SOSTENIBILITA’ | Workshop “Sostenibilità e innovazione. Le opportunità per le imprese nell’ambito dei servizi offerti da Enterprise Europe Network” – 24 Marzo pv, 9.30- 13.00 Mostra D’Oltremare Napoli

Informiamo che il prossimo 24 marzo, dalle ore 9.30 alle 13.00 presso la Sala Tirreno della Mostra D’Oltremare Napoli, avrà luogo il workshop “Sostenibilità e innovazione. Le opportunità per le imprese nell’ambito dei servizi offerti da Enterprise Europe Network”, organizzato nell’ambito del 13° edizione di Energy Med.

Un sistema eco-industriale, oltre a ridurre la produzione di rifiuti, dovrebbe massimizzare l’impiego efficiente dei materiali di scarto e dei prodotti a fine vita mediante la simbiosi industriale e l’analisi del metabolismo industriale. Il workshop, realizzato nel quadro delle attività di Enterprise Europe Network, presenta la strategia della simbiosi industriale, le modalità per una sua efficace implementazione attraverso gli strumenti sviluppati dall’ENEA per realizzare una rete tra interlocutori e valutare le opportunità presenti sul territorio.

Verranno, inoltre, presentate ulteriori azioni finalizzate alla conversione circolare delle imprese e dei territori

Agenda

Saluti e introduzione

Fabrizio Luongo, Presidente “SI IMPRESA, Azienda Speciale della CCIAA di Napoli

Le piattaforme degli stakeholder per l’economia circolare ICESP ed ECESP

Laura Cutaia*, ENEA

Simbiosi industriale e diagnosi delle risorse come strumenti per la sostenibilità delle imprese.

Antonella Luciano* – ENEA

Life Cycle Assessment e banca dati LCA del progetto Arcadia

Gabriella Fiorentino, Amalia Zucaro, Giuliana Ansanelli ENEA

Value chain (GdL4 ICESP) focus su CRM, RAEE su materie prime critiche

Roberta De Carolis* – ENEA

Un modello di economia circolare applicata ad una realtà urbana. L’esempio del progetto InnoWeee

Marco Tammaro *, Gabriella Fiorentino, Amalia Zucaro– ENEA

Mission Innovation e Reti energetiche integrate come opportunità di innovazione per le PMI.

Maria Valenti – ENEA

Efficient buildings

Mattia Ricci * – ENEA

* interventi da remoto

Le aziende interessate potranno chiedere incontri con gli esperti ENEA per approfondimenti sulle attività di simbiosi industriale e diagnosi delle risorse, finalizzati al coinvolgimento attivo nei successivi tavoli di lavoro che saranno organizzati con le imprese.

Gli incontri si terranno il 24 pomeriggio e il 25 mattina presso lo stand Enterprise Europe Network

Per maggiori informazioni e l’agenda https://een.portici.enea.it/b2b_meeting.asp?i=82

Per registrarsi all’evento https://connect.portici.enea.it/een_energymed/event/registration.html

 

Area Servizi alle Imprese

Marcella Villano    089.200841     [email protected]

Mariarosaria Zappile 089.200842 [email protected]

 




AUTOTRASPORTO | siglato protocollo d’intesa tra MIMS e rappresentanze autotrasporto

Dopo giorni di confronto e minacce di fermo, le rappresentanze dell’autotrasporto hanno siglato, nella tarda serata di ieri, un protocollo d’intesa con il MIMS, Ministero delle Infrastrutture e Mobilità sostenibile.

Il Protocollo è stato sottoscritto da tutte le rappresentanze dell’autotrasporto presenti al Tavolo, anche se l’associazione aderente a Confindustria, Anita ha ribadito il suo forte dissenso nell’applicazione ai contratti verbali dei valori di riferimento.

L’intesa, oltre a fare riferimento a quanto già concesso dal MIMS per il triennio 2022-2024 (240 milioni di euro, cui è seguito un decreto di ripartizione delle risorse), cui si aggiunge lo stanziamento presente nel DL Energia pari a 79,6 milioni di euro, contiene l’impegno del MIMS/Governo di “tradurre in normativa”, quanto concordato con le rappresentanze, ovvero:

nei contratti scritti, viene mantenuta la libera contrattazione con l’inserimento tra gli elementi essenziali della clausola di adeguamento del gasolio, la cui assenza determinata l’equiparazione ad un contratto non scritta;

– nei contratti in forma non scritta, il prezzo del servizio di trasporto deve tenere obbligatoriamente conto dei valori indicativi dei costi di riferimento che saranno pubblicati ed aggiornati almeno trimestralmente dal MIMS.

