Dazi Usa, un filtro ai rimborsi: richieste liquidate in più steр
Bonus ricerca «esistente» se la ricerca è provata da perizie, fondi e brevetti
Benzina e gasolio di nuovo in rialzo già in bilico lo sconto del governo
Boom ai seggi: 46% il Nord traina l’affluenza Urne aperte fino alle 15
Tari, bonus sociale ancora al buio in 2.600 Comuni senza «gestore»
Ex Ilva, «proposta vincolante» dagli indiani di Jindal Steel
«Ets, bene il pressing di governo e imprese: ora è urgente agire»
In casa Stellantis l’Italia gioca la partita dei futuri motori
INTERNAZIONALIZZAZIONE | ALERT DIFESA COMMERCIALE PASSIVA – AUSTRALIA: richiesta di riesame procedimento conserve di pomodoro italiane
Segnaliamo gli aggiornamenti diffusi dalla Commissione europea, tramite il Ministero Affari Esteri (DGUE – Uff. X “Difesa Commerciale Passiva”), riguardanti misure e procedimenti antidumping, antisussidi o di salvaguardia, attivati da Paesi terzi nei confronti delle produzioni/esportazioni dell’UE o di singoli Stati membri.
AUSTRALIA – le competenti autorità australiane hanno ricevuto istanza da un produttore locale volta a riesaminare la recente decisione ministeriale di non introdurre dazi sulle conserve di pomodoro italiane (rif. news del 06.02.2026). Secondo quanto riferito dall’Ambasciata d’Italia a Canberra e dalla Commissione europea, la procedura non comporterebbe l’avvio di una nuova indagine ma sarebbe finalizzata a verificare la fondatezza della decisione adottata, valutando se confermarla o raccomandarne un riesame. Le parti interessate possono presentare osservazioni entro il 17 aprile tramite i canali ufficiali dell’autorità australiana.
L’iniziativa conferma l’attenzione dell’industria australiana verso il settore, senza implicare, allo stato attuale, l’introduzione di nuove misure nei confronti delle esportazioni italiane. Per maggiori dettagli: Tomatoes, prepared or preserved exported from the Italian Republic | Department of Industry Science and Resources