Auto, con la guerra a rischio paralisi un crocevia globale
INTERNAZIONALIZZAZIONE | Nota crisi Ucraina-Russia /aggiornamento al 14 marzo 2022
Trasmettiamo, in allegato, un nuovo aggiornamento sulle sanzioni varate dall’UE, dai principali partner commerciali occidentali e dalla Russia, che tiene conto degli sviluppi intervenuti nei giorni scorsi.
A seguito del vertice di Versailles di sabato, sono state decise ulteriori misure restrittive, sia soggettive (designazioni di entità e individui) sia commerciali, queste ultime, in particolare, incideranno su alcune categorie di beni di lusso.
Sarà nostra cura fornire maggiori dettagli su tali ulteriori azioni nelle prossime ore.
INTERNAZIONALIZZAZIONE | DIFESA COMMERCIALE PAESI TERZI – STATI UNITI (revisioni AD-AS import steel fluid end blocks da Italia)
L’ufficio antidumping del Ministero Affari Esteri (DGUE – Uff. X) informa che le autorità USA hanno avviato revisioni amministrative dei dazi antidumping e antisovvenzioni – applicati nel gennaio 2021 – all’import di acciaio forgiato dall’Italia
(casi A-475-840 e C-475-841), Germania ed altri paesi. Il relativo avviso è stato pubblicato sul Federal Register il 9 marzo scorso (https://www.govinfo.gov/content/pkg/FR-2022-03-09/pdf/2022-05005.pdf).
I periodi di riferimento-POR sono i seguenti: 23 luglio 2020-31 dicembre 2021 per la procedura AD, 26 maggio 2020-31 dicembre 2021 per la procedura AS. Tra le indicazioni con riferimento alla procedura AD, viene segnalato che le aziende che non abbiano esportato o effettuato vendite sul mercato statunitense nel POR, ma che figurino elencate alle pagine 13258 e 13264 dell’avviso, devono darne comunicazione al Dipartimento del Commercio (tramite piattaforma ACCESS), entro i 30 giorni successivi alla data di pubblicazione dell’avviso. Inoltre, entro il 14 marzo p.v. il DoC comunicherà i dati del Customs and Border Protection-CBP relativi alle importazioni negli USA dei prodotti in oggetto durante il POR, ai fini della selezione delle aziende da sottoporre a riesame individuale (tale procedura è prevista ultimarsi entro 35 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso); eventuali commenti ed osservazioni a riguardo potranno essere presentati dalle parti interessate entro ulteriori 7 giorni.
Gli esiti definitivi dei procedimenti sono attesi entro il 31 gennaio 2023.
Contatti presso la Commissione Europea per eventuali approfondimenti:
E-mail: [email protected];
Webpage:
AMBIENTE | Notizie di rilievo in materia ambientale 7-11 marzo2022
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm): istruttoria Polieco abuso posizione dominante, trasmessi impegni del Consorzio
Con provvedimento del 22 febbraio 2022, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato di pubblicare, sul proprio sito Internet, gli impegni presentati dal Consorzio Polieco nell’ambito dell’istruttoria avviata lo scorso agosto per accertare l’esistenza di violazioni dell’articolo 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea (TFUE), che vieta lo sfruttamento abusivo di una posizione dominante sul mercato interno.
