CHIUSURA UFFICI

Si comunica che gli Uffici di Confindustria Salerno resteranno chiusi per le Festività Natalizie da martedì 27 dicembre 2022 a giovedì 5 gennaio 2023.

Per eventuali  emergenze è  possibile contattare  le Coordinatrici

Per esigenze sindacali urgenti 

Con l’occasione si formulano a tutti i migliori auguri di un sereno Natale e buon Anno nuovo.




COMUNICAZIONI / CONVENZIONI | Rinnovo accordo Uni – Confindustria 2023

E’ stato  rinnovato anche per il 2023 con l’Ente Italiano di Normazione (UNI) l’accordo di collaborazione per l’abbonamento alla consultazione della raccolta completa delle norme UNI da parte delle aziende aderenti al Sistema Confindustria.

Nel riconoscere il ruolo svolto dalla normazione tecnica volontaria a supporto della competitività e dell’innovazione delle imprese, Confindustria e UNI hanno voluto confermare anche per il 2023 la consultazione on-line dei testi integrali di tutte le norme tecniche nazionali, europee  e quelle internazionali ISO, ad un prezzo agevolato.

Infatti, grazie a tale convenzione, UNI garantisce alle aziende aderenti al sistema Confindustria la possibilità di acquisire la licenza d’uso delle norme UNI a un prezzo annuo così determinato:

  • Raccolta completa UNI per aziende con meno di 50 dipendenti – Euro 200,00 (oltre IVA);
  • Raccolta completa UNI per aziende con oltre 50 dipendenti e fatturato inferiore a 500 milioni – Euro 300,00 (oltre IVA);
  • Selezione norme UNI citate nel D.Lgs. 50/2016 “Codice dei contratti pubblici”. Per tutte le aziende la consultazione di questo pacchetto di norme è consentita al prezzo agevolato di € 50,00 (oltre IVA). Il dettaglio delle norme è contenuto nel relativo allegato;
  • Selezione norme UNI NTC “Norme Tecniche per le costruzioni”. Per tutte le aziende la consultazione di questo pacchetto è consentita al prezzo agevolato di € 140,00 (oltre IVA). Le norme contenute sono specificate nel relativo allegato;
  • Per gli abbonamenti di cui al “Codice dei contratti pubblici” e alle “Norme tecniche per le costruzioni”  viene inoltre garantita la possibilità dell’acquisto di tali norme al prezzo speciale di €15,00 cadauna (oltre IVA).

Gli associati che volessero godere di queste speciali condizioni di abbonamento, dovranno compilare  il modello di richiesta di attivazione (allegato), e trasmetterlo alla nostra Associazione ([email protected]) per il visto di approvazione e l’inoltro all’UNI.

La durata dell’abbonamento è stabilita in numero 12 mesi a decorrere dalla data di attivazione.

Per maggiori informazioni www.uni.com

RichiestaAbbonamentoUNI2023_ConfSA Allegato 4 Selezione UNI NTC Norme Tecniche per le Costruzioni. Allegato 3 Selezione UNI DLGS50 Norme Codice dei contratti pubblici.




LAVORO | Coefficiente per la rivalutazione del TFR e dei crediti da lavoro – novembre 2022

TFR

A novembre 2022 l’indice in base 2015 dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, considerato al netto dei tabacchi, è risultato pari a 117,9.

Pertanto il coefficiente utile per la rivalutazione a novembre 2022 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2021, secondo l’art. 1 della L.297/1982, è pari a 1,09637712.

CREDITI DI LAVORO

Alleghiamo la tabella dei coefficienti di rivalutazione dei crediti di lavoro maturati dal 1° gennaio 1990, o data successiva, e liquidati dal 1° al 30 novembre 2022.

All.ti

 Tabella+TFR_novembre22_161222_Confindustria Tabella+Crediti+lavoro_novembre22_161222_Confindustria




SCARICA LA SELEZIONE COMPLETA DEGLI ARTICOLI

selezione_articoli_20_12_22

https://www.confindustria.sa.it/selezione_articoli_20_12_22/




AMBIENTE | AUSTRIA: esito e materiale webinar normativa imballaggi del 15/12/2022

Si è tenuto lo scorso 15 dicembre il webinar, con focus sull’Austria, promosso da Confindustria in collaborazione con ICE Agenzia e realizzato nell’ambito del ciclo dedicato alle nuove normative europee in tema di imballaggi e smaltimento dei rifiuti delle merci e degli obblighi previsti per gli esportatori.

Il materiale presentato e la registrazione dell’iniziativa sono disponibili alla pagina dell’evento:https://go.confindustria.it/austria-nuovi-obblighi-imballaggi-e-smaltimento

Per gli utenti già in possesso di un account sulla piattaforma GO! – iscritti al webinar dello scorso 15 dicembre o a precedenti iniziative di Confindustria – è possibile accedere alla registrazione e al materiale cliccando sul link https://go.confindustria.it/austria-nuovi-obblighi-imballaggi-e-smaltimento, effettuando, quindi, il login al proprio profilo, e cliccando sulla “menù” (in alto a sinistra) “Download”.

ll prossimo webinar avrà come focus la Spagna. La data sarà resa nota a breve.

