CREDITO | Seminario L’ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO PER UN SISTEMA DI GIUSTIZIA SOSTENIBILE – 14 novembre p.v., ore 15.30, Confindustria Salerno

Informiamo che lunedì 14 novembre, alle ore 15.30, presso la di Confindustria Salerno si terrà il seminario “L’ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO PER UN SISTEMA DI GIUSTIZIA SOSTENIBILE. Presentazione della relazione annuale ABF”.

L’evento, organizzato in collaborazione con Banca d’Italia Filiale di Salerno, ha l’obiettivo di illustrare le caratteristiche dell’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), il sistema alternativo alla giustizia civile per la risoluzione delle controversie che possono sorgere tra i clienti e le banche e gli altri intermediari, in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari.

Pubblichiamo il programma dei lavori e, per esigenze organizzative, vi invitiamo ad anticipare l’adesione a [email protected]




AGEVOLAZIONI | Riversamento credito d’imposta ricerca e sviluppo indebitamente compensato. Aggiornamenti

In riferimento a quanto anticipato, ricordiamo che un emendamento governativo presentato nell’iter di conversione in legge del DL n. 144/2022 (c.d. DL “Aiuti-ter”) ha disposto il rinvio al 31 ottobre 2023 del termine per la presentazione della domanda per accedere alla procedura di riversamento del credito di ricerca e sviluppo indebitamente compensato, introdotta dall’articolo 5, commi 7-12, del DL 146/2021.

La scadenza del termine era già stata precedente posticipata dal 30 settembre al 31 ottobre 2022, per effetto dell’art. 38 del DL 144/2022.

L’emendamento, contestualmente, individua le nuove scadenze per il riversamento delle somme: è, infatti, previsto che il versamento in unica soluzione o, in caso di versamento rateale la prima rata annuale delle somme dovute, debba avvenire entro il 16 dicembre 2023, mentre avrà scadenza il 16 dicembre 2024 la seconda rata e il versamento della terza rata annuale dovrà avvenire entro il 16 dicembre 2025. In caso di versamento rateale delle somme, gli interessi matureranno a decorrere dal 17 dicembre 2023. Si prevede che restino validi i riversamenti già effettuati dai contribuenti che hanno presentato la domanda di riversamento ed effettuato i riversamenti prima dell’approvazione della modifica.

L’emendamento estende, altresì, anche al credito di imposta disciplinato dal DL n. 145/2013 la procedura di certificazione delle attività di R&S introdotta dall’articolo 23 del D.L. 21 giugno 2022, n. 73 (DL Semplificazioni fiscali). Tale estensione tiene conto delle incertezze interpretative che hanno caratterizzato la misura e accoglie una precisa proposta di Confindustria.

Em.to Governo riversamento credito RS




FISCO | Tax Policy Trends n. 1/2022 – Newsletter Area Politiche Fiscali Confindustria

Pubblichiamo il primo numero di “Tax Policy Trends”, la nuova newsletter dell’Area Politiche Fiscali di Confindustria, uno strumento informativo di approfondimento con la finalità di condividere periodicamente le principali tematiche di politica fiscale e le attività che l’Area porta avanti in merito ad esse.

Nel primo numero si parla di:

  • credito d’imposta ricerca e sviluppo;
  • spese fiscali collegate all’IRPEF;
  • irregolarità fiscali negli appalti;
  • trattamento IVA sui contratti derivati;
  • “SAFE”, nuovo progetto della Commissione UE contro l’evasione;
  • proposte fiscali per la conversione del DL Aiuti-ter.

Tax Policy Trends – n. 1-2022




AGEVOLAZIONI | Aiuti di Stato Covid-19 e autodichiarazione all’Agenzia delle Entrate da presentare entro il 30 novembre: webinar di approfondimento per le imprese

Il prossimo 30 novembre tutte le imprese che hanno ricevuto aiuti fiscali oggetto del cosiddetto “regime ombrello” dovranno presentare all’Agenzia delle Entrate un’autodichiarazione per verificare l’effettivo rispetto dei limiti e delle condizioni imposte dal Quadro Temporaneo per gli aiuti di Stato per l’emergenza da Covid-19.

Con l’obiettivo di fornire informazioni esaustive e aggiornate alle imprese, nonché condividere e chiarire gli aspetti più complessi dell’adempimento, Confindustria ha organizzato due webinar online. Gli incontri hanno un programma comune ma, per consentire la più ampia partecipazione di imprenditori e manager delle imprese associate, sono stati calendarizzati due appuntamenti nelle seguenti date:

  • 9 novembre, dalle 10 alle 12:30;
  • 14 novembre, dalle 10 alle 12:30;

All’interno di ciascun programma – che pubblichiamo – sono presenti il QR-Code ed il link utili per l’iscrizione.

