INTERNAZIONALIZZAZIONE | Partecipazione GRATUITA di micro e PMI del territorio in collettive Regione Campania del settore agroalimentare all’evento fieristico “SIAL CANADA” – MONTREAL (CAN), 20-22 APRILE 2022. Adesioni: 8 febbraio p.v.

Nell’ambito del programma pluriennale di azioni trasversali per l’internazionalizzazione del sistema regionale, la Regione Campania, attraverso Sviluppo Campania SpA – società in-house affidataria della relativa attuazione – organizza la partecipazione collettiva di micro e PMI del territorio ad una serie di eventi fieristici internazionali.

A tal fine, per quanto concerne il settore strategico AGROALIMENTARE, l’Amministrazione regionale sta valutando la possibilità di partecipare a “SIAL CANADA –– https://sialcanada.com/en/– in programma a Montreal (CAN) dal 20 al 22 Aprile 2022.

COLLETTIVA REGIONE CAMPANIA – SERVIZI OFFERTI

L’Amministrazione Regionale, attraverso Sviluppo Campania S.p.A., metterà a disposizione, assumendone i costi, gli spazi espositivi ed il relativo allestimento, garantendo un servizio di assistenza durante lo svolgimento della fiera e la fornitura fino a n. 2 pass di accesso per ciascuna MPMI partecipante.

Le imprese potranno esporre presso lo stand regionale nominativo/logo e materiale promozionale di pertinenza, con la possibilità di usufruire di ulteriori spazi comuni per incontri b2b.

Resteranno a carico dei partecipanti i costi di viaggi e soggiorno, trasporto dei materiali promozionali e/o dell’eventuale campionario e quant’altro non espressamente fornito dalla Regione Campania stessa.

COME ADERIRE

Le imprese interessate a partecipare devono far pervenire entro le ore 15.00 del prossimo 8 febbraio 2022, a mezzo PEC – da inviare all’indirizzo [email protected] con il seguente oggetto: “SIAL CANADA” – l’allegato 1 completo della documentazione richiesta.

VALUTAZIONE E COMUNICAZIONE ESITI

Le domande verranno esaminate tenuto conto dell’ordine cronologico di presentazione delle manifestazioni di interesse e secondo i criteri indicati nell’avviso.

L’esito della valutazione è comunicato a mezzo PEC entro dieci giorni dalla scadenza dei termini previsti per la presentazione delle manifestazioni di interesse. Entro e non oltre tre giorni dalla trasmissione dei suddetti esiti, la MPMI ammessa a partecipare alla manifestazione fieristica in parola è tenuta a confermare la propria partecipazione a mezzo PEC, da inviare all’indirizzo [email protected].

La mancata comunicazione entro il termine suddetto equivale a rinuncia alla partecipazione all’evento.

L’elenco delle MPMI ammesse a partecipare all’evento è pubblicato sui seguenti siti web: www.regione.campania.it , www.porfesr.regione.campania.it  e www.sviluppocampania.it.

Allegato_1_SIALCANADA




INTERNAZIONALIZZAZIONE | Partecipazione GRATUITA di PMI settore LOGISTICA e TRASPORTI in collettiva Regione Campania all’evento fieristico “SITL TRANSPORT & LOGISTICS INNOVATION WEEK 2022” – PARIGI, 5-8 aprile 2022. Adesioni: 8 febbraio p.v.

Nell’ambito del programma pluriennale di azioni trasversali per l’internazionalizzazione del sistema regionale, la Regione Campania, attraverso Sviluppo Campania SpA – società in-house affidataria della relativa attuazione – organizza la partecipazione collettiva di micro e PMI del territorio ad una serie di eventi fieristici internazionali.

A tal fine, per quanto concerne il settore strategico TRASPORTI E LOGISTICA l’Amministrazione regionale sta valutando la possibilità di partecipare a “SITL TRANSPORT & LOGISTICS INNOVATION WEEK 2022 –– https://www.sitl.eu/fr-fr.html – in programma a Parigi dal 5 all’ 8 Aprile 2022.

