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INTERNAZIONALIZZAZIONE | presentazione Mappa dei Rischi 2023 | evento di presentazione, 9 febbraio pv h 11

Il prossimo 9 febbraio p.v. alle ore 11.00 si terrà l’evento virtuale di presentazione dalla Mappa dei Rischi 2023 di SACE.

Un mondo post-pandemico sempre più fluido e incerto, in cui i rischi politici si fanno più intensi e i rischi di credito restano stabili ma non recuperano il terreno perso dopo tre anni di shock avversi. Uno scenario segnato da sfide di portata inedita, in cui sostenibilità e transizione energetica sono ormai priorità imprescindibili su cui investire per sviluppare resilienza e costruire vie di crescita futura.

Programma

11:00 Apertura 
Daniele Manca, Vicedirettore Corriere della Sera

11:05 Presentazione della Mappa dei Rischi 2023
Alessandro Terzulli, Chief Economist, SACE
con l’intervento di Carlo Papa, Managing Director, Enel Foundation

11:25 Keynote Speech | 2023: Orizzonte di transizione
Nathalie Tocci, 
Direttore dell’Istituto Affari Internazionali 

11:35 Panel “Aziende in transizione: nuove strategie di crescita sostenibile”
Barbara Amerio, 
CEO: Sustainability Director, Gruppo Permare
Michele Andriani, 
Presidente e Amministratore Delegato, Andriani
Ernst e Daniela Gostner, 
Amministratore Delegato Fri-El Green Power e Direttore Finanza e Amministrazione, Fri-El Green House Soc. Agr. – Gruppo Fri-El

12:00 Video pillole “L’impresa di esportare in un mondo ad alto rischio”
Rino Bedeschi, Managing Director, Bedeschi S.p.A.
Paola Rovellini, CFO, MAE

12:05 Panel “Parlando al futuro: scenari e sfide per le imprese”  
Letizia Magaldi, Executive VP, Magaldi Green Energy
Emma Marcegaglia, Presidente e Amministratore Delegato, Marcegaglia Holding
Lorenzo Bini Smaghi, Presidente, Societe Generale
Alessandra Ricci, Amministratore Delegato, SACE

12:30 Conclusioni

Moderatore: Daniele Manca, Vicedirettore Corriere della S

Le aziende interessate a partecipare potranno registrarsi al seguente LINK.




LAVORO | CCNL Gomma Plastica Cavi elettrici: sottoscritta bozza ipotesi di accordo rinnovo – Comunicazione incrementi contrattuali

La Federazione Gomma Plastica informa che lo scorso 26 gennaio è stata raggiunta l’intesa e sottoscritta a Roma la bozza di ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei settori Gomma, Plastica e Cavi elettrici, per il triennio 2023-2025. Nei prossimi giorni verranno precisati alcuni aspetti contrattuali, ancora da definire, con particolare attenzione al tema del welfare sanitario.

L’aumento complessivo nel triennio sarà di 167€ (TEC). L’intesa sottoscritta prevede un aumento sui minimi (TEM, livello F) di 153€, distribuiti in 3 tranche: 61€ dal 1° gennaio 2023, 45€ dal 1° gennaio 2024; 47€ dal 1° aprile 2025.

Per quanto riguarda il welfare sanitario saranno versati, dal 1° gennaio 2024, 14€ per tutti i lavoratori, con possibilità di integrazione da parte dei lavoratori stessi per un importo pari a 7€.

Si trasmettono in allegato le tabelle con gli incrementi contrattuali e i minimi decorrenti dal 1° gennaio 2023, suddivisi per livello.

L’incremento retributivo decorrente dal 1° gennaio 2023 potrà essere riconosciuto con il cedolino di gennaio se non già emesso o con il primo cedolino utile, anticipando il pagamento in attesa della approvazione dell’Ipotesi di Accordo da parte delle assemblee dei lavoratori.

In alternativa, è possibile attendere l’efficacia dell’Accordo dopo l’approvazione che potrebbe richiedere diverse settimane.

In ogni caso, andranno considerati gli istituti diretti e indiretti spettanti.

Sarà nostra cura fornirVi ulteriori comunicazioni nei prossimi giorni.

 All.to

33673_INCREMENTICONTRATTUALI




LAVORO | Coefficiente per la rivalutazione del TFR e dei crediti da lavoro – dicembre 2022

TFR

A dicembre 2022 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, considerato al netto dei tabacchi, è risultato pari a 118,2.

Pertanto il coefficiente utile per la rivalutazione a dicembre 2022 del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2021, secondo l’art. 1 della L.297/1982, è pari a 1,09974576.

