citato Decreto, in vigore dallo scorso 22 ottobre, ha previsto, tra l’altro, importanti disposizioni in materia di trattamenti di integrazione salariale connessi all’emergenza epidemiologica Covid-19, come di seguito indicati:

 

  • Datori di lavoro che rientrano nelle tutele dell’assegno ordinario (FIS) e della cassa integrazione in deroga

 

L’art. 11, comma 1, del DL 146/2021 prevede per i datori di lavoro che sospendono o riducono l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica Covid-19 la possibilità di presentare, per i lavoratori in forza alla data di entrata in vigore del DL in commento (22 ottobre 2021), domanda di assegno ordinario (FIS) e di cassa integrazione in deroga per una durata massima di 13 settimane nel periodo tra il 1° ottobre 2021 e il 31 dicembre 2021, ai sensi degli articoli 19, 21, 22 e 22-quater del DL 18/2020.

 

Per tali trattamenti non è dovuto alcun contributo addizionale.

 

Le 13 settimane di trattamenti di integrazione salariale sono riconosciute ai datori di lavoro ai quali sia stato già interamente autorizzato il periodo di 28 settimane di cui all’art. 8, comma 2, del DL n. 41/2021, decorso il periodo autorizzato.

 

I trattamenti di Assegno ordinario e di Cassa integrazione salariale in deroga previsti dall’art. 11, comma 1, del DL n. 146/2021, trovano applicazione ai lavoratori che risultino al 22 ottobre 2021 (data di entrata in vigore del decreto–legge n. 146/2021) alle dipendenze dei datori di lavoro richiedenti la prestazione.

 

  • Trattamenti di integrazione salariale per le industrie tessili, delle confezioni di articoli di abbigliamento e di articoli in pelle e pelliccia e delle fabbricazioni di articoli in pelle e simili (cod. Ateco2007 13, 14 e 15)

 

Il comma 2 dell’art. 11 del DL 146/2021 prevede per i datori  di lavoro delle industrie tessili, delle confezioni di articoli di abbigliamento e di articoli in pelle e pelliccia, e delle fabbricazioni di articoli in pelle e simili, identificati con i codici Ateco2007 13, 14 e 15, che sospendono o riducono l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica Covid-19, la possibilità di presentare, per i lavoratori in forza alla data di entrata in vigore del DL in commento (22 ottobre 2021), domanda di trattamento ordinario di integrazione salariale di cui agli art. 19 e 20 del DL 18/2020, per una durata massima di 9 settimane nel periodo tra il 1° ottobre e il 31 dicembre 2021.

 

Per tali trattamenti non è dovuto il contributo aggiuntivo.

 

Le 9 settimane di trattamento ordinario di integrazione salariale sono riconosciute ai datori di lavoro di cui all’art. 50-bis, comma 2, del DL n. 73/2021, decorso il periodo autorizzato. Per richiedere il nuovo periodo di cassa integrazione ordinaria di tipo emergenziale previsto dal decreto fiscale, i datori di lavoro in argomento devono, comunque, risultare già autorizzati, in tutto o in parte, al precedente trattamento introdotto dal decreto Sostegni-bis, a prescindere dalla durata di quest’ultimo che, quindi, potrà risultare anche inferiore al massimo richiedibile, pari a 17 settimane. In ogni caso, l’accesso al nuovo periodo di cassa integrazione ordinaria di tipo emergenziale potrà essere riconosciuto solamente una volta decorso il periodo precedentemente autorizzato.

 

Anche in questo caso, il trattamento di integrazione salariale trova applicazione ai lavoratori che risultino alla data del 22 ottobre 2021 alle dipendenze dei datori di lavoro richiedenti le prestazioni (data di entrata in vigore del decreto–legge n. 146/2021).

 

I datori di lavoro interessati alla fruizione dei nuovi periodi di integrazione salariale per emergenza Covid-19 (Assegno ordinario (FIS), Cig in deroga e Cigo per aziende con cod. Ateco2007 13, 14 e 15) dovranno trasmettere domanda di concessione dei trattamenti con la nuova causale denominata “COVID 19 – DL 146/21”.

Per ulteriori approfondimenti, si rimanda alla lettura della Circolare allegata.

 

All.toCircolare_numero_183_del_10-12-2021

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]

 

 

 




AMBIENTE| resoconto settimanale ambiente 06 /10 dicembre 2021

Decreto Legislativo Plastiche Monouso – Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

Ricordiamo che, è stato pubblicato nella GU del 30 novembre u.s., il d.lgs. n. 196 del 2021, recante “Attuazione della direttiva (UE) 2019/904, del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 giugno 2019 sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente.

