Landini: “Il reddito non si tocca”
Mascarino è il nuovo presidente Federalimentare
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RICERCA | Risposta Confindustria alla Consultazione UE su sistema europeo licenze obbligatorie brevetti
La Commissione Europea (DG GROW) ha avviato una consultazione pubblica per valutare l’opportunità di introdurre un sistema europeo di licenze obbligatorie dei brevetti.
Con questa consultazione, la Commissione vuole raccogliere input su come costruire un sistema di licenze obbligatorie più efficiente e coordinato nell’UE, ridurre l’attuale frammentazione e migliorare la resilienza dell’Europa nella gestione di crisi, come la pandemia di COVID-19. La consultazione intende inoltre raccogliere opinioni sul miglioramento dell’armonizzazione, del coordinamento tra gli Stati membri dell’UE e del coordinamento con la Commissione. La consultazione ha anche lo scopo di raccogliere pareri per valutare la procedura per il rilascio delle licenze obbligatorie di brevetti relativi alla fabbricazione di prodotti farmaceutici per l’esportazione verso paesi extra UE, come disciplinato dal Regolamento 816/2006 sulla licenza obbligatoria dei brevetti relativi.
Confindustria, insieme a BusinessEurope – la principale federazione dell’industria a livello europeo, ha risposto alla consultazione esprimendo una decisa contrarietà alla possibile proposta (in allegato).
Sulla base dei risultati di tale consultazione, la Commissione potrebbe presentare una proposta legislativa nel 2023.
La consultazione segue la “Call for evidence” pubblicata dalla Commissione lo scorso aprile per la valutazione di impatto sul sistema UE di licenze obbligatorie. Insieme a BusinessEurope, Confindustria ha partecipato alla call evidenziando come l’attuale quadro normativo internazionale, europeo e nazionale è ampiamente sufficiente a disciplinare le licenze obbligatorie dei brevetti e che quindi non c’è alcuna necessità di una nuova iniziativa legislativa sul tema.
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20220927 ADOPTED BUSINESSEUROPE Comments on Compulsory Licencing Consultation (1)
RICERCA | Webinar “Orientarsi nei cascade funding europei: una bussola per l’accesso alle open call europee” – Il bando ADMA TranS4Mers, voucher gratuiti e finanziamenti diretti per le imprese. 14 ottobre 2022, ore 11.00
Il 14 ottobre 2022, alle ore 11.00, Confindustria Lombardia e AFIL (Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia) organizzano, nell’ambito delle attività di Enterprise Europe Network e in collaborazione con la Delegazione di Confindustria presso l’Unione europea, il webinar “Il bando ADMA TranS4MErs per la digital transformation delle imprese manifatturiere”.
L’iniziativa è volta a presentare le opportunità del progetto ADMA TranS4MErs, finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma Horizon 2020. Il bando ha l’obiettivo di supportare le PMI e le start-up manifatturiere italiane, le quali potranno accedere gratuitamente a voucher per l’innovazione e finanziamenti diretti per intraprendere un percorso di trasformazione digitale.
Il webinar si inserisce nel ciclo destinato ai cascade funding, “Orientarsi nei cascade funding europei: una bussola per l’accesso alle open call europee”, promosso dalla rete EEN.
Il supporto finanziario a parti terze, meglio conosciuto come Cascade funding (finanziamento a cascata), è un meccanismo di finanziamento della Commissione europea attraverso il quale il consorzio beneficiario è incaricato di distribuire sovvenzioni ad enti terzi attraverso le cosiddette open calls.
Si tratta di opportunità importanti per le PMI e per il sistema dell’innovazione: attraverso questo meccanismo di finanziamento a cascata è possibile finanziare specifiche tipologie di attività come studi, esperimenti, azioni pilota. Accedere a una sovvenzione derivante da una open call consente a un’organizzazione di ricevere un finanziamento pubblico per eseguire specifiche attività di ricerca e innovazione, senza dover incorrere negli oneri burocratici delle tradizionali call di Horizon Europe.
