Alla Stazione Marittima convegno sulle autostrade del mare
Coop e politici, doppia partita in Procura
Patto Natura, carne con l’etichetta di sostenibilità
Sottopasso, espropri al via
Unicar, arte e motori in armonia
Da Jabil a Dema Centinaia di posti a rischio
AMBIENTE | AUTOTRASPORTO ADR sicurezza del trasporto di merci pericolose: workshop 8 febbraio, ore 9.30 e aggiornamenti su trasporto rifiuti
Ricordiamo che il prossimo mercoledì 8 febbraio, si terrà il workshop ADR La sicurezza del trasporto di merci pericolose: novità normative e approcci operativi, organizzato da Federchimica e Confindustria.
L’evento si terrà in presenza, previa iscrizione entro il 6 febbraio, presso la sede di Federchimica, via Giovanni da Procida, 11 – Milano. Sarà possibile seguire i lavori anche da remoto e tale opzione dovrà essere indicata nella scheda di iscrizione compilabile al link riportato nel programma allegato. Successivamente, con comunicazione a parte della Segreteria, sarà inoltrato il link per il collegamento al workshop.
Nella prima sessione del workshop, la Task Force ADR del Comitato Logistica presenta, come di consueto, la pubblicazione della Monografia ADR, rivolta ai Consulenti Sicurezza Trasporti, aggiornata con la nuova edizione del Regolamento che disciplina il trasporto stradale delle merci pericolose, entrata in vigore dal 1° gennaio 2023.
Durante l’incontro un rappresentante del Ministero Infrastrutture e Trasporti approfondirà i contenuti delle nuove disposizioni sulle esenzioni dalla nomina del Consulente e verrà presentato un nuovo servizio del Centro Reach per la formazione periodica e-learning degli operatori, ai sensi del capitolo 1.3 ADR.
Nella seconda sessione, si affronteranno alcuni argomenti di carattere più operativo quali: l’attività del Servizio Emergenze Trasporti a supporto delle Autorità e delle Imprese in caso di incidente nel trasporto chimico e un approfondimento su un aspetto rilevante la sicurezza nel trasporto come il fissaggio del carico nei veicoli e container. Infine, un rappresentante della Polizia Stradale, l’autorità preposta ai controlli sul territorio, presenterà una analisi dei controlli e delle sanzioni sulle strade italiane nel trasporto di merci pericolose.
Con l’occasione segnaliamo che, ai fini dell’ADR, anche i rifiuti sono “merci” soggetti alla disciplina, ma i produttori sono stati esentati dall’obbligo di nomina del consulente ADR con il D.M. 4 luglio 2000, per le operazioni di carico di rifiuti per un massimo di 24 trasporti all’anno e per un totale complessivo non superiore a 180 tonnellate. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con nota esplicativa n. 40141 del 21 dicembre 2022, allegata alla presente news, esenta i produttori di rifiuti anche in qualità di speditori per il medesimo numero di operazioni (24) e per le medesime quantità annue (180 tonnellate). Al di sopra di queste soglie, i produttori dei rifiuti soggetti a trasporto secondo la normativa ADR sono obbligati dal 1° gennaio 2023 a nominare il consulente ADR sia in qualità di speditori che di caricatori.
LAVORO | Collocamento mirato: invio Prospetto informativo entro il 31 gennaio 2023
Ricordiamo che scade il prossimo 31 gennaio il termine per la trasmissione telematica del Prospetto informativo disabili, relativo, come noto, alla situazione riferita al 31 dicembre 2022.
L’adempimento interessa i datori di lavoro pubblici e privati che occupavano al 31 dicembre 2022 almeno 15 dipendenti, per i quali siano intervenuti cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva, rispetto al prospetto informatico presentato l’anno precedente (relativo quindi alla situazione al 31/12/2021).
La comunicazione deve essere effettuata esclusivamente per via telematica (accesso con Spid), costituendo mancato adempimento l’invio con strumenti diversi.
Dal Prospetto informativo risulteranno:
– il numero complessivo dei lavoratori dipendenti;
– il numero e i nominativi dei lavoratori computabili nella quota di riserva;
– i posti di lavoro e le mansioni disponibili per i lavoratori disabili destinatari dei predetti obblighi.
Ai sensi dell’art. 15, comma 1, della L. 68/1999 il mancato o ritardato invio, nonché l’omissione delle predette informazioni, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pari a 702,43 euro per ritardato invio del prospetto, maggiorato di 34,02 euro per ogni giorno di ulteriore ritardo.
Nel Prospetto dovranno inoltre essere specificate eventuali situazioni preventivamente definite con l’Ufficio competente, che consentono di derogare ad assumere le quote di disabili, ovvero:
– convenzione stipulate coi servizi competenti per graduare o posticipare l’obbligo;
– richieste di esonero parziale (massimo il 60%) delle quote di riserva in presenza di condizioni rischiose delle lavorazioni o nel caso di occupazione di una certa percentuale di lavoratori assicurati Inail con tasso di tariffa superiore al 60 per mille (a decorrere dal 1° gennaio 2022 l’importo del contributo esonerativo è pari ad € 39,21 per ogni giorno lavorativo per ciascun lavoratore disabile non occupato);
– sospensione dell’obbligo per ricorso a licenziamenti collettivi o Cigs.
TURISMO | “PNRR Bando FRI – Domande a partire dal 1 marzo 2023
Dalle ore 12.00 del 1 marzo 2023, fino alle ore 12.00 del 31 marzo 2023 sarà possibile presentare on line la domanda dal sito Invitalia; dal 30 gennaio sarà possibile collegarsi alla piattaforma web per scaricare la documentazione
Nel corso della conferenza stampa di presentazione del FRI Turismo (ex art. 3 DL 152/2021), il Ministro Santanchè ha informato che a partire dal prossimo 30 gennaio sarà aperta la piattaforma web da cui le imprese potranno scaricare la documentazione mentre a partire dal 1 marzo la domanda potrà essere presentata on line sul sito di Invitalia.
Ricordiamo che le agevolazioni previste dall’art. 3 DL 152/2021 riguardano investimenti per riqualificazione energetica, antisismica, eliminazione di barriere architettoniche, digitalizzazione, edilizi (manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia o installazione di manufatti leggeri), acquisto/rinnovo arredi, di valore compreso tra i 500 mila e i 10 milioni di euro da realizzare entro il 31 dicembre 2025.
Gli incentivi concedibili si articolano in un contributo diretto alla spesa fino al 35% delle spese sostenute (la percentuale varia a seconda della dimensione dell’impresa e dell’ubicazione degli investimenti) e un finanziamento agevolato, con tasso fisso allo 0,50% annuo, di durata fino a 15 anni.
Sul sito di Invitalia è disponibile una specifica sezione dedicata al FRI, accessibile al link: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/fri-tur