LAVORO | Rinnovo CCNL Gomma – Plastica 16 settembre 2020: scioglimento riserva

La Federazione Gomma Plastica, con propria circolare, rende noto che in data 28 febbraio 2023 le Organizzazioni sindacali Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL, a seguito delle consultazioni effettuate tra i lavoratori, hanno comunicato lo scioglimento della riserva in merito all’operatività dell’Accordo 26 gennaio 2023 di rinnovo del CCNL 16 settembre 2020, che deve quindi considerarsi pienamente vigente.
 

RELAZIONI INDUSTRIALI: 

Giuseppe Baselice  089200829  [email protected]

Francesco Cotini  089200815  [email protected]




FORMAZIONE PER INTERNAZIONALIZZAZIONE | Dogane/Sistemi informativi aziendali e nuove dichiarazioni export (9 marzo, h 11/11.45 – on line). ADESIONI

Il prossimo 9 marzo si terrà l’ultimo incontro de Giovedì Formativi di Easyfrontier”, condotti da Fulvio Liberatore, CEO Easyfrontier, Rappresentante di Confindustria e di Businesseurope nel Trade Contact Group della Commissione Europea.

Come organizzarsi per approfittare della digitalizzazione dell’export (obbligatoria per tutti dall’8 maggio 2023)? Potremo finalmente giungere ad una documentazione doganale e a dichiarazioni totalmente smaterializzate ma senza sorprese per le imprese?

La partecipazione è gratuita.

Il formato è online.

in allegato il dettaglio dell’appuntamento.

all.to

GIOVEDI FORMATIVI 2023




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Selezione_articoli_01_03_2023

 




LAVORO | Decreto Milleproroghe pubblicato in Gazzetta Ufficiale: novità giuslavoristiche

La Legge 24 febbraio 2023, n. 14, di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi (cd. Milleproroghe) è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 49 del 27 febbraio u.s.

Riportiamo di seguito le novità introdotte dal provvedimento in materia giuslavoristica:

  • Somministrazione di lavoro

L’art. 9, comma 4-bis, del Milleproroghe, modificando l’art. 31, comma 1, del DLgs 81/2015, proroga al 30/06/2025 (la precedente scadenza era al 30/06/2024) la possibilità per l’utilizzatore, in caso di somministrazione a tempo determinato, di impiegare in missione il medesimo lavoratore somministrato per periodi superiori a ventiquattro mesi, anche non continuativi, senza che ciò determini in capo all’utilizzatore stesso la costituzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

  • Smart working

Viene prorogato al 30 giugno 2023 (art. 9, comma 4-ter) per i lavoratori, sia pubblici che privati, affetti da patologie e condizioni individuate dal Decreto 4 febbraio 2021, il diritto a rendere la prestazione in modalità agile, secondo modalità semplificate che non prevedono la definizione dell’accordo individuale.

Il datore di lavoro è pertanto tenuto ad assicurare lo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile, anche attraverso l’adibizione a diversa mansione “compresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi di lavoro vigenti”, senza alcuna decurtazione retributiva.

Fino al 30 giugno 2023 (art. 9, comma 5-ter) i dipendenti del settore privato che hanno almeno un figlio under 14, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito, in caso di sospensione/cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore privo di impiego, hanno diritto al lavoro agile anche senza accordi individuali purché questa modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione.

  • Fondo Nuove Competenze

L’art.22 – quater del Decreto Milleproroghe estende per l’anno 2023 l’operatività del Fondo Nuove Competenze (FNC).

A tal proposto si segnala che l’ANPAL, attraverso il Decreto n.31 del 24/02/2023, comunica il rifinanziamento del FNC, per un ammontare pari a 180 milioni di euro, dovuti a rinunce , tagli e minori rendicontazioni della precedente edizione. Inoltre, vengono riaperti sino al 27 marzo 2023 i termini per la presentazione delle istanze di finanziamento degli accordi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati alla realizzazione di percorsi formativi.




CREDITO | FINANZA SOSTENIBILE Aggiornamento standard di rendicontazione di sostenibilità per PMI quotate e PMI non quotate.

