LAVORO | Proroga del lavoro agile “unilaterale” al 31 dicembre 2022 e diritto al lavoro agile per i genitori di figli infraquattordicenni – Precisazioni

Come comunicato con nostra informativa del 22 settembre scorso, l’art. 25 del DL Aiuti-bis ha prorogato fino al 31 dicembre 2022 la procedura emergenziale semplificata di comunicazione telematica dello smart working per i lavoratori del settore privato, senza quindi la necessità di sottoscrizione dell’accordo individuale.
Il Ministero del Lavoro ha precisato che con la procedura emergenziale semplificata potranno essere inviate esclusivamente le comunicazioni di smart working aventi per oggetto periodi di lavoro agile che terminano il 31 dicembre 2022.
Qualora il periodo di lavoro agile prosegua temporalmente oltre il 31 dicembre ovvero nel caso in cui siano stati sottoscritti accordi individuali, i datori di lavoro dovranno utilizzare la procedura ordinaria di cui al D.M. n. 149 del 22 agosto 2022.
Con riferimento allo specifico tema della proroga del diritto al lavoro agile riconosciuto in favore dei genitori con figli infraquattordicenni, si ricorda che la misura non era stata prorogata dopo il 14 settembre 2020, in quanto successivamente avevano trovato applicazione altre disposizioni che prevedevano il lavoro agile per genitori con figli minori di anni 16 durante il periodo di quarantena obbligatoria, infezione, sospensione dell’attività didattica in presenza – ma è stata ripristinata il 19.05.2022.
Nella nostra precedente informativa, è stato evidenziato che la prosecuzione del riconoscimento di un diritto al lavoro agile, alle condizioni previste dalla legge, prevale sull’eventuale accordo stipulato tra le parti nel frattempo, in previsione della scadenza del regime eccezionale. Come anche è stato sottolineato che la legittimazione del datore di lavoro a disciplinare unilateralmente il lavoro agile (ai sensi della normativa emergenziale ex art. 90 co. 4 DL 34/20) deve tener conto del diritto dei genitori che versino in questa condizione.
La proroga del diritto al lavoro agile per i genitori di figli infraquattordicenni, dunque, trova la propria fonte giuridica non già nell’eventuale accordo tra le parti ma in un diritto previsto dalla legge.
Allo stesso tempo, come detto, il legislatore ha ritenuto di prorogare anche il lavoro agile cd “unilaterale” (DL 34/2020 art. 90, commi 3 e 4). Ricordiamo che la misura era scaduta il 31 agosto 2022, per cui dal 1° settembre u.s. era stato necessario disciplinare il lavoro agile mediante gli accordi previsti dalla legge 81/2017 (art. 18).
La lettura combinata di queste due proroghe porta a concludere che, nell’esercizio del proprio diritto di gestire il lavoro agile, il datore di lavoro non potrà non concederlo – secondo le modalità che egli riterrà, nella logica di esigenze organizzative ancora eccezionali – ai lavoratori con figli infraquattordicenni.
Potrà, quindi, restare valida la regolamentazione unilaterale o contrattuale finora in essere, a condizione che non escluda i genitori che versano nella condizione di legge sopra richiamata.
Nessuna norma introduce, infatti, un diritto a svolgere il lavoro agile in modo integrale ed esclusivo, soluzione che contrasterebbe tanto con la previsione della legge ordinaria (che lo configura in alternanza al lavoro in ufficio, posto che la prestazione lavorativa viene eseguita in parte all’interno di locali aziendali e in parte all’esterno) quanto con il diritto del datore di lavoro di disciplinarne le modalità con misure unilaterali.

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Francesco Cotini 089200815 [email protected]




AGEVOLAZIONI | Contratti di sviluppo logistica filiera agroalimentare. Webinar di presentazione, lunedì 3 ottobre, ore 11.00

Il MIPAAF e Invitalia hanno organizzato un webinar per illustrare l’incentivo, previsto dal PNRR, “Contratto di sviluppo per la logistica nei settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo” per lunedì 3 ottobre alle ore 11.00.

