Caro bollette, alberghi in trincea
Imprese, avviso alla destra
Gas, il governo aiuti le aziende
Energia, la giungla delle tariffe
L’inflazione raffredda la corsa ai container. In crisi le rotte marine
Fondirigenti, finanziati 800 piani formativi
Ambiente | Roadshow CONAI 2022 – Riprogrammazione dei webinar del 5 e 19 ottobre 2022
Facciamo seguito alla nostra comunicazione dello scorso 28 aprile, avente ad oggetto “Ambiente – Roadshow Conai 2022, il 4 maggio p.v. il primo dei sei webinar in materia ambientale” e vi informiamo che gli ultimi due webinar in programma per il 5 e per il 19 ottobre pp.vv, sul tema del Rentri saranno ricalendarizzati nel mese di novembre.
Come noto, Il DM di riferimento, più volte annunciato, – di cui peraltro in questi giorni sta circolando una nuova bozza-, non ha ancora acquisito quel grado di affidabilità che permetterebbe di anticiparne i contenuti e di assicurare alle imprese concreti suggerimenti operativi.
Qualora non dovessero esserci aggiornamenti utili entro il mese di ottobre, i due appuntamenti saranno in ogni caso realizzati su argomenti di interesse delle imprese.
Ambiente | webinar di aggiornamento “I rifiuti da attività di manutenzione: facciamo il punto” – 11 ottobre 2022, ore 14.30
Il secondo webinar di aggiornamento sul tema dei rifiuti, dal titolo “I rifiuti da attività di manutenzione: facciamo il punto”, è fissato per il prossimo 11 ottobre p.v., ore 14.30 (v. programma allegato)
L’iniziativa di aggiornamento ambientale, programmata in due sessioni – la prima delle quali si è tenuta lo scorso 29 settembre- è indirizzata alle imprese del sistema confindustriale campano.
I webinar sono organizzati dal CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi e da Confindustria Campania, con il supporto operativo di Hyper s.r.l., nell’ambito del Roadshow Conai 2022.
I saluti e l’avvio dei lavori sono affidati a Lina Piccolo – Referente per la sostenibilità ambientale dell’Advisory Board di Confindustria Campania e a Fabio Costarella – Responsabile Piani di Sviluppo della RD al Centro Sud Conai; le relazioni sono a cura di Paolo Pipere, esperto di diritto ambientale e segretario nazionale dell’Associazione Italiana Esperti ambientali (Ass. I.E.A.).
Nella seconda sessione, sarà trattato il tema dei rifiuti da attività di manutenzione:
Tutte le imprese affidano ad appaltatori specializzati la manutenzione del processo produttivo, degli impianti dell’edificio, dei carrelli elevatori e di molti altri beni.
Chi deve gestire i rifiuti derivanti dalle attività di manutenzione? Il committente deve esercitare un’attività di controllo sulla gestione dei rifiuti derivanti dalla manutenzione? Quali novità sono state introdotte in materia di deposito temporaneo e trasporto dei rifiuti da manutenzione? Che cosa cambia per gli spurghi, la manutenzione del verde aziendale e i toner per stampanti?
Per partecipare all’evento, che è gratuito, è necessaria la registrazione al seguente link:
Ambiente | resoconto settimanale ambiente 26-30 settembre 2022
Schema DM RENTRI: pubblicato in consultazione presso la DG TRIS (EU)
Il 29 settembre u.s. è stato pubblicato sul sito della Commissione Europea – TRIS lo schema di decreto Rentri.
A partire dal 29 settembre decorrono, quindi, i 90 gg del periodo sospensivo (che terminerà il 30 dicembre 2022) entro i quali la CE o altri Stati membri possono esprimere un parere circostanziato sullo schema di decreto legislativo italiano. In questi tre mesi, lo Stato italiano non può dar seguito al decreto; decorso tale termine, se la CE non chiederà maggiori approfondimenti, verrà dato il nulla osta a procedere. A tale riguardo, sottolineiamo che molte delle proposte di Confindustria confluite nella risposta alla consultazione pubblica avviata dal MiTE sullo schema di decreto, sono state recepite.