In riferimento a quanto anticipato sull’all’approvazione della direttiva Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 14 dicembre, e ai connessi lavori dell’EFRAG incaricato dalla Commissione Europea di redigere gli standard per la rendicontazione di sostenibilità, ricordiamo che il primo set di 12 standard, trasversali a tutti i settori, è stato approvato a novembre scorso.

A tal proposito, Business Europe ha anticipato che la DG FISMA dovrebbe avviare ad aprile prossimo una consultazione pubblica sui progetti di atti delegati che durerà quattro settimane. La Commissione Europea mira, infatti, ad adottare tali atti entro la metà di giugno. Confindustria, alla luce dei testi che saranno proposti, valuterà l’opportunità di partecipare anche a questa nuova consultazione.

L’attività dell’EFRAG sta proseguendo in questi mesi con l’elaborazione del secondo set di standard settoriali e per le PMI. Business Europe, che partecipa ai lavori, ha sottolineato che l’Ente sta attualmente preparando un progetto di standard per le PMI quotate e per i seguenti settori, già coperti da uno standard GRI: industria mineraria, estrattiva e carbonifera; petrolio e gas (a monte e a valle); agricoltura, silvicoltura e pesca; trasporti stradali. Inoltre stanno elaborando una norma di “classificazione settoriale” (SEC1) per classificare i codici NACE nei settori ESRS, che servirà alle imprese per capire in base alla propria attività quali sono gli standard da considerare.

Su tali documenti è prevista una consultazione pubblica dell’EFRAG provvisoriamente per aprile/maggio, ma il periodo deve essere confermato. Restano fermi gli altri step procedurali con la trasmissione dei progetti di standard alla CE entro novembre 2023, per l’adozione con un atto delegato entro il 30 giugno 2024.

Il calendario per l’elaborazione di progetti di standard per altri settori deve essere ancora chiarito, mentre per le PMI non quotate verranno elaborate, a seguire il secondo set, delle linee guida per la predisposizione volontaria del report di sostenibilità.

Di seguito i link per consultare la documentazione sopra citata,




CREDITO | Avvio operatività Green e Digital Transition Fund, fondi di venture capital del PNRR

Informiamo che è stata avviata l’operatività del Green e Digital Transition Fund, i fondi di venture capital previsti dal PNRR e gestiti da CDP Venture Capital.

Gli inviti a presentare progetti di investimento, diretti e indiretti, ai due Fondi sono resi disponibili sulle pagine dedicate del sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

In particolare, i progetti possono essere presentati:

nel caso di investimenti diretti, da start-up e PMI operanti rispettivamente nei settori della transizione ecologica e digitale, incluse quelle nate da spin-off di grandi imprese. Inoltre, possono presentare progetti imprese holding che, cumulativamente:

  • abbiano sede legale in uno Stato diverso dall’Italia e controllino una delle suddette start-up o PMI, e
  • svolgano il proprio business o abbiano programmi di sviluppo in Italia. In questo caso, le risorse investite dovranno essere impiegate in Italia e la relativa proprietà intellettuale sviluppata in Italia non potrà uscire dal territorio nazionale;

nel caso di investimenti indiretti, da fondi di venture capital e/o di venture debt, che nella propria politica di investimento prevedono anche l’investimento nelle imprese di cui al punto precedente.

Maggiori dettagli sulle modalità per presentare i progetti sono pubblicati ai seguenti link del sito del MIMIT:

https://www.mise.gov.it/index.php/it/pnrr/progetti-pnrr/pnrr-supporto-a-start-up-e-venture-capital-attivi-nella-transizione-ecologica

https://www.mise.gov.it/index.php/it/pnrr/progetti-pnrr/pnrr-finanziamento-di-start-up

Nota – Green e Digital Transition Fund – Settembre 2022-1




RICERCA | Circolare Agenzia delle Entrate “nuovo patent box”

Il 24 febbraio u.s. è stata pubblicata la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5/E/2023, recante “Chiarimenti sulle modifiche alla disciplina del Patent Box – Articolo 6 del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146”.

Alla stessa data sono state rese disponibili anche le modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 48243 del 15 febbraio 2022 in tema di “nuovo regime patent box”.

