DIRITTO D’IMPRESA | Convegno “La costruzione degli adeguati assetti ed il controllo giudiziale” venerdì 25 novembre pv, ore 15.00

Il prossimo venerdì 25 novembre, alle ore 15.00, in sede, avrà luogo il seminario “La costruzione degli adeguati assetti ed il controllo giudiziale”, organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Salerno, con il patrocinio di Confindustria Salerno.

In allegato il programma dei lavori.

all.to

Locandina Conv._25_NOV_SALERNO_fisco




AGEVOLAZIONI | Autodichiarazione aiuti Covid: FAQ Agenzia delle Entrate su compilazione modello

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’elenco di FAQ relative alla sugli aiuti oggetto del “regime ombrello”, concessi ai sensi del Quadro temporaneo per gli aiuti di stato nell’emergenza Covid-19.

Com’è noto, il modello dovrà essere compilato entro il prossimo 30 novembre.

Area Servizi alle Imprese – Marcella Villano    089.200841     [email protected]



TRASPORTI | Incentivi danni Covid-19: invio domande entro il 31 dicembre 2022

Con Decreto del MIMS, di concerto con il MEF, del 13 settembre 2022 (GU n. 257 del 04.11.2022), sono stati stabiliti i criteri e le modalità con cui le imprese beneficiarie procedono a rendicontare gli effetti economici subiti direttamente dall’emergenza COVID-19 registrati durante il periodo di contribuzione.

L’accesso ai contributi è consentito alle imprese nella misura della perdita di fatturato (maggiori costi/minori ricavi) relativa alle prestazioni rese nel periodo compreso dal 12 marzo 2020 al 31 maggio 2020 rispetto al corrispondente periodo dell’anno 2019, limitatamente all’attività relativa ai trasporti ferroviario effettuata nel territorio nazionale.

Beneficiari della misura sono le imprese comunitarie detentrici e noleggiatrici di carri ferroviari merci, nonché gli spedizionieri e gli operatori del trasporto multimodale, limitatamente alle attività svolte integralmente o in parte sul territorio italiano.

Ai fini del riconoscimento del contributo, nei limiti delle risorse pari a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2034, le imprese devono presentare un’istanza corredata da una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante della impresa che attesti:

– che i minori ricavi nel periodo non siano derivanti da eventi indipendenti e non connessi all’emergenza epidemiologica;

– che non siano stati percepiti eventuali altri contributi europei, statali o regionali aventi finalità analoghe a quelle del presente decreto che possano determinare sovracompensazioni.

L’istanza va trasmessa, con PEC, al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili – Dipartimento per la programmazione strategica, i sistemi infrastrutturali, di trasporto a rete, informativi e statistici – Direzione generale per il trasporto e le infrastrutture ferroviarie, entro il 31 dicembre 2022.

Le risorse verranno assegnate con DM del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ai sensi dell’art. 1, comma 671, della legge 178/2020, che determina altresì per ogni singola annualità, la quota di contributo assegnata a ciascuna impresa beneficiaria, a seguito di un’istruttoria condotta sulla base delle informazioni trasmesse nell’ambito della rendicontazione, a valere sulle risorse effettivamente disponibili.

La somma complessivamente riconosciuta ad ogni singola impresa beneficiaria è erogata per singola annualità. Il contributo può essere riconosciuto fino al 100% del costo ammissibile.

La misura non è cumulabile con altri aiuti per gli stessi costi ammissibili ed è soggetta a recupero in qualsiasi momento nel caso in cui l’entità della stessa risulti superiore al danno subito.

Sono esclusi dal beneficio i richiedenti che siano responsabili del danno subito e/o non abbiano condotto le proprie attività con la dovuta diligenza o nel rispetto della normativa applicabile o non abbiano adottato alcuna misura per mitigare il danno subito.

Decreto MIMS-MEF 13.09.2022-misura effetti economici COVID-19

 




AGEVOLAZIONI | Accordi per l’Innovazione. Apertura secondo sportello dal 31 gennaio 2023

Informiamo che alle ore 10.00 del 31 gennaio 2023, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, aprirà il secondo sportello di accesso per gli accordi per l’innovazione, che finanziano progetti di R&S.

L’approvazione del decreto direttoriale consente di presentare manifestazione di interesse per la sottoscrizione di un accordo quadro con il Ministero, volto a cofinanziare le iniziative presentate dai soggetti beneficiari. Questa seconda finestra è caratterizzata da un’importane novità: le domande presentate nello stesso giorno sono considerate come pervenute nello stesso istante, indipendentemente dall’ora e dal minuto di presentazione.

