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Imprenditrici, pesa la carenza di politiche Pubbliche di welfare

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AMBIENTE | Report settimanale Ambiente 8-12 maggio 2023

PNRR: Investimento 1.2, Progetti “faro” di economia circolare – Aggiornamento Linee d’intervento A e C

Al seguente link sono disponibili tutte le informazioni relative all’investimento 1.2. In particolare, per quanto riguarda la Linea d’intervento A, è stato pubblicato l’Avviso pubblico del 2 marzo 2023, nel quale vengono indicate le modalità di trasmissione dell’atto d’obbligo. Nello specifico, lo stesso dovrà essere sottoscritto e inviato ai seguenti indirizzi: [email protected] e [email protected]. A questo proposito, inoltre, segnaliamo che non esiste alcun termine perentorio nell’invio dell’atto d’obbligo. Tuttavia, è interesse del Soggetto beneficiario/attuatore provvedere il prima possibile alla sottoscrizione e all’invio dello stesso, al fine di poter dare corso alle attività necessarie per rispettare le scadenze imposte dal PNRR. Infine, circa i costi del progetto ammessi all’agevolazione da considerare ai fini della rendicontazione, vi informiamo che nei prossimi giorni verrà inviato a tutti i soggetti beneficiari di contributo un addendum all’atto d’obbligo nel quale verrà indicato il quadro economico delle spese ammissibili, come rideterminato in seguito ai criteri e limiti identificati nell’allegato 2 “Spese Ammissibili” dell’Avviso del 15 ottobre 2021.

Infine, per quanto riguarda la Linea d’intervento C, segnaliamo che è stato pubblicato il decreto di concessione n. 184 del 28 aprile 2023 ed il relativo Avviso pubblico, nel quale sono indicate alcune informazioni per i soggetti beneficiari.

PNRR: MASE – Pubblicate le FAQ per gli investimenti di economia circolare

Al seguente link sono disponibili le risposte alle domande più frequenti giunte al MASE relativamente ai progetti “faro” di economia circolare e alla realizzazione di nuovi impianti di gestione dei rifiuti e ammodernamento degli esistenti.

CONAI – Presentazione attività triennio 2020-23

In allegato, il documento contenente le principali attività svolte dal Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI) durante il triennio 2020-2023, presentate in occasione dell’Assemblea del Consorzio.

REACH: Restrizione diisocianati – Formazione

Nell’ambito del Regolamento REACH (Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals) sono previsti alcuni adempimenti in materia di formazione sui diisocianati.

Nel merito, il Regolamento del 3 agosto 2020 (recante modifica dell’allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006, cosiddetto Reach) riguarda una restrizione sui diisocianati e prevede, in particolare, che:

  • I diisocianati non siano utilizzati in quanto tali, come costituenti di altre sostanze o in miscele per usi industriali e professionali dopo il 24 agosto 2023, a meno che:
    • la concentrazione di diisocianati, considerati singolarmente e in combinazione, sia inferiore allo 0,1 % in peso, o
    • il datore di lavoro o il lavoratore autonomo garantisca che gli utilizzatori industriali o professionali abbiano completato con esito positivo una formazione sull’uso sicuro dei diisocianati prima di utilizzare le sostanze o le miscele.
  • Tale formazione deve essere condotta da un esperto in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con competenze acquisite attraverso una pertinente formazione professionale.
  • Gli elementi della formazione siano differenziati in formazione generale, di livello intermedio ed avanzata, a seconda dei differenti usi.
  • La formazione deve essere conforme alle disposizioni stabilite dallo Stato membro in cui opera l’utilizzatore industriale o professionale.
  • Il fornitore deve garantire che il destinatario disponga dei materiali didattici e abbia accesso ai corsi di formazione nelle lingue ufficiali degli Stati membri in cui fornisce le sostanze e le miscele.
  • Il datore di lavoro o il lavoratore autonomo deve documentare il completamento con esito positivo della formazione.
  • La formazione deve essere rinnovata almeno ogni cinque anni.

Il Regolamento (allegato) non fornisce, tuttavia, indicazioni, ad esempio, sulla durata della formazione e sulle modalità per effettuarla. La materia, pur inerente il Regolamento Reach, riguarda anche temi di salute e sicurezza. Sono stati coinvolti, quindi, già da diverso tempo i diversi Ministeri competenti al fine di avere chiarimenti in merito.

In generale, la formazione, che sarà effettuata dovrà rispettare i suddetti requisiti delineati nella restrizione REACH, riguardo a contenuti e modalità.