Per partecipare iscriversi al seguente link: https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_ZP9xZnA8Qr-lh_q04nVP-Q

Il Contratto per la logistica nei settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo ha l’obiettivo di potenziare i sistemi di logistica e stoccaggio, ridurre i costi ambientali ed economici e sostenere l’innovazione dei processi produttivi.
Previsto nell’ambito del PNRR, ha una dotazione di 500 milioni di euro, cui si aggiungono ulteriori misure per i porti e mercati per un totale costo dell’investimento pari a 800 milioni di euro. In particolare, lo strumento ha la finalità di perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:
• capacità di ridurre gli impatti ambientali;
• introduzione di un processo innovativo e digitalizzazione delle attività;
• presenza di progetti di ricerca e sviluppo;
• capacità del progetto di incidere sullo sviluppo della filiera agroalimentare locale e nazionale.

Sono ammissibili i progetti che riservano una quota minima dell’investimento a una delle seguenti attività:
• riduzione degli impatti ambientali e transizione ecologica, per almeno il 32% dell’investimento complessivo;
• digitalizzazione delle attività, per almeno il 27% dell’investimento complessivo.

Sono ammissibili alle agevolazioni:
– investimenti in attivi materiali e immateriali (quali locali di stoccaggio delle materie prime agricole, trasformazione e conservazione delle materie prime, digitalizzazione della logistica e interventi infrastrutturali sui mercati alimentari)
– investimenti nel trasporto alimentare e nella logistica, per ridurre i costi ambientali ed economici
– interventi di innovazione dei processi produttivi, dell’agricoltura di precisione e della tracciabilità (ad esempio attraverso la blockchain), realizzati nei seguenti settori: – produzione agricola primaria (art. 10 del DM 13/06/22) – trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (art. 11 del DM 13/06/22) – altre attività afferenti la logistica nei settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo (art. 12 del DM 13/06/22).

Le domande possono essere presentate online dal 12 ottobre al 10 novembre 2022. Maggiori informazioni sono reperibili ai seguenti link: https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/18556 https://www.invitalia.it/chi-siamo/area-media/notizie-e-comunicati-stampa/al-via-il-nuovo-incentivo-contratti-per-la-logistica-agroalimentare Area Servizi alle Imprese

(Marcella Villano 089.200841 [email protected]
(Oreste PAstore 089.200812 [email protected]




LAVORO | Prevenzione incendi – Pubblicata la proroga del decreto controlli

Facciamo seguito alle nostre precedenti informative sul tema e trasmettiamo in allegato il decreto 15 settembre 2022 che reca modifiche al cosiddetto decreto controlli (Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punto 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81).

Il decreto, allegato, sancisce che le disposizioni relative alla qualificazione dei tecnici manutentori (art. 4 del decreto 1° settembre 2021) entrino in vigore a decorrere dal 25 settembre 2023.

Ulteriori modifiche riguardano l’allegato II relativo alla qualificazione dei manutentori di impianti, attrezzature ed altri sistemi antincendio, in particolare:

  • il prospetto 3.8 è stato sostituito dai prospetti 3.81 e 3.82, si evidenzia che sono stati definiti, differenziandoli, i contenuti minimi e la durata dei corsi di formazione da un lato dei sistemi di evacuazione naturale di fumo e calore e dall’altro dei sistemi di evacuazione forzata di fumo e calore e di ventilazione orizzontale di fumo e calore. È stata uniformata la durata della formazione prevedendo 16 ore per la parte teorica e 8 per la pratica (invece che rispettivamente 24 e 16 ore come previsto dal precedente prospetto 3.8);
  • è stato aggiunto il prospetto 3.14 recante «Contenuti minimi e durata dei corsi di formazione teorico pratica per il tecnico manutentore qualificato. Sistemi a polvere», che va a normare la formazione dei sistemi a polvere, prima mancanti;
  • il paragrafo 1, generalità, è stato modificato al comma 5, prevedendo che siano esonerati dalla frequenza del corso non solo i soggetti che alla data di entrata in vigore del decreto svolgono attività di manutenzione, ma anche quelli che svolgono attività di controllo periodico;
  • il paragrafo 3, contenuti minimi della formazione per la qualifica del tecnico manutentore, è stato modificato al comma 1 al fine di precisare, tra l’altro, che i compiti e le attività del tecnico manutentore qualificato si declinano per ogni figura e per ogni tipologia di impianto, attrezzatura e altro sistema di sicurezza antincendio. Il comma 2 dello stesso paragrafo è stato sostituito al fine di indicare che per il dettaglio delle conoscenze, abilità e competenze si rimanda alle relative norme tecniche. Analogo riferimento, generico, alle norme tecniche è presente anche nel comma 1, creando, a nostro avviso, incertezza nel testo, rispetto alla precedente formulazione.