In particolare, risulta recepita la proposta prioritaria, ossia l’eliminazione della trasmissione preventiva dei dati dei formulari (cfr. art. 15 – Trasmissione dei dati al sistema informatico), rispetto alla quale avevamo sottolineato l’impraticabilità della gestione in tempo reale, dimostrata anche dalla sperimentazione, peraltro ancora in corso, alla quale stanno partecipando numerose imprese e che, senza dubbio, per gli esiti finora conseguiti, ha contribuito a garantire il risultato.
Si tratta di un risultato importante, che ci ha visti Confindustria impegnata in molteplici azioni, a partire dalla promozione della sperimentazione come strumento indispensabile per delineare il nuovo sistema di tracciabilità, ai numerosi incontri richiesti e ottenuti con il MiTE per approfondire gli oggettivi impedimenti della trasmissione dei dati in tempo reale e alla sinergia, promossa da Confindustria e rivelatasi fondamentale, con le altre associazioni datoriali, con le quali, attraverso la stesura di un documento “Manifesto”, trasmesso lo scorso maggio a valle della consultazione, Confindustria ha rappresentato le maggiori criticità riscontrate unitariamente nella bozza di DM e sottolineato alcuni principi generali che auspicavamo potessero confluire nella stesura definitiva del provvedimento – in primis l’eliminazione della trasmissione dei dati in sincrono.
Il lavoro proseguirà nei prossimi mesi e sarà finalizzato a migliorare l’implementazione della nuova disciplina e a promuovere iniziative che possano agevolare le imprese nella digitalizzazione degli adempimenti.
Correttivo al d.lgs. n. 116 del 2020 in consultazione in EU
Il 27 settembre u.s. il Governo ha notificato a Bruxelles il testo del correttivo al d.lgs. n. 116 del 2020, disponibile al seguente link.
Trasmettiamo in allegato, unitamente al testo del Decreto, la relazione illustrativa.
Sul testo non è stata aperta alcuna consultazione pubblica a livello nazionale con gli stakeholder. Lo schema sarà sottoposto ai pareri delle nuove commissioni parlamentari di Camera e Senato non appena saranno costituite.
Ricordiamo che le principali modifiche apportate dal suddetto Decreto riguardano:
- 184 (Classificazione dei rifiuti): modifica operata al comma 3, lettera c), per cui sono rifiuti speciali i rifiuti prodotti nell’ambito delle lavorazioni industriali se diversi da quelli prodotti nei locali non funzionalmente collegati alle attività produttive di rifiuti speciali, in particolare nelle mense, uffici, servizi, depositi o magazzini;
- 188-bis (Sistema di tracciabilità dei rifiuti): indicazioni operative relative al Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI);
- 219-bis (Sistema di riutilizzo di specifiche tipologie di imballaggi): modificata la rubrica, che passa da Sistema di riutilizzo di specifiche tipologie di imballaggi a Sistema di riutilizzo degli imballaggi, estendendo quindi l’ambito di applicazione della disposizione, precedentemente riferita solo agli a imballaggi in plastica, in vetro e in metallo utilizzati per acqua e per altre bevande. Le modifiche apportate prevedono, in particolare, che tali sistemi si applicano agli imballaggi che ne consentono il riutilizzo in modo ecologicamente corretto, garantendo l’igiene degli alimenti e la sicurezza dei consumatori. Resta il richiamo a un decreto attuativo (regolamento adottato mediante decreto del Ministro della transizione ecologica, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, previa consultazione delle associazioni delle imprese maggiormente rappresentative sul piano nazionale) con cui stabilire i tempi e le modalità di attuazione della disposizione.
Confindustria ha segnalato le criticità relative alle modifiche degli articoli 184 e 219-bis e continuerà a lavorare per modificare entrambe le disposizioni. Sarà nostra cura tenervi aggiornati.
Francia: nuovi obblighi sugli imballaggi e loro smaltimento per le aziende esportatrici – parte della documentazione webinar 27 settembre u.s.
Vi informiamo che al seguente link sono disponibili i materiali di ICE Agenzia di Parigi e la registrazione integrale del webinar. Per poter scaricare la documentazione, basterà effettuare il login al proprio profilo e cliccare poi sulla voce del menù in alto a sinistra “Download”.