In allegato il programma del webinar, con relativo link di iscrizione.
Webinar ADMA TranS4MErs 14 ottobre
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RICERCA | XIII Forum della Borsa della Ricerca. Sessione Plenaria di Apertura, 4 ottobre ore 15.00, Campus di Fisciano
Informiamo che il prossimo 4 ottobre, dalle ore 15.00, al Campus di Fisciano, si terrà la sessione di apertura del XIII forum della Borsa della Ricerca.
Il forum è l’appuntamento annuale, promosso dalla Fondazione Emblema e co-organizzato con l’Università degli Studi di Salerno, il cui format prevede due livelli di interazione: gli incontri one to one e i pitch.
La prima giornata è dedicata, appunto, alla sessione plenaria di apertura.
Durante la seconda giornata, il 5 ottobre, si tengono gli incontri one to one fra gruppi, dipartimenti o spin off e R&D manager delle aziende partecipanti, definiti pre evento dai partecipanti in autonomia. Due settimane prima dell’evento, infatti, i delegati possono accedere alla Preview, la fase on line del Forum, fare scouting tra le schede dei partecipanti e definire la propria agenda di appuntamenti in base a specifici interessi.
Il 6 ottobre, infine, è prevista si tiene la sessione di pitch, nella quale spin off e startup si alternano per presentare la propria idea d’impresa a investitori ed aziende.
Per ulteriori informazioni https://www.borsadellaricerca.it/calendario/04-10-2022/borsa-della-ricerca-xiii-forum-salerno/
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AUTOTRASPORTO | Accesso alla professione e al mercato: attestato di idoneità professionale. Esenzione
Il MIMS, con circolare del 26 settembre scorso, ha fornito ulteriori chiarimenti su quanto disposto dalla circolare del 13.05.2022 riguardante le modalità applicative dell’articolo 6, comma 3, del decreto 8 aprile 2022 (GU n. 90 del 16.04.2022) e, nello specifico sulla dispensa dall’esame di idoneità professionale per il trasporto internazionale, per un soggetto che abbia ricoperto l’incarico di gestore dei trasporti di una o più imprese che hanno in disponibilità esclusivamente veicoli o complessi veicolari aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 2,5 tonnellate e fino a 3,5 tonnellate, sempreché abbia svolto detta attività per un periodo continuativo di 10 anni precedenti il 20 agosto 2020.
La questione su cui è intervenuta la nuova circolare riguarda le modalità di accertamento del possesso dei requisiti suddetti e della loro veridicità, soprattutto per quel che concerne lo svolgimento dell’attività decennale.
Pertanto, per evitare ulteriori appesantimenti procedurali e sulla base di quanto previsto dal DPR 28/12/2000, n. 445, l’Amministrazione ha ritenuto opportuno inserire che tale circostanza possa essere dichiarata dal soggetto interessato, ai sensi del decreto citato, nella richiesta di ottenimento dell’attestato di idoneità professionale valido per il trasporto internazionale di merci.
Gli enti competenti al rilascio degli attestati in dispensa dall’esame sono chiamati ad effettuare controlli, anche a campione “in misura proporzionale al rischio e all’entità del beneficio, e nei casi di ragionevole dubbio, sulla veridicità delle dichiarazioni acquisite”.
Per maggior chiarezza, pertanto, l’allegato 3 alla circolare 13.05.2022 è sostituito dal nuovo allegato alla presente circolare.
Inoltre, è stato sottolineato che il rilascio dell’attestato valido anche per il trasporto internazionale ad un soggetto già titolare di attestato per il solo trasporto nazionale, presuppone il ritiro di quest’ultimo.
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Circolare MIMS 26.09.2022 – Attestati di idoneità professionale in esenzione allegato 3
TRASPORTI ECCEZIONALI – Linee guida sui trasporti in condizioni di eccezionalità. Aggiornamenti
Sul sito del MIMS sono stati pubblicati gli allegati al Decreto 28 luglio 2022, n. 242 (GU n. 215 del 14.09.2022) riguardante le “Linee guida sui trasporti in condizioni di eccezionalità”.