Essendo, però, la formazione, in materia di salute e sicurezza, ampiamente regolamentata, è necessario che i Ministeri competenti chiariscano quali siano le corrette modalità di effettuazione dei corsi e se questi dovranno essere effettuati tenendo anche conto di quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 e dagli Accordi Stato Regioni (ad esempio in riferimento a: requisiti dei docenti – Decreto Interministeriale 6 marzo 2013 -, registro di presenza, attestati, frequenza, modalità e-learning, etc.), ovviamente ottemperando a quanto previsto nella suddetta restrizione.

Poiché molti “utilizzatori” (la restrizione si riferisce infatti ad utilizzatori industriali o professionali), infine, hanno comunque già effettuato la formazione Confindustria ha invitato i Ministeri a tenerne conto nella definizione di eventuali chiarimenti sottolineando che la formazione già svolta (secondo i contenuti e le modalità della restrizione) alla data della pubblicazione di un eventuale chiarimento sia riconosciuta valida per i successivi 5 anni.

Sarà nostra cura continuare a tenervi aggiornati.

 Corporate Sustainability Due Diligence Directive – Position Paper Confindustria

E’ disponibile, su richiesta, il Position Paper elaborato da Confindustria relativamente alla Proposta di Direttiva relativa al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità (Corporate Sustainability Due Diligence Directive – CS3D) pubblicata il 23 febbraio 2022 dalla Commissione europea, il cui iter legislativo non si è ancora concluso. Obiettivo della proposta è quello di contribuire a un elevato livello di protezione e miglioramento della qualità dell’ambiente e di rispetto dei diritti umani. In particolare, il documento sintetizza i contenuti della proposta, evidenziandone gli aspetti critici.

BusinessEurope – Questionario Task Force sulle autorizzazioni industriali

Segnaliamo il tema – fondamentale per il mondo produttivo – delle autorizzazioni industriali: lentezze, lungaggini, appesantimenti burocratici negli iter autorizzativi possono avere un impatto dirimente sugli investimenti delle imprese. Confindustria partecipa ad una task force, presso BusinessEurope, con l’obiettivo di sviluppare raccomandazioni di policy, sia a livello nazionale che europeo.  Il feedback delle aziende appare fondamentale per costruire una solida comprensione dei punti di forza e di debolezza delle autorizzazioni industriali e di effettuare un’analisi comparativa tra i diversi paesi. Il primo passo è un’indagine conoscitiva mediante un sondaggio elettronico disponibile cliccando qui. Per essere ammessi alla compilazione (che non prenderà più di 15/20 minuti) occorre utilizzare la seguente password: SWOTpermitting2023.

Le risposte vanno inviate entro e non oltre lunedì 5 giugno 2023.

Alleghiamo anche una versione PDF del sondaggio per facilitare la lettura, ma verranno prese in considerazione solo le risposte online.

Inoltre, segnaliamo che:

  • le risposte non possono essere salvate in bozza durante la compilazione della versione elettronica. Ciò significa che non sarà più possibile modificarle dopo aver premuto il pulsante “Invia”;
  • le risposte saranno rese anonime e utilizzate solo a livello aggregato;
  • Il questionario è in inglese.

In questa fase il vostro aiuto è fondamentale, solo evidenziando e quantificando le (troppe) difficoltà a cui le imprese vanno incontro nel “mettere a terra” gli investimenti Confindustria potrà cercare di incidere sulla normativa.

ASSEMBLEA CONAI_ATTIVITÀ-TRIENNIO




RICERCA | Evento on line “Le Addette e gli Addetti Scientifici e Spaziali del MAECI incontrano la Comunità R&I italiana”, 24 e 25 maggio pv

APRE – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea – in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), organizza il 24 e 25 maggio, due giornate di incontri on line tra la comunità italiana R&I e le Addette e gli Addetti Scientifici e Spaziali presso le sedi diplomatiche all’estero, a proseguimento dei lavori avviati nell’ambito della Conferenza tenutasi a Padova il 6 e 7 marzo scorso.

L’obiettivo è quello di rafforzare la Cooperazione Internazionale nell’ambito della Ricerca e dell’Innovazione.

La partecipazione è gratuita, previa registrazione, e aperta a tutti gli attori italiani della R&I interessati, comprese startup e PMI innovative, che potranno presentarsi così alle Addette e gli Addetti scientifici e spaziali presso le sedi diplomatiche nelle aree di interesse, per esplorare insieme a loro le opportunità per la cooperazione bilaterale in materia di Ricerca e Innovazione.

