COMUNICAZIONI | Cavalieri del Lavoro sessione 2023
Si allega la circolare ministeriale che apre l’iter per il conferimento dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro per l’anno 2023, riportando di seguito una sintesi dei passaggi fondamentali e delle condizioni necessarie per la presentazione delle candidature:
- invio delle proposte di candidatura (per raccomandata o di persona) al Prefetto competente per territorio (residenza del candidato), entro il termine perentorio del 15 gennaio 2023;
- trasmissione della candidatura anche al MISE all’indirizzo [email protected], sempre nel termine perentorio del 15 gennaio 2023, con indicazione del nominativo e dei recapiti diretti del segnalante (telefono, cellulare di servizio, e-mail).
- acquisizione del preventivo consenso degli interessati per la comunicazione dei dati personali al Prefetto ed agli altri soggetti del procedimento.
impossibilità di ripresentare la candidatura per coloro che hanno già partecipato consecutivamente negli anni 2020, 2021 e 2022, senza conseguire mai l’idoneità.
- attestazione verificabile di un contributo alla implementazione delle attività aziendali o all’avvio di azioni imprenditoriali diverse (ad esempio, spin-off dell’azienda originaria) per la valutazione delle proposte di candidatura dei congiunti di soggetti già insigniti
La proposta di candidatura deve necessariamente contenere i seguenti elementi:
- generalità complete (cognome, nome, luogo e data di nascita)
- luogo di residenza (comune, provincia e indirizzo)
- codice fiscale
- nominativo e recapiti diretti del segnalante (telefono, cellulare di servizio, e-mail)
- Stato di famiglia
- motivazioni di merito, ovvero il presupposto del conferimento del titolo onorifico.
Alla proposta non è necessario allegare alcuna documentazione, ad eccezione di una breve relazione personale e professionale del candidato, con l’indicazione delle attività aziendali e delle motivazioni di carattere e contenuto reputazionale ed imprenditoriale, riferite soprattutto ad azioni legate allo sviluppo del territorio, alla sicurezza dell’ambiente lavorativo e all’ambito sociale che non possono essere reperite dalle analisi dei Prefetti.
Si ricordano di seguito anche i requisiti indispensabili per l’accettazione della candidatura e, quindi, il conseguimento dell’onorificenza:
- specchiata condotta civile e morale e assenza di procedimenti giudiziari, in corso o passati in giudicato
- attività imprenditoriale continuativa per venti anni, con posizioni di responsabilità apicale e di grado rilevante secondo evidenza della visura camerale: Presidente, Amministratore Delegato, Amministratore Unico, Direttore Generale. L’incarico di Consigliere Delegato dovrà essere puntualmente qualificato mentre per quanto concerne il management, tenuto conto della varietà delle soluzioni presenti nel panorama imprenditoriale, le posizioni saranno valutate caso per caso
- puntuale adempimento di obblighi tributari, previdenziali ed assistenziali
- nessuna attività economica e commerciale lesiva dell’economia nazionale
