FISCO | Nota DL Semplificazioni fiscali: principali disposizioni di interesse per le imprese

Lo scorso 2 agosto, il Senato ha approvato in via definitiva la legge di conversione del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73 (c.d. DL Semplificazioni fiscali), già oggetto di nostre precedenti comunicazioni.

Nonostante le evidenti difficoltà derivanti dallo scioglimento anticipato delle Camere, che non ha consentito una più ampia discussione sulle proposte di modifica, va dato atto di alcuni interventi positivi nell’iter di conversione del decreto-legge e dell’accoglimento di alcune istanze portate avanti da Confindustria, a partire dall’abolizione dei vincoli del de minimis per i crediti di imposta energia e gas alla previsione di comunicazione della fine delle attività accertative, fino alle modifiche della disciplina di cessione dei crediti di imposta relativi ai bonus edilizi, solo per fare alcuni esempi. 

Pubblichiamo una di analisi e commento delle principali disposizioni di interesse per le imprese contenute nel provvedimento.

Conversione in legge del DL Semplificazioni fiscali




AGEVOLAZIONI | Proroga al 30 giugno 2023 dei termini di registrazione degli aiuti di Stato COVID-19 nel Registro nazionale aiuti

L’articolo 35 della legge di conversione del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73, recante misure urgenti in materia di semplificazioni fiscali e di rilascio del nulla osta al lavoro, Tesoreria dello Stato e ulteriori disposizioni finanziarie e sociali (cd. DL Semplificazioni fiscali), proroga di sei mesi, al 30 giugno 2023, i termini di registrazione degli aiuti di Stato fiscali e automatici, disciplinati all’articolo 10, comma 1, secondo periodo, del Decreto ministeriale 31 maggio 2017, n. 155, all’interno del Registro nazionale aiuti di Stato.

La citata proroga coinvolgerà, conseguentemente, anche il termine per la presentazione della dichiarazione relativa agli aiuti oggetto del cosiddetto “regime ombrello”, disciplinato dall’articolo 1, commi da 13 a 17, del DL n. 41/2021, che consente alle imprese di regolare eventuali superamenti dei tetti previsti dalle Sezioni 3.1 e 3.12 del Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’emergenza da Covid-19, come modificate con la Comunicazione C(2021) 564 del 28 gennaio 2021. Tale termine, definito all’interno del Provvedimento 143438/2022, ad oggi è fissato al 30 giugno 2022. Sarà necessario, pertanto, attendere un ulteriore provvedimento dell’amministrazione fiscale per capire il termine effettivo di tale differimento.

Parallelamente, la disposizione estende fino al 31 dicembre 2023 il periodo in cui l’inadempimento degli obblighi di registrazione degli aiuti di Stato non comporta la responsabilità patrimoniale del responsabile della concessione o dell’erogazione degli aiuti medesimi.




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ENERGIA | EMERGENZA GAS – Aggiornamenti e Questionario per il Piano di intervento italiano

In riferimento alle precedenti comunicazioni sull’emergenza gas, inviamo in allegato

  • nota di aggiornamento sulla situazione del mercato nazionale gas (Allegato 1);
  • proposta di Regolamento, concernenteMisure coordinate di riduzione della domanda di gas” (Allegato 2).

Questo provvedimento stabilisce che ciascuno Stato membro debba ridurre – tra il 1° agosto 2022 e il 31 marzo 2023 – la propria domanda di gas del 15% rispetto al consumo medio degli ultimi cinque anni, attraverso misure volontarie di riduzione. Tale riduzione, tuttavia, diventerebbe obbligatoria solo in caso di attivazione dello stato di allerta unionale (c.d. “Union alert”). Sono previste una serie di esenzioni e deroghe, al fine di considerare le peculiarità dei singoli paesi membri, che dovrebbero contenere il contributo per l’Italia intorno al 7%.

Considerando che ogni Paese dovrà predisporre un piano di intervento entro il mese di ottobre 2022, Confindustria ha ritenuto opportuno attivarsi preventivamente, con la collaborazione di Snam Rete Gas ed ENEA, per raccogliere attraverso un questionario una serie di informazioni rilevanti sui principali settori industriali, che consentiranno al Comitato Tecnico per la Sicurezza Gas di disporre di un base informativa adeguata per la costruzione del piano.

Il questionario è disponibile al portale https://form.jotform.com/222141945833051  Nell’Allegato 3 troverete i codici ATECO dei settori più rilevanti, in termini di consumi gas, ai fini dell’indagine.

La raccolta dati sarà attiva fino al 3 settembre 2022.

Considerata l’urgenza, pur comprendendo le difficoltà dovute al periodo feriale, Vi preghiamo di partecipare all’indagine, le cui informazioni di base sono indispensabili per predisporre un piano di intervento che tenga in debita considerazione le esigenze dei settori industriali.

Allegato 1 Nota Informativa mercato gas Allegato 2 Proposal Reg coordinated demand reduction Council Energy 26072022 Allegato 3 Codici Ateco Settoriali