Il provvedimento, che entrerà in vigore il 14 gennaio 2021, è disponibile al seguente link:

In allegato, una nota di Confindustria sul provvedimento.

DdL Bilancio 2022 – emendamenti segnalati

Informiamo che i gruppi parlamentari hanno proceduto a segnalare 600 emendamenti prioritari (in allegato) al DdL Bilancio (degli oltre 6000 presentati), il cui esame entrerà nel vivo a partire da martedì prossimo. La Commissione Bilancio, infatti, punta a concludere i propri lavori entro giovedì 16 dicembre in modo da consentire l’approdo del testo in Aula la domenica successiva, dove con ogni probabilità il Governo ricorrerà alla fiducia. In questa settimana, è attesa la presentazione da parte dell’Esecutivo dell’emendamento volto a recepire l’accordo sul taglio dell’Irpef e dell’Irap.

Per quanto riguarda l’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi, vi informiamo che è stato presentato l’emendamento 156.0.14 (Briziarelli, Ferrero, Faggi, Testor, Tosato), il quale, riprendendo la proposta di Confindustria, prevede l’adozione di un decreto di natura non regolamentare contenente le linee guida tecniche per l’etichettatura degli imballaggi. Gli obblighi di etichettatura divengono efficaci decorsi tre mesi dalla data di entrata in vigore del succitato decreto, fatti salvi i prodotti privi dei requisiti ivi prescritti e già immessi in commercio o etichettati che possono essere commercializzati anche successivamente fino ad esaurimento delle scorte.

L’emendamento risulta tra i segnalati.

Sarà nostra cura tenervi aggiornati.

 

PdL sul controllo delle emissioni di sostanze emananti odore – aggiornamento

La Commissione Ambiente della Camera ha ripreso l’esame della pdl presentata dall’on. Fontana (M5S) sul controllo delle emissioni di sostanze emananti odori, dopo una lunghissima sospensione dei lavori che ha portato anche ad un cambio di Relatore, che attualmente è l’on. Micillo (M5S).

La Commissione ha convenuto di svolgere un ciclo di audizioni con l’obiettivo di acquisire contributi di carattere tecnico volti a migliorare il testo in esame che dovrebbero essere avviate alla ripresa dopo la pausa natalizia.

Vi terremo aggiornati sugli ulteriori sviluppi.

 

Proposta d legge su gestione rifiuti ed economia circolare

La Commissione Ambiente della Camera ha ripreso l’iter di una pdl presentata da FI nel 2018 sull’incremento degli impianti destinati al pretrattamento, alla selezione della frazione organica e degli imballaggi e al recupero energetico dei rifiuti urbani, assimilati e speciali non pericolosi, nonché misure volte a favorire l’economia circolare.

L’iniziativa legislativa mira a dotare l’Italia di infrastrutture moderne per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti e per tale motivo l’art. 1 è finalizzato alla ricognizione dei fabbisogni impiantistici sul territorio nazionale; prevede la nomina di commissari straordinari per accelerare la realizzazione degli impianti e promuove la semplificazione di procedure, incentivi e agevolazioni, nonché la costituzione di un Fondo destinato al miglioramento e al riequilibrio territoriale dell’offerta impiantistica, con una dotazione complessiva di 750 milioni di euro. Tra le ulteriori misure, la pdl reca all’4 una riscrittura integrale della disciplina relativa all’end of waste, che tuttavia non tiene conto delle modifiche normative intervenute nel corso di questi anni.

Sul tema della gestione dei rifiuti e dell’economia circolare, sono pendenti presso la Commissione numerose proposte di legge che potrebbero essere abbinate all’esame della pdl in oggetto.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi

 

PNRR: approvato con decreto l’elenco dei “siti orfani”

La ex Direzione Generale per il risanamento ambientale (RIA) con Decreto prot.222 del 22 novembre 2021 ha approvato l’elenco dei siti orfani da riqualificare al fine dell’attuazione dell’investimento 3.4 (Bonifica di siti orfani) previsto nell’ambito di intervento 3 della componente C4 (Tutela del territorio e della risorsa idrica) della missione M2 (Rivoluzione verde e transizione ecologica) del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Per scaricare il decreto e per maggiori informazioni potete accedere al seguente link.