Inoltre, il Protocollo prevede altri impegni ministeriali che hanno finalità di modificare e integrare altre disposizioni, come quelle relative ai tempi di pagamento, ai tempi di carico e scarico (tramite confronto con la committenza), ma anche di procedere all’attuazione del Regolamento (UE) 2020/1055 per la parte relativa all’accesso alla professione di autotrasportatore, all’accelerazione delle procedure per i pagamenti degli incentivi e dei contributi dovuti al settore, nonché di negoziare con la Commissione UE affinché gli incentivi previsti dal Marebonus, ma anche del Ferrobonus siano direttamente attribuiti alle imprese di autotrasporto.

Protocollo d’Intesa 17.03.2022




RICERCA PNRR | Pubblicati esiti bandi Centri nazionali, ecosistemi innovazione, infrastrutture di ricerca e tecnologiche di innovazione

Il Ministero dell’Università e della Ricerca, ha pubblicato – sul proprio sito – gli esiti delle quattro diverse manifestazioni di interesse bandite a fine 2021 nell’ambito della Missione 4, Componente 2, del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dedicate al finanziamento, con 4,48 miliardi di euro disponibili, di grandi progettualità per la ricerca di filiera.

Rispetto al bando per la creazione di (Simulazioni, calcolo e analisi dei dati ad alte prestazioni; Agritech; Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a RNA; Mobilità sostenibile e Bio-diversità) sono arrivate 5 proposte per un totale di finanziamento richiesto superiore ai 2 miliardi di euro, a fronte di una disponibilità del bando di 1,6 miliardi.

Dei 2 miliardi richiesti, la previsione di costi localizzata nelle regioni del Mezzogiorno è superiore a 870 milioni di euro, il 43% circa del totale.

In merito, poi, alla manifestazione di interesse per la creazione di a livello territoriale, regionale o sovraregionale, sono per un totale di finanziamento richiesto di circa 1,9 miliardi di euro, a fronte di 1,3 miliardi di euro disponibili. Delle 15 proposte, di cui ne verranno finanziate 12, 6 sono nelle regioni del Sud Italia.

Sono stati, infine, due i bandi per le infrastrutture.

Rispetto al primo, con 1,08 miliardi di euro a disposizione per finanziare almeno 20 , sono arrivate 39 proposte per un totale di oltre 1,8 miliardi di euro richiesti, di cui il 49% concentrato nelle regioni del Mezzogiorno.

Rispetto al secondo, con 500 milioni di euro disponibili per finanziare almeno 10 , sono state presentate 25 proposte progettuali, di cui 17 per creazione di nuove infrastrutture e 8 per ammodernamento. Complessivamente le proposte progettuali prevedono costi per oltre 700 milioni di euro.

Per definire i progetti finanziabili tra quelli proposti, dopo l’istruttoria formale-amministrativa da parte del ministero, è prevista una fase di valutazione tecnico-scientifica, condotta da diversi panel composti da esperti tecnico-scientifici internazionali, seguita, per i progetti valutati positivamente, dalla fase di negoziazione al termine della quale, entro la fine di giugno 2022, verranno sottoscritti i singoli accordi.




LAVORO | Assegno di integrazione salariale (FIS) per causali straordinarie: Decreto Ministero del Lavoro n. 33/2022

Facendo seguito alle nostre precedenti informative sul tema delle novità in materia di ammortizzatori sociali, Vi informiamo che il Ministero del Lavoro con il Decreto n.33/2022, in allegato, definisce i criteri di accesso all’assegno di integrazione salariale (FIS) per causali straordinarie.

Ricordiamo a tal proposito che a decorrere dal 1° gennaio 2022 sono soggetti alla disciplina del FIS i datori di lavoro che occupano anche solo un dipendente, non rientranti nel campo di applicazione dell’articolo 10 del decreto legislativo n. 148 del 2015, ossia della CIGO, e non destinatari delle tutele garantite dai Fondi di solidarietà bilaterali di cui agli articoli 26, 27 e 40 del medesimo decreto legislativo.

Il Decreto in commento, intervenendo sull’impianto del DM n. 94033/2016, prevede che l’assegno di integrazione straordinario per crisi, riorganizzazione e solidarietà si applica anche alle aziende fino a 15 dipendenti, iscritte al FIS.

Ulteriore novità riguarda le aziende con più di 15 dipendenti che accedono alla Cigs per riorganizzazione per realizzare “processi di transizione”; il DM specifica che ricorre tale tipologia laddove nel programma di cassa integrazione si intendano perseguire azioni dirette alla transizione e riconversione produttiva ovvero funzionali a rispondere in maniera efficace all’evoluzione dei contesti economici e produttivi.

