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Cuneo e flat tax / Confindustria e i sindacati contro il governo
Lavoro, la sfida di Landini
Forum della Piccola Industria
ZES – Zone Economiche Speciali | Sportello Unico Digitale della ZES Campania – webinar Unioncamere del 22 novembre 2022, ore 10.00
Il prossimo martedì, 22 novembre, ore 10:00, Unioncamere organizza, per la Campania, il webinar gratuito sulle modalità tecniche di presentazione di una pratica in area Zes (zone economiche speciali), attraverso lo Sportello Unico Digitale della Zes Campania, oggi attivo.
L’iniziativa è indirizzata a imprese e professionisti.
Per iscriversi:
https://conference-web-it.zoom.us/webinar/register/WN_HoH-yr7ZSnS8tJRjJGKSbw
PROGETTI CONFINDUSTRIA | SICUREZZA INFORMATICA – Accordo “Cyber Index PMI” e questionario per le imprese.
Confindustria e Generali, insieme all’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), hanno firmato un protocollo d’intesa triennale per promuovere, valorizzare e diffondere tra le Pmi una maggiore consapevolezza dei rischi cyber e del loro impatto sul business. La partecipazione di ACN imprimerà un impulso decisivo alla diffusione tra le imprese della cultura della protezione cibernetica, obiettivo al centro della partnership già avviata tra Generali e Confindustria.
Il contesto Covid-19 ha infatti accelerato i processi di trasformazione digitale nelle aziende di piccole e medie dimensioni, avviati per garantire la continuità produttiva e agevolare il lavoro da remoto. Un processo che ha aumentato la domanda di tutti i servizi digitali e ha reso conseguentemente necessaria una rapida implementazione nella protezione dai rischi di cyber security.
In questo contesto, è sempre più importante acquisire un’adeguata conoscenza dei possibili rischi per le Pmi e, allo stesso tempo, aumentare il livello di protezione del patrimonio digitale, dei dati e della cultura d’impresa.
In particolare, il Protocollo prevede la creazione del “Cyber Index Pmi”, un vero e proprio rapporto che fotografa lo stato di consapevolezza in materia di cyber security all’interno delle organizzazioni aziendali di piccole e medie dimensioni. Tale rapporto rappresenta, anche a livello metodologico, il primo tassello del futuro Cyber Index italiano, così come previsto dalla Strategia Nazionale di Cybersicurezza, l’indice nazionale che andrà ad alimentare il Cyber Index europeo. “Cyber Index Pmi” sarà sviluppato con il contributo dell’Osservatorio Cybersecurity & Data Protection della School of Management del Politecnico di Milano, partner scientifico dell’iniziativa.
“Cyber Index PMI”, dunque, è l’indice che misura il livello di cultura e consapevolezza del rischio cyber nelle piccole e medie imprese italiane e intende rispondere al bisogno delle aziende italiane di conoscere, comprendere e affrontare al meglio la propria esposizione al rischio cyber, supportando le organizzazioni nella scelta delle tutele più opportune, rendendole consce dell’importanza del monitoraggio e del controllo delle attività e mostrando loro le tecniche e le tecnologie adottabili a supporto della gestione del cyber risk.
Partecipare all’indagine significa innanzitutto collaborare allo sviluppo di una ricerca nazionale utile a tutti i protagonisti del mondo aziendale, per capire lo stato dell’arte, ma sarà soprattutto occasione per riflettere sulla propria situazione aziendale in merito a questo argomento, ricevendo un’analisi personalizzata dei risultati dell’indagine rispetto alla media dei rispondenti.
Infatti, a tutti coloro che contribuiranno alla Ricerca e manifesteranno esplicito interesse, saranno inviati gratuitamente i risultati della survey e un report personalizzato sul proprio posizionamento rispetto al campione complessivo.