Nel caso in cui le risorse a disposizione non consentano l’accoglimento integrale delle domande presentate nello stesso giorno, quest’ultime sono ammesse in istruttoria, in base alla posizione assunta in una specifica graduatoria di merito, predisposta tenendo conto del punteggio determinato dalla somma dei punteggi degli indicatori, riportati in appendice “A” al provvedimento direttoriale.

Come sopra anticipato, dalle ore 10.00 del giorno 31 gennaio 2023 le imprese possono presentare, anche in forma congiunta, le domande di agevolazione per progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale d’importo superiore a 5 milioni di euro.

La procedura di compilazione della domanda di agevolazione e della ulteriore documentazione allegata sarà resa disponibile nel sito internet del Soggetto gestore a partire dal 17 gennaio 2023.

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria nonché attività di ricerca.

Le imprese proponenti possono presentare progetti anche in forma congiunta tra loro, fino a un massimo di cinque soggetti co-proponenti. Possono essere soggetti co-proponenti di un progetto congiunto anche gli Organismi di ricerca e, limitatamente ai progetti afferenti alle linee di intervento “Sistemi alimentari”, “Sistemi di bioinnovazione nella bioeconomia dell’Unione” e “Sistemi circolari”, anche le imprese agricole.

Un soggetto proponente può presentare una sola domanda di agevolazione in qualità di singolo proponente o in qualità di soggetto capofila di un progetto congiunto.

 Cosa finanzia

Progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs) nell’ambito delle seguenti aree di intervento riconducibili al secondo Pilastro del Programma quadro di ricerca e innovazione “Orizzonte Europa”, di cui al Regolamento (UE) 2021/695 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 aprile 2021:

  • Tecnologie di fabbricazione
  • Tecnologie digitali fondamentali, comprese le tecnologie quantistiche
  • Tecnologie abilitanti emergenti
  • Materiali avanzati
  • Intelligenza artificiale e robotica
  • Industrie circolari
  • Industria pulita a basse emissioni di carbonio
  • Malattie rare e non trasmissibili
  • Impianti industriali nella transizione energetica
  • Competitività industriale nel settore dei trasporti
  • Mobilità e trasporti puliti, sicuri e accessibili
  • Mobilità intelligente
  • Stoccaggio dell’energia
  • Sistemi alimentari
  • Sistemi di bioinnovazione nella bioeconomia dell’Unione
  • Sistemi circolari

I progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro, avere una durata non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni al Ministero.

Agevolazioni concedibili

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa e, eventualmente, del finanziamento agevolato a valere sulle risorse messe a disposizione dalle amministrazioni sottoscrittrici dell’Accordo per l’innovazione, nel rispetto dei seguenti limiti e criteri:

  • il limite massimo dell’intensità d’aiuto delle agevolazioni concedibili è pari al 50% dei costi ammissibili di ricerca industriale e al 25% dei costi ammissibili di sviluppo sperimentale;
  • il finanziamento agevolato, qualora richiesto, è concedibile esclusivamente alle imprese, nel limite del 20% del totale dei costi ammissibili di progetto.

Nel caso in cui il progetto sia realizzato in forma congiunta attraverso una collaborazione effettiva tra almeno una impresa e uno o più Organismi di ricerca, il Ministero riconosce a ciascuno dei soggetti proponenti, nel limite dell’intensità massima di aiuto stabilita dall’articolo 25, paragrafo 6, del regolamento (UE) 651/2014, una maggiorazione del contributo diretto fino a 10 punti percentuali per le piccole e medie imprese e gli Organismi di ricerca e fino a 5 punti percentuali per le grandi imprese.

Fermo restando l’ammontare massimo delle agevolazioni, le regioni e le altre amministrazioni pubbliche possono cofinanziare l’Accordo per l’innovazione mettendo a disposizione le risorse finanziarie necessarie alla concessione di un contributo diretto alla spesa ovvero, in alternativa, di un finanziamento agevolato, per una percentuale almeno pari al 5% dei costi e delle spese ammissibili complessivi.

 Come funziona

Ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dal decreto ministeriale 31 dicembre 2021 è necessario che sia definito l’Accordo per l’innovazione tra il Ministero dello sviluppo economico, i soggetti proponenti e le eventuali amministrazioni pubbliche interessate al cofinanziamento dell’iniziativa.

Per l’attivazione della procedura negoziale diretta alla definizione dell’Accordo per l’innovazione i soggetti proponenti devono presentare al Ministero dello sviluppo economico la domanda di agevolazioni corredata della scheda tecnica, del piano di sviluppo del progetto e, nel caso di progetto proposto congiuntamente da più soggetti, del contratto di collaborazione.