Sono previste 6 sessioni di confronto in programma:

  • Organizzazioni Internazionali | 24 maggio, 9:00 – 10:00
  • Africa| 24 maggio, 10:00 – 11:30    
  • Europa| 24 maggio, 11:30 – 13:30  
  • Spazio| 24 maggio, 15:00 – 17:00  
  • Asia, Australia e Oceania| 25 maggio, 9:00 – 11:30
  • Americhe| 25 maggio, 15:00 – 17:30  

Per visionare il programma dettagliato e iscriversi cliccare qui




ENERGIA| Save the date convegno “Modelli di Business per l’utilizzo dell’H2 e lo sviluppo della Filiera in Italia” – Confindustria, sala GH 05 e 06 giugno 2023, ore 9:30

Pubblichiamo il SAVE THE DATE del convegno Modelli di Business per l’utilizzo dell’H2 e lo sviluppo della Filiera in Italia, che avrà luogo a Roma, presso la sede di Confindustria, Sala GH i prossimi 5 e 6 giugno.

Durante le due giornate saranno presentati i modelli di business basati su casi reali in merito ai settori Industriale (Combustione/Calore di Processo), Feedstock, Trasporti/Logistica e Residenziale, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione della Filiera idrogeno in Italia, in ottemperanza degli obiettivi del PNRR, della Strategia nazionale ed europea dell’idrogeno.

A breve seguiranno il programma e le modalità di iscrizione.




CREDITO | Fondo di Garanzia per le PMI: disciplina temporanea sulle procedure di controllo documentale

ll Fondo di Garanzia per le PMI, con circolare n. 6/2023, ha previsto una temporanea deroga alle Disposizioni Operative (Parti V e VII) in merito alle previsioni in materia di procedure di controllo documentale.

Tale disciplina temporanea si è resa necessaria in relazione all’ingente mole di garanzie concesse dal Fondo nel regime emergenziale vigente a partire dalla crisi pandemica e prorogato a causa della crisi russo-ucraina e al conseguente aumento di procedure di controllo documentale sulle operazioni garantite.

In particolare, è previsto che, a seguito dell’avvio di tali procedure da parte del Fondo, la revoca dell’agevolazione non avviene nei seguenti casi:

Revoche già deliberate dal Consiglio di Gestione del Fondo. Se l’impresa beneficiaria ha inviato la documentazione richiesta, anche in parte, ovvero le proprie controdeduzioni, anche a mezzo canali diversi del Portale del Fondo e/o oltre i termini procedurali previsti dalla normativa (contenuti nelle Disposizioni operative e prorogati di tre mesi in base a quanto previsto nell’art. 13, comma 1, lettera o) del DL n. 23/2020), il Fondo procederà all’annullamento d’ufficio dei provvedimenti di revoca dell’agevolazione già deliberati dal Consiglio di Gestione e all’effettuazione di una nuova istruttoria di verifica documentale, anche attraverso la richiesta di documentazione integrativa. In tal caso è previsto un termine perentorio di 30 giorni per la risposta. Nei casi di pagamento spontaneo già effettuato da parte delle imprese destinatarie dei provvedimenti annullati, il Fondo procederà alla restituzione degli importi corrisposti;

Revoche non ancora deliberate dal Consiglio di Gestione del Fondo. Se l’impresa beneficiaria ha inviato la documentazione richiesta, ovvero le proprie controdeduzioni, anche a mezzo canali diversi del Portale del Fondo e/o oltre i termini procedurali previsti dalla normativa, il Fondo procederà a completare l’istruttoria di verifica documentale. Se invece l’impresa beneficiaria non ha inviato la documentazione richiesta, ovvero le proprie controdeduzioni, entro i termini procedurali, il Fondo invierà una nuova richiesta di documentazione all’impresa beneficiaria, prevedendo in tal caso un ulteriore termine perentorio di 30 giorni per la risposta;

Verifiche documentali avviate dal Fondo in data successiva ai termini di applicabilità previsti dalla normativa. Se l’impresa beneficiaria non ha inviato la documentazione richiesta entro i termini procedurali previsti, il Fondo invierà una nuova richiesta di documentazione, prevedendo in tal caso un ulteriore termine perentorio di 30 giorni per la risposta.

La circolare n. 6/2023 del Fondo di Garanzia per le PMI è disponibile al seguente link:

https://www.fondidigaranzia.it/normativa-e-modulistica/circolari-operative/