Gli allegati sono reperibili ai seguenti link:
Linee Guida:
Disposizioni transitorie
L’allegato 1, dapprima, si concentra sull’esplicitazione della normativa nazionale e della regolamentazione amministrativa, succedutasi negli anni, che hanno disciplinato i trasporti eccezionali e si sofferma, in particolare, sulle disposizioni contenute al comma 2, lett. b), dell’art. 10 del CDS relative al trasporto di determinate categorie merceologiche, eseguito con veicoli eccezionali eccedenti congiuntamente i limiti fissati dagli artt. 61 (dimensioni) e 62 (massa).
Le Linee-guida (LG) risultano applicabili anche per veicoli eccezionali e trasporti eccezionali di altre tipologie di carichi, con riferimento ai soli limiti fissati dall’art. 62 del CdS, dal momento che le modalità di verifica della compatibilità del transito in condizioni di eccezionalità con la conservazione delle sovrastrutture stradali, con la stabilità dei manufatti e con la sicurezza della circolazione, non dipendono dalla tipologia delle cose trasportate ma dalle masse che andranno a sollecitare le sovrastrutture e i manufatti stessi.
Le LG procedono ad un’elencazione delle tipologie di autorizzazioni, soffermandosi su quelle periodiche per le quali viene evidenziato l’obbligo di comunicazione del transito e l’individuazione delle strade o tronchi di strada per i veicoli e trasporti eccezionali per massa agli enti concedenti, salvo che per i mezzi d’opera, come per le autorizzazioni singole e multiple. Inoltre, si richiamano i suddetti enti a valutare attentamente il rilascio di tali autorizzazioni, qualora ricorra la necessità di “particolari accorgimenti tecnici o cautele” sull’infrastruttura sollecitata.
È inoltre importante che, almeno per i transiti eccedenti in massa i limiti generali di portata delle opere d’arte individuati ai fini del Catasto delle Strade, gli Enti preposti all’effettuazione della verifica di cui al par. 3.2, ove diversi dagli enti preposti al rilascio dell’autorizzazione, siano messi nelle condizioni di conoscere il numero annuo di transiti su ciascuna opera d’arte di competenza e valutare di conseguenza i riflessi delle sollecitazioni indotte sulla vita utile e sulla portata delle opere stesse.
Il provvedimento autorizzativo concesso può contenere delle prescrizioni per la tutela della circolazione stradale e del patrimonio stradale, tra cui l’indicazione di eventuali percorsi da seguire o da evitare, le modalità riguardanti la marcia, indicazioni temporali, limiti di velocità, la presenza della scorta tecnica, ecc. Gli enti concedenti possono anche revocare o sospendere l’autorizzazione quando il transito possa compromettere o risulti incompatibile con la conservazione delle sovrastrutture stradali, con la stabilità dei manufatti e con la sicurezza della circolazione.
Nelle LG viene poi evidenziata la questione relativa alle funzioni degli enti deputati al rilascio delle autorizzazioni, ovvero: le competenze di ciascun ente (funzione diretta o delegata); gli strumenti per l’esercizio della funzione (presenza o meno di elenchi delle strade); le modalità di rilascio dell’autorizzazione (cartaceo o digitale); gli aspetti gestionali, come il numero di autorizzazioni/anno; il rispetto dei tempi per l’emissione dell’autorizzazione e il personale dedicato all’attività.
Le LG sottolineano le criticità relative alla mancanza di un catasto strade e di conoscenza del territorio e alla difficoltà di scambio delle informazioni tra Regioni e Province, nonché all’impossibilità di rilasciare le autorizzazioni nei tempi previsti.