CREDITI DI LAVORO

Alleghiamo la tabella dei coefficienti di rivalutazione dei crediti di lavoro maturati dal 1° gennaio 1990, o data successiva, e liquidati dal 1° al 31 dicembre 2022.

All.ti

Tabella+TFR_dicembre22_170123_Confindustria Tabella+Crediti+lavoro_dicembre22_170123_Confindustria

 




ENERGIA | Avviso pubblico Regione Campania sostegno imprese promozione di efficientamento e risparmio energetico. Richiesta agevolazioni dal 13 febbraio 2023

La Giunta Regionale della Campania, con Decreto Dirigenziale n. 54 del 27.01.2023, ha pubblicato l’Avviso pubblico finalizzato alla promozione di efficientamento, sostenibilità e risparmio energetico delle imprese, così da conseguire una riduzione delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra, attraverso la riqualificazione energetica degli impianti e delle strutture produttive.

Beneficiari

Possono fruire delle agevolazioni le grandi, medie e piccole imprese, così come definite dall’Allegato I al Regolamento (UE) n. 651/2014, già costituite ed attive, che intendano realizzare gli investimenti ammissibili in proprie sedi operative ubicate nel territorio della Regione Campania.

Investimenti ammissibili

Sono ammissibili gli investimenti volti alla realizzazione di impianti di efficientamento energetico e di produzione di energia da fonti rinnovabili, così come indicati nelle seguenti linee di intervento.

Linea A: Efficientamento dei sistemi produttivi e delle strutture delle imprese

  1. a) Rifasamento elettrico;
  2. b) Introduzione/sostituzione di motori, pompe, inverter, compressori o gruppi frigoriferi secondo le migliori tecnologie disponibili sul mercato;
  3. c) Coibentazioni compatibili con i processi produttivi;
  4. d) Recupero calore di processo da forni, trasformatori, motori o da altre apparecchiature;
  5. e) Sistemi di ottimizzazione del ciclo vapore;
  6. f) Isolamento dell’involucro opaco dell’edificio: pareti laterali esterne/interne (es. rivestimento a cappotto) o di quelle a contatto con zone non riscaldate, compresele coperture, ovvero di tutte le superfici opache disperdenti;
  7. g) Sostituzione di serramenti ed infissi e/o delle superfici vetrate;
  8. h) Sostituzione di impianti di riscaldamento/raffrescamento con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza;
  9. i) Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell’immobile;
  10. j) Sistemi di building automation e sistemi di controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna mediante timer, sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti;
  11. k) Sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici;
  12. l) Sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell’irradiazione solare, sistemi di accumulo, serre solari, sistemi trasporto luce naturale, etc.);
  13. m) Sistemi di efficientamento di illuminazione.

 

Linea B: Impianti di per la produzione di energia proveniente da FER delle imprese

  1. a) Impianti fotovoltaici con o senza accumulo;
  2. b) Minieolici ubicati all’interno dell’unità produttiva;
  3. c) Impianti solari termici;
  4. d) Impianti idroelettrici;
  5. e) Impianti geotermici;
  6. f) Generatori alimentati da biomassa, da gas di discarica, da gas residuati dai processi di depurazione e da biogas.

Gli interventi della linea B sono finanziabili unicamente se:

–           l’energia prodotta è interamente destinata all’autoconsumo della sede operativa oggetto dell’investimento;

–           associati a interventi di efficientamento energetico sulle strutture o sul ciclo produttivo (Linea A);

Inoltre, gli investimenti devono prevedere un programma di spesa ammissibile di importo non inferiore a € 150.000,00 e non superiore a € 2.000.000,00 ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione e, comunque, pena la revoca, non oltre 90 (novanta) giorni dalla data di notifica del provvedimento di concessione. Per «avvio dei lavori» si intende la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima. A titolo esemplificativo e non esaustivo, il progetto si intende avviato alla data della prima conferma dell’ordine di acquisto dei beni o alla data dell’inizio dell’attività del personale interessato al progetto o alla data in cui si perfeziona il primo contratto inerente a prestazioni, consulenze o acquisizioni dei beni. Gli investimenti devono altresì avere una durata, a partire dalla data di notifica del provvedimento di concessione, non superiore a 18 mesi.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili sono quelle riferite ai seguenti investimenti:

