Bollette, dieci miliardi per fermare la stangata Le imprese: non basta

Articoli_19_01_2022 11




Cassa senza addizionali Mini ristori anche al tessile

Articoli_19_01_2022 12




L’Europa traina il made in Italy, l’export sale a 510 miliardi

Articoli_19_01_2022 14




Un lavoratore su dieci vive in povertà Orlando: “Il salario minimo èurgente”

Articoli_19_01_2022 16




<>

Articoli_19_01_2022 19




Il caffè a1,50 euro L’effetto dei rincari si vede già albar

Articoli_19_01_2022 21




La maltese Metsola (Ppe ) presidente dell’Europarlamento

Articoli_19_01_2022 22




INTERNAZIONALIZZAZIONE | SUD AFRICA – Selling & Buying Made in Italy: Food & Beverage in South Africa, 26 gennaio 2022, h. 10.00 CET

Il prossimo 26 gennaio h. 10.00 CET si svolgerà il Webinar Selling & Buying Made in Italy: Food & Beverage in South Africa, organizzato da SACE in collaborazione con Confindustria, ICE – Italian Trade Agency in Johannesburg e con il gentile supporto di Federalimentare e della Italian-South African Chamber of Trade & Industries.

L’evento si rivolge alle aziende italiane interessate alle nuove opportunità di business nel mercato sudafricano e al contatto con i buyer sudafricani interessati a vino italiano, olio d’oliva, prodotti caseari, pasta, patatine e snack, acqua in bottiglia e carni.

L’incontro sarà altresì occasione per spiegare come SACE può supportare gli esportatori italiani e i buyer locali per fare affari con termini di pagamento competitivi.

Il webinar si svolgerà sulla Piattaforma GO! in lingua inglese.

Si riportano l’agenda e l’invito a prendere parte all’incontro. Per registrarsi, è necessario iscriversi tramite l’invito e compilare il form disponibile al seguente link: https://go.confindustria.it/selling-and-buying-made-in-italy-food-and-beverage-in-south-africa

Si invitano le aziende associate interessate a registrarsi.

220126 Webinar_Sudafrica FB




INTERNAZIONALIZZAZIONE | CINA: Aggiornamento regole spostamenti. Sospensione voli diretti e codice sanitario

Si informa che, a partire dal 14 gennaio 2022, in considerazione della temporanea sospensione dei voli diretti dall’Italia, è possibile recarsi dall’Italia in Cina con voli attraverso Paesi terzi, con un unico scalo di transito. I codici sanitari necessari per far ingresso nel Paese andranno richiesti alle Ambasciate e ai Consolati cinesi in Italia e nell’area di transito secondo la normativa di riferimento. Ciò potrà avvenire solo fino al momento della ripresa dei voli diretti (comunicato dell’Ambasciata cinese disponibile al seguente link).

Per ottenere il codice sanitario QR “HDC” (maggiori informazioni al  link dell’Ambasciata della RPC in Italia), il cittadino dovrà caricare sul sito https://hrhk.cs.mfa.gov.cn/H5/ la documentazione necessaria, ivi compresi:
– il visto;
– i referti di negatività al test acido nucleico e al test sierologico degli anticorpi “IgM”. Tali test dovranno essere effettuati entro 48 ore dalla partenza del volo. A partire dal 12 maggio 2021, i referti dei test dovranno essere rilasciati da istituzioni designate dall’Ambasciata cinese in Italia.
-a partire dal 13 gennaio del 2022 inoltre, sarà richiesto un ulteriore test acido nucleico 7 giorni prima della partenza e 7 giorni di monitoraggio sanitario personale. I viaggiatori dovranno caricare, sul portale sopra menzionato, i risultati dei test e l’autodichiarazione (comunicato dell’Ambasciata Cinese).

Ulteriori informazioni sulle nuove informazioni e procedure per la richiesta del codice sanitario da parte dei passeggeri già vaccinati (sia con vaccini inattivati, sia con vaccini non-inattivati) sono disponibili sul sito dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia (https://it.china-embassy.org/ita/lstz/t1891500.htm).
L’Ambasciata e i Consolati cinesi considerano vaccinati solo coloro che abbiano completato l’intero ciclo di vaccinazione (qualora siano previste due dosi, solo dopo la seconda). Nel caso in cui l’intero ciclo di vaccinazione non sia stato completato oppure se si eseguono due dosi nello stesso giorno di un vaccino inattivato, i richiedenti il codice dovranno sottoporre la richiesta come non vaccinati. Una volta completato l’intero ciclo di vaccinazione, è necessario attendere almeno 14 giorni prima di richiedere il codice sanitario. L’Ambasciata e i Consolati cinesi non rilasceranno il codice sanitario ai richiedenti che hanno completato il ciclo di vaccinazione da meno di 14 giorni.

Arrivo in Cina
All’arrivo in Cina, i passeggeri dovranno effettuare il periodo di quarantena (almeno 14 giorni) previsto dalle vigenti normative locali in strutture centralizzate dedicate nel luogo di sbarco. Ulteriori profilassi possono essere previste a seconda del luogo di destinazione finale. Si raccomanda di visitare i siti web della rete consolare per informazioni specifiche sui regimi di quarantena nelle singole località.
In caso di esito positivo al test anticovid all’arrivo in Cina, le disposizioni sanitarie locali prevedono che i viaggiatori vengano ospitati e curati individualmente in stanze singole presso strutture mediche specializzate per tutto il corso della degenza. Tale disposizione si applica anche ai minori di qualsiasi età.




RETI D’IMPRESA – Presentazione on line del 3° Rapporto dell’Osservatorio Nazionale sulle Reti d’Impresa” – 20 gennaio

RETI D’IMPRESA – Presentazione on line del 3° Rapporto dell’Osservatorio Nazionale sulle Reti d’Impresa” – 20 gennaio

 

Informiamo che il prossimo 20 gennaio, alle ore 11.30, si terrà la presentazione del 3° Rapporto dell’Osservatorio Nazionale sulle Reti d’Impresa.

Per la partecipazione è richiesta la registrazione al seguente link https://confindustria.zoom.us/webinar/register/WN_GOH9yEF7TtC3uYz-EbPlMQ

Ricordiamo che l’Osservatorio, promosso da RetImpresa Confindustria, Infocamere e Università Cà Foscari di Venezia rappresenta a livello nazionale il punto di riferimento per un’analisi approfondita delle reti d’impresa.

Programma ONRI_DEF