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AGEVOLAZIONI | Fondo imprese femminili. Apertura termini presentazione domande: 19 maggio 2022 per avvio nuove imprese – 7 giugno per sviluppo imprese femminili

Sul sito del ministero dello Sviluppo Economico è stato pubblicato il Decreto 30 marzo 2022 che fissa le modalità e termini di presentazione delle domande per richiedere contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati a valere sul Fondo imprese femminili.

A partire da maggio potranno essere presentate, sul sito di Invitalia, le domande per richiedere le agevolazioni, secondo il calendario delle date di apertura degli sportelli:

  • per l’avvio di nuove imprese femminili o costituite da meno di 12 mesi, la compilazione delle domande è possibile dalle ore 10 del 5 maggio 2022, mentre la presentazione a partire dalle ore 10 del 19 maggio 2022;
  • per lo sviluppo di imprese femminili costituite oltre 12 mesi, la compilazione delle domande è possibile dalle ore 10 del 24 maggio 2022 mentre la presentazione a partire dalle ore 10 del 7 giugno 2022.

Il Fondo dispone di 160 milioni di euro di fondi PNRR che hanno integrato i 40 milioni di euro già stanziati in legge di bilancio 2021 ed è articolato su incentivi dedicati a imprese femminili (intese come imprese a prevalente partecipazione femminile e lavoratrici autonome) con sede legale e/o operativa situata sul territorio nazionale. L’avvio di nuove attività imprenditoriali sarà inoltre supportato con azioni dirette ad affiancare le donne nel percorso di formazione, ma anche attraverso servizi di assistenza tecnico-gestionale della misura.

Programmi ammissibili

Le agevolazioni sono concesse a fronte di programmi di investimento per la costituzione e l’avvio di una nuova impresa femminile ovvero per lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili, nei seguenti settori:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • commercio e turismo.

Le iniziative devono, inoltre:

  • essere realizzate entro ventiquattro mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni;
  • prevedere spese ammissibili non superiori a 250.000,00 euro al netto d’IVA per i programmi di investimento che prevedono la costituzione e l’avvio di una nuova impresa femminile, ovvero non superiori a 400.000 euro al netto d’IVA per i programmi di investimento volti allo sviluppo e al consolidamento di imprese femminili.

Agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti dell’articolo 22 (“Aiuti alle imprese in fase di avviamento”) del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione (Regolamento GBER) ovvero, per le imprese che non soddisfino le condizioni dei cui al predetto articolo 22 del Regolamento GBER, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione (Regolamento «de minimis») e assumono la forma del contributo a fondo perduto e del finanziamento agevolato, anche in combinazione tra loro.

Il finanziamento, della durata massima di 8 anni, è a tasso zero e non è assistito da forme di garanzia.

La forma e la misura delle agevolazioni sono articolate in funzione delle linee di azione e dell’ammontare delle spese ammissibili previste nei programmi di investimento. In particolare:

  • per gli incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la sola forma del contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a:
    • 80% delle spese ammissibili e comunque fino a euro 50.000,00, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili non superiori a euro 100.000,00;
    • 50% delle spese ammissibili, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori a euro 100.000,00 e fino a euro 250.000,00;
  • per gli incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili, le agevolazioni assumono la forma sia del contributo a fondo perduto sia del finanziamento agevolato e sono articolate come di seguito indicato:
    • per le imprese femminili costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’’80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e in forma di finanziamento agevolato;
    • per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse come al punto precedente in relazione alle spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante costituenti spese ammissibili sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.

Costituiscono spese ammissibili quelle relative a immobilizzazioni materiali e immateriali, servizi cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale, personale dipendente ed esigenze di capitale circolante, alle condizioni e nei limiti stabiliti dal decreto interministeriale.

In aggiunta a tali agevolazioni, per le imprese beneficiarie sono previsti servizi di assistenza tecnico-gestionale, fino all’importo massimo di 5.000,00 euro per impresa fruibile in parte attraverso servizi erogati dal Soggetto gestore, in parte in forma di voucher per l’acquisto di servizi specialistici presso terzi.




