INTERNAZIONALIZZAZIONE | ALERT DIFESA COMMERCIALE PASSIVA – CANADA: aggiornamenti antidumping glutine di frumento e expiry review barre in acciaio; STATI UNITI: revisioni antidumping tubi meccanici trafilati a freddo, pasta e materassi
Segnaliamo gli aggiornamenti diffusi dalla Commissione europea-DG Trade tramite il Ministero degli Affari Esteri (DGUE – Uff. X “Difesa Commerciale Passiva”), riguardanti recenti iniziative antidumping, antisussidi o salvaguardie adottate da Paesi extra-UE e potenzialmente rilevanti per le aziende esportatrici europee ed italiane.
Per ulteriori informazioni o ricerche su indagini in corso e/o misure in vigore è possibile consultare la pagina dedicata “Actions against exports from the EU”. Per eventuali interlocuzioni dirette con i referenti/case handler della DG TRADE si può far riferimento all’indirizzo email: [email protected]
CANADA – Nell’ambito del procedimento antidumping, avviato in giugno, su glutine di frumento originario o esportato dall’Italia (rif. news del 26.06.2026), la Canada Border Services Agency (CBSA) ha rilevato margini di dumping a carico delle imprese italiane compresi tra 37% e 66,1%. Tale determinazione interviene a seguito delle conclusioni del Canadian International Trade Tribunal (CITT) che, il 18 agosto u.s., ha stabilito l’esistenza di elementi che indicano ragionevolmente un danno all’industria canadese. La CBSA proseguirà ora l’istruttoria, incluse le attività di verifica presso le imprese coinvolte e la conclusione del procedimento di competenza è prevista per il 16 dicembre 2026.
Con riferimento all’expiry review delle misure antidumping applicate alle barre in acciaio per cemento armato (concrete reinforcing bar) provenienti da diversi Paesi, tra cui l’Italia, la CBSA ha completato l’istruttoria e determinato che la scadenza delle misure è suscettibile di comportare la prosecuzione o la ripresa del dumping dei prodotti interessati. La procedura prevede ora il passaggio al CITT, chiamato a valutare se la scadenza delle misure possa determinare un pregiudizio o una minaccia di pregiudizio per l’industria canadese (determinazioni finali attese entro il 24 febbraio 2027). Fino alla conclusione del procedimento restano in vigore dazi antidumping attualmente pari al 23,1%.
STATI UNITI – Nell’ambito dell’administrative review antidumping riguardante tubi meccanici trafilati a freddo in acciaio (cold-drawn mechanical tubing) originari/esportati dall’Italia, il Department of Commerce (DOC) ha stabilito, per il periodo giugno 2024 – maggio 2025, l’esistenza di vendite a prezzi inferiori al valore normale. A seguito dell’applicazione della metodologia Adverse Facts Available (AFA) prevista, nel sistema statunitense, in caso di mancata o insufficiente collaborazione, il DOC ha attribuito all’impresa esportatrice italiana coinvolta un margine di dumping del 68,95%, basandosi sui fatti disponibili ritenuti appropriati ai fini dell’istruttoria.
Il DOC ha, inoltre, recentemente avviato le revisioni amministrative (administrative reviews) di diversi provvedimenti antidumping (AD) e anti-sovvenzione (CVD) riguardanti l’Italia (rif. news del 06.07.2026 ). Le revisioni antidumping interessano in particolare pasta (procedimento A-475-818) e materassi (procedimento A-475-845) con riferimento al periodo luglio 2025 – giugno 2026. Per la pasta è inoltre aperta una revisione anti-sovvenzioni (procedimento C-475-819) per l’annualità gennaio – dicembre 2025. Le imprese italiane richiedenti sono indicate nella documentazione relativa ai procedimenti. Nel sistema statunitense, l’administrative review è una verifica periodica che può comportare la modifica del margine antidumping o del tasso CVD individuale; per le imprese esportatrici interessate la revisione amministrativa rappresenta un passaggio di rilievo in quanto può condurre alla rideterminazione delle aliquote dei dazi antidumping o compensativi applicabili alle future esportazioni negli USA dei prodotti oggetto della misura. I risultati finali delle revisioni sono attesi entro il 31 luglio 2027, salvo proroghe.