Il Ministero, ricevuta la domanda di agevolazione, verifica la disponibilità delle risorse finanziarie e provvede all’istruttoria amministrativa, finanziaria e tecnica, sulla base della documentazione presentata. In tale ambito, in particolare, valuta:

  • le caratteristiche tecnico-economico-finanziarie e di ammissibilità del soggetto proponente;
  • la coerenza del progetto con le finalità dichiarate e con quelle di cui al presente decreto;
  • la conformità del progetto alle disposizioni nazionali ed europee di riferimento;
  • la fattibilità tecnica, la sostenibilità economico-finanziaria, la qualità tecnica e l’impatto del progetto di ricerca e sviluppo e la sussistenza delle condizioni di ammissibilità dello stesso;
  • la pertinenza e la congruità delle spese e dei costi previsti dal progetto di ricerca e sviluppo.

Nel caso in cui le valutazioni istruttorie si concludano con esito positivo si procede alla definizione dell’Accordo per l’innovazione tra il Ministero, i soggetti proponenti e le eventuali amministrazioni pubbliche interessate al sostegno del progetto di ricerca e sviluppo.

Successivamente alla stipula dell’Accordo, i soggetti proponenti sono tenuti a presentare la documentazione utile alla definizione del decreto di concessione.

Per ulteriori approfondimenti

https://www.mise.gov.it/it/incentivi/accordi-per-linnovazione-secondo-sportello

DD_Accordi_secondo_sportello_-_14_novembre_2022_signed




RICERCA | Fondo Italiano per le Scienze Applicate (FISA) – Avviso per la presentazione di proposte progettuali ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Webinar di approfondimento su requisiti proposte, criteri di valutazione e risorse dedicate – 22 novembre pv, ore 10.00

Informiamo che è stato pubblicato l’Avviso che prevede la possibilità di presentare proposte progettuali per accedere alle risorse 2022 del Fondo Italiano per le scienze applicate (FISA), istituito con la legge di bilancio 2022 (con uno stanziamento di 50 milioni di euro per il 2022, di 150 milioni di euro per il 2023, di 200 milioni di euro per il 2024 e di 250 milioni a decorrere dal 2025) al fine di promuovere la competitività del sistema produttivo nazionale attraverso la valorizzazione della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale.

Il FISA si affianca al Fondo Italiano per la Scienza dedicato, invece, alla ricerca fondamentale.

Questo strumento intende valorizzare le più rilevanti idee innovative proposte da singoli ricercatori (Principal Investigator) appartenenti al settore pubblico o privato della ricerca nazionale, mettendole in condizione di sviluppare innovativi progetti presso l’istituzione di appartenenza o presso una diversa istituzione ospitante, di natura giuridica pubblico o privata, avente sede operativa nel territorio dello Stato italiano, altamente qualificata nel settore della ricerca scientifica e tecnologica, presso cui il Principal Investigator dichiara di svolgere le attività progettuali.

Le proposte devono chiaramente evidenziare le ricadute e gli impatti dei risultati perseguiti, in termini di nuovi prodotti o servizi in grado di contribuire alla risoluzione di importanti problematiche sociali e di introdurre, nel contesto socio-economico e/o industriale di riferimento, significative e competitive innovazioni di prodotto e/o di processo servizio.

I progetti presentati da ricercatori operanti all’interno di un’impresa vanno presentati in modo congiunto con l’impresa stessa. Il ricercatore mantiene nel progetto un ruolo centrale ma l’impresa, che copre i costi, riceve un finanziamento per i costi sostenuti all’interno dei massimali previsti dalla normativa sugli aiuti di Stato. Nel decreto allegato è disponibile il dettaglio dei costi ammissibili.

I progetti devono durare da 2 a 5 anni e prevedere un costo tra 1 e 5 milioni di euro. Possono inoltre anche prevedere una collaborazione con un centro di ricerca / università pubblica.

Le proposte progettuali debbono essere presentate, esclusivamente, tramite i servizi dello sportello telematico https://fisa-submission.mur.gov.it entro e non oltre le ore 12:00 del 13 dicembre 2022

Con l’obiettivo di chiarire i requisiti delle proposte, i criteri di valutazione e le risorse dedicate, Confindustria ha organizzato un incontro con il MUR in programma domani martedì 22 novembre, dalle ore 10 alle 12

Per partecipare è necessario compilare il form di iscrizione al seguente link: https://confindustria.zoom.us/meeting/register/tZUkceusrT4sE9MuOzqJmLlXVa5pV4V8yjm0

Il link di partecipazione all’incontro verrà generato al momento dell’iscrizione e vi arriverà, subito dopo, con una mail.