COLLETTIVA REGIONE CAMPANIA – SERVIZI OFFERTI

L’Amministrazione Regionale, attraverso Sviluppo Campania S.p.A., metterà a disposizione, assumendone i costi, gli spazi espositivi ed il relativo allestimento, garantendo un servizio di assistenza durante lo svolgimento della fiera e la fornitura fino a n. 2 pass di accesso per ciascuna MPMI partecipante.

Le imprese potranno esporre presso lo stand regionale nominativo/logo e materiale promozionale di pertinenza, con la possibilità di usufruire di ulteriori spazi comuni per incontri b2b.

Resteranno a carico dei partecipanti i costi di viaggi e soggiorno, trasporto dei materiali promozionali e/o dell’eventuale campionario e quant’altro non espressamente fornito dalla Regione Campania stessa.

COME ADERIRE

Le imprese interessate a partecipare devono far pervenire entro le ore 15.00 del prossimo 8 febbraio 2022, a mezzo PEC – da inviare all’indirizzo [email protected] con il seguente oggetto: “SITL TRANSPORT & LIGISTICS INNOVATION WEEK 2022” – l’allegato 1 completo della documentazione richiesta.

VALUTAZIONE E COMUNICAZIONE ESITI

Le domande verranno esaminate tenuto conto dell’ordine cronologico di presentazione delle manifestazioni di interesse e secondo i criteri indicati nell’avviso.

L’esito della valutazione è comunicato a mezzo PEC entro dieci giorni dalla scadenza dei termini previsti per la presentazione delle manifestazioni di interesse. Entro e non oltre tre giorni dalla trasmissione dei suddetti esiti, la MPMI ammessa a partecipare alla manifestazione fieristica in parola è tenuta a confermare la propria partecipazione a mezzo PEC, da inviare all’indirizzo [email protected].

La mancata comunicazione entro il termine suddetto equivale a rinuncia alla partecipazione all’evento.

L’elenco delle MPMI ammesse a partecipare all’evento è pubblicato sui seguenti siti web: www.regione.campania.it , www.porfesr.regione.campania.it  e www.sviluppocampania.it.

Allegato_1_SILT PARIGI




AMBIENTE | Pubblicata la Guida Operativa Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.) e il Modello Unico di Istanza

Informiamo che, sul Burc n. 9 del 24/01/2022, è stata pubblicata la Delibera della Giunta Regionale n. 25 del 18.01.2022 recante “Approvazione dell’aggiornamento della “Guida Operativa – Procedura di rilascio dell’Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.)” e del “Modello Unico di Istanza” di cui alla DGR n. 168 del 26/04/2016.

Il sistema confindustriale campano, di cui Confindustria Salerno è parte, ha promosso e partecipato al confronto con la Regione Campania sui temi di cui alla delibera in oggetto, fornendo il suo contributo nell’interesse delle imprese associate.

E’ possibile scaricare la delibera ed i relativi allegati, dal seguente link:

https://www.confindustria.sa.it/wp-content/uploads/2022/01/AUA-2022.zip




FISCO | Circolari ASSONIME numeri 1-3/2022

Informiamo che sono disponibili presso i nostri uffici le circolari Assonime numeri 1, 2 e 3/2022 e relativi allegati.

Circolare 3/2022 – Le ultime novità sulla pubblicazione del bilancio nel formato elettronico ESEF

A partire dagli esercizi sociali 2021, gli emittenti quotati dovranno pubblicare il bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato secondo le specifiche previste dal Regolamento ESEF, il quale ha imposto l’obbligo di adottare il formato elettronico XHTML, con la marcatura di alcune informazioni del bilancio consolidato secondo le specifiche Inline XBRL. Questa disciplina è stata già oggetto di un primo commento da parte di Assonime con la circolare n. 25/2019. Con la presente circolare si intende analizzare le novità normative e le principali questioni aperte che nel frattempo sono intervenute.

