COMUNICAZIONI | Rinnovo Protocollo di Legalità Ministero dell’Interno – Confindustria
Lo scorso 1 giugno il Presidente Bonomi e la Ministra dell’Interno Lamorgese hanno sottoscritto il rinnovo del Protocollo di Legalità, che ha l’obiettivo di incrementare i livelli di legalità e sicurezza delle attività economiche, estendendo ai contratti tra privati alcuni presidi di legalità rafforzati (rilascio della documentazione antimafia) previsti nei rapporti tra imprese e PA.
Dopo la sospensione del precedente accordo, intervenuta a seguito di una pronuncia del Consiglio di Stato – che aveva rilevato come la documentazione antimafia non potesse essere utilizzata nei rapporti contrattuali tra privati – i lavori di Confindustria con il Ministero per il rinnovo sono ripresi lo scorso anno, anche grazie al nuovo articolo 83-bis al Codice Antimafia – introdotto dal c.d. DL Semplificazioni del luglio 2020 – in base al quale i Protocolli di legalità rappresentano lo strumento per realizzare i predetti controlli proprio nei rapporti tra privati.
Sono state introdotte importanti modifiche al testo precedente, per alleggerire gli impegni, facilitare la gestione delle verifiche antimafia e ottimizzare i tempi di rilascio, in modo da rendere l’attuazione più semplice e con tempi più rapidi.
L’impostazione del Protocollo rimane volontaria: decidendo di aderirvi, le imprese accettano di sottoporsi ai controlli antimafia e richiedono il rispetto dello stesso impegno ai propri fornitori per contratti con importi superiori a determinate soglie.
Per rendere concretamente operativo il Protocollo, nelle prossime settimane vi invieremo ulteriori indicazioni operative per l’adesione da parte delle singole imprese, che dovrà comunque far seguito all’adesione al Protocollo da parte della nostra Associazione.
LAVORO | Rinnovo del CCNL Settore Laterizi e Manufatti Cementizi 30 settembre 2019
Come comunicato da Confindustria Ceramica con propria circolare, lo scorso 31 maggio è stata conclusa la trattativa con le organizzazioni sindacali di settore FENEAL, FILCA e FILLEA, per il rinnovo del CCNL per i laterizi e manufatti in cemento, scaduto il 31 marzo 2022.
Il CCNL interessa circa 18mila addetti. Il confronto è iniziato il 24 febbraio scorso e per la durata della trattativa non sono state effettuate giornate di sciopero.
L’equilibrio negoziale complessivo recepisce la necessaria attenzione sollecitata dalla delegazione di Confindustria Ceramica in coerenza con la situazione di sofferenza del settore laterizi, dovuta soprattutto ai rincari energetici e dei costi delle materie prime.
In questo senso, l’accordo prevede una durata di 42 mesi e non introduce nessun incremento di costo su tutto il terzo anno di vigenza (2024), né il riconoscimento di arretrati a titolo di vacanza contrattuale.
Inoltre, sono stati effettuati qualificati interventi sulla parte normativa come (i) l’introduzione di specifica causale per il ricorso al contratto a tempo determinato dopo i primi 12 mesi e (ii) l’abrogazione per la categoria degli operai della disposizione che prevedeva il dimezzamento dei termini del periodo di preavviso in caso di dimissioni.
Sul versante economico, a fronte della richiesta dei sindacati di un aumento salariale di 130 euro lordi mensili al livello medio C (parametro 136) su 36 mesi, l’intesa raggiunta riconosce un incremento medio di 100 euro a livello C a regime su 42 mesi (per effetto del prolungamento della vigenza di ulteriori 6 mesi).
Di seguito i punti principali dell’intesa:
Tematiche oggetto del lavoro del CBMC
Vengono ampliate le competenze del vigente Comitato Bilaterale dei Materiali da Costruzione vigente, aggiungendo tra le tematiche di cui esso tratta:
- la contrattazione di II livello;
- gli appalti e le internalizzazioni;
- la situazione economico-sociale dei Settori a cui si applica il presente contratto anche in riferimento agli effetti determinati dalla pandemia Covid19 nonché per gli effetti della crisi geopolitica in atto;
- la transizione ecologica, fattore necessario per la ripartenza economica del Paese, mediante il rilancio dell’edilizia, la messa in opera di infrastrutture moderne, sicure ed efficienti e la riqualificazione del patrimonio;
- l’avvicendamento generazionale, anche mediante l’attivazione di eventuali convenzioni con Istituti scolastici superiori che non comportino maggiori oneri di spesa per le aziende;
- l’attivazione di un coordinamento con i Ministeri interessati (tra cui MISE e MITE).