Decreto Direttoriale n. 1405 – Allegato – HE EIC taxonomy Decreto Direttoriale n. 1405 del 13-09-2022 Decreto interministeriale n.327 del 29-03-2022




AGEVOLAZIONI/AMBIENTE | Webinar “Innovation Fund: il nuovo bando per progetti large-scale” Finanziamenti dimostrazione tecnologie innovative a basse emissioni di carbonio”, martedì 13 dicembre 2022, ore 10.00

In riferimento a quanto comunicato sul bando Innovation Fund Small Scale Projects 2022, uno dei più grandi programmi di finanziamento UE per la dimostrazione di tecnologie innovative a basse emissioni di carbonio, ricordiamo che il prossimo martedì 13 dicembre, dalle ore 10:00 alle ore 12.00, si terrà il webinar “Innovation Fund: il nuovo bando per progetti large-scale”, organizzato dalla Delegazione di Bruxelles, l’Area Politiche Industriali e l’Area Scienze della Vita e Ricerca di Confindustria.

Durante l’appuntamento verrà approfondito il nuovo bando riguardante i progetti large-scale, pubblicato dalla Commissione europea lo scorso 3 novembre nell’ambito di Innovation Fund e in scadenza il 16 marzo 2023.

Innovation Fund ha l’obiettivo di portare sul mercato soluzioni industriali per decarbonizzare l’Europa e sostenere la sua transizione verso la neutralità climatica. In particolare, gli obiettivi del bando “Large-scale Projects” 2022 sono:

  • sostenere progetti che dimostrino tecnologie, processi, modelli di business o prodotti/servizi altamente innovativi, che siano sufficientemente maturi e che abbiano un potenziale significativo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra;
  • offrire un sostegno finanziario adeguato alle esigenze del mercato e ai profili di rischio dei progetti ammissibili, attirando al contempo ulteriori risorse pubbliche e private.

 All’incontro interverranno:

  • Gianluca Tondi, Giorgia Caroli e Susanna Galloni, Agenzia europea CINEA;
  • Elenia Duce, RINA;
  • Massimo Rinaldi, Warrant Hub Tinexta;
  • Daniele Villoresi, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Per partecipare è necessario compilare il form di iscrizione al seguente link:

https://confindustria.zoom.us/webinar/register/WN_dbQE3MT8RCCRfpd7ywQ2iw

Il link di partecipazione all’evento verrà generato al momento dell’iscrizione nella pagina del form e vi arriverà una mail qualche secondo dopo. Suggeriamo di controllare anche la casella posta indesiderata.

Pubblichiamo l’informativa sul trattamento dei dati personali dei soggetti che partecipano al webinar e una scheda di approfondimento predisposta dalla Delegazione di Bruxelles.

I documenti ufficiali della Commissione europea sulle call di Innovation Fund sono, invece, disponibili nel Funding&Tender Portal.

Informativa sul trattamento dei dati personali Webinar Scheda di approfondimento_Innovation Fund Large scale projects 2022

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     [email protected] ; Mariarosaria Zappile 089.200842 [email protected])




DL Aiuti – quater: prima nota di commento

Come noto lo scorso 18 novembre è stato pubblicato in G.U. il decreto-legge 18 novembre 2022, n. 176 (c.d. DL Aiuti-quater), approvato dal Governo il 10 novembre scorso e che contiene una serie di misure urgenti in tema di contrasto al caro bollette, sicurezza negli approvvigionamenti e produzione nazionale di gas naturale, nonché in materia di c.d. superbonus e mezzi di pagamento.

Il provvedimento è entrato in vigore lo scorso 19 novembre.

Trasmettiamo in allegato una prima nota di analisi, redatta dal nostro Sistema centrale, delle misure contenute nel DL Aiuti – quater.

All.to

DL Aiuti-quater – Nota testo GU

 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]

SERVIZI ALLE IMPRESE:

Marcella Villano 089200841 [email protected]




SCARICA LA SELEZIONE COMPLETA DEGLI ARTICOLI

https://www.confindustria.sa.it/wp-content/uploads/2022/11/selezione-articoli-21_11_2022.pdf




PMI DAY è stato premiato l’Istituto Cuomo Milone

selezione articoli 21_11_2022 1




Il “saper fare” raccontato grazie ai social

selezione articoli 21_11_2022 7