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ENERGIA | Slide seminario “Energia Condivisa. Tutto quello che c’è da sapere sulle comunità energetiche rinnovabili” del 13 febbraio 2023
Pubblichiamo le slide del seminario “Energia Condivisa. Tutto quello che c’è da sapere sulle comunità energetiche rinnovabili”, svoltosi in sede lo scorso 13 febbraio.
ENERGIA | Aggiornamenti Energy Release: proroga al 28 febbraio pv termini adesioni proposta e introdotta facoltà per azzerare quantità assegnate
Pubblichiamo un aggiornamento in merito alle azioni intraprese da Confindustria sulla misura di Energy Release (di cui all’art. 16-bis del DL 1° marzo 2022, n. 17), introdotta lo scorso anno per consentire l’assegnazione da parte del GSE agli utenti, a prezzi calmierati, di energia prodotta da fonti rinnovabili.
Come noto, lo scenario congiunturale che ha caratterizzato il 2022 aveva portato il Legislatore ad identificare un valore di cessione dell’energia nell’ambito del meccanismo pari a 210 euro/MWh, con facoltà di ridurre il prezzo a 180 euro/MWh una volta entrato in vigore il tetto al costo dell’energia elettrica da fonte rinnovabile previsto dal Reg. UE 2022/1854 (applicato con l’art. 1, commi 30-38 della L. n. 197/2022 – Legge di Bilancio 2023).
A dicembre 2022 sono state avviate le procedure per l’assegnazione dell’energia (secondo i criteri previsti dal Decreto MiTE 16 settembre 2022, n. 341) ammettendo oltre 1.400 soggetti tra consumatori e aggregatori di consumatori, che avrebbero potuto accettare la proposta contrattuale entro e non oltre il 10 febbraio 2022. La rapida e positiva evoluzione dello scenario dei prezzi dell’energia elettrica e del gas dal mese di dicembre 2022 ha mutato profondamente il quadro, riducendo la valenza della misura “Electricity Release”; ciononostante, circa 450 assegnatari hanno comunque firmato la proposta contrattuale alle condizioni economiche previste.
Confindustria in queste settimane è intervenuta più volte sul piano istituzionale per sollecitare un’estensione del termine per aderire alla proposta e, contestualmente, apportare modifiche al Regolamento contrattuale del GSE che consentano ai soggetti firmatari di azzerare i quantitativi già assegnati contestualmente all’entrata in vigore della misura, tenendo conto del differenziale di prezzo sopraggiunto rispetto al parametro dei 210 euro/MWh.
Rispetto al primo punto, è stata ottenuta venerdì scorso la proroga dei termini di adesione alla proposta, disposta dal GSE fino al 28 febbraio 2023 (il comunicato è consultabile qui).
Per quanto concerne il secondo punto, è stata conseguita l’emanazione di un atto di indirizzo al GSE da parte del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che autorizza modifiche al Regolamento del Contratto di Assegnazione, introducendo la facoltà, per i soggetti firmatari di azzerare le quantità assegnate qualora il prezzo di cessione non risulti conveniente rispetto al prezzo di mercato.
