Draghi vara il Def di guerra “Preferiamo avere la pace o il condizionatore acceso?”
La grande frenata
All’Italia il prossimo inverno potrebbero mancare fino a 15 miliardi di metri cubi di metano
L’Europa fa i conti sul blocco di carbone, petrolio e gas russo
Orlando: «Tirocini extracurricolari, pronti a restringere la platea»
Lavoro, misure anti Covid confermate
Lavoro, formazione, scuola: avviato un terzo dei 43 interventi
Focus Italia Trade automotive, Dicembre 2021
Vi informiamo che al link seguente è disponibile il Focus di approfondimento, realizzato dall’Area Studi e Statistiche di ANFIA, relativo al trade automotive in Italia nel mese di Dicembre 2021:
Il Focus analizza l’andamento del trade di autoveicoli e componenti in base agli ultimi dati disponibili:
Highlights: il trade automotive italiano a Gennaio-Dicembre 2021
Trend Import-Export-Saldo 2016-2021
Riepilogo trade
Autoveicoli:
Trade per tipo di veicolo
Trade per area
Top10 import-export per paese di origine/destinazione
Componenti:
Trade per tipo di componente
Trade per area
Top10 import-export per paese di origine/destinazione
LAVORO | Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento del virus Sars Covid2 Covid19 negli ambienti di lavoro
Si è tenuto oggi, 6 aprile 2022, l’incontro dei Ministeri del lavoro, della Salute e dello Sviluppo Economico con le parti sociali per la valutazione del “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Sars-Cov-2/Covid19 – negli ambienti di lavoro” sottoscritto il 6 aprile 2021, alla luce del mutato quadro emergenziale.
I Ministeri hanno espresso l’opportunità del mantenimento dell’osservanza del Protocollo (aggiornato, da ultimo, il 6 aprile 2021) sulla base delle osservazioni che, da un lato, esso ha ben funzionato nel tutelare imprese e lavoratori e, dall’altro, che il venir meno dello stato di emergenza non coincide con la fine della pandemia e del contagio.
I Ministeri hanno proposto anche un ulteriore incontro alla fine di aprile per la verifica di eventuali aggiornamenti del Protocollo, fermo restando – è stato ripetutamente affermato – l’aggiornamento automatico degli specifici protocolli aziendali alle novità normative e tecniche, legate all’evoluzione della pandemia.
Non è stato escluso che alcune regole di fondo del protocollo possano, in una eventuale fase endemica della circolazione del virus, divenire regole permanenti a tutela di imprese e lavoratori.
Le parti sociali hanno concordemente convenuto sulla opportunità di mantenere i Protocolli e, in prospettiva, di adeguarli alla situazione sanitaria.
I Ministeri del lavoro e della salute hanno espressamente ricondotto all’adozione del Protocollo, che non ha termine di scadenza, la garanzia contenuta nell’art. 29bis della legge n. 40/2020 (anch’essa svincolata dallo stato di emergenza), che introduce una presunzione di rispetto degli obblighi dell’art. 2087 cc per i datori del lavoro che rispettino il Protocollo.
Su queste basi, si conferma quanto già espresso in precedenza in merito all’opportunità di proseguire nella applicazione dei protocolli aziendali, opportunamente aggiornati, al fine di mantenere sia i livelli di sicurezza fin qui garantiti per i lavoratori sia la tutela assicurata all’impresa dal richiamato art. 29bis.
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829 [email protected]
Francesco Cotini 089200815 [email protected]