LAVORO | Garanzia Giovani in Campania: Tirocini – riapertura dei termini per le istanze di partecipazione

Vi informiamo che con Decreto Dirigenziale n. 7/2022, in allegato, pubblicato su BURC n. 32 del 28 marzo 2022, la Regione Campania, in conseguenza della comprensibile riduzione negli ultimi due anni, a causa della situazione di emergenza sanitaria da COVID19, delle attività delle imprese e in previsione dell’intensificazione di tali attività a seguito della cessazione dello stato di emergenza sanitaria, ha disposto la riapertura dei termini per la presentazione delle Istanze per i Tirocini Garanzia Giovani Misura V ai sensi dell’Avviso approvato con Decreto Dirigenziale 1292 del 09/12/2019.

 

Pertanto tramite il portale www.bandidg11.regione.campania.it le Aziende interessate ad ospitare tirocinanti nell’ambito del Programma Garanzia Giovani possono presentare istanza fino alle ore 13:00 del 30/04/2022.

 

Ricordiamo a tal proposito che la Misura V “Tirocini Extracurriculari” è finalizzata a favorire l’inserimento/reinserimento nel mondo del lavoro di giovani disoccupati e/o inoccupati ed agevolarne le scelte professionali mediante una formazione a diretto contatto con il mondo del lavoro.

 

In particolare, i tirocini in questione, sono destinati a:

 

giovani NEET di età compresa tra i 16 e i 29 anni, non iscritti a scuola né all’Università, che non lavorano e non seguono corsi di formazione o aggiornamento professionale;

 

giovani anche non NEET di età compresa tra i 16 e i 35 anni (34 anni e 364 giorni) disoccupati e residenti nelle Regioni meno sviluppate e in transizione beneficiarie dell’Asse I bis (per Regioni meno sviluppate si intendono Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia; per Regioni in transizione si intendono Abruzzo, Molise e Sardegna);

 

giovani NEET destinatari delineati nella scheda di Misura 1D. Essa prevede la costituzione di percorsi di inclusione sociale e, più in generale interventi di prevenzione e contrasto alla vulnerabilità giovanile a rischio devianza, anche a carattere sperimentale, nel Rione Sanità. Le modalità di attuazione della misura relativa a tali destinatari saranno disciplinate con successivi atti.

 

Possono ospitare un tirocinio tutti datori di lavoro pubblici o privati che possiedono i requisiti indicati all’art. 25-bis del Regolamento Regionale n.4/2018.

 

Come noto, il citato Regolamento dispone per il soggetto ospitante l’obbligo di corrispondere al tirocinante un’indennità di partecipazione in relazione all’attività da esso prestata. L’importo minimo mensile lordo di tale indennità è fissato dal Regolamento in euro 500,00. La soglia massima dell’indennità mensile a carico del PON IOG è di euro 300,00 mensili per massimo 6 mesi. I restanti 200,00 euro mensili spettanti al tirocinante sono erogati dal soggetto ospitante.

 

L’istruttoria di ammissibilità e la valutazione delle istanze presentate dai soggetti ospitanti, tramite il portale www.bandidg11.regione.campania.it, saranno effettuate, entro 60 giorni dalla presentazione delle stesse, da un’apposita Commissione. Le istanze di partecipazione saranno esaminate in ordine cronologico di presentazione.

 

All’esito della valutazione, la Commissione predisporrà appositi elenchi relativi alle istanze ritenute ammissibili e quelle non ammissibili che saranno poi trasmesse ai competenti uffici per l’approvazione e successiva pubblicazione.

 

A seguito di tale pubblicazione la proposta di tirocinio è pubblicata in forma di annuncio (vacancy) dal soggetto ospitante direttamente o tramite il soggetto promotore sul portale SILF Campania, tramite l’applicativo Cliclavoro.

 

I nostri uffici sono a disposizione per fornire agli interessati supporto operativo alle attività di adesione al Programma.

 

All.toDECRETO_DIRIGENZIALE_DIP50_11_N_7_DEL_22_03_2022

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]