 

Tassonomia – Pubblicazione primo atto delegato su clima

Il Consiglio non ha sollevato obiezioni sul primo atto delegato del regolamento tassonomia, in materia di adattamento e mitigazione al cambiamento climatico. L’atto sarà quindi applicabile dal primo gennaio 2022.

Il testo è stato pubblicato sull’Official Journal lo scorso venerd’: qui il link.

Il secondo atto delegato della tassonomia, sull’art.8, non è stato ancora pubblicato ufficialmente, ma la sua pubblicazione in Gazzetta è prevista entro la fine della settimana.

 

 

 

Avvio della fase di Scoping (VAS) per il Programma nazionale per la gestione dei rifiuti (PNGR)

Vi informiamo che il 7 dicembre u.s. è stata avviata la fase di scoping (art. 13, comma 1, d.lgs. 152/06), prevista della procedura di VAS, sul Rapporto preliminare, consultabile al seguente link, relativo al PNGR. La fase di scoping, che coinvolgerà i soggetti competenti in materia ambientale individuati dal MITE, avrà una durata di 30 giorni e sarà propedeutica per la redazione del Rapporto ambientale oggetto di consultazione pubblica nell’ambito della procedura di VAS, alla quale parteciperemo come Confindustria.

Piano di emergenza esterna – Circolare del Dipartimento dei Vigili del Fuoco

Vi informiamo che il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, nell’intento di fornire alle Prefetture tutto il supporto necessario per l’adozione dei Piani di emergenza esterna, ha ideato un applicativo informatico per permettere ai gestori l’inserimento in formato digitale delle informazioni necessarie per la redazione del PEE. Il portale è disponibile al seguente link: https://peerifiuti.vigilfuoco.it/peerifiuti-web/login e comprende una sezione dedicata alle FAQ e ad un tutorial per l’utilizzo della piattaforma.

Per maggiori informazioni e per scaricare la Circolare è possibile accedere al seguente link.

 

Incontro informativo sul Sistema per la registrazione e la comunicazione dei dati ai sensi del D.Lgs n.101/2020 – 14 dicembre ore 14.00

Segnaliamo che l’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione ha organizzato per il 14 dicembre p.v., alle ore 14.00, un Webinar informativo per illustrare le funzionalità del sistema “STRIMS”.

Ricordiamo che, ai sensi del D.Lgs n.101/2020, a partire dal 22 ottobre 2021, i soggetti e le imprese che detengono, producono o gestiscono sorgenti di radiazioni ionizzanti e materiali e rifiuti radioattivi sono tenuti a registrarsi sul sistema “STRIMS”, tramite accesso all’apposita sezione del sito istituzionale di ISIN e comunicare, in via telematica, i dati richiesti.

Al seguente link è possibile registrarsi all’evento.

 

Interpello ambientale – precisazione

Come è noto, l’art. 27 del DL n. 77 del 2021 ha introdotto, all’art. 3-septies del D.lgs. 152/2006, l’istituto dell’interpello in materia ambientale, che consente di inoltrare al Ministero della transizione ecologica istanze di ordine generale sull’applicazione della normativa statale in materia ambientale.

Questa possibilità è riconosciuta a Regioni, Province autonome di Trento e Bolzano, Province, Città metropolitane, Comuni, Associazioni di categoria rappresentate nel Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro e associazioni di protezione ambientale a carattere nazionale o presenti in almeno cinque regioni o province autonome.

Le istanze dovranno essere presentate, ai fini dell’esame delle direzioni competenti, unicamente dal legale rappresentante dell’Ente o Associazione richiedente.

Pertanto, eventuali interpelli ambientali che vorrete inviarci, dopo nostri opportuni approfondimenti, saranno trasmessi agli uffici di Confindustria, che li inoltrerà al MiTE.

 

Classificazione ed etichettatura per argento e composti d’argento

Informiamo che la Svezia ha presentato nel 2019 una proposta di classificazione ed etichettatura per argento e composti d’argento all’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA). La proposta è di classificare l’argento e composti d’argento come reprotossici di categoria 1B. Sono state proposte inoltre altre classificazioni (es: categoria di mutagenicità 2 e pelle sensibilizzante cat 1°, tossicità per l’ambiente acquatico). Il comitato di valutazione dei rischi (RAC) dell’ECHA sta sviluppando il suo parere sulla proposta che sarà inviato alla Commissione Europea per i passi successivi del processo di classificazione. La riunione plenaria del RAC è prevista a marzo 2022.