Secondo la normativa vigente, che prevede che, a seguito di un’apertura di un’istruttoria per accertare la violazione del divieto di abuso della posizione dominante sul mercato, i soggetti interessati possano presentare all’Agcm impegni tali da far venire meno i profili anticoncorrenziali oggetto dell’istruttoria, Polieco ha proceduto a trasmettere all’Autorità i seguenti impegni che potranno formare oggetto di osservazioni:
- Impegno n. 1 – eliminare ogni discriminazione nelle richieste di contributi pregressi da parte del Consorzio Polieco e, in particolare, eliminare condizioni di maggior favore nei riguardi di imprese produttrici di beni in polietilene iscritte (o che intendano iscriversi) a Polieco. L’impegno include anche la cessazione degli accordi con le associazioni di imprese, attualmente vigenti, che dispongono parimenti condizioni di maggior favore per quanto riguarda i contributi pregressi richiesti a imprese che si iscrivano al Consorzio, nonché l’impegno a non concludere nuovi accordi di analogo contenuto nel futuro. Polieco, nei confronti di tutte le imprese che non siano in regola con i contributi ambientali, si impegna inoltre a richiedere i contributi per tre annualità pregresse, senza interessi e sanzioni, da versare entro 72 mesi decorrenti da luglio 2022 (con possibilità di una riduzione dell’importo totale nella misura del 10% laddove le somme siano saldate entro il 31 dicembre 2022);
- Impegno n. 2 – applicare le stesse condizioni dell’impegno precedente anche alle imprese cui Polieco abbia richiesto giudizialmente il versamento dei contributi pregressi (con azioni giudiziarie intentate fino al 31 agosto 2021) e che aderiscano alla transazione proposta entro il 31 dicembre 2022;
- Impegno n. 3 – far confluire in una gestione separata tutti i proventi che Polieco raccoglierebbe dall’attività di recupero dei contributi ambientali riferiti alle annualità pregresse. Il fondo separato servirebbe a finanziare la gestione di emergenze di carattere ambientale o il recupero di beni in polietilene immessi sul mercato negli anni passati e avrà durata fino al suo esaurimento. Esso sarebbe sottoposto alla speciale vigilanza di quattro Ministeri (MiTE, MISE, Mipaaf e Ministero della Salute), i cui rappresentanti dovrebbero redigere un report trimestrale sull’attività svolta nella gestione.
Per maggiori informazioni si rinvia al sito istituzionale della Agcm: https://agcm.it/competenze/tutela-della-concorrenza/intese-e-abusi/dettagli?id=52ae0081-ab59-48b6-bbb3-191750fd51e1&parent=Lista%20Market%20Test&parentUrl=/competenze/tutela-della-concorrenza/intese-e-abusi/impegni/lista-market-test
Tracciabilità dei rifiuti – aggiornamento
Vi informiamo che, nell’ambito della riunione del Comitato Nazionale dell’Albo gestori ambientali dello scorso 11 marzo è stato fornito un aggiornamento in merito ai decreti attuativi di cui all’art. 188-bis del d.lgs. n. 152 del 2006, che definiranno il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, attualmente oggetto della sperimentazione RENTRI.
In particolare, siamo stati informati che, a breve, sarà avviata la consultazione pubblica sul primo decreto attuativo, anche se non sono state ancora fornite date precise.
Sarà nostra cura tenervi aggiornati sugli sviluppi e sulla risposta alla consultazione che forniremo come Confindustria, con il supporto del GdL Rentri creato ad hoc l’anno scorso e che sta seguendo i lavori sulla sperimentazione.
Sperimentazione RENTRI – online le FAQ raccolte durante i webinar dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali
Vi informiamo che l’Albo Nazionale Gestori Ambientali ha pubblicato online le FAQ (Frequently Asked Questions) e le relative risposte raccolte nel corso dei webinar dedicati alla sperimentazione, nell’area dedicata del sito del prototipo RENTRI, raggiungibile al seguente link: https://www.albonazionalegestoriambientali.it/Public/News/FAQrentri
Entrata in vigore della Legge costituzionale 11 febbraio 2022, n. 1 di tutela dell’ambiente
Il 9 marzo u.s. è entrata in vigore la legge costituzionale n. 1 del 2022 che, modificando gli articoli 9 e 41 ha espressamente introdotto la tutela dell’ambiente in Costituzione.
Condividiamo, a tal proposito, il seguente link con l’articolo a firma del direttore di Assocarta, Massimo Medugno, che svolge una riflessione sulla riforma costituzionale appena entrata in vigore.
UNI – aggiornamenti
Vi inviamo di seguito le news di maggiore interesse in materia di normazione tecnica, predisposte e selezionate dall’UNI. Per ognuna di queste news, cliccando sul relativo link, verrete indirizzati agli approfondimenti.
- Transizione energetica, sicurezza, sostenibilità: Forum UNI-CIG 2022
Mercoledì, 09 Marzo 2022
Anche l’edizione 2022 del Forum UNI-CIG si articolerà in tre giornate di lavoro, fruibili via webinar. Ecco il calendario…
- Dichiarazioni ambientali
Lunedì, 07 Marzo 2022
Pubblicata la UNI EN ISO 14021.
