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COMUNICAZIONI | Rinnovo Protocollo di Legalità Ministero dell’Interno – Confindustria

Lo scorso 1 giugno  il Presidente Bonomi e la Ministra dell’Interno Lamorgese hanno sottoscritto il rinnovo del Protocollo di Legalità,  che ha l’obiettivo di incrementare i livelli di legalità e sicurezza delle attività economiche, estendendo ai contratti tra privati alcuni presidi di legalità rafforzati (rilascio della documentazione antimafia) previsti nei rapporti tra imprese e PA.

Dopo la sospensione del precedente accordo, intervenuta  a seguito di una pronuncia del Consiglio di Stato – che aveva rilevato come la documentazione antimafia non potesse essere utilizzata nei rapporti contrattuali tra privati – i lavori di Confindustria con il Ministero per il rinnovo sono ripresi lo scorso anno, anche grazie al nuovo articolo 83-bis al Codice Antimafia – introdotto dal c.d. DL Semplificazioni del luglio 2020 – in base al quale i Protocolli di legalità rappresentano lo strumento per realizzare i predetti controlli proprio nei rapporti tra privati.

Sono state introdotte  importanti modifiche al testo precedente, per alleggerire gli impegni, facilitare la gestione delle verifiche antimafia e ottimizzare i tempi di rilascio, in modo da rendere l’attuazione più semplice e con tempi più rapidi.

L’impostazione del Protocollo rimane volontaria: decidendo di aderirvi, le imprese accettano di sottoporsi ai controlli antimafia e richiedono il rispetto dello stesso impegno ai propri fornitori per contratti con importi superiori a determinate soglie.

Per rendere concretamente operativo il Protocollo, nelle prossime settimane vi invieremo ulteriori indicazioni operative per l’adesione da parte delle singole imprese, che dovrà comunque far seguito all’adesione al Protocollo da parte della nostra Associazione.