Circolare 2/2022 – IVA – Servizi internazionali: trasporti di beni in esportazione, transito o importazione

Con presente circolare, si commenta la disposizione contenuta nel decreto-legge n. 146 del 2021, convertito con la legge n. 215 del 2021, che ha circoscritto l’ambito della non imponibilità ad IVA prevista per alcuni servizi internazionali, in particolare per i trasporti di beni in esportazione, in transito o in importazione (art. 9, comma 1, n. 2, del d.p.r. n. 633). La norma esclude dal beneficio i servizi di trasporto resi a soggetti diversi dall’esportatore, dal titolare del regime di transito, dall’importatore e dal destinatario dei beni o dal prestatore dei servizi di spedizione dei beni stessi.

Circolare 1/2022 – Il Regolamento europeo sulla tassonomia delle attività ecosostenibili: gli obblighi pubblicitari per le società

Nell’ambito della complessiva disciplina europea per finanziare la crescita sostenibile, il Regolamento Tassonomia assume un rilievo centrale, definendo i criteri per determinare se un’attività economica possa considerarsi ecosostenibile. Esso presenta tre aree applicative: le misure adottate dagli Stati membri o dall’UE con riferimento agli investimenti ecosostenibili; gli obblighi informativi in capo ai partecipanti ai mercati finanziari; gli obblighi informativi per le imprese soggette all’obbligo di redigere una dichiarazione non finanziaria. La circolare illustra il contenuto generale del Regolamento Tassonomia sulle attività ecosostenibili, e analizza gli obblighi informativi che gravano sulle imprese non finanziarie tenute a rendere la dichiarazione non finanziaria (DNF).

Le aziende possono richiedere copia della circolare d’interesse inviando una mail a [email protected]




AGEVOLAZIONI | Avviso “Fondo regionale per la crescita Campania”: pubblicati modello di domanda e FAQ. Apertura termini 10 febbraio 2022

Sul sito di Sviluppo Campania https://www.sviluppocampania.it/2022/01/07/fondo-per-la-crescita/ è disponibile la modulistica per la presentazione delle domande di agevolazione, a valere sul bando FONDO REGIONALE PER LA CRESCITA CAMPANIA – FRC”, strumento finanziario composto da un contributo a fondo perduto e un finanziamento agevolato finalizzato a supportare investimenti di rafforzamento e ristrutturazione aziendale e di innovazione produttiva, organizzativa e di efficienza energetica.

È opportuno che i soggetti interessati a partecipare, verifichino – prima della presentazione delle domande – il possesso dei requisiti previsti dall’Avviso presso il relativo Registro Imprese (per esempio: data di inizio attività, codice ATECO, eventuali procedure concorsuali pendenti, ecc.). Nel caso in cui la visura estratta dal Registro Imprese contenesse informazioni non corrette/aggiornate, è necessario regolarizzare la posizione dell’impresa attraverso gli opportuni adempimenti presso la Camera di Commercio competente.

Sono state anche pubblicate le FAQ, aggiornate al 24 gennaio 2022, che riportano molti chiarimenti in merito ai settori e investimenti ammissibili, alla cumulabilità della misura, alle modalità di presentazione della domanda.

In merito alla cumulabilità con altri incentivi, evidenziamo che le agevolazioni di cui all’Avviso FRC non sono cumulabili con altri aiuti pubblici concessi per le medesime spese ammissibili e sono concesse a titolo di de minimis

Ricordiamo, che le risorse messe a disposizione dalla Regione Campania sono pari ad euro 196.5 milioni a valere su Fondi POR FESR. I beneficiari sono:

  • Piccole e microimprese, che siano costituite ed iscritte nel Registro delle imprese della Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura, competente per il territorio da almeno 12 mesi antecedenti alla data di pubblicazione del presente Avviso sul BURC;
  • Liberi professionisti che sono equiparati alle PMI ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dalla programmazione dei fondi strutturali 2014 – 2020, che siano titolari di Partita IVA da almeno 12 mesi antecedenti la data di pubblicazione del presente Avviso sul BURC.

