AGEVOLAZIONI | Avviso sviluppo competenze specialistiche personale dipendente PMI: apertura secondo sportello. INVIO domande dal 10 settembre al 21 dicembre 2026
Informiamo che, con decreto direttoriale n. 2095 del 13 luglio 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha fornito le specificazioni per l’attuazione di un secondo sportello agevolativo della misura volta a supportare le piccole e medie imprese nell’acquisizione di servizi finalizzati allo sviluppo delle competenze del personale dipendente delle PMI localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Ulteriori disposizioni sono state definite con il decreto direttoriale 28 luglio 2026.
A partire dalle ore 12:00 del prossimo 10 settembre e fino alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026, le PMI possono presentare le domande di agevolazione esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile nell’apposita sezione del sito di Invitalia, soggetto gestore della misura https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/sviluppo-competenze-specialistiche-delle-pmi
Non possono accedere alle agevolazioni le imprese che hanno già presentato domanda nell’ambito del precedente sportello agevolativo (anche se riferita a un diverso percorso di formazione), la cui graduatoria è stata pubblicata sul sito del MIMIT lo scorso 23 luglio.
Percorsi di formazione ammissibili
Ricordiamo che sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative finalizzate all’acquisizione di percorsi di formazione diretti a sviluppare o a consolidare le competenze del personale dipendente nell’ambito delle tematiche strategiche per la transizione tecnologica, digitale e verde delle imprese.
Le iniziative di formazione, aderenti alle caratteristiche oggetto della misura, possono essere presentate anche nell’ambito di progetti integrati sovraregionali, qualora l’integrazione consenta alle imprese proponenti di realizzare effettivi vantaggi in relazione all’attività oggetto dell’iniziativa di formazione, anche in ottica di sviluppo della filiera di appartenenza. Il progetto integrato sovraregionale può includere iniziative relative a percorsi di formazione del personale presentate da un massimo di 10 imprese.
I percorsi di formazione devono:
- prevedere costi ammissibili non inferiori a 10 mila euro e non superiori a 60 mila euro. Nel caso di progetti integrati sovraregionali tali limiti si intendono riferiti al singolo soggetto beneficiario partecipante al progetto integrato sovraregionale che può includere iniziative relative a percorsi di formazione del personale presentate da un massimo di 10 imprese;
- essere realizzate nell’ambito di una o più unità locali, ubicate nei territori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
- essere erogati da soggetti/manager qualificati ovvero da società di consulenza/fornitori di servizi di formazione e consulenza indipendenti rispetto all’impresa proponente, in possesso di una significativa e comprovata esperienza in ambito di Strategia nazionale di specializzazione intelligente e/o digitalizzazione e/o transizione ecologica, dimostrabile attraverso l’elenco dei progetti realizzati almeno negli ultimi 3 anni nelle materie oggetto della consulenza;
- essere oggetto di un contratto sottoscritto dopo la presentazione della domanda di agevolazione;
- essere avviati entro 6 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione e concludersi entro massimo 12 mesi dalla medesima data, salvo eventuale proroga di ulteriori 6 mesi;
- avere come oggetto uno o più delle seguenti tematiche:
- traiettorie tecnologiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente;
- conoscenza, utilizzo e diffusione delle tecnologie individuate dal regolamento STEP;
- processi di transizione verde e digitale.
Ambiti di intervento ammessi
Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative di formazione che si rivolgono ad uno o più dei seguenti ambiti di intervento:
- Aerospazio e Difesa;
- Salute, alimentazione, qualità della vita;
- Industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente;
- Turismo, patrimonio culturale e industria della creatività;
- Agenda Digitale, Smart Communities, sistemi di mobilità intelligente;
- Tecnologie digitali;
- Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse;
- Biotecnologie;
- Processi di transizione verde e digitale.
Spese ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti voci di costo:
- le spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
- i costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, le spese di alloggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature nella misura in cui sono utilizzati esclusivamente per il progetto di formazione;
- i costi dei servizi di consulenza strettamente connessi all’iniziativa di formazione;
- le spese di personale relative ai partecipanti alla formazione per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.
Le agevolazioni
Le agevolazioni sono concesse, ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis, nella forma del contributo diretto alla spesa, nella misura pari al 50% delle spese ammissibili.
Nel caso di progetti integrati sovraregionali, il contributo diretto alla spesa è maggiorato di 20 punti percentuali per le micro e piccole imprese e di 10 punti percentuali per le medie imprese.
Le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento.
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected]