A margine, CONFINDUSTRIA CERAMICA – Raggruppamento Laterizi, ASSOBETON e le organizzazioni sindacali di settore FENEAL, FILCA e FILLEA hanno anche confermato la piena applicazione dei principi contenuti nel Protocollo di legalità del 22 gennaio 2014 tra Ministero degli Interni e Confindustria, nonché dei principi contenuti nel Codice Etico della Confederazione.
Azioni positive per le pari opportunità e contrasto alle discriminazioni di genere
Impegno delle Parti per la diffusione in azienda dell’Accordo Quadro sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro” sottoscritto il 25 gennaio 2016 tra Confindustria e Cgil, Cisl e Uil.
Lavoro a tempo determinato
Su richiesta di Confindustria Ceramica, si è previsto che, oltre alle consuete causali (esigenze temporanee e oggettive, estranee all’ordinaria attività, sostituzione di altri lavoratori o esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili, dell’attività ordinaria), l’apposizione di un termine alla durata del contratto di lavoro da 12 a 24 mesi sia consentita anche nella ipotesi di:
-avvio di nuove attività, intendendo per tali anche l’avvio di nuovi impianti e/o nuove linee/sistemi di produzione.
In caso di ricorso a tale ulteriore causale, al termine di ciascun anno, l’azienda ne deve però dare informativa alla RSU presente in azienda.
Lavoro agile
È stata condivisa l’applicazione del “Protocollo nazionale sul lavoro in modalità agile”, sottoscritto dalle Confederazioni presso il Ministero del Lavoro il 7 dicembre 2021, nonché la necessità di monitorare congiuntamente sia l’evoluzione della normativa dell’istituto che la sua corretta applicazione nelle aziende.
Aumenti dei minimi contrattuali
Per quanto concerne gli aumenti retributivi, il livello C medio (parametro 136) avrà un aumento complessivo lordo mensile di € 100,00 a regime.
Le tranche previste dall’accordo per gli aumenti contrattuali sono state così previste:
- euro 40 da luglio 2022
- euro 25 da ottobre 2023
- euro 35 da febbraio 2025
La tabella dei minimi risulta essere riparametrata secondo come segue:
| Cat. | Parametri | 1° tranche 1.7.2022 | 2° tranche 1.10.2023 | 3° tranche 1.2.2025 | totali |
| AS | 220 | 64,71 | 40,44 | 56,62 | 161,76 |
| A | 185 | 54,41 | 34,01 | 47,61 | 136,03 |
| B | 151 | 44,41 | 27,76 | 38,86 | 111,03 |
| CS | 143 | 42,06 | 26,29 | 36,80 | 109,34 |
| C | 136 | 40,00 | 25,00 | 35,00 | 100,00 |
| D | 126 | 37,06 | 23,16 | 32,43 | 96,34 |
| E | 117 | 34,41 | 21,51 | 30,11 | 86,03 |
| F | 100 | 29,41 | 18,38 | 25,74 | 73,53 |
Di seguito, quindi, i nuovi minimi:
| Cat. | Minimi attuali | 1° tranche 1.7.2022 | minimi dal 1.7.2022 | 2° tranche 1.10.2023 | minimi dal 1.10.2023 | 3° tranche 1.2.2025 | minimi dal 1.2.2025 |
| AS | 2.095,27 | 64,71 | 2.159,98 | 40,44 | 2.200,42 | 56,62 | 2.257,03 |
| A | 1.761,92 | 54,41 | 1.816,33 | 34,01 | 1.850,34 | 47,61 | 1.897,95 |
| B | 1.438,12 | 44,41 | 1.482,53 | 27,76 | 1.510,29 | 38,86 | 1.549,15 |
| CS | 1.360,34 | 42,06 | 1.402,40 | 26,29 | 1.428,69 | 36,80 | 1.465,49 |
| C | 1.294,23 | 40,00 | 1.334,23 | 25,00 | 1.359,23 | 35,00 | 1.394,23 |
| D | 1.203,09 | 37,06 | 1.240,15 | 23,16 | 1.263,31 | 32,43 | 1.295,74 |
| E | 1.115,27 | 34,41 | 1.149,68 | 21,51 | 1.171,19 | 30,11 | 1.201,30 |
| F | 954,28 | 29,41 | 983,69 | 18,38 | 1.002,07 | 25,74 | 1.027,81 |
Modalità di consultazione – informazioni e documentazione aziendale
L’intesa raggiunta prevede che, unicamente all’interno dell’azienda, sia consentito l’accesso al Documento di valutazione dei rischi per il RLS (secondo quanto previsto dall’art.18, comma 1 del D.lgs. n.81/2008), anche in formato elettronico.
