ENERGIA | Richiesta Confindustria intervento prezzi di riferimento Electricity Release  

Tra soli tre giorni per le imprese italiane scadrà il termine per sottoscrivere il contratto di cessione, una misura volta a ridurre il costo dell’energia, prevista dall’“Electricity Release”, introdotta dal Governo Draghi e pubblicata lo scorso ottobre.

Il provvedimento sulle assegnazioni di energia rinnovabile a prezzi calmierati, rappresenta per l’industria un importante strumento e prevede un costo di cessione di € 210 Mwh, stabilito però nel 2022 nel momento in cui il prezzo di mercato oscillava tra i 350 e 400 Euro. Oggi lo scenario è profondamente cambiato e il mercato ha già registrato un forte ribasso. Il provvedimento, inoltre, prevede anche la possibilità di ridurre il prezzo di cessione a € 180 a Mwh, non appena sia entrato in vigore il meccanismo di CAP al prezzo delle rinnovabili previsto dal Regolamento europeo n. 1854 del 2022.

Confindustria è intervenuta nuovamente sul tema, richiedendo al Governo un intervento urgente per modificare il prezzo di riferimento, rendendo la misura coerente con gli impegni previsti dal provvedimento e in linea con i prezzi previsti dai Regolamenti europei.

Voi terremo aggiornati sugli sviluppi.




PROGETTI CONFINDUSTRIA | SICUREZZA INFORMATICA – Questionario Cyber security per le imprese. Compilazione entro il 15 febbraio pv

Ricordiamo che, nell’ambito del protocollo d’intesa triennale firmato da Confindustria, Generali e l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), per promuovere, valorizzare e diffondere tra le Pmi una maggiore consapevolezza dei rischi cyber e del loro impatto sul business è disponibile – per le aziende – il link per partecipare all’indagine diretta a conoscere e affrontare al meglio l’esposizione al rischio cyber.

LINK -> https://survey.opinio.net/s?s=28682

Deadline: 15 febbraio 2023

In particolare, il Protocollo prevede la creazione del “Cyber Index Pmi”, un vero e proprio rapporto che fotografa lo stato di consapevolezza in materia di cyber security all’interno delle organizzazioni aziendali di piccole e medie dimensioni.

Cyber Index PMI”, è l’indice che misura il livello di cultura e consapevolezza del rischio cyber nelle piccole e medie imprese italiane e intende rispondere al bisogno delle aziende italiane di conoscere, comprendere e affrontare al meglio la propria esposizione al rischio cyber, supportando le organizzazioni nella scelta delle tutele più opportune, rendendole consce dell’importanza del monitoraggio e del controllo delle attività e mostrando loro le tecniche e le tecnologie adottabili a supporto della gestione del cyber risk.

Partecipare all’indagine significa innanzitutto collaborare allo sviluppo di una ricerca nazionale utile a tutti i protagonisti del mondo aziendale, per capire lo stato dell’arte, ma sarà soprattutto occasione per riflettere sulla propria situazione aziendale in merito a questo argomento, ricevendo un’analisi personalizzata dei risultati dell’indagine rispetto alla media dei rispondenti.

Infatti, a tutti coloro che contribuiranno alla Ricerca e manifesteranno esplicito interesse, saranno inviati gratuitamente i risultati della survey e un report personalizzato sul proprio posizionamento rispetto al campione complessivo.

Il report personalizzato rappresenta un primo strumento di valutazione, al quale sarà possibile affiancare, qualora di interesse, un’analisi approfondita con strumenti specialistici.




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https://www.confindustria.sa.it/selezione-articoli-9_2_2023/




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INTERNAZIONALIZZAZIONE | Progetto Export Check up. RACCOLTA MANIFESTAZIONI DI INTERESSE

Export CheckUp è un servizio gratuito di accompagnamento all’estero delle PMI campane attraverso un nuovo set di servizi di assistenza dedicati, offerti dalla rete Enterprise Europe Network.

L’iniziativa prevede, attraverso uno strumento di autovalutazione, l’individuazione dei punti di forza e debolezza delle PMI per operare sui mercati esteri.

Destinatarie sono le imprese che, pur avendo le potenzialità, attualmente non esportano o lo fanno in maniera limitata, ma sono fortemente interessate a espandere il proprio mercato oltre i confini nazionali.

L’azione prevede un processo a step: parte con un questionario di autovalutazione on-line, “Export Check Up”, strutturato su 25 domande che, sfruttando un algoritmo, genera un punteggio finale orientato ad evidenziare le capacità dell’azienda di affrontare i mercati esteri. 

Il programma si sviluppa su tre fasi.

Le imprese che avranno effettuato l’accesso al questionario saranno successivamente contattate e riceveranno servizi in base alle loro esigenze e potenzialità.

Per ciascuna azienda sarà completata l’analisi dei punti di forza e di debolezza, che misura concretamente la propensione dell’azienda ad affrontare un processo di internazionalizzazione. Tale analisi produrrà un report di diagnosi dettagliato che include anche soluzioni e misure d’intervento a favore dell’impresa.

Nel prosieguo, saranno offerti servizi di supporto avanzati di partenariato e contatti diretti con aziende estere.

In una fase conclusiva, saranno previsti un certo numero d’incontri dal vivo e/o da remoto con esperti, allo scopo di valorizzare le potenzialità, ed una serie di servizi di assistenza specialistica per individuare le migliori soluzioni e/o strumenti per espandere il proprio mercato all’estero.

Invitiamo le aziende che intendono aderire al progetto a contattarci ([email protected]), al fine di ricevere le indicazioni operative per procedere.