Le Linee guida, inoltre, trattano nel merito:
– le modalità di verifica della compatibilità del trasporto eccezionale con la conservazione delle sovrastrutture stradali e con la stabilità dei manufatti e delle opere d’arte;
– il metodo di verifica delle pavimentazioni stradali al passaggio di carichi eccezionali;
– i modelli di traffico;
– la definizione dei modelli di carico del singolo mezzo eccezionale;
– il monitoraggio e il controllo delle sovrastrutture, dei manufatti e delle opere d’arte interessati dal trasporto in condizioni di eccezionalità.
L’allegato 2, a sua volta, regolamenta le misure tecnico-gestionali “transitorie” che possono essere adottate dai soggetti che rilasciano l’autorizzazione o il nulla osta per il transito dei veicoli e trasporti eccezionali per massa nelle more dell’entrata in vigore delle linee guida, di cui all’allegato 1, previste dal comma 10-bis, dell’art. 10, del CDS. Pertanto, vi è il richiamo agli enti autorizzanti o agli enti che concedono il nulla-osta di verificare con determinate procedure la transitabilità della rete viaria, oggetto di richiesta di autorizzazione. Queste misure hanno efficacia fino a quando non vengono adottate le LG ma comunque non oltre il 30 settembre 2023. Tuttavia, proprio la disciplina transitoria ha sottoposto a verifica preventiva tutti i trasporti eccezionali oltre le 44 tonnellate, creando seri problemi alla molteplicità degli enti locali che avrebbero dovuto effettuarli su ciascun manufatto interessato dal transito.
Per tali motivi, con l’entrata in vigore delle LG lo scorso 15 settembre, con la pubblicazione del relativo DM sulla GU, si è reso necessario sospenderne l’efficacia fino al 31 dicembre 2022, introducendo l’art. 9-bis, comma 1, nella legge di conversione 142/2022 del DL 115/2022 (Aiuti-bis), “al fine di semplificare la disciplina transitoria (…) relativa alle verifiche di sicurezza per il transito dei mezzi fino a 86 tonnellate”.
Tale norma, entrata in vigore il 22 settembre 2022, prevede anche, sempre fino al 31 dicembre 2022, che si continui ad applicare la disciplina sui trasporti eccezionali vigente al 9 novembre 2021 (cioè prima dell’introduzione del comma 10-bis, dell’art. 10 del CDS) e che conservano efficacia, fino alla loro scadenza, le autorizzazioni già rilasciate prima della data di entrata in vigore del DM di approvazione delle Linee Guida (15 settembre 2022).
Infine, il comma 2, dell’art. 9-bis, del DL 115/2022 abroga il comma 3, dell’art. 7-bis del DL 21 ottobre 146/2021, che aveva limitato i trasporti eccezionali fino a 86 tonnellate.
In conclusione, fino al 31 dicembre 2022 sarà possibile effettuare trasporti eccezionali fino a 108 tonnellate secondo la disciplina vigente al 9 novembre 2021; dal 1° gennaio 2023, le autorizzazioni fino a 86 tonnellate potranno essere concesse secondo una (nuova) disciplina transitoria semplificata di verifica (da adottare nei prossimi mesi); dopo il 30 settembre 2023, scadrà la disciplina transitoria (rivista) ed entreranno definitivamente in vigore le LG sui trasporti eccezionali.
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])Allegato_1__LLGG_Trasporti_in_condizioni_di_eccezionalita Allegato_2__Misure_tecnico_gestionali_di_mitigazione_del_rischio art. 9-bis DL 115_2022 convertito in L. 142_2022DM MIMS 28.07.22-Trasporti eccezionali _Linee Guida
LAVORO | Rapporto biennale situazione del personale – art. 46 del d.lgs. 198/2006 – differimento del termine di trasmissione al 14 ottobre 2022
Facciamo seguito alla nostra informativa del 23 settembre scorso per informarVi che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato sul proprio portale un comunicato con cui si dà notizia del differimento – per difficoltà dovute a rallentamenti del sistema – del termine di trasmissione del rapporto biennale sulla situazione del personale maschile femminile dal 30 settembre 2022 al 14 ottobre 2022.