Provvedimento nuovo Patent Box_24-02-2023-U Circolare nuovo Patent Box 24.02.23




INTERNAZIONALIZZAZIONE | MARTKETPLACE AFRICA/Webinar The Agribusiness Chain in Africa – Focus on Kenya, Uganda and Rwanda e Incontri B2B, 2-3 Marzo 2023

Il prossimo 2 marzo a partire dalle h. 10.00 si svolgerà il webinar The Agribusiness Chain in Africa – Focus on Kenya, Uganda and Rwanda, organizzato da Confindustria Assafrica & Mediterraneo in collaborazione con E4Impact Foundation e con il supporto di Confindustria.

Il webinar ha l’obiettivo di approfondire il contesto e le opportunità legate alla filiera agroalimentare nel continente africano, in particolare in Kenya, Uganda e Ruanda, creando occasioni di incontro e conoscenza tra le aziende partecipanti.

I lavori, che si svolgeranno in lingua inglese, avranno la seguente struttura come da bozza di programma allegata:

  • 2 marzo h. 10.00 – 11.15: sessione plenaria introduttiva;
  • 2 marzo h. 11.30 – 17.00: incontri B2B tra le aziende registrate e presenti sul Marketplace;
  • 3 marzo h. 8.00 – 17.00: incontri B2B tra le aziende registrate e presenti sul Marketplace;

Per partecipare alla sessione plenaria e agli incontri B2B sarà necessario registrarsi al seguente link della Piattaforma Go!: https://go.confindustria.it/agribusiness-chain-africa-keniya-uganda-rwanda

Si segnala che il Marketplace dedicato all’iniziativa è attivo su : https://go.confindustria.it/marketplace?ee=62

E’ possibile registrarsi per richiedere btob.

Guida-alla-registrazione-piattaforma-Go-ita Draft Agenda Webinar Agribusiness (3) (3)

Si riporta in allegato la guida di supporto step by step per la registrazione all’evento e alla profilazione al Marketplace, la cui compilazione è necessaria per essere visibili alle controparti di interesse e organizzare la propria agenda di incontri B2B.




INTERNAZIONALIZZAZIONE | Incontro TUNISIA, Roma 7 marzo 2023

Il 7 marzo alle 10.00 Confindustria Assafrica & Mediterraneo organizza l’incontro “TUNISIA: DESTINAZIONE DI PROSSIMITA’ PER LE IMPRESE ITALIANE. PRESENTAZIONE DEL PARCO ECONOMICO DI ZARZIS”.

L’evento si terrà esclusivamente in presenza a Roma presso Confindustria (Viale dell’Astronomia 30, Sala A).

Si tratta di un occasione di aggiornamento sulla Tunisia, con un focus particolare sulla Zona Economica di Zarzis.

All’appuntamento interverranno i rappresentanti dell’Ambasciata di Tunisia a Roma, di FIPA (Agenzia degli investimenti), di Cepex (Centro di promozione delle esportazioni) e del Parco Economico di Zarzis.  A seguito della sessione plenaria, sarà possibile un momento di confronto con i relatori.

In allegato bozza di programma. 

Invitiamo quanti interessati a partecipare a darcene cortese evidenza ([email protected]).

Programma Evento Tunisia 7 marzo (1)




AGEVOLAZIONI TURISMO | Proroga al 20 marzo 2023 presentazione domande incentivi per riqualificazione energetica, digitalizzazione, sostenibilità ambientale settore turismo

Informiamo che sono stati prorogati i termini per la presentazione della domanda per le agevolazioni concesse a valere sulla Sezione speciale “Turismo” del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI), istituita dall’articolo 3 del Decreto legge n. 152 del 6 novembre 2021 (cd. “DL Recovery”), in attuazione della linea progettuale del PNRR “Fondo rotativo imprese – FRI per il sostegno alle imprese e gli investimenti di sviluppo”, Misura M1C3, intervento 4.2.5 del PNRR.

La domanda potrà essere inoltrata a partire dalle ore 12:00 del 20 marzo 2023 alle ore 12:00 del 20 aprile 2023, sulla piattaforma web di Invitalia https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/fri-tur/presenta-la-domanda

Ricordiamo che FRI-Tur è l’incentivo che punta a migliorare i servizi di ospitalità e a potenziare le strutture ricettive, in un’ottica di digitalizzazione e sostenibilità ambientale. Previsto dal PNRR, è promosso dal Ministero del Turismo ed è gestito da Invitalia. La dotazione finanziaria è di 780 milioni di euro, con ulteriori 600 milioni di finanziamenti bancari attivati per questa misura.