Giornata della Sicurezza – 28 aprile
Viene istituita la Giornata Mondiale per la Sicurezza sul lavoro, che si svolgerà il 28 aprile di ogni anno e congiuntamente con le OO.SS., le aziende daranno attuazione ad iniziative concordate (di formazione e/o informazione), volte alla sensibilizzazione di tutti i lavoratori sul tema della sicurezza sul posto di lavoro.
Trattamento in caso di malattia e infortunio non sul lavoro
Si prevede che le assenze documentate e certificate (dalle strutture sanitarie pubbliche o convenzionate) che richiedano il ricorso a terapie salvavita (intensive, oncologiche o di emodialisi) non vengano computate ai fini dei termini di cui sopra per ulteriori 6 mesi e, pertanto, per un periodo complessivo di 20 mesi di calendario raggiunti anche con più periodi di assenza (nell’ambito dei 30 mesi di calendario immediatamente precedenti).
Congedi
La possibilità del congedo obbligatorio per il padre viene estesa, come da normativa vigente, anche ai casi di adozione o affidamento.
Per quanto riguarda invece le donne vittime di violenza (inserite in percorsi certificati) esse avranno diritto ad un congedo retribuito indennizzato conto Inps non superiore a tre mesi (fruibile anche a giorni o a ore) utilizzabile nell’arco temporale di tre anni.
Qualora non vi fossero problematiche di natura tecnico-organizzativa, le stesse avranno la possibilità di astenersi dal lavoro per motivi connessi al percorso di protezione per un periodo retribuito di ulteriori tre mesi. Infine, ad esse viene offerto il diritto alla trasformazione, anche temporanea, del rapporto di lavoro a tempo parziale e nel trasferimento presso altra sede aziendale se richiesto dalla stessa.
Maternità Obbligatoria
L’intesa prevede che l’integrazione conto azienda venga erogata fino al raggiungimento del 100% della retribuzione ordinaria.
Multe e sospensioni
L’azienda, oltre che nei casi già elencati, avrà facoltà di applicare la multa o la sospensione al lavoratore che utilizzi nei confronti dei colleghi di lavoro un linguaggio volgare e/o epiteti sessisti ed ogni altra forma di manifestazione simile connessa a razza e/o religione, o si renda colpevole di molestie sessuali.
Assistenza sanitaria integrativa
A partire dalla retribuzione del mese di gennaio 2025 l’accordo prevede che la contribuzione da parte dell’azienda passi da 6 a 7 euro mensili (resta la reciprocità del versamento, con il lavoratore che continuerà a contribuire, in caso d’adesione, con un contributo di 3 euro mensili).
Preavviso di licenziamento e di dimissioni
Viene eliminata per la categoria degli operai (così come già previsto per la categoria impiegatizia) la disposizione che prevedeva il dimezzamento dei termini per il preavviso in caso di sue dimissioni.
Abiti da lavoro
Viene previsto che, al momento dell’assunzione, l’azienda provveda a consegnare al lavoratore un paio di scarpe da lavoro, da sostituire una volta che ne sia stata accertata l’usura.
Codici ISTAT – Classificazione delle Unità Professionali
Le Parti ribadiscono l’importanza del corretto monitoraggio e relativo inquadramento statistico dei lavoratori assegnati a mansioni usuranti e/o gravose nel corso dell’attività lavorativa. A richiesta del lavoratore interessato potranno essere rilasciate la certificazione di legge attestanti il codice Istat delle professioni svolte. Si rimanda al link dell’ISTAT: www.professioni.istat.it
RELAZIONI INDUSTRIALI:
Giuseppe Baselice 089200829[email protected]
Francesco Cotini 089200815[email protected]