Monitor Legislativo_Programma webinar 9 novembre Monitor Legislativo_Programma webinar 14 novembre




CREDITO | Seminario “Nuovi strumenti finanziari per la crescita delle imprese. Presentazione dello strumento GARANZIA CAMPANIA BOND” Venerdì 11 novembre p.v. ore 11.00 presso CCIAA di Salerno, via Gen. Clark 19

Il prossimo venerdì 11 novembre, alle ore 11.00, presso la sede della Camera di Commercio di Salerno, via Generale Clark n. 19, avrà luogo il seminario “Nuovi strumenti finanziari per la crescita delle imprese. Presentazione dello strumento GARANZIA CAMPANIA BOND”.

I lavori, che si svolgeranno secondo il programma allegato, saranno dedicati alla presentazione dello strumento regionale che rappresenta una forma alternativa di accesso al credito che prevede l’emissione di titoli obbligazionari da parte delle PMI Campane, assistiti da una dotazione finanziaria di 37 milioni di euro nella forma di garanzia pubblica e di 1,9 milioni di euro nella forma di sovvenzioni.

Possono candidarsi le imprese che: (i) sono PMI; (ii) hanno almeno una sede operativa in Campania o si impegnano a costituirla entro la data di ammissione al portafoglio; (iii) hanno un rating valido rilasciato da una Agenzia ECAI, almeno pari a BB- sulla scala Standard & Poor’s (od equivalente).

Le PMI campane potenzialmente idonee a soddisfare le aspettative degli Investitori, non ancora in possesso di un valido Rating BB-, possono presentare aderire allorché dimostrino – al momento della manifestazione di interesse – di possedere i seguenti requisiti:

  • bilanci approvati e depositati per gli ultimi tre esercizi
  • non aver realizzato perdite d’esercizio in più di uno degli ultimi 3 (tre) esercizi e, sulla base dell’ultimo Bilancio approvato:
  • Ricavi di Vendita: minimo Euro 10 milioni
  • PFN/EBITDA: < [5,0]x
  • PFN/PN: < [3]x
  • EBITDA/Ricavi di Vendita: > [4]%

L’emissione dei Minibond può essere destinata a:

(a) investimenti in attivi materiali: terreni, immobili e impianti, macchinari e attrezzature;

(b) investimenti in attivi immateriali: attivi diversi da attivi materiali o finanziari (diritti di brevetto, licenze, know how o altre forme di proprietà intellettuale, compreso il trasferimento di diritti di proprietà in imprese a condizione che tale trasferimento avvenga tra imprese non appartenenti allo stesso gruppo);

(c) capitale circolante.

L’emissione dei minibond non può essere utilizzata per rifinanziamenti di prestiti esistenti.

Il minibond ha una durata non superiore agli 8 (otto) anni. Il tasso di interesse è fisso e il prezzo di emissione è alla pari. Il rimborso è di tipo amortizing, con un periodo di preammortamento 3 minimo di 6 (sei) mesi e massimo di 18 (diciotto) mesi.

Le manifestazioni di interesse potranno essere inviate a partire dalle ore 10:00 del 16 novembre 2022 via PEC all’indirizzo [email protected]

Pubblichiamo l’Avviso e informiamo che ulteriori informazioni e dettagli sono disponibili sul sito

https://www.garanziacampaniabond.it/come-funziona/

Locandina




ENERGIA | Definizione elenco Gasivori e avvio agevolazioni. Apertura portale entro il 30 novembre 2022

Con la Delibera 541/22 l’ARERA ha dettato le disposizioni attuative per il riconoscimento delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di gas naturale ai sensi del Decreto MiTE 541 del 21/12/21. La delibera, che fa seguito alle consultazioni pubbliche sul tema, disciplina le modalità operative per il riconoscimento delle agevolazioni alle imprese gasivore, fornendo anche disposizioni alla CSEA per la messa a disposizione e l’apertura del portale per la raccolta dei dati delle imprese.

L’ARERA stabilisce innanzitutto le modalità con cui le società in possesso dei requisiti si potranno registrare come imprese a forte consumo di gas presso la Csea stabilendo la prima apertura del Portale entro il 30 novembre 2022 con una finestra temporale indicativamente di 45 giorni per la presentazione della dichiarazione. Vengono poi fissate le agevolazioni mediante l’applicazione da parte delle imprese di distribuzione e trasporto di aliquote differenziate delle componenti RE e RET degli oneri generali gas, da applicare a partire dal 2023, in base alla classe di appartenenza.