 

Area Servizi alle Imprese (Mariarosaria Zappile, 089.200842([email protected] )

 




SCARICA LA SELEZIONE COMPLETA DEGLI ARTICOLI

 




Pnrr, sprint di fine anno

selezione_articoli_19_12_22 13




Aziende top in Campania una su cinque è salernitana

selezione_articoli_19_12_22 9




Medie imprese nel Mezzogiorno, ora accelera la crescita

selezione_articoli_19_12_22 6




AGEVOLAZIONI|FISCALE Disegno di Legge di bilancio per il 2023: proposte di intervento in materia fiscale

Lo scorso 2 dicembre, il Presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, è stato audito presso le Commissioni Bilancio di Camera e Senato, in merito al disegno di legge recante bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025 (DDL Bilancio 2023)1.

Confindustria condivide la scelta del Governo di concentrare le risorse derivanti dal maggior indebitamento, circa due terzi della Manovra, sulle misure contro il caro energia. Una scelta coerente con quell’approccio pragmatico e prudente in tema di finanza pubblica. Tra le criticità presenti nel testo, il Presidente Bonomi ha segnalato: la mancanza di un congruo rifinanziamento per la legge Sabatini, nessuna proroga del credito d’imposta per la formazione 4.0, nessuna modifica del dimezzamento nel 2023 del credito d’imposta sugli investimenti in beni strumentali 4.0, nessun fondo per il Made in Italy, nessun rafforzamento per gli IPCEI, nessuna proroga del credito d’imposta per gli investimenti al Sud.

Desta preoccupazione la mancata proroga del credito d’imposta Mezzogiorno sui beni strumentali e del credito d’imposta ZES, che insieme alla decontribuzione Sud hanno sostenuto la tenuta produttiva del Mezzogiorno. Sul tema del cuneo fiscale, il Presidente ha precisato che, per generare un effetto significativo, sarebbe necessario un taglio di almeno di 4 punti, poiché, come dimostra l’esperienza del passato, tagli contenuti di 1 o 2 punti non hanno prodotto alcun effetto. Più che corretta, invece, la decisione di rimandare di un altro anno l’entrata in vigore delle due imposte sul consumo, sulla plastica e sulle bevande edulcorate (plastic tax e sugar tax).

Pur nei ristretti margini di intervento, tra le proposte emendative formulate da Confindustria, segnaliamo quelle aventi impatti anche su aspetti fiscali e, in particolare:

le modifiche al c.d. contributo extraprofitti, anche al fine di armonizzare il prelievo alle indicazioni contenute nel Regolamento UE n. 2022/1854. A tal riguardo, si propongono interventi sul perimetro soggettivo eliminando dal novero dei contribuenti tenuti al versamento coloro che svolgono l’attività di produzione di energia elettrica. Inoltre, onde evitare dubbi interpretativi, si propone di chiarire che i soggetti tenuti al versamento del contributo siano solamente coloro che svolgono in via prevalente le attività indicate dalla norma. Sempre al fine di armonizzare i contenuti della disposizione originaria a quanto previsto dal citato Regolamento, si propone di modificare la franchigia del 10 per cento al 20 per cento. Infine, per evidenti esigenze di coordinamento con il contributo già applicato in Italia nel 2022, si propone di considerare i versamenti già effettuati quali anticipazione di quanto dovuto ai sensi della nuova disciplina;

il rinnovo del credito d’imposta SUD per l’acquisizione di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna e del credito di imposta nelle ZES fino al 31 dicembre 2023;

alcune modifiche nelle modalità di utilizzo dei crediti di imposta relativi alle spese per energia elettrica e gas, rinnovati per il primo trimestre 2023 dal DDL Bilancio;

il differimento, dal 30 giugno 2023, al 31 dicembre 2023, del termine per la consegna di beni materiali strumentali 4.0, che risultino prenotati entro la fine del 2022. La proposta di modifica è funzionale all’applicabilità anche a questi investimenti delle aliquote agevolative più elevate previste per il 2022 e tiene conto delle attuali difficoltà di approvvigionamento di componenti e materie prime;

il rinnovo del credito di imposta per le attività di formazione 4.0 anche per il 2023;

– una norma interpretativa retroattiva che mitighi l’incertezza connessa all’applicazione del credito R&S, anche nel contesto della nuova scansione temporale della procedura di riversamento; la norma proposta è diretta a chiarire le attività ammissibili in base alla Comunicazione della Commissione (2014/C 198/01) del 27 giugno 2014. Nelle prossime settimane, proseguirà il monitoraggio dell’iter di approvazione della manovra e un ampio spazio di approfondimento sarà dedicato alle misure fiscali con la pubblicazione di una apposita nota di aggiornamento a cura dell’Area Politiche Fiscali di Confindustria.

Audizione+Confindustria+-+Presidente+Bonomi+02.12.2022