Se tale proposta dovesse passare, avrebbe conseguenze anche sul REACH con potenziali limiti e restrizioni nell’utilizzo dell’argento anche in presenza di percentuali minime all’interno dei prodotti (quindi anche per i prodotti in oro) con danni incalcolabili all’intero comparto nazionale. La proposta di classificazione dell’argento impatta anche su altri settori (cosmetica, informatica, aerospaziale etc…). Ad esempio, se si adottasse la classificazione come reprotossico di categoria 1B, l’argento sarebbe vietato per determinate applicazioni come l’uso nei cosmetici e possibilmente come biocida, potrebbe inoltre essere potenzialmente assoggettato a un futuro divieto di immissione sul mercato per il consumatore come sostanza o sostanza in miscela.

Inoltre, la proposta di classificazione apre le porte a una regolamentazione più severa sull’esposizione professionale, requisiti di autorizzazione, possibili limiti di concentrazione in materiali a contatto con alimenti, giocattoli o nel tessile, solo per citare alcuni esempi.

A livello europeo le industrie interessate stanno portando avanti un’azione di lobby volta a segnalare e colmare le lacune nei dati scientifici considerati nella proposta di classificazione e nell’approccio adottato.

A livello nazionale i principali settori interessati si sono già mossi per sensibilizzare le Autorità competenti, anche sui possibili impatti sui settori economici, con un primo incontro che si è tenuto a febbraio 2021 e un prossimo incontro che si intende organizzare per inizio del prossimo anno.

Invitiamo pertanto i settori eventualmente interessati e non ancora coinvolti a segnalarcelo tempestivamente.

 

Bando Innovation Fund Large-scale Projects della Commissione europea

Vi segnaliamo che la Commissione europea, nell’ambito dell’Innovation Fund, ha pubblicato il bando riguardante i progetti large-scale.

Più nel dettaglio, Innovation Fund ha l’obiettivo di aiutare le imprese a investire nell’energia pulita e nell’industria per stimolare la crescita economica, creare posti di lavoro e rafforzare la leadership tecnologica europea su scala globale. Il bando in oggetto finanzia progetti su larga scala che si concentrano su:

  • tecnologie e processi innovativi a basse emissioni di carbonio nelle industrie ad alta intensità energetica, compresi i prodotti che sostituiscono quelli ad alta intensità di carbonio;
  • cattura e utilizzo del carbonio (CCU);
  • costruzione e funzionamento della cattura e dello stoccaggio del carbonio (CCS);
  • generazione innovativa di energia rinnovabile;
  • stoccaggio di energia.

In allegato, trasmettiamo una scheda di approfondimento predisposta dalla Delegazione di Bruxelles di Confindustria ed una presentazione del bando.  I documenti ufficiali della Commissione europea sulle call di Innovation Fund sono disponibili nel Funding&Tender Portal.

Nota decreto di recepimento SUP




INTERNAZIONALIZZAZIONE | Webinar “Il nuovo regolamento Dual Use: cosa cambia per le imprese” 14 Dicembre 2021 Ore 14.30/16.30. Registrazioni

Martedì 14 dicembre, Confindustria organizza un webinar su “Il nuovo regolamento Dual Use: cosa cambia per le imprese“, dalle ore 14.30 alle ore 16.30.

Obiettivo dell’incontro – realizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri – è illustrare le principali novità dettate dal Regolamento (UE) n. 2021/821 – che ha recentemente modificato la normativa di riferimento in materia di controllo delle esportazioni di prodotti e tecnologie a duplice uso – nonché approfondire le questioni operative di maggiore interesse per le imprese, in particolare il sistema elettronico di gestione delle procedure di rilascio delle autorizzazioni all’esportazione dei beni dual use (c.d. e-Licensing) di imminente introduzione in Italia.

All’incontro, diretto ad Associazioni ed imprese del sistema, prenderanno parte i rappresentanti dell’UAMA, l’Autorità nazionale competente per il rilascio delle autorizzazioni Dual Use ed altri esperti della materia.

Nell’allegare il programma dei lavori, si invitano le aziende interessate dalla tematica che intendono partecipare di registrarsi.  

Dual_Use_dic_2021_PROGRAMMA

Per iscriversi:

https://confindustria.zoom.us/meeting/register/tZ0qd-uqpzssHtKbLV7PCFMZ6mJJZDMgtpMQ

Dopo la registrazione, si riceverà email di conferma con le informazioni necessarie per entrare nella riunione.