INTERNAZIONALIZZAZIONE | Vendere su Alibaba.com con ICE – seconda edizione. ADESIONI: 30 novembre 2022

Nell’ambito del Piano straordinario per la promozione del Made in Italy, che punta ad ampliare il numero delle imprese che operano nel mercato globale attraverso canali distributivi online, Agenzia ICE e Alibaba Group hanno rinnovato l’accordo per il progettoItalian Pavilion” sul portale Alibaba.com.

La prima edizione dell’iniziativa ha coinvolto 950 aziende che hanno inserito in piattaforma 42.000 prodotti, ricevuto 15 milioni di impression da 106.000 visitatori unici e 32.000 inquiries da buyer provenienti da 160 paesi.

IN COSA CONSISTE

Con la seconda edizione dell’accordo, saranno selezionate fino ad un massimo di 1000 nuove aziende italiane i cui minisiti verranno inserite nella sezione Italian Pavilion per un periodo complessivo di 24 mesi, accedendo ai servizi riservati alla Premium Membership del Global Gold Supplier (GGS) Package di Alibaba.com, che include un supporto personalizzato e un programma di formazione dedicato.

Il progetto consente alle aziende aderenti di:

– valorizzare i prodotti all’interno del marketplace;

– disporre di un canale di contatto diretto con buyer mondiali;

– ricevere un credito complessivo di 1.500USD per finanziare campagne pubblicitarie;

– beneficiare di un servizio di assistenza dedicata;

– avere accesso al portale di e-learning di Alibaba.

Modalità e Termini di ADESIONE

L’adesione al progetto è riservata alle aziende che NON hanno già preso parte alla prima edizione del progetto ICE-Alibaba e che rispettino i requisiti obbligatori di partecipazione dettagliati nella circolare allegata.

Le imprese interessate dovranno inviare la propria manifestazione di interesse entro il 30 novembre 2022 a questo LINK.  Fino ad esaurimento dei posti disponibili, a parità di requisiti, la selezione delle aziende seguirà il criterio dell’ordine cronologico di arrivo delle domande.

Invitiamo quanti aderiranno a darcene cortese segnalazione ([email protected]), al fine di monitorare l’inserimento di aziende associate nel progetto.

Si rimanda alla Circolare ICE per maggiori dettagli e approfondimenti.

Circolare informativa Alibabacom




CREDITO | Garanzia SupportItalia di SACE operativa – Pubblicate le condizioni generali e attivato il portale

SACE ha pubblicato sul proprio sito il set documentale delle condizioni generali dell’operatività della nuova Garanzia SupportItalia – Finanziamenti, misura di sostegno per le imprese italiane colpite dagli effetti economici negativi derivanti dal conflitto russo-ucraino, introdotta dall’articolo 15 del Decreto Legge 17 maggio 2022, n. 50 (cd “DL Aiuti”), convertito – con modificazioni, dalla Legge 15 luglio 2022, n. 91 – e autorizzata dalla Commissione europea lo scorso 19 luglio.

Il Portale di SACE, già precedentemente utilizzato dalle banche per caricare le domande di Garanzia Italia, è pertanto ora attivo per le nuove richieste di garanzia a copertura dei finanziamenti concessi in base a quanto previsto dal DL Aiuti, che di seguito ricordiamo.

Sino al 31 dicembre 2022, SACE può concedere garanzie, con le stesse percentuali di copertura previste dal DL Liquidità (tra il 90%e il 70% in relazione alla dimensione d’impresa), in favore di banche e altri soggetti abilitati all’esercizio del credito per finanziamenti, sotto qualsiasi forma, concessi alle imprese (PMI e di grandi dimensioni) che debbano fronteggiare esigenze di liquidità riconducibili alle conseguenze economiche negative della crisi bellica.

Ai fini dell’accesso, l’impresa deve dimostrare che la crisi in atto comporta dirette ripercussioni economiche negative sulla propria attività, in termini di contrazione della produzione o della domanda dovuta a perturbazioni nelle catene di approvvigionamento dei fattori produttivi, in particolare materie prime e semilavorati, o a rincari dei medesimi fattori produttivi o dovute a cancellazione di contratti con controparti aventi sede legale nella Federazione russa o nella Repubblica della Bielorussia, ovvero ancora che l’attività d’impresa sia limitata o interrotta quale conseguenza immediata e diretta, dei rincari dei costi per energia e gas riconducibili alla crisi in atto e che le esigenze di liquidità siano a essi riconducibili. Compatibilmente con quanto previsto dalla sezione 2.2 del nuovo Quadro temporaneo sugli aiuti di stato per sostenere l’economia nel contesto dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, l’importo massimo del finanziamento assistito dalla garanzia non deve essere superiore al maggiore tra i seguenti elementi: i) 15% del fatturato annuo totale medio degli ultimi tre esercizi conclusi; ii) 50% dei costi sostenuti per l’energia nei dodici mesi precedenti il mese della richiesta di finanziamento.

La garanzia è rilasciata per finanziamenti di durata non superiore a 6 anni, con la possibilità per le imprese di avvalersi di un preammortamento di durata non superiore a 36 mesi, nei limiti degli importi massimi indicati dalla norma. La durata dei finanziamenti garantiti può essere estesa fino a 8 anni, con una rimodulazione di premio e percentuale di garanzia in conformità con quanto disposto nella decisione della Commissione europea. Sullo stesso finanziamento non è prevista la cumulabilità della garanzia con eventuali coperture concesse ai sensi del Quadro temporaneo sugli aiuti di stato concessi a fronte del Covid-19. In sede referente, è stato previsto che le imprese ad alto consumo energetico che gestiscono stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale possono beneficiare sempre di una copertura al 90%. Inoltre, è stato esplicitamente confermato che possono beneficiare delle garanzie di SACE previste dal DL Aiuti le imprese che effettuano stoccaggio di gas naturale.

Le Condizioni Generali della Garanzia, insieme alla relativa modulistica, al manuale operativo e alle FAQ a supporto sono disponibili al seguente link:

https://www.sace.it/soluzioni/garanzia-supporto-italia/garanzie-finanziamenti/




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