Il decreto è entrato in vigore il 25 settembre 2022, il giorno dopo della pubblicazione in gazzetta ufficiale (GU n.224 del 24-9-2022).

Il testo accoglie alcune delle osservazioni formulate dal nostro Sistema centrale. Diversi, comunque, i chiarimenti richiesti, anche in merito agli altri decreti.

Decreto 15 settembre 2022




ENERGIA | Risultati questionario Emergenza Gas

In riferimento alle nostre precedenti comunicazioni relative all’emergenza gas – disponibili nella sezione energia del sito www.confindustria.sa.it – pubblichiamo la nota che riporta, in aggregato, i dati ed alcune osservazioni risultanti dal questionario sull’utilizzo del gas, somministrato alle imprese nelle scorse settimane.

Hanno risposto al questionario 1.269 gruppi industriali, distribuiti in tutto il Paese. I partecipanti rappresentano circa il 59% del consumo totale annuo di gas del settore industriale (11,3 mld di m3 nel 2021).

La nota ipotizza diversi scenari al fine di valutare l’impatto di un eventuale razionamento obbligatorio e il possibile contributo dell’industria. Trova conferma la disponibilità delle imprese a fronteggiare la crisi in atto anche mediante riduzioni volontarie incentivate dei consumi ed altri interventi concordati che tengano conto della sicurezza degli impianti e delle peculiarità dei vari comparti.

Ulteriori elementi rilevanti emersi, ai fini della predisposizione del Piano di emergenza, riguardano: l’alto potenziale di risparmio assicurato da azioni di fuel switch, che necessitano tuttavia di provvedimenti urgenti che ne agevolino l’avvio e l’importanza di valutare congiuntamente i servizi di interrompibilità elettrica e gas.

Al fine di continuare ad assicurare un contributo mirato ed un pieno coinvolgimento del settore industriale, Confindustria ha già chiesto l’attivazione di un tavolo di confronto sia con l’ARERA che con il Comitato Tecnico di Emergenza e Monitoraggio del Sistema Gas del MiTe.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

 Nota aggiornamento Emergenza Gas (Questionario)




L’Aeronautica Militare italiana sceglie Santoro Grafica per il “wrapping” di tutti gli automezzi

L’azienda salernitana Santoro Grafica srl è stata scelta dall’Aeronautica Militare italiana per la realizzazione del “wrapping” dei bus, in occasione delle celebrazioni previste per il centenario. Infatti, nel 2023, ricorreranno i cento anni dalla nascita dell’Aeronautica Militare italiana.

Il suggestivo wrapping di Santoro Grafica è stato studiato ed elaborato per comunicare i valori più profondi della Forza Armata, rendendo onore al passato, al presente e al futuro della nostra Aeronautica Militare.

La grafica scelta per gli autobus racchiude, infatti, in maniera espressiva e immediata, il concetto di continuità della storia dell’Aeronautica Militare.

I primi bus con la livrea del Centenario stanno già circolando sulle strade di Roma da qualche giorno e prossimamente saranno “visibili” anche presso le città che ospitano i principali reparti dell’Aeronautica Militare.




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