L’accesso all’assegno di integrazione salariale (Fis) con la causale riorganizzazione, presuppone che il datore di lavoro presenti un programma volto a fronteggiare le inefficienze della struttura gestionale, commerciale, produttiva o di prestazione di servizi attraverso interventi idonei a gestire le inefficienze o processi di transizione, anche eventualmente mediante un aggiornamento tecnologico o digitale.

Per l’accesso invece alla causale “crisi” dell’assegno di integrazione salariale, il DM prevede che la difficoltà possa sussistere anche in considerazione degli effetti che la situazione potrà produrre immediatamente dopo l’istanza amministrativa. L’assegno di integrazione salariale straordinario potrà essere autorizzato anche quando la situazione di crisi sia conseguente a un evento improvviso e imprevisto.

Per quanto riguarda invece la causale “solidarietà”, il DM prevede che l’accesso è rappresentato dalla stipula con le organizzazioni sindacali del contratto di solidarietà. Per quanto attiene la riduzione dell’orario il DM rimanda a quanto previsto dall’art. 21, comma 5, del Dlgs 148/2015, come modificato dalla Legge di Bilancio 2022 (L. n. 234/2021).

Si riporta in allegato il testo del DM n.33/2022.

Decreto ML 33_2022

All.to




LAVORO | Deducibilità contributi previdenziali restituiti al datore di lavoro: risposta Agenzia delle Entrate n. 117/2022

Vi segnaliamo la risposta, in allegato, dell’Agenzia delle Entrate all’interpello n. 117/E, pubblicata lo scorso 16 marzo, riguardo il tema dei contributi previdenziali dovuti dalle imprese per una erronea applicazione del massimale contributivo.

La fattispecie ha avuto origine da una campagna di accertamenti avviata dall’INPS presso alcune imprese per richiedere la contribuzione non versata dal 2015 e per le annualità ancora aperte.

Tali irregolarità dipendevano dall’omessa comunicazione, da parte dei dipendenti, ai propri datori di lavoro della esistenza di un’anzianità contributiva anteriore al 1° gennaio 1996 (che precludeva l’applicazione del citato massimale).

Ciò ha comportato la restituzione da parte dei sostituti di imposta dei contributi omessi (sia per la quota a carico dell’azienda, sia per la quota a carico dei lavoratori), nonché il pagamento delle relative sanzioni.

Il nostro Sistema centrale si era già mosso presso l’INPS per chiedere conferma (ottenuta con il messaggio n. 4412/2021) che sulle somme restituite fossero dovute le sanzioni civili in misura ridotta, in quanto la responsabilità dell’irregolarità contributiva dipendeva da una omissione comunicativa dei dipendenti.

Con la risposta fornita ieri, l’Agenzia delle Entrate, accogliendo la posizione di Confindustria, ha confermato la piena deducibilità dal reddito imponibile del dipendente dei contributi restituiti alle imprese, nonché ha chiarito le modalità per il loro recupero nella relativa dichiarazione dei redditi.

Ciò dovrebbe facilitare la conclusione di accordi transattivi fra le imprese ed i dipendenti.

Risposta_117_15.03.2022




Ambiente | Emission trading: richiesta manifestazione di interesse per iniziativa informativa

Il tema dell’emission trading è particolarmente attenzionato dalle imprese interessate in ragione del rialzo dei prezzi delle quote di Co2, che stanno caratterizzando negativamente il mercato da qualche tempo.

Considerato l’interesse manifestato da alcune aziende associate sull’argomento e l’intensa attività di lobbing che Confindustria sta realizzando a livello europeo, stiamo programmando un evento di approfondimento finalizzato a chiarire lo scenario normativo di riferimento e le azioni del sistema confindustriale a supporto delle imprese.

L’evento sarà realizzato previo riscontro di un numero congruo di partecipanti.

Vi invitiamo, pertanto, a anticipare il vostro interesse all’indirizzo email riportato in calce, entro il prossimo 21 marzo.




INTERNAZIONALIZZAZIONE | FIERE: Presentazione rapporto “L’Italia delle fiere internazionali” (Roma, 23 marzo 2022)

Mercoledì 23 marzo, alle ore 11.00, con registrazione a partire dalle ore 10.30, si terrà in Confindustria la presentazione della prima edizione del Rapporto “L’Italia delle fiere internazionali”.

Frutto della collaborazione tra Confindustria, Fondazione Fiera Milano e CFI – Comitato Fiere Industria, il Rapporto analizza lo stretto legame tra l’economia di un Paese e il suo sistema fieristico.

Per partecipare è necessario iscriversi al seguente link:
https://www.confindustria.it/home/appuntamenti/eventi-confindustria/dettaglio-evento/presentazione-rapporto-fiere-internazionali

L’accesso all’evento è consentito esclusivamente alle persone munite di certificazione verde COVID-19 (c.d. green pass).