Il report personalizzato rappresenta un primo strumento di valutazione, al quale sarà possibile affiancare, qualora di interesse, un’analisi approfondita con strumenti specialistici.
Il questionario disponibile al link https://survey.opinio.net/s?s=28682 è compilabile dal titolare, dal responsabile IT oppure da un altro responsabile aziendale.
Eventuali informazioni o chiarimenti in merito alla compilazione del questionario possono essere richiesti al Dott. Nicola Ciani ([email protected]).
CREDITO | Seminario L’ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO PER UN SISTEMA DI GIUSTIZIA SOSTENIBILE – 14 novembre p.v., ore 15.30, Confindustria Salerno
Informiamo che lunedì 14 novembre, alle ore 15.30, presso la di Confindustria Salerno si terrà il seminario “L’ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO PER UN SISTEMA DI GIUSTIZIA SOSTENIBILE. Presentazione della relazione annuale ABF”.
L’evento, organizzato in collaborazione con Banca d’Italia Filiale di Salerno, ha l’obiettivo di illustrare le caratteristiche dell’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), il sistema alternativo alla giustizia civile per la risoluzione delle controversie che possono sorgere tra i clienti e le banche e gli altri intermediari, in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari.
Pubblichiamo il programma dei lavori e, per esigenze organizzative, vi invitiamo ad anticipare l’adesione a [email protected]

AGEVOLAZIONI | Riversamento credito d’imposta ricerca e sviluppo indebitamente compensato. Aggiornamenti
In riferimento a quanto anticipato, ricordiamo che un emendamento governativo presentato nell’iter di conversione in legge del DL n. 144/2022 (c.d. DL “Aiuti-ter”) ha disposto il rinvio al 31 ottobre 2023 del termine per la presentazione della domanda per accedere alla procedura di riversamento del credito di ricerca e sviluppo indebitamente compensato, introdotta dall’articolo 5, commi 7-12, del DL 146/2021.
La scadenza del termine era già stata precedente posticipata dal 30 settembre al 31 ottobre 2022, per effetto dell’art. 38 del DL 144/2022.
L’emendamento, contestualmente, individua le nuove scadenze per il riversamento delle somme: è, infatti, previsto che il versamento in unica soluzione o, in caso di versamento rateale la prima rata annuale delle somme dovute, debba avvenire entro il 16 dicembre 2023, mentre avrà scadenza il 16 dicembre 2024 la seconda rata e il versamento della terza rata annuale dovrà avvenire entro il 16 dicembre 2025. In caso di versamento rateale delle somme, gli interessi matureranno a decorrere dal 17 dicembre 2023. Si prevede che restino validi i riversamenti già effettuati dai contribuenti che hanno presentato la domanda di riversamento ed effettuato i riversamenti prima dell’approvazione della modifica.
L’emendamento estende, altresì, anche al credito di imposta disciplinato dal DL n. 145/2013 la procedura di certificazione delle attività di R&S introdotta dall’articolo 23 del D.L. 21 giugno 2022, n. 73 (DL Semplificazioni fiscali). Tale estensione tiene conto delle incertezze interpretative che hanno caratterizzato la misura e accoglie una precisa proposta di Confindustria.
FISCO | Tax Policy Trends n. 1/2022 – Newsletter Area Politiche Fiscali Confindustria
Pubblichiamo il primo numero di “Tax Policy Trends”, la nuova newsletter dell’Area Politiche Fiscali di Confindustria, uno strumento informativo di approfondimento con la finalità di condividere periodicamente le principali tematiche di politica fiscale e le attività che l’Area porta avanti in merito ad esse.
Nel primo numero si parla di:
- credito d’imposta ricerca e sviluppo;
- spese fiscali collegate all’IRPEF;
- irregolarità fiscali negli appalti;
- trattamento IVA sui contratti derivati;
- “SAFE”, nuovo progetto della Commissione UE contro l’evasione;
- proposte fiscali per la conversione del DL Aiuti-ter.