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INTERNAZIONALIZZAZIONE | WEBINAR di Presentazione Piattaforma GRATUITA per l’approvvigionamento di materie prime e semilavorati_26 aprile, h 15.30

Il prossimo 26 aprile, alle ore 15.30, sarà presentata la “Supply Chain Resilience Platform”, una piattaforma GRATUITA europea per la ricerca e l’offerta di materie prime e semilavorati. 

L’incontro si terrà in formula webinar, secondo il programma allegato.

Di seguito, riportiamo una sintetica scheda tecnica informativa sulla Piattaforma, per consentire di acquisire preliminari informazioni sul servizio, gli ambiti di applicazione e i comparti target.

Segnaliamo alle aziende interessate che è possibile anticiparci a mezzo mail (Monica De Carluccio – [email protected]) specifiche esigenze in termini di materie prime/semilavorati ricercati o che si intende offrire sul mercato europeo, al fine di consentire al referente della Rete EEN che illustrerà il servizio di poter meglio orientare la presentazione nel corso dei lavori.

Invitiamo a confermare la presenza al webinar registrandosi attraverso il seguente link, disponibile anche in locandina.

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The Supply Chain Resilience platform – Una piattaforma GRATUITA per la ricerca e l’offerta di materie prime e semilavorati

La rete Enterprise Europe Network* è impegnata a sviluppare azioni a sostegno della resilienza della catena di approvvigionamento per le imprese europee.
I mercati globali stanno vivendo una forte crisi degli approvvigionamenti causata dalla pandemia ed aggravata dalla guerra in Ucraina.
Per tale ragione, la Rete EEN ha ideato una Piattaforma per fornire alle aziende europee le materie prime e/o i semilavorati di cui hanno bisogno per continuare la produzione.
Strategico in questa fase il ruolo dei distretti che possono contribuire ad individuare nuovi canali di approvvigionamento, cooperazioni e collaborazioni produttive.

La piattaforma https://supply-chain-resilience-platform.b2match.io/  si concentra sui seguenti settori:

  • Agroalimentare
  • Costruzione
  • Digitale
  • Elettronica
  • Industrie ad alta intensità energetica
  • Salute
  • Mobilità, Trasporti, Automotive
  • Materiali grezzi
  • Energia rinnovabile
  • Tessile

La partecipazione è gratuita ed sufficiente iscriversi sul sito: https://supply-chain-resilience-platform.b2match.io/ indicando come “support office” Unioncamere Campania.

Le aziende dovranno specificare chiaramente la crisi di approvvigionamento che vivono.

La rete EEN valuterà singolarmente i partecipanti e assisterà le imprese in tutta la fasi dell’accordo.

Dopo la registrazione, si dovrà completare un profilo di cooperazione, in inglese, inserendo almeno un Marketplace item che indichi le competenze/tecnologie/prodotti che si offrono o si cercano.

Sarà pertanto possibile:

  • pubblicare offerte per materie prime, parti, componenti e/o beni o servizi o semilavorati;
  • effettuare richieste per materie prime, parti, componenti e/o beni o servizi o semilavorati;

L’iscrizione consente di richiedere meeting, selezionando gli operatori/aziende di altri mercati già presenti sulla piattaforma, che si è interessati ad incontrare sulla base dei cataloghi virtuali dei partecipanti ed il Marketplace. Allo stesso tempo, si avrà la possibilità di accettare o declinare gli inviti che si riceveranno dagli altri operatori.

La piattaforma resterà aperta fino al 28 febbraio del 2023. 

* Unioncamere Campania aderisce dal 2008 ad Enterprise Europe Network (EEN), principale rete europea a sostegno delle imprese, che opera in continuo contatto con il Sistema Camerale nazionale ed internazionale. Nata per accrescere il potenziale innovativo e competitivo delle PMI nei mercati europei ed internazionali, è presente in oltre 50 paesi, tra cui l’Italia, ed è formata da 600 organizzazioni. E’ attiva attraverso servizi di assistenza e di orientamento, favorendo opportunità di collaborazione economica, industriale e tecnologica. Il Servizio di partenariato EEN consente di consultare una serie di richieste di cooperazione, ricerca partner, clienti, materie prime, attraverso una banca dati diretta a creare occasioni business e di internazionalizzazione alle imprese, con la finalità di vendere all’estero i propri prodotti e proporsi come fornitori stabili. EEN promuove ed organizza anche eventi di partenariato e sessioni b2b, sia in presenza – in occasione delle principali fiere internazionali – che da remoto, utilizzando la piattaforma di marketplace.

webinar piattaforma approvvigionamenti_26 aprile 2022




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RICERCA | pubblicati i primi decreti per borse di dottorato di ricerca finanziati dal PNRR

Il 9 aprile u.s. sono stati pubblicati dal MUR i primi due decreti sui dottorati di ricerca finanziati con investimenti previsti dal PNRR.

Si tratta, in tutto, di 7.500 borse previste per l’anno accademico 2022/2023, per attività che devono essere avviate entro il 31 dicembre di quest’anno, grazie a 300 milioni di euro di investimento:

  • 000 borse per dottorati innovativi che rispondono ai fabbisogni delle imprese e promuovono l’assunzione dei ricercatori da parte di queste ultime;
  • 200 per dottorati di ricerca rientranti, comunque, negli ambiti di interesse del PNRR;
  • 000 per dottorati per la Pubblica Amministrazione;
  • 200 per il patrimonio culturale;
  • 100 per dottorati in programmi dedicati alle transizioni digitali e ambientali.

