Simest: nel 2021 erogati 9.3 miliardi di fondi alle imprese esportatrici
Gas, un canale riservato all’industria
Accordi d’innovazione, partenza l’11 maggio
L’industria della gomma è a corto di carbon black
La guerra in Ucraina cancella l’1,4% del Pil europeo del 2022
SOSTENIBILITA’ | Workshop “Sostenibilità e innovazione. Le opportunità per le imprese nell’ambito dei servizi offerti da Enterprise Europe Network” – 24 Marzo pv, 9.30- 13.00 Mostra D’Oltremare Napoli
Informiamo che il prossimo 24 marzo, dalle ore 9.30 alle 13.00 presso la Sala Tirreno della Mostra D’Oltremare Napoli, avrà luogo il workshop “Sostenibilità e innovazione. Le opportunità per le imprese nell’ambito dei servizi offerti da Enterprise Europe Network”, organizzato nell’ambito del 13° edizione di Energy Med.
Un sistema eco-industriale, oltre a ridurre la produzione di rifiuti, dovrebbe massimizzare l’impiego efficiente dei materiali di scarto e dei prodotti a fine vita mediante la simbiosi industriale e l’analisi del metabolismo industriale. Il workshop, realizzato nel quadro delle attività di Enterprise Europe Network, presenta la strategia della simbiosi industriale, le modalità per una sua efficace implementazione attraverso gli strumenti sviluppati dall’ENEA per realizzare una rete tra interlocutori e valutare le opportunità presenti sul territorio.
Verranno, inoltre, presentate ulteriori azioni finalizzate alla conversione circolare delle imprese e dei territori
Agenda
Saluti e introduzione
Fabrizio Luongo, Presidente “SI IMPRESA, Azienda Speciale della CCIAA di Napoli
Le piattaforme degli stakeholder per l’economia circolare ICESP ed ECESP
Laura Cutaia*, ENEA
Simbiosi industriale e diagnosi delle risorse come strumenti per la sostenibilità delle imprese.
Antonella Luciano* – ENEA
Life Cycle Assessment e banca dati LCA del progetto Arcadia
Gabriella Fiorentino, Amalia Zucaro, Giuliana Ansanelli ENEA
Value chain (GdL4 ICESP) focus su CRM, RAEE su materie prime critiche
Roberta De Carolis* – ENEA
Un modello di economia circolare applicata ad una realtà urbana. L’esempio del progetto InnoWeee
Marco Tammaro *, Gabriella Fiorentino, Amalia Zucaro– ENEA
Mission Innovation e Reti energetiche integrate come opportunità di innovazione per le PMI.
Maria Valenti – ENEA
Efficient buildings
Mattia Ricci * – ENEA
* interventi da remoto
Le aziende interessate potranno chiedere incontri con gli esperti ENEA per approfondimenti sulle attività di simbiosi industriale e diagnosi delle risorse, finalizzati al coinvolgimento attivo nei successivi tavoli di lavoro che saranno organizzati con le imprese.
Gli incontri si terranno il 24 pomeriggio e il 25 mattina presso lo stand Enterprise Europe Network
Per maggiori informazioni e l’agenda https://een.portici.enea.it/b2b_meeting.asp?i=82
Per registrarsi all’evento https://connect.portici.enea.it/een_energymed/event/registration.html
Area Servizi alle Imprese
Marcella Villano 089.200841 [email protected]
Mariarosaria Zappile 089.200842 [email protected]
AUTOTRASPORTO | siglato protocollo d’intesa tra MIMS e rappresentanze autotrasporto
Dopo giorni di confronto e minacce di fermo, le rappresentanze dell’autotrasporto hanno siglato, nella tarda serata di ieri, un protocollo d’intesa con il MIMS, Ministero delle Infrastrutture e Mobilità sostenibile.
Il Protocollo è stato sottoscritto da tutte le rappresentanze dell’autotrasporto presenti al Tavolo, anche se l’associazione aderente a Confindustria, Anita ha ribadito il suo forte dissenso nell’applicazione ai contratti verbali dei valori di riferimento.
L’intesa, oltre a fare riferimento a quanto già concesso dal MIMS per il triennio 2022-2024 (240 milioni di euro, cui è seguito un decreto di ripartizione delle risorse), cui si aggiunge lo stanziamento presente nel DL Energia pari a 79,6 milioni di euro, contiene l’impegno del MIMS/Governo di “tradurre in normativa”, quanto concordato con le rappresentanze, ovvero:
– nei contratti scritti, viene mantenuta la libera contrattazione con l’inserimento tra gli elementi essenziali della clausola di adeguamento del gasolio, la cui assenza determinata l’equiparazione ad un contratto non scritta;
– nei contratti in forma non scritta, il prezzo del servizio di trasporto deve tenere obbligatoriamente conto dei valori indicativi dei costi di riferimento che saranno pubblicati ed aggiornati almeno trimestralmente dal MIMS.
Inoltre, il Protocollo prevede altri impegni ministeriali che hanno finalità di modificare e integrare altre disposizioni, come quelle relative ai tempi di pagamento, ai tempi di carico e scarico (tramite confronto con la committenza), ma anche di procedere all’attuazione del Regolamento (UE) 2020/1055 per la parte relativa all’accesso alla professione di autotrasportatore, all’accelerazione delle procedure per i pagamenti degli incentivi e dei contributi dovuti al settore, nonché di negoziare con la Commissione UE affinché gli incentivi previsti dal Marebonus, ma anche del Ferrobonus siano direttamente attribuiti alle imprese di autotrasporto.