MiTE – costituito l’Osservatorio per l’Economia Circolare
Il 28 settembre u.s. il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, ha firmato il Decreto per l’adozione del cronoprogramma di attuazione della Strategia Nazionale per l’Economia Circolare, il documento che individua le azioni, gli obiettivi e le misure da perseguire nella definizione delle politiche istituzionali per assicurare un’effettiva transizione verso un’economia di tipo circolare.
La governance della Strategia è affidata all’Osservatorio per l’Economia Circolare che monitorerà e quantificherà i target intermedi per una eventuale e successiva integrazione e aggiornamento del cronoprogramma.
In allegato il Decreto con il quale il MiTE ha istituito l’Osservatorio per l’Economia Circolare: i componenti, i compiti e la durata.
Concorso Confindustria Best Performer dell’economia circolare – candidature aperte fino al 15 ottobre
Vi ricordiamo che fino al 15 ottobre p.v., è possibile candidarsi per la quarta edizione 2022 del concorso nazionale di Confindustria dedicato alle aziende best performer dell’economia circolare.
Il concorso ha lo scopo di far emergere e valorizzare le imprese che maggiormente hanno saputo cogliere lo spirito e le opportunità di business offerte dal modello economico circolare per le diverse fasi del ciclo produttivo (ad es. approvvigionamento, design, produzione, distribuzione, consumo, recupero, riciclo).
All’interno del sito di progetto (https://economiacircolare.confindustria.it) è prevista una sezione dedicata al concorso, con la descrizione dell’iniziativa, dei criteri di partecipazione e valutazione delle candidature. Nella stessa sezione è possibile accedere al questionario on-line con il quale le imprese che vorranno candidarsi potranno fornire gratuitamente tutti i dati necessari per la valutazione da parte del Comitato Tecnico Scientifico e degli esperti coinvolti nell’ambito del progetto.
Alle aziende vincitrici di questa quarta edizione del concorso sarà data ampia visibilità, grazie anche al fatto che la premiazione avverrà in occasione dell’ultima tappa degli Innovation Days 2022, organizzati da Confindustria e Sole24Ore il 13 dicembre a Roma.
Al presente link sono disponibili ulteriori dettagli.
Incontro Restrizioni REACH su PFAS
Il 28 settembre u.s. si è svolto un incontro, organizzato da Confindustria, con le Autorità competenti (MiTE, MiSE, Min. Salute, ISS, ISPRA) sul tema delle restrizioni REACH in materia di PFAS.
Il tema delle restrizioni REACH si inserisce nel solco della strategia dell’UE in materia di sostanze chimiche per la sostenibilità, che stiamo seguendo molto attentamente considerato l’impatto trasversale che le misure previste avranno su tantissimi settori strategici. Come è noto, i cinque Stati membri (Germania, Danimarca, Olanda, Norvegia, Svezia), promotori della restrizione, intendono presentare il dossier di allegato XV entro il 13 gennaio 2023, come prevede anche la tabella di marcia presentata dalla Commissione lo scorso aprile.
Nel richiedere l’incontro alle amministrazioni, l’intenzione è stata dunque quella di portare all’attenzione delle Autorità alcuni punti del dossier a nostro avviso critici, indicando i settori maggiormente coinvolti, con un focus sull’utilizzo dei PFAS nei vari comparti industriali e le possibili ripercussioni che potrebbero scaturire dalla proposta di restrizione.
Sarà nostra cura continuare a tenervi aggiornati sugli sviluppi.
MiTE – MiSE: Nasce il Tavolo Tecnico su Materie Prime Critiche
Il Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, e il Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, hanno firmato il Decreto interministeriale che formalizza il tavolo tecnico “Materie Prime Critiche”.
Il tavolo includerà istituzioni, centri di ricerca, consorzi di filiera e associazioni di categoria, rafforzando così il coordinamento e formulando proposte utili alla creazione delle condizioni normative, economiche e di mercato volte ad assicurare un approvvigionamento sicuro e sostenibile.
I lavori saranno in sintonia con le attività condotte a livello europeo e la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha annunciato, nel Discorso sullo Stato dell’Unione di questo settembre, una normativa europea sulle materie prime critiche.
Trasmettiamo in allegato il Decreto a firma congiunta MiTE – MiSE recante le indicazioni relative alla composizione del Tavolo Tecnico, agli obiettivi, al suo funzionamento e ai suoi obblighi.