In entrambi i decreti, le risorse sono assegnate alle università statali e non statali legalmente riconosciute, incluse le università telematiche, e agli Istituti universitari a ordinamento speciale (Gran Sasso Science Institute, la Scuola IMT Alti Studi Lucca, la Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia, la Scuola Normale Superiore di Pisa, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste).

Entrambi i decreti prevedono che sia possibile usare le borse assegnate sia per potenziare corsi di dottorato già esistenti sia per attivarne di nuovi, in forma singola o in consorzi, anche nell’ambito di dottorati di interesse nazionale.

DOTTORATI INNOVATIVI CHE RISPONDONO AI FABBISOGNI DI INNOVAZIONE DELLE IMPRESE E PROMUOVONO L’ASSUNZIONE DEI RICERCATORI DALLE IMPRESE

Il decreto n. 352 del 9 aprile 2022, che dovrà essere registrato dalla Corte dei Conti, ha dato corso alla prima applicazione dell’introduzione dei dottorati innovativi industriali. L’obiettivo è potenziare le competenze di alto profilo, in modo particolare nelle aree delle tecnologie abilitanti, attraverso l’istituzione di programmi di dottorato dedicati, con il contributo e il coinvolgimento delle imprese.

Il decreto assegna i primi 150 milioni di euro (su 600 milioni complessivi previsti dalla specifica misura del PNRR) per il cofinanziamento al 50% di 5.000 borse di dottorato triennale a partire dal prossimo anno accademico, tenendo conto della necessità di destinare almeno il 40% del cofinanziamento disponibile, quindi 2.000 borse, nelle regioni del Mezzogiorno.

Il decreto prevede:

  • periodi di studio e ricerca in impresa, da un minimo di sei mesi a un massimo di diciotto mesi, e periodi di studio e ricerca all’estero, da un minimo di sei mesi a un massimo di diciotto mesi
  • il coinvolgimento delle imprese, mediante specifica convenzione, nella definizione del percorso formativo
  • la valorizzazione dei risultati della ricerca e la tutela della proprietà intellettuale, assicurando un accesso aperto al pubblico ai risultati della ricerca e ai relativi dati
  • il costo unitario per una borsa di dottorato è pari a 60.000 euro per l’intero triennio previsto, di cui 30.000 euro sono a carico dell’impresa
  • la rendicontazione delle attività svolte dovrà essere effettuata dal destinatario con cadenza semestrale attraverso l’apposita piattaforma on line (https://dottorati.miur.it) e utilizzando la modulistica ivi presente

Il decreto stabilisce i criteri e le procedure di ammissibilità delle diverse tipologie di dottorato, oltre ai percorsi di valutazione delle proposte, seguendo il nuovo regolamento (il decreto n. 226 del 14 dicembre 2021) sull’accreditamento dei corsi di dottorato.

DOTTORATI DI RICERCA PNRR, DOTTORATI INNOVATIVI PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E IL PATRIMONIO CULTURALE, DOTTORATI IN PROGRAMMI DEDICATI ALLE TRANSIZIONI DIGITALI E AMBIENTALI

Il decreto n. 351 del 9 aprile 2022, che dovrà essere registrato dagli organi di controllo, prevede i primi dottorati di ricerca relativi agli ambiti di interesse del PNRR, dottorati innovativi per la pubblica amministrazione e il patrimonio culturale e i nuovi dottorati triennali in programmi dedicati alle transizioni digitali e ambientali con investimenti del PNRR.

L’obiettivo di queste misure è aumentare, promuovere e valorizzare l’alta formazione e la specializzazione post-laurea, innovando i percorsi di dottorato e promuovendoli anche all’interno delle amministrazioni pubbliche e nel patrimonio culturale, supportando così queste realtà verso una maggiore digitalizzazione, verso la “cultura dell’innovazione” e l’internazionalizzazione.

Nel dettaglio, il decreto ha suddiviso le prime 2.500 borse triennali grazie a 150 milioni del PNRR (su 462 totali previsti per queste azioni entro il 2026), tenendo conto della necessità di destinare per ogni misura il 40% delle borse alle istituzioni con sede nelle 8 regioni del Mezzogiorno: 1.200 borse per l’estensione dei dottorati di ricerca, di cui 480 nelle regioni del Mezzogiorno contando su 72 milioni di euro, 1.000 borse per dottorati per la pubblica amministrazione di cui 400 al Sud grazie a 60 milioni, 200 borse per dottorati per il patrimonio culturale, di cui 80 divise tra le università del Mezzogiorno per 12 milioni di euro e 100 borse per dottorati in programmi dedicati alle transizioni digitali e ambientali, di cui 40 al Sud grazie a 6 milioni di investimenti.

Anche in questo caso il decreto stabilisce i criteri e le procedure di ammissibilità delle diverse tipologie di dottorato, oltre ai percorsi di valutazione delle proposte, seguendo il nuovo regolamento sull’accreditamento dei corsi di dottorato.