RICERCA PNRR | Pubblicati esiti bandi Centri nazionali, ecosistemi innovazione, infrastrutture di ricerca e tecnologiche di innovazione
Il Ministero dell’Università e della Ricerca, ha pubblicato – sul proprio sito – gli esiti delle quattro diverse manifestazioni di interesse bandite a fine 2021 nell’ambito della Missione 4, Componente 2, del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dedicate al finanziamento, con 4,48 miliardi di euro disponibili, di grandi progettualità per la ricerca di filiera.
Rispetto al bando per la creazione di (Simulazioni, calcolo e analisi dei dati ad alte prestazioni; Agritech; Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a RNA; Mobilità sostenibile e Bio-diversità) sono arrivate 5 proposte per un totale di finanziamento richiesto superiore ai 2 miliardi di euro, a fronte di una disponibilità del bando di 1,6 miliardi.
Dei 2 miliardi richiesti, la previsione di costi localizzata nelle regioni del Mezzogiorno è superiore a 870 milioni di euro, il 43% circa del totale.
In merito, poi, alla manifestazione di interesse per la creazione di a livello territoriale, regionale o sovraregionale, sono per un totale di finanziamento richiesto di circa 1,9 miliardi di euro, a fronte di 1,3 miliardi di euro disponibili. Delle 15 proposte, di cui ne verranno finanziate 12, 6 sono nelle regioni del Sud Italia.
Sono stati, infine, due i bandi per le infrastrutture.
Rispetto al primo, con 1,08 miliardi di euro a disposizione per finanziare almeno 20 , sono arrivate 39 proposte per un totale di oltre 1,8 miliardi di euro richiesti, di cui il 49% concentrato nelle regioni del Mezzogiorno.
Rispetto al secondo, con 500 milioni di euro disponibili per finanziare almeno 10 , sono state presentate 25 proposte progettuali, di cui 17 per creazione di nuove infrastrutture e 8 per ammodernamento. Complessivamente le proposte progettuali prevedono costi per oltre 700 milioni di euro.
Per definire i progetti finanziabili tra quelli proposti, dopo l’istruttoria formale-amministrativa da parte del ministero, è prevista una fase di valutazione tecnico-scientifica, condotta da diversi panel composti da esperti tecnico-scientifici internazionali, seguita, per i progetti valutati positivamente, dalla fase di negoziazione al termine della quale, entro la fine di giugno 2022, verranno sottoscritti i singoli accordi.
LAVORO | Assegno di integrazione salariale (FIS) per causali straordinarie: Decreto Ministero del Lavoro n. 33/2022
Facendo seguito alle nostre precedenti informative sul tema delle novità in materia di ammortizzatori sociali, Vi informiamo che il Ministero del Lavoro con il Decreto n.33/2022, in allegato, definisce i criteri di accesso all’assegno di integrazione salariale (FIS) per causali straordinarie.
Ricordiamo a tal proposito che a decorrere dal 1° gennaio 2022 sono soggetti alla disciplina del FIS i datori di lavoro che occupano anche solo un dipendente, non rientranti nel campo di applicazione dell’articolo 10 del decreto legislativo n. 148 del 2015, ossia della CIGO, e non destinatari delle tutele garantite dai Fondi di solidarietà bilaterali di cui agli articoli 26, 27 e 40 del medesimo decreto legislativo.
Il Decreto in commento, intervenendo sull’impianto del DM n. 94033/2016, prevede che l’assegno di integrazione straordinario per crisi, riorganizzazione e solidarietà si applica anche alle aziende fino a 15 dipendenti, iscritte al FIS.
Ulteriore novità riguarda le aziende con più di 15 dipendenti che accedono alla Cigs per riorganizzazione per realizzare “processi di transizione”; il DM specifica che ricorre tale tipologia laddove nel programma di cassa integrazione si intendano perseguire azioni dirette alla transizione e riconversione produttiva ovvero funzionali a rispondere in maniera efficace all’evoluzione dei contesti economici e produttivi.
L’accesso all’assegno di integrazione salariale (Fis) con la causale riorganizzazione, presuppone che il datore di lavoro presenti un programma volto a fronteggiare le inefficienze della struttura gestionale, commerciale, produttiva o di prestazione di servizi attraverso interventi idonei a gestire le inefficienze o processi di transizione, anche eventualmente mediante un aggiornamento tecnologico o digitale.
Per l’accesso invece alla causale “crisi” dell’assegno di integrazione salariale, il DM prevede che la difficoltà possa sussistere anche in considerazione degli effetti che la situazione potrà produrre immediatamente dopo l’istanza amministrativa. L’assegno di integrazione salariale straordinario potrà essere autorizzato anche quando la situazione di crisi sia conseguente a un evento improvviso e imprevisto.
Per quanto riguarda invece la causale “solidarietà”, il DM prevede che l’accesso è rappresentato dalla stipula con le organizzazioni sindacali del contratto di solidarietà. Per quanto attiene la riduzione dell’orario il DM rimanda a quanto previsto dall’art. 21, comma 5, del Dlgs 148/2015, come modificato dalla Legge di Bilancio 2022 (L. n. 234/2021).
Si riporta in allegato il testo del DM n.33/2022.
All.to