INTERNAZIONALIZZAZIONE | Brasile – Riduzioni daziarie merci importate

L’Ambasciata d’Italia a Brasilia ci informa sui recenti provvedimenti varati dal Dipartimento del Commercio Estero (Secex) del Ministero dell’Economia del Brasile che introducono nuove riduzioni daziarie sulle merci importate nel Paese.

Tali riduzioni, in vigore dallo scorso primo luglio, hanno ad oggetto oltre 650 beni, tra cui: beni utilizzati nella lotta alla pandemia di Covid-19, macchinari e di pezzi di ricambio per automobili, macchine scavatrici, vari tipi di trattori, macchinari per la raccolta di prodotti agricoli, valvole di trasmissione, alternatori per motori, interruttori e circuiti elettrici, stampanti industriali, bottiglie di vetro per birra e bevande, console di videogame ed accessori per biciclette.

Le nuove disposizioni confermano la politica di parziale apertura del Brasile al commercio internazionale in ottica antinflattiva, e fanno seguito alle riduzioni daziarie adottate nel corso dell’ultimo anno, culminate con la recente riduzione generalizzata del 20% della Tariffa Esterna Comune del Mercosur sull’87% dei beni importabili in Brasile.

Si trasmette in allegato copia dei provvedimenti legislativi in oggetto e dei beni ricompresi, individuati secondo la nomenclatura comune del Mercosur (NCM).

Lista_beni_oggetto_di_nuove_riduzioni_daziarie




AGEVOLAZIONI | Fondo per interventi di sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things. Apertura termini: 21 settembre 2022

Informiamo che con decreto direttoriale 24 giugno 2022 sono stati stabiliti i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione, nonché i criteri per la concessione e l’erogazione delle agevolazioni previste dal “Fondo per lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things”, istituito dall’art. 1, comma 226 della legge di bilancio 2019.

 

Con il decreto interministeriale 6 dicembre 2021 sono stati stabiliti i criteri e le modalità di utilizzo delle risorse, che ammontano a una dotazione complessiva pari a 45 milioni di euro

 

Le domande potranno essere presentate a partire dal prossimo 21 settembre, con possibilità di precaricare la documentazione (modulistica file zip) dal 14 settembre 2022.

 

A chi si rivolge

I soggetti ammissibili sono le imprese di qualsiasi dimensione, costituite in forma societaria e che esercitano attività industriali di produzione di beni e servizi, agro-industriali, artigiane, di trasporto, di servizi alle imprese che esercitano le predette attività, nonché i centri di ricerca con personalità giuridica.

 

Le grandi imprese sono ammissibili alle agevolazioni, soltanto nell’ambito di un progetto che preveda una collaborazione effettiva con le PMI beneficiarie.

 

I soggetti ammissibili possono presentare anche progetti in forma congiunta, fino ad un numero massimo di cinque partecipanti per ciascun progetto.

 

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo alla spesa nel rispetto dei limiti stabiliti dagli articoli 25 e 29 del Regolamento GBER.

 

Cosa finanzia

Il Fondo agevola progetti che prevedono la realizzazione di attività di “ricerca industriale”, “sviluppo sperimentale”, “innovazione dell’organizzazione” e “innovazione di processo”, finalizzate al sostegno e allo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things, nei seguenti settori strategici prioritari:

  • industria e manifatturiero;
  • sistema educativo;
  • agroalimentare;
  • salute;
  • ambiente ed infrastrutture;
  • cultura e turismo;
  • logistica e mobilità;
  • sicurezza e tecnologie dell’informazione;
  •  

 

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a euro 500.000,00 e non superiori a euro 2.000.000,00.

 

Termini e modalità di presentazione delle domande

La domanda di agevolazione deve essere presentata, pena l’invalidità e l’irricevibilità, in forma esclusivamente telematica utilizzando la procedura disponibile nel sito internet di Infratel Italia (www.infratelitalia.it), mediante la piattaforma dedicata all’iniziativa.

 

Risposte alle domande frequenti – (FAQ)




AGEVOLAZIONI | Seminario “Gli avvisi aperti del PNRR rivolti alla digitalizzazione della pubblica amministrazione: Le opportunità per il mondo ICT” – martedì 19 luglio pv, ore 16:30

Il prossimo martedì 19 luglio, alle ore 16.30, si terrà il seminario, in modalità mista, “Gli avvisi aperti del PNRR rivolti alla digitalizzazione della pubblica amministrazione: Le opportunità per il mondo ICT”, organizzato da Campania DIH Rete Confindustria Scarl, Anitec – Assinform e Dipartimento per la trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

L’incontro sarà l’occasione per conoscere direttamente dal Dipartimento per la trasformazione digitale la strategia, gli avvisi, gli strumenti, le tempistiche e le opportunità perle imprese delle misure legate all’attuazione del PNRR riguardanti le attività previste dalla M1 C1 – Digitalizzazione della PA.