Sono ammissibili tre tipologie di interventi da realizzare sul territorio della Regione Campania e relativi a:

  • Digitalizzazione e Industria 4.0, investimenti materiali e immateriali a sostegno dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione produttiva per la transizione 4.0;
  • Sicurezza e sostenibilità sociale e ambientale, investimenti finalizzati ad accrescere la performance ambientale e sociale dell’impresa garantendo la salute e la sicurezza degli operatori;
  • Nuovi modelli organizzativi, investimenti tesi alla riorganizzazione dei processi aziendali attraverso l’introduzione di nuove soluzioni gestionali, di impianti e attrezzature volti a aumentare la produttività e la performance economica.

Le spese ammissibili sono relative a impianti e macchinari, opere di impiantistica, servizi reali, conseguimento delle certificazioni, software, sistemi, piattaforme, applicazioni e programmi informatici, spese amministrative, spese per studi di fattibilità, oneri per il rilascio di attestazioni tecnico-contabili e garanzie a copertura della restituzione del finanziamento.

Le agevolazioni sono concesse a copertura del 100% del programma di spesa ammissibile e ripartite come segue:

  • 50% delle spese ammissibili, a titolo di contributo a fondo perduto;
  • 50% delle spese ammissibili, a titolo di finanziamento a tasso zero.

Il finanziamento prevede le seguenti condizioni:

  • Durata complessiva: 6 anni
  • Rimborso: 60 mesi con rate trimestrali posticipate a quote capitale costanti (ammortamento italiano), più 12 mesi di differimento decorrenti dalla data di erogazione dell’anticipazione.
  • Tasso di interesse: 0%.
  • Garanzie personali e/o reali prestate dai soggetti e con le modalità previste dall’Avviso.

Il programma di spesa deve essere compreso tra un importo minimo di 30.000,00 euro e un importo massimo di 150.000,00 euro.

In seguito alla presentazione e all’invio della Domanda di agevolazione non è possibile allegare ed inviare ulteriori documenti ad integrazione della stessa. La Domanda deve essere firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente, esclusivamente con firma Cades rilasciata da un ente accreditato, secondo le istruzioni indicate in piattaforma, pena l’inammissibilità.

FAQ-aggiornate-24_01_22

SVILUPPO_CAMPANIA_AVVISO_SOSTEGNO_MPI_BURC_27_12_21_BANDI_DI_GARA




AGEVOLAZIONI | Operativo il Fondo Rotativo Imprese: pubblicato il bando per progetti di ricerca, sviluppo sperimentale e innovazione per la transizione ecologica e circolare coerenti con il Green new deal

Il MISE ha pubblicato il decreto che rende operativo il bando Fondo Rotativo Imprese – FRI, di cui abbiamo dato notizia con nostre precedenti comunicazioni. La misura rende disponibili complessivamente risorse pari a 750 milioni di euro, destinata a sostenere, nella forma di agevolazioni finanziarie e contributi a fondo perduto, investimenti industriali finalizzati alla realizzazione di progetti di ricerca, sviluppo sperimentale e innovazione per la transizione ecologica e circolare coerenti con gli ambiti di interventi del “Green new deal italianoe, limitatamente alle PMI, per l’industrializzazione dei risultati della ricerca e sviluppo.

