AMBIENTE | Resoconto settimanale Ambiente 30 marzo – 3 aprile 2026
PPWR – Pubblicato documento di FAQ
Facendo seguito a quanto comunicato sul PPWR (cfr. inserire link), segnaliamo che la Commissione europea, insieme al documento di orientamento, ha pubblicato un documento contenente le domande frequenti (FAQ) sul Regolamento, che affronta un’ampia gamma di questioni pratiche sollevate dalle parti interessate dall’adozione del PPWR.
Pur fornendo maggiore chiarezza sulle disposizioni fondamentali delle nuove norme in materia di imballaggio, il documento di orientamento e le domande frequenti non sostituiscono, integrano o modificano le disposizioni del PPWR.
Il documento di orientamento della Commissione sarà tradotto in tutte le lingue ufficiali dell’UE prima di essere adottato formalmente.
Segnaliamo infine che sono in fase di preparazione diversi atti delegati e di esecuzione, anche per quanto riguarda i formati armonizzati di registrazione e comunicazione per la responsabilità estesa del produttore, l’etichettatura per la cernita dei rifiuti da parte dei consumatori, il contenuto riciclato negli imballaggi di plastica e i criteri di riciclabilità.
RENTRI – Aggiornamento: Cessazione delle modalità operative di sicurezza per la gestione del FIR digitale
Segnaliamo che lo scorso 31 marzo nella sezione “AVVISI” del portale RENTRI è stata pubblicata la comunicazione di cessazione delle modalità operative di sicurezza per la gestione del FIR digitale.
Pertanto, a decorrere dalle ore 00:00 del 14 aprile 2026, vi sarà il ripristino delle regolari modalità operative dei servizi per la gestione del FIR in formato digitale e non è più consentito l’utilizzo delle modalità operative di sicurezza previste dall’Allegato 1 al Decreto Direttoriale n. 319 del 30 ottobre 2025 e dall’Allegato 1 al Decreto Direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026.
Considerato che la legge n. 26 del 27 febbraio 2026 prevede che dal 1° marzo al 15 settembre il FIR può essere emesso in formato digitale o cartaceo, a scelta del produttore/detentore, dal 14 aprile al 15 settembre 2026 gli iscritti al RENTRI possono emettere il FIR nelle seguenti modalità:
- digitale: resta digitale fino all’accettazione; trasportatore e destinatario lo gestiscono digitalmente; la stampa non sostituisce il FIR digitale; è obbligatoria la trasmissione dati al RENTRI per i rifiuti pericolosi;
- cartaceo: gestito interamente su supporto cartaceo da tutti i soggetti coinvolti. La scelta spetta al produttore/detentore e tutta la filiera deve usare la stessa modalità. Dal 16 settembre 2026 il FIR digitale diventa obbligatorio per tutti gli iscritti al RENTRI.
La scelta spetta al produttore/detentore e tutta la filiera dovrà usare la stessa modalità. Dal 16 settembre 2026 il FIR digitale diventa obbligatorio per tutti gli iscritti al RENTRI.
Infine, al seguente link è possibile scaricare il file allegato alla news, contenente la descrizione in dettaglio delle modalità operative di gestione dei FIR fino al 15 settembre.
ANGA – Segnalazione Sentenza della Cassazione n. 7095 del 23 febbraio 2026
L’Albo Nazionale Gestori Ambientali segnala che con la Sentenza n. 7095 del 23 febbraio 2026, la Terza Sezione penale della Corte di cassazione ha chiarito che, in materia di gestione dei rifiuti, la responsabilità per eventuali condotte illecite non ricade soltanto su chi le realizza concretamente, ma anche sui titolari dell’impresa, che rispondono, in tal caso, di omessa vigilanza sull’operato di dipendenti o collaboratori.
Tale responsabilità si fonda sui doveri di diligenza nonché sul principio di cooperazione ex art. 178 del d.lgs. 152/2006, secondo cui la gestione dei rifiuti deve essere effettuata in conformità a taluni principi generali quali quelli di precauzione, prevenzione, sostenibilità, proporzionalità, di responsabilizzazione e di cooperazione di tutti i soggetti coinvolti nella produzione, nella distribuzione, nell’utilizzo e nel consumo di beni da cui originano i rifiuti, nel rispetto dei principi di concorrenza e del “chi inquina paga”.
La Suprema Corte ha altresì evidenziato che la responsabilità del titolare dell’impresa può ritenersi esclusa solo laddove sia dimostrata l’esistenza di una valida delega di funzioni allo svolgimento di quell’attività. Con la medesima sentenza, inoltre, la Cassazione si esprime in merito alla corretta applicazione dell’art. 131bis del c.p. (Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto), ove ribadisce il principio per cui il giudice può escludere l’applicazione della suddetta disposizione in base al rilevante grado di offensività della condotta tenuta dal soggetto, nel caso di specie derivante dall’ingente quantità di rifiuti trasportati, ovverosia 30/40 pneumatici fuori uso.
ANGA – Aggiornamento sezione normativa
L’Albo nazionali gestori ambientali (ANGA) informa che, a seguito dell’attività di aggiornamento della normativa annunciata lo scorso novembre (vedi qui), sono stati pubblicati nella Sezione normativa ulteriori testi vigenti delle Delibere dell’Albo. Tali Delibere riguardano, in particolare:
- Iscrizione all’Albo delle carrozzerie mobili;
- Attestazione dell’idoneità dei mezzi di trasporto;
- Modulistica relativa alle variazioni dell’iscrizione all’Albo nella categoria 6;
- Criteri, requisiti e modalità per l’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali nella categoria 6;
- Efficacia e validità dei provvedimenti dell’Albo nazionale gestori ambientali.
Consultazione pubblica CE sugli orientamenti sull’applicazione del principio “non arrecare un danno significativo” (DNSH – Do No Significant Harm – Risposta Confindustria
La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica relativa agli orientamenti sull’applicazione del principio “non arrecare un danno significativo” nell’ambito del quadro finanziario pluriennale (QFR) 2028-2034, con indicazioni sulle modalità con cui i settori strategici o le attività previste nell’ambito del QFP 2028-2034 devono conformarsi al principio DNSH.
A questo proposito, trasmettiamo, in allegato, la risposta di Confindustria alla consultazione,
Bando CONAI per l’ecodesign 2026
Il 3 marzo u.s. è stato pubblicato il Regolamento della nuova edizione del Bando CONAI per l’ecodesign degli imballaggi nell’economia circolare – Valorizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi, che incentiva la riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi immessi al consumo in Italia nel biennio 2024/2025.
L’iniziativa mette in palio un importo complessivo pari a €600.000 di cui 5 premi speciali da €10.000 ciascuno.
In allegato, sono disponibili i due files di sintesi dell’iniziativa, con alcuni approfondimenti. Al seguente link è scaricabile/consultabile il Regolamento completo al cui interno sono indicati i principi generali e le modalità di partecipazione. Sarà possibile presentare i casi fino al 30 aprile 2026.
Per maggiori informazioni si prega di inviare una richiesta all’indirizzo [email protected]
ALLEGATI: 20260210_Bando ecodesign_info principali 20260210_MENTI_Bando ecodesign 20260225_Informativa Forum Associazioni fir_digitale_da_aprile_a_settembre Orientamenti applicazione principio DNSH_Contributo Confindustria packaging and packaging waste regulation ppwr-KH0126006ENN
Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile,089.200842([email protected])