L’ARERA ha previsto di mantenere annullate le componenti tariffarie RE e RET per l’intera annualità 2022, in considerazione delle problematiche emerse per il meccanismo delle agevolazioni per le imprese gasivore, evitando quindi esigenze di conguaglio per la prima applicazione delle agevolazioni nel periodo 1 aprile – 31 dicembre 2022; in tal modo, l’attuazione di tali agevolazioni a decorrere dal 2023 potrà sostanziarsi attraverso dichiarazioni complete, rese alla CSEA per il tramite di un portale on-line in grado di sfruttare le sinergie con quello già operativo per le imprese a forte consumo di energia elettrica.

I prezzi di riferimento del gas naturale di cui all’articolo 5, comma 1, lettera a), del decreto 541/2021, per l’anno 2021, da utilizzare per il calcolo degli indici di cui all’articolo 4 del decreto 541/2021 per le agevolazioni di competenza 2023, sono determinati sulla base dei prezzi medi delle rilevazioni Eurostat, al netto dell’IVA, ponderati per i volumi che dovranno essere stabiliti annualmente per gli anni successivi con determinazione del Direttore della Direzione Infrastrutture Energia e Unbundling, sentito il Direttore della Direzione Mercati Energia all’Ingrosso e Sostenibilità Ambientale.

Viene inoltre previsto, ai fini del controllo dei requisiti di cui all’articolo 3, comma 1, del decreto 541/2021, che la CSEA utilizzi il codice ATECO prevalente indicato nella dichiarazione IVA relativa all’ultimo anno del periodo di riferimento, ai fini del controllo dell’appartenenza ai settori dell’Allegato 1 del decreto 541/2021. Valgono poi, le modalità di calcolo del VAL come stabilite dalla determinazione DIEU 17/2020, ivi incluse le specifiche prescrizioni, già in vigore nel sistema degli energivori elettrici, al fine di garantire l’attendibilità dei dati forniti in relazione al VAL in particolare per i casi in cui, in ragione della loro dimensione e forma societaria, le imprese che richiedono l’agevolazione non dispongano di bilanci sottoposti a revisione legale.

Ancora, è previsto che in sede di raccolta delle dichiarazioni attestanti la titolarità dei requisiti delle imprese gasivore, CSEA proceda ad acquisire l’attestazione che l’impresa adotta le misure per l’uso efficiente dell’energia in conformità alle disposizioni del Decreto 102/2014, ai sensi di quanto disposto all’articolo 8, commi 1 e 2, del 541/2021; nello specifico tutte le imprese a forte consumo di gas naturale, dovranno dichiarare di essere titolari o di certificazione ISO 50001 (con indicazione della data di validità e dell’organismo accreditato che ha rilasciato la certificazione), oppure di una o più diagnosi energetiche in conformità all’allegato 2 del decreto legislativo 102/2014, comunicate all’ENEA ai sensi dell’articolo 8, commi 1 e 5, del medesimo decreto legislativo e in corso di validità (con indicazione del numero di protocollo e data della ricevuta rilasciata dal portale ENEA “Audit102” per i siti produttivi selezionati con il metodo di clusterizzazione comunicato ad ENEA).

Infine sono definite le modalità di comunicazione da parte di Csea al Sistema Informativo Integrato (SII) e alle imprese di trasporto degli elenchi aggiornati delle imprese gasivore e dei flussi informativi dal SII e dalle imprese di trasporto alle imprese distributrici, agli utenti del bilanciamento e alle controparti commerciali.

Allegato Del 541_22 gasivori Delibera ARERA 541-22 Gasivori Tabella Del 541-22 gasivori1

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected])




LAVORO | Articolo 20, comma 1, del DL n. 115/2022 – esonero contributivo dell’1,2%: ulteriori indicazioni INPS con il messaggio n. 4009/2022

Come noto, l’articolo 20, comma 1, del DL n. 115/2022 (c.d. Aiuti-bis), convertito, con modificazioni, dalla legge n. 142/2022, ha introdotto per i periodi di paga dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2022 un esonero contributivo dell’1,2% per i lavoratori dipendenti in possesso di determinati requisiti, che si aggiunge a quello dello 0,8% già previsto dalla legge di Bilancio 2022 (cfr. circolare INPS n. 43/2022).