Ecopolietilene – la segnalazione all’Antitrust porta migliori servizi di compliance ambientale per le imprese
Vi informiamo che si è chiusa positivamente per le imprese la segnalazione che il consorzio Ecopolietilene ha fatto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). L’Autorità antitrust ha infatti reso vincolanti le misure assunte al fine di cessare e sanare le condotte discriminatorie poste in atto da Polieco nei confronti di Ecopolietilene.
Il consorzio Ecopolietilene aveva segnalato all’Autorità Antitrust una serie di condotte discriminatorie tenute da Polieco nei confronti di Ecopolietilene e dei suoi associati (tra cui le richieste pretestuose dei cosiddetti contributi pregressi e l’avvio strumentale di una serie di contenziosi), nonostante la liberalizzazione del settore e l’autorizzazione a operare rilasciata a Ecopolietilene.
Recependo le indicazioni di Ecopolietilene, l’AGCM ha avviato ad agosto 2021 un procedimento sanzionatorio nei confronti di Polieco, contestando l’abusività della sua condotta. Al fine di evitare la sanzione, Polieco si è impegnata, tra l’altro, a individuare con Ecopolietilene le modalità di raccolta dei contributi pregressi e a transigere le cause avviate nei confronti delle imprese.
Con il recente provvedimento, l’Autorità ha quindi reso obbligatorie queste misure, che sono oggi giuridicamente vincolanti per Polieco.
Il documento integrale dell’AGCM è disponibile al seguente link.
Programma Smarter Italy – Bando sulla mobilità urbana sostenibile delle merci
Le attività portate avanti da Confindustria e AgID per l’attuazione del Protocollo “Domanda pubblica come leva di innovazione” si sono consolidate e concretizzate in azioni mirate, che hanno visto il coinvolgimento del sistema imprenditoriale e delle Istituzioni per l’individuazione di linee di azione, finalizzate a rendere sempre più strutturale e sistematico il ricorso agli appalti di innovazione.
La collaborazione tra Agid e Confindustria ha contribuito all’avvio del programma di appalti innovativi “Smarter Italy”, principale iniziativa governativa per la sperimentazione degli appalti di ricerca e di innovazione che ha l’obiettivo di promuovere l’innovazione stimolando il mondo delle imprese e della ricerca a creare nuove soluzioni per rispondere alle sfide sociali più complesse negli ambiti della mobilità, del benessere, della cultura e della sostenibilità ambientale.
Nell’ambito del programma Smarter Italy è stato pubblicato un bando dedicato alla Smart mobility, in particolare alla individuazione di “Soluzioni innovative per il miglioramento della mobilità delle merci”.
Nello specifico, la sfida proposta consiste nell’ideare e sviluppare soluzioni originali di Smart Mobility che riducano l’impatto della mobilità delle merci sul traffico urbano e sull’ecosistema, contribuendo a raggiungere gli impegni presi dall’Italia in relazione agli obiettivi di sostenibilità posti dall’Agenda 2030 dell’ONU. Le soluzioni ideali, quindi, dovrebbero anche mitigare le problematiche tipiche delle consegne nell’ultimo miglio, fornire soluzioni concrete volte a favorire nuove iniziative commerciali e riuscire a ottimizzare il trasporto dei beni. Inoltre, dovrebbero garantire quantità e tempi di consegna con ordini di grandezza compatibili alle esigenze di mercato ed essere sostenibili dal punto di vista economico e ambientale.
Per tutti i dettagli Vi invitiamo a visitare il sito Appaltinnovativi.gov.it : https://appaltinnovativi.gov.it/appalti/soluzioni-innovative-per-la-mobilita-urbana-sostenibile-delle-merci
Il valore complessivo dell’appalto è di circa 7 milioni e 300mila euro e alla sfida possono prendere parte tutti gli operatori economici, dalle grandi imprese alle PMI – anche in rete – dalle Start up a università, centri di ricerca, terzo settore, presentando la propria candidatura entro il 28 ottobre 2022, tramite il portale www.acquistinretepa.it.
22-09-28 D.lgs. correttivo – relazioni 22-09-28 D.lgs. correttivo – testo