Gli incentivi possono essere richiesti da alberghi, agriturismi, strutture ricettive all’aria aperta, imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici, parchi tematici, inclusi quelli acquatici e faunistici, per interventi di:

  • riqualificazione energetica;
  • riqualificazione antisismica;
  • eliminazione delle barriere architettoniche;
  • manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, installazione di manufatti leggeri;
  • realizzazione di piscine termali (solo per gli stabilimenti termali);
  • digitalizzazione;
  • acquisto o rinnovo di arredi.

L’investimento deve essere riferito ad una o più unità dell’impresa richiedente situate sul territorio nazionale e deve prevedere spese ammissibili, al netto dell’IVA, comprese tra 500.000 euro e 10 milioni di euro.

I progetti devono essere realizzati entro il 31 dicembre 2025 ed essere conformi alla normativa ambientale nazionale ed europea, alla Comunicazione della Commissione UE (2021/C 58/01) e agli orientamenti tecnici sull’applicazione del principio DNSH, a norma dell’art. 17 del Regolamento UE 2020/852.

Il 50% delle risorse è destinato agli interventi di riqualificazione energetica.

Il 40% delle risorse stanziate per il contributo diretto alla spesa è destinato alle imprese con sede in una delle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Le agevolazioni possono essere concesse fino al 31 dicembre 2023, salvo eventuali proroghe autorizzate dalla Commissione Europea.

Sono previste due forme di incentivo:

  • contributo diretto alla spesa: concesso sulla base degli importi ammissibili delle spese, tenuto conto delle percentuali massime sulla base della dimensione dell’impresa e della localizzazione dell’investimento, coerentemente con i target di attuazione previsti dal PNRR. Percentuale massima: 35% dei costi e delle spese ammissibili.
  • finanziamento agevolato: concesso da Cassa Depositi e Prestiti ad un tasso nominale annuo pari allo 0,5%, con una durata compresa tra 4 e 15 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento della durata massima di 3 anni, a partire dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento

Al finanziamento agevolato deve essere abbinato un finanziamento bancario a tasso di mercato di pari importo e durata, erogato da una banca finanziatrice che aderisce alla Convenzione del 29 agosto 2022 firmata dal Ministero del Turismo, Associazione Bancaria Italiana e Cassa Depositi e Prestiti. Elenco delle banche aderenti (A tal proposito segnaliamo che, tra le banche aderenti, vi sono anche tutti gli istituti di credito con i quali Confindustria Salerno ha attivato collaborazioni istituzionali e siglato accordi a supporto delle aziende associate. È possibile pertanto essere supportati dagli uffici nella preventiva richiesta informativa da inoltrare alla banca.)

Gli incentivi – cioè la somma del finanziamento agevolato + contributo diretto alla spesa – sono riconosciuti nel rispetto dei limiti previsti dal GBER (Regolamento UE 651/2014).

La somma del finanziamento agevolato, del finanziamento bancario e del contributo diretto alla spesa non può essere superiore al 100% del programma ammissibile. L’impresa richiedente dovrà assicurare la copertura integrale del programma di investimento, inclusi i costi necessari ma non ammissibili e l’IVA complessiva, apportando ulteriori risorse finanziarie non agevolate.

I suddetti incentivi non sono cumulabili con quelli previsti dall’art.1 del Decreto-Legge 6 novembre 2021, n. 152, né con altri contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubblici concessi per gli stessi interventi.

Per l’invio della domanda è necessario:

  • essere in possesso di un’identità digitale (SPID, CNS, CIE);
  • accedere all’area riservata per compilare online la domanda;
  • disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

Al termine della procedura online sarà assegnato un protocollo elettronico e le domande saranno esaminate da Invitalia in ordine cronologico di presentazione.

Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link del sito di Invitalia: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/fri-tur.

SCHEDA FRI TURISMO_ FAQ-_FRI_Tur_