  1. a) Spese relative all’acquisto ed installazione di impianti, componenti, sistemi, programmi informatici, nuovi di fabbrica, ovvero mai utilizzati e fatturati direttamente dal costruttore dal suo rappresentante o rivenditore. Sono ricomprese in tale categoria anche gli investimenti a maggior contenuto trasformativo, diretti alla sostenibilità della produzione in termini di risparmio energetico quali, a titolo esemplificativo, sistemi robotizzati “intelligenti”, hardware e software per il telecontrollo energetico, soluzioni per il monitoraggio dei consumi energetici, componenti e sistemi automatizzati basati sull’Internet of Things (IoT) ai fini dello sviluppo sostenibile. Sono comprese anche le spese per fornitura, installazione e posa in opera necessarie all’adeguamento energetico degli involucri edilizi.
  2. b) Spese per opere edili ed impiantistiche strettamente necessarie e inscindibilmente connesse alla realizzazione del Progetto di investimento e ad esclusivo asservimento degli impianti oggetto di finanziamento
  3. c) Spese tecniche-amministrative, purché strettamente connesse al Progetto e necessarie per la preparazione o attuazione (es. Diagnosi energetica), fino al 10% delle spese totali ammesse.

Le agevolazioni nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima della spesa ammissibile, pari alle percentuali indicate nell’avviso per ciascuna tipologia di intervento e dimensione dell’impresa beneficiaria (Linea A: 45% grande impresa, 55% media impresa, 65% piccola impresa – Linea B: 60% grande impresa. 70% media impresa, 80% piccola impresa).

Gli aiuti sono concessi in conformità con le disposizioni di cui al par. 2.1 della Comunicazione della Commissione – Quadro temporaneo di crisi per misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia a seguito del conflitto Russia – Ucraina (131/2022), come successivamente modificato e/o integrato.

Per accedere alle agevolazioni, i richiedenti devono presentare apposita domanda, esclusivamente in modalità telematica, mediante la piattaforma al seguente link: https://sportelloincentivi.regione.campania.it a partire dalle ore 12:00 del giorno 13 febbraio 2023 e fino alle ore 12:00 del giorno 13 aprile 2023.

DD_54_DECRETI_DIRIGENZIALI_DIP_5002




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AGEVOLAZIONI | LEGGE DI BILANCIO 2023 – slide e registrazione webinar. Nota di approfondimento sulle principali misure fiscali d’interesse per le imprese e aiuti Stato.

Pubblichiamo le slide e le registrazioni video dei webinar “Legge di Bilancio 2023”, svoltisi il 18 e 25 gennaio scorso, organizzati da Confindustria.

Link diretti alle pagine:

Per quanto riguarda le slide – per entrambi gli appuntamenti – è disponibile la presentazione definitiva che recepisce (rispetto alla precedente utilizzata) tutti gli aggiornamenti. Ciò significa che potrebbero esserci alcune difformità rispetto a quanto visualizzato nel video.

Pubblichiamo anche una nota di approfondimento sulle principali misure fiscali di interesse per le imprese.

 

Legge di bilancio 2023 – analisi delle misure fiscali e in materia di aiuti di Stato 2023-sfc-legge_bilancio-presentazione-1




INTERNAZIONALIZZAZIONE | RIPARTE IN CONFINDUSTRIA SALERNO L’EXPORT FLYING DESK CON ICE AGENZIA PRENOTAZIONE INCONTRI PER SERVIZI DI ORIENTAMENTO ED ASSISTENZA GRATUITA ALL’INTERNAZIONALIZZAZIONE: 7 MARZO 2023

Grazie ad un accordo di collaborazione con l’ICE Agenzia, è nuovamente attivo presso la sede di Confindustria Salerno lo sportello del progetto EFD/EXPORT FLYING DESK, finalizzato ad accompagnare le imprese verso i mercati esteri.

Il Desk prevede la presenza – in determinate giornate al mese, che verranno progressivamente calendarizzate – di un funzionario ICE che agevolerà il collegamento con gli uffici di promozione settoriale e con la rete dei 78 Uffici esteri dell’Agenzia

Gli incontri hanno lo scopo di presentare e personalizzare l’offerta dei servizi ICE alle specifiche esigenze delle aziende, attraverso un colloquio individuale informativo, nel corso del quale si metteranno a fuoco le potenzialità di export dell’azienda, al fine di avviarne o rafforzarne la presenza sui mercati internazionali.

Il servizio sarà garantito a titolo interamente gratuito.

COME PRENOTARE UN APPUNTAMENTO

Le prenotazioni vanno effettuate on line, accedendo al portale attraverso il seguente link – https://www.ice.it/it/export-flying-desk – opzionando Campania/Salerno/data 7 marzo.

Gli appuntamenti saranno confermati secondo l’ordine delle prenotazioni ricevute

locandina EXPORT FLYING DESK

Per info:

Monica De Carluccio

Confindustria Salerno

[email protected]