Con il messaggio n. 3499/2022 l’INPS aveva fornito le prime indicazioni per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi all’esonero contributivo in oggetto.

Lo scorso 7 novembre l’Istituto è ritornato sull’argomento e con il messaggio n. 4009, in allegato, ha precisato che l’integrazione dell’1,2%, relativa ai ratei della tredicesima mensilità, viene riconosciuta anche sui mesi di competenza da gennaio 2022 a giugno 2022, purché erogati a partire dal periodo di paga di luglio 2022.

I datori di lavoro, qualora nei mesi di luglio 2022, agosto 2022 e settembre 2022 abbiano erogato ratei di tredicesima inerenti al periodo da gennaio 2022 a settembre 2022, potranno procedere all’esposizione del valore residuale nei mesi di competenza ottobre 2022, novembre 2022 e dicembre 2022, utilizzando il codice in uso “L097”, presente nell’elemento <CodiceCausale> di <InfoAggcausaliContrib> di <DenunciaIndividuale> di <DatiRetributivi>, e avente il significato di “Integrazione 1,2% esonero quota di contributi previdenziali IVS a carico dei lavoratori Art. 1, comma 121, Legge 30 dicembre 2021, n. 234 – rateo tredicesima mensilità”.

A parziale rettifica di quanto indicato nel messaggio n. 3499/2022, l’Istituto specifica che la valorizzazione dell’elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale> per il codice “L097” deve essere effettuata seguendo le indicazioni già fornite per il codice “L026”, con l’esposizione dell’importo della retribuzione imponibile con esclusivo riferimento ai ratei della tredicesima mensilità.

I datori di lavoro, nell’ipotesi in cui non abbiano ancora erogato i ratei di tredicesima relativi alle mensilità da gennaio 2022 a settembre 2022, potranno fruire direttamente dell’esonero del 2%, validando il codice causale in uso “L095”, avente il significato di: “Esonero quota di contributi previdenziali IVS a carico dei lavoratori Articolo 20 del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115 – Rateo tredicesima mensilità 2%”, a partire dai flussi di competenza del mese di luglio 2022.

Si rinvia alla lettura del messaggio allegato per gli ulteriori approfondimenti.

All.to

Messaggio_numero_4009_del_07-11-2022

RELAZIONI INDUSTRIALI:  

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]

 




INTERNAZIONALIZZAZIONE | DIFESA COMMERCIALE PAESI TERZI – INDIA (gomma stirene-butadiene-SBR); VIETNAM (DAP, MAP fertilizers)

Si segnala quanto comunicato dall’Unità Difesa Commerciale del Ministero Affari Esteri (DGUE – Uff. X) in relazione ai seguenti procedimenti attivati da paesi terzi nei confronti dell’Unione Europea o di singoli Stati membri:

– INDIA – con riferimento all’indagine antidumping sull’import di gomma stirene-butadiene (SBR) dall’UE (precedente informativa del 18/02/2022), le competenti autorità indiane hanno recentemente emesso un avviso di chiusura dell’indagine di riesame senza prosecuzione delle misure. Il relativo Memorandum è allegato. Per maggiori informazioni sul procedimento e ulteriore documentazione di riferimento: https://www.dgtr.gov.in/anti-dumping-cases/styrene-butadiene-rubber-sbr-1500-series-and-1700-series-originating-or-exported .

– VIETNAM – con riferimento alla salvaguardia sull’import di determinati fertilizzanti dall’UE (precedente informativa dell’11/02/2022), il Ministero dell’Industria vietnamita-MOIT ha recentemente deciso di non estendere ulteriormente le misure vigenti. In allegato la comunicazione notificata all’OMC e nella tabella a seguire maggiori dettagli.

Product: Diammonium Phosphate and Monoammonium Phosphate fertilizers (DAP, MAP)
Country taking action: Vietnam
EU Countries concerned: Erga Omnes
Type of case: Safeguard
Status + date: Termination: 25 October 2022
Tariff codes: 310510, 310520, 310530, 310540, 310551, 310559, 310590
Comments: The Notice on termination is attached for your reference:

INDIA_SBR_Office Memorandum – 28.10.2022

Vietnam_SFG_fertilizers_WTO Notice – Termination_25.10.2022




SCARICA LA SELEZIONE COMPLETA DEGLI ARTICOLI

https://www.confindustria.sa.it/selezione_articoli_8_11_22/




Caffè Motta, Christian Fedda è il nuovo Dierettore Vendite Retail e Gdo: membro del menagement

selezione_articoli_8_11_22 4