ENERGIA | Emergenza energia: le azioni di Confindustria. Aggiornamenti.
Ad integrazioni degli aggiornamenti già inoltrati sulla grave crisi energetica in corso, desideriamo informarvi sugli ultimi interventi del pacchetto di misure complessive messe a punto da Confindustria e proposto al Governo per intervenire, non solo nel breve periodo e consentire alle imprese di sopravvivere all’emergenza, ma anche per favorire la realizzazione di un assetto energetico che garantisca in futuro indipendenza e sicurezza al Paese.
Come abbiamo avuto modo di denunciare sia attraverso la stampa che tramite comunicazioni formali alle autorità competenti, la situazione è divenuta insostenibile; siamo fortemente preoccupati per la tenuta del nostro sistema produttivo e per le conseguenze sull’occupazione. Le imprese difficilmente potranno continuare ad assorbire attraverso la compressione dei margini l’elevato costo dell’energia. Questo scenario, poi, va inserito all’interno degli impegni che l’Europa sta assumendo con il Pacchetto “Fit For 55”, che richiederà una mole di investimenti senza precedenti (oltre 1.100 Mld di investimenti diretti) che dovranno essere finanziati dalle imprese, dai cittadini e dalle istituzioni entro il 2030.
Sinora il Governo ha adottato misure importanti sul piano congiunturale attraverso il meccanismo dei crediti di imposta che però, considerata la congiuntura, Confindustria ha già chiesto di rinnovare almeno fino a fine anno.
Sugli interventi di carattere strutturale, sempre su proposta della Confederazione, sono state adottate le due importanti misure relative all’electricity relase (art. 16-Bis L- 34/2022) e alla gas release (art. 16-Bis L- 34/2022), che rappresentano un segnale strutturale importante per la nostra industria.
Accanto all’aumento dei prezzi emergono crescenti preoccupazioni con riferimento allo scenario di sicurezza energetica. A tal proposito, Confindustria ha chiesto e ottenuto la revisione del Piano di Emergenza Gas da parte del Governo ricordando, inoltre, di valutare attentamente l’ordine di merito nel caso di interruzioni programmate tra settore civile e industriale con riferimento agli effetti economici complessivi sul sistema italiano. Da evidenziare anche il sostegno all’azione del Governo in Europa per introdurre un Price Cap a livello comunitario per tutto il periodo dell’emergenza energetica.
Per quanto attiene il settore elettrico, è stato richiesto di rivedere i meccanismi di funzionamento del mercato elettrico: è necessario procedere rapidamente – con l’avvio di una riforma – alla separazione della valorizzazione delle rinnovabili dal prezzo della produzione elettrica a gas.
Contestualmente si sta procedendo ad una valutazione puntuale su tutti i fattori che stanno determinando questi costi “folli” del gas, dell’energia elettrica e dell’ETS, così come sono state allertate le sedi competenti affinché vigilino e monitorino attentamente sulle possibili condotte speculative e anticoncorrenziali che la situazione attuale potrebbe generare.
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])
CREDITO | Seminario FAMILY BUSINESS, FINANZIARE IL CAMBIAMENTO – 20 settembre pv, ore 16.00, Confindustria Salerno
Il prossimo martedì 20 settembre, alle ore 16.00, avrà luogo presso la sede di Confindustria Salerno, via Madonna di Fatima 194, il seminario “FAMILY BUSINESS, FINANZIARE IL CAMBIAMENTO”, organizzato con il contributo di Azimut Capital Management e Vertis, e in collaborazione con Assoholding.
I lavori, di cui pubblichiamo il programma, saranno dedicati all’analisi degli strumenti di finanza alternativa a supporto dei processi di cambiamento aziendale, con particolare riguardo alla gestione del passaggio generazionale.
Per esigenze organizzative vi preghiamo di anticipare l’adesione inviando una mail a [email protected]
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