Possono richiedere l’incentivo le imprese di qualsiasi dimensione, che svolgono attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, e che presentano progetti – anche in forma congiunta tra loro – di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi, servizi o al notevole loro miglioramento, con particolare riguardo agli obiettivi di:

  • decarbonizzazione dell’economia
  • economia circolare
  • riduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi
  • rigenerazione urbana
  • turismo sostenibile
  • adattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico

Le agevolazioni concedibili possono essere concesse nella forma:

  1. a) del finanziamento agevolato, a valere sulle risorse del FRI pari a 600 milioni di euro, per una percentuale nominale delle spese e dei costi ammissibili non inferiore al 50 per cento e, comunque, non superiore al 70 per cento;
  2. b) del contributo a fondo perduto, cui sono assegnati 150 milioni di euro, per una percentuale massima delle spese e dei costi ammissibili:

– pari al 15 per cento come contributo alla spesa, a sostegno delle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e per l’acquisizione delle prestazioni di consulenza relative alle attività di industrializzazione;

pari al 10 per cento come contributo in conto impianti, per l’acquisizione delle immobilizzazioni oggetto delle attività di industrializzazione.

L’intervento del Fondo per la crescita sostenibile ai sensi del presente decreto avviene utilizzando:

  1. a) per i progetti con spese e costi ammissibili non inferiori a euro 3 milioni e non superiori a euro 10 milioni, la procedura a sportello
  2. b) per i progetti con spese e costi ammissibili superiori a euro 10 milioni e fino a euro 40 milioni, la procedura negoziale

I progetti devono essere realizzati sul territorio nazionale, avere una durata non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni al Ministero dello Sviluppo economico.

Il decreto, firmato anche dal ministro dell’Economia e delle finanze, è stato registrato dalla Corte dei Conti ed è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, mentre un successivo provvedimento ministeriale indicherà i termini e le modalità di presentazione delle domande delle imprese.

DM_1_dicembre_2021




LAVORO | Collocamento mirato – Invio Prospetto Informativo scadenza 31 gennaio 2022

Ricordiamo che scade il prossimo 31 gennaio il termine per la trasmissione telematica del prospetto informativo disabili, relativo, alla situazione al 31 dicembre 2021.

L’adempimento interessa i datori di lavoro pubblici e privati che occupavano al 31 dicembre 2021 almeno 15 dipendenti, per i quali siano intervenuti cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva, rispetto al prospetto informatico presentato l’anno precedente (relativo quindi alla situazione al 31/12/2020).

 

Ricordiamo che la comunicazione deve essere effettuata esclusivamente per via telematica (accesso con Spid), costituendo mancato adempimento l’invio con strumenti diversi.

 

Dal Prospetto Informativo risulteranno:

– il numero complessivo dei lavoratori dipendenti;

– il numero e i nominativi dei lavoratori computabili nella quota di riserva;

– i posti di lavoro e le mansioni disponibili per i lavoratori disabili destinatari dei predetti obblighi.

 

Ai sensi dell’art. 15, comma 1, della L. 68/1999 il mancato o ritardato invio, nonché l’omissione delle predette informazioni, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pari a 702,43 euro per ritardato invio del prospetto, maggiorato di 34,02 euro per ogni giorno di ulteriore ritardo. Si ricorda a tal proposito che le suddette sanzioni sono state adeguate a decorrere dal 1° gennaio 2022 con il D.M. 194/2021.

 

Nel Prospetto dovranno inoltre essere specificate eventuali situazioni preventivamente definite con l’Ufficio competente, che consentono di derogare ad assumere le quote di disabili, ovvero:

 

– convenzione stipulate coi servizi competenti per graduare o posticipare l’obbligo;

 

– richieste di esonero parziale (massimo il 60%) delle quote di riserva in presenza di condizioni rischiose delle lavorazioni o nel caso di occupazione di una certa percentuale di lavoratori assicurati Inail con tasso di tariffa superiore al 60 per mille (a decorrere dal 1° gennaio 2022 l’importo del contributo esonerativo è pari ad € 39,21 per ogni giorno lavorativo per ciascun lavoratore disabile non occupato);

 

– sospensione dell’obbligo per ricorso a licenziamenti collettivi o Cigs.




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