INTERNAZIONALIZZAZIONE | DOGANA: NOVITA’ 2022 – Nuova classificazione doganale e semplificazioni con SUDOCO
Dal 1° gennaio 2022 sono state introdotte due importanti novità in ambito doganale che sintetizziamo di seguito.
- La pubblicazione, il 29 ottobre 2021, del Regolamento UE n. 1832/2021 ha portato ad una nuova classificazione doganale delle merci, entrati in vigore a partire dal 1° gennaio 2022: oltre al consueto aggiornamento annuale dei codici di classifica da parte della Commissione europea, sono ricomprese le modifiche introdotte al Sistema Armonizzato effettuate da parte dell’Organizzazione Mondiale delle Dogane (WCO). Come noto, la classificazione doganale delle merci è la base di partenza per le operazioni con l’estero, oltre ad essere elemento distintivo per determinare i dazi doganali, individuare misure restrittive al commercio e conoscere l’origine dei beni scambiati. L’aggiornamento previsto per il 2022 del Sistema Armonizzato, che si compone di 6 cifre, avviene con cadenza di cinque anni ed interessa quasi la totalità degli scambi mondiali. Per questa edizione, le modifiche apportate sono pari a 351 con particolare riferimento ai prodotti di interesse sociale ed ambientale. Previsti codici ad hoc per i rifiuti elettrici ed elettronici, per i droni e per le sigarette elettroniche. Da segnalare l’aggiunta degli insetti intesi come nuovo ingrediente alimentare che si accosta alle carni e ai pesci. Una modifica ai codici utilizzati in azienda può avere conseguenze sull’origine doganale della merce scambiata con effetti sul “made in Italy” e quindi sugli accordi di libero scambio. Si ricorda che frequenti sono le verifiche da parte dell’Autorità doganale sulle voci doganali inserite nelle dichiarazioni: eventuali errori possono causare sanzioni rilevanti per l’azienda, con il recupero dei diritti doganali non versati fino a tre anni, oltre a possibili ripercussioni sotto il profilo penale.
- Il SUDOCO, sportello unico doganale e dei controlli, rappresenta una semplificazione che consente agli operatori di ridurre tempi e costi di sdoganamento, grazie al coordinamento telematico di tutti gli uffici di controllo, garantendo la interoperatività tra i sistemi dell’Agenzia delle Dogane e di tutte le amministrazioni coinvolte nelle operazioni internazionali. Con il SUDOCO si realizza la possibilità di avere un unico front per effettuare tutte le verifiche necessarie e “consentire all’operatore economico di fornire le informazioni una volta sola e che le merci siano controllate da tali autorità allo stesso momento e nello stesso posto”. Il piano procedurale per accedere a tali semplificazioni richiede che gli operatori forniscano i dati e presentino la dichiarazione delle operazioni import/export attraverso il portale SUDOCO. Successivamente le dogane attivano i processi di interoperabilità con le altre autorità. La durata dei controlli sulle merci in dogana terminerà entro un’ora per i controlli documentali ed entro cinque ore per i controlli fisici.