In allegato il programma dei lavori.

Programma_Rapporto Fiere Internazionali 23_03




CREDITO | Indagine sulla domanda di factoring e invoice fintech

Segnaliamo che Assifact, Associazione italiana per il factoring ha avviato – in collaborazione con KPMG – un’indagine sulla domanda di factoring e fintech rivolta a tutte le imprese, manifatturiere e di servizi, con l’obiettivo di acquisire il punto di vista della domanda sul factoring e sulle altre forme di sostegno al capitale circolante, anche nella prospettiva del fintech e dell’innovazione.

L’indagine prevede la compilazione da parte delle imprese di un questionario predisposto su una apposita piattaforma online e liberamente accessibile dal link https://www.assifact.it/indagine.html.

La raccolta dei dati resterà aperta per circa due mesi ed i risultati dell’indagine, che garantiscono la massima riservatezza ed aggregazione delle risposte, saranno presentati in giugno, in occasione dell’Assemblea di Assifact.

I risultati dell’indagine permetteranno di definire un quadro più ampio e completo sul ricorso al factoring e alle altre forme di sostegno al capitale circolante anche nell’ambito dei servizi innovativi e tecnologici




AUTOTRASPORTO | FAQ UE su attraversamenti frontiere e cabotaggio

La Commissione Europea ha pubblicato sul proprio sito delle FAQ, riguardanti la registrazione manuale nei tachigrafi degli attraversamenti delle frontiere e il cabotaggio stradale.

Le FAQ sono reperibili al seguente link:

https://transport.ec.europa.eu/transport-modes/road/mobility-package-i/market-rules/rules-cabotage-

applicable-21-february-2022_en

https://transport.ec.europa.eu/transport-modes/road/mobility-package-i/tachographs/questions-

and-answers-manual-recording-border-crossings-tachographs-under-regulation-eu-no-1652014_en




Lancio sito web Gaia-X Italia

Informiamo che è online il sito web dell’Hub italiano di Gaia-X, raggiungibile all’indirizzo web https://www.gaiax-italia.eu/ .

Gaia-X è l’iniziativa europea nata per creare una architettura federata di hub europei capace di dar vita – attraverso la cooperazione fra cloud providers, data owners e cloud users – ad un ecosistema digitale aperto, trasparente, interoperabile e sicuro. I dati e i servizi che, mediante diverse le iniziative progettuali verranno resi disponibili, beneficeranno di un ambiente ‘trusted’, rispettoso di tutte le regole europee con l’obiettivo principale di far rimanere in Europa il valore creato dal trattamento dei dati delle aziende e dei cittadini europei.

Il sito è la principale fonte di informazioni su Gaia-X in Italia e permetterà di rimanere informati sui progetti dell’Hub italiano e le sue attività. Sarà inoltre un punto di contatto per tutte le organizzazioni interessate a iscriversi all’associazione e a partecipare. Il portale fornirà, inoltre, informazioni sulla futura governance del Regional Hub e sui principali data space attivi nell’ecosistema italiano.

L’Hub – che come comunicato con precedente new è stato costituito nei mesi scorsi da Confindustria, Fondazione Bruno Kessler e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – rappresenta il riferimento per lo sviluppo del progetto Gaia-X in Italia. Ha l’obiettivo di promuovere le iniziative nazionali, fare da voce per la comunità italiana e favorire lo sviluppo di ecosistemi digitali legati al progetto, per la crescita della data economy nel Paese.

In particolare, la partecipazione all’hub italiano permetterà alle imprese di cogliere una serie di opportunità che possono venire dalla presenza in un ‘data market place’ europeo e mondiale:

– assistenza nel reperire informazioni e partecipare a iniziative progettuali che si ispirino alle logiche di Gaia-X;

 – assistenza per aderire ad IPCEI e PNRR ove serva il label o la partecipazione a Gaia-X;

– supporto nella comprensione ed applicazione dei label e standard Gaia-X;

 – definizione della posizione italiana, coinvolgendo sia ‘users’ che ‘providers’, sui valori di Gaia-X (sovranità dei dati, apertura, portabilità dei dati, compliance, sicurezza, …).

L’iniziativa, dunque, è di diretto interesse delle imprese che, aderendo, potranno portare il loro contributo operativo ai lavori di costruzione dei “data spaces” di interesse: Health, Finance, Energy, Agricolture, Mobility, Industry4.0, Smart Living, Public Sector….

 

 

Area Servizi alle Imprese  (Marcella Villano    089.200841     [email protected])

Massimiliano Pallotta 089.200837     [email protected])