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LAVORO | Equilibrio tra attività professionale e vita familiare: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto di attuazione
Nella Gazzetta Ufficiale n. 176/2022, è stato pubblicato il d.lgs. n. 105 che attua la Direttiva (UE) 2019/1158 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, relativa all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza.
Si riportano di seguito alcune novità introdotte dal Decreto n.105/2022:
-stabilizzazione della durata massima del congedo obbligatorio di paternità fissato in 10 giorni lavorativi fruibili dal padre lavoratore, nel periodo che va dai 2 mesi precedenti ai 5 mesi successivi al parto. Il congedo è fruibile, entro lo stesso arco temporale, anche in caso di morte perinatale del figlio.
In caso di parto plurimo, la durata del congedo è aumentata a venti giorni lavorativi.
Il congedo è fruibile dal padre anche durante il congedo di maternità della madre lavoratrice.
– Viene fissata in 11 mesi la durata complessiva del congedo qualora il nucleo familiare sia composto da un solo genitore, ovvero in caso di decesso o inabilità dell’altro genitore ovvero di mancato riconoscimento del bambino.
-I mesi indennizzati al 30% della retribuzione passano da sei a nove, fruibili entro i 12 anni di età del figlio (anziché sei).
-L’indennità di maternità per le lavoratrici autonome e le libere professioniste si estende ai periodi di astensione anticipata per gravidanza a rischio.
-I datori di lavoro che stipulano accordi per l’esecuzione della prestazione lavorativa in modalità agile (c.d. smart working) sono tenuti a dare priorità alle richieste formulate dalle lavoratrici e dai lavoratori con figli fino a 12 anni di età o senza alcun limite anagrafico se si tratta di figli in condizioni di disabilità. La stessa priorità è riconosciuta alle richieste dei lavoratori con disabilità in situazione di gravità accertata ex articolo 4, comma 1, L. n.104/1992 o che siano caregivers ai sensi dell’articolo 1, comma 255, della L. n.205/2017.
RICERCA – Nuovo Bando per R&S tema salute. Finanziabile la ricerca industriale, sviluppo e innovazione in collaborazione con il settore privato
Nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR è stato pubblicato l’Avviso per la concessione di finanziamenti destinati ad iniziative di ricerca per tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario e assistenziale.
L’Avviso prevede il finanziamento di “Iniziative” di ricerca con l’obiettivo di mettere a sistema in chiave innovativa il potenziamento della ricerca sulle tecnologie abilitanti in ambito sanitario al fine di migliorare la diagnosi, il monitoraggio, le cure incluse quelle riabilitative. I progetti inseriti nelle “Iniziative” di ricerca riguardano in particolare:
- robotica e strumenti digitali;
- monitoraggio a distanza;
- reingegnerizzazione dei processi;
- data mining.
I soggetti ammissibili a presentare domanda di partecipazione sono i soggetti pubblici identificati in:
- Enti e istituzioni di ricerca vigilati dal MUR, di cui al decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 218;
- Università statali.
Sono finanziabili le attività di:
- ricerca industriale, sviluppo e innovazione in collaborazione con il settore privato anche aperta a soggetti esterni;
- trasferimento tecnologico e valorizzazione dei risultati della ricerca, incluse attività di disseminazione;
- attività formative, inclusi dottorati di ricerca;
- attività di terza missione;
- attività di public engagement
È possibile presentare le domande entro le ore 12.00 del prossimo 19 agosto.
Per ulteriori informazioni cliccare qui