Gli avvisi aperti del PNRR rivolti alla digitalizzazione della pubblica amministrazione_19 luglio 2022

 




ZONE ECONOMICHE SPECIALI | Protocollo d’intesa tra il Commissario Straordinario ZES Campania e Intesa Sanpaolo per favorire nuovi insediamenti produttivi

Informiamo che il Commissario Straordinario ZES Campania, Giosy Romano, e Intesa Sanpaolo hanno siglato – oggi 11 luglio un accordo per favorire nuovi insediamenti produttivi e rilanciare l’economia territoriale.

Il protocollo sottoscritto ha tra gli obiettivi:

  • il supporto agli investimenti sostenibili delle piccole e medie imprese operanti nella ZES regionale;
  • attività di reshoring (ossia rientro delle attività produttive o della catena di fornitura in precedenza delocalizzate in altri Paesi);
  • programmi di sviluppo imprenditoriale singoli e in filiera;
  • corsi di formazione dedicati al management delle aziende attive nell’area;
  • iniziative a elevato impatto economico e sociale che possano attrarre investitori.

Intesa Sanpaolo, inoltre, metterà a disposizione delle imprese che investiranno nelle aree ZES Campania, Incent Now, la piattaforma digitale frutto della collaborazione con Deloitte, che permette alle imprese clienti di avere informazioni relative alle misure e ai bandi resi pubblici da enti istituzionali nazionali ed europei nell’ambito della pianificazione del PNRR.




ZONE ECONOMICHE SPECIALI | Attivazione Sportello Unico Digitale ZES per progetti di investimento

Informiamo che è stata attivato lo Sportello Unico Digitale ZES, istituito con il DL Recovery (DL n°152/2021) con l’obiettivo di accelerare gli investimenti produttivi all’interno delle zone economiche speciali.

Le aziende insediate a Battipaglia, Bellizzi, Salerno, Pontecagnano Faiano, Fisciano, Mercato San Severino, Nocera Inferiore, Castel San Giorgio e Sarno, ossia nell’area ZES della provincia di Salerno, interessate a presentare progetti di investimenti necessari al rilascio dell’autorizzazione unica per la loro attuazione, possono accedere al sito https://commissariozescampania.gov.it/sportello-unico-zes/ e procedere cliccando sul Comune di riferimento.

L’autorizzazione unica, rilasciata dal Commissario straordinario all’esito di un’apposita conferenza di servizi, alla quale partecipano le amministrazioni interessate, sostituisce tutte le precedenti autorizzazioni, concessioni, pareri, ecc., mantenendo il rispetto delle normative in materia di valutazione di impatto ambientale, e consentendo la realizzazione di tutte le opere, prestazioni e attività previste nel progetto. Può costituire, se necessario, anche una variante agli strumenti urbanistici e di pianificazione territoriale, ad eccezione del Piano paesaggistico regionale. I termini per la sua adozione sono dimezzati rispetto a quelli attualmente vigenti e resi perentori: decorso il tempo previsto ed espletate le fasi salienti, gli atti si intendono resi in senso favorevole.

Ai fini della valutazione preventiva del progetto da presentare, accedendo allo sportello unico digitale l’utente deve predisporre il modulo di “Comunicazione preventiva”, finalizzato ad una prima valutazione, da parte del Commissario straordinario, dell’iniziativa che si intende avviare. Tale comunicazione preventiva è consigliata per i soggetti che intendono presentare una pratica di richiesta dell’autorizzazione unica alla ZES e che non hanno già condiviso preventivamente l’iniziativa con il Commissario Straordinario. Il modulo è disponibile come prima opzione nella sezione “Scelta settore attività” della componente di Front Office, accessibile a seguito del click sul tasto “Richiedi autorizzazione unica”.

 




SCARICA LA SELEZIONE ARTICOLI COMPLETA

https://www.confindustria.sa.it/wp-content/uploads/2022/07/selezione-articoli_11-luglio-2022.pdf




Rivoluzione Sa-Av I lavori a fine 2023 Terza corsia, nuovi svincoli e modifiche alla viabilità interna L’opera presentata a Baronissi: «Ci vmranno quattro anni»

selezione articoli_11 luglio 2022 1




Raccordo, ecco il progetto per la terza corsia

selezione articoli_11 luglio 2022 2




Crollo delle vendite: -20% a giugno Nel Salemitano sono tenni i “passaggi” di vetture di seconda mano il mercato delle auto

selezione articoli_11 luglio 2022 3




L’ex pastificio Pezzullo in balia di ladruncoli

selezione articoli_11 luglio 2022 4