Informiamo che con decreto direttoriale del 3 luglio 2026 è stata disposta alle ore 12:00 di martedì 7 luglio l’apertura della piattaforma informatica per la presentazione delle comunicazioni di prenotazione del credito d’imposta design e ideazione estetica da parte delle imprese che intendono accedere alla misura (prorogata al solo anno 2026 dai commi 925 e 926 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2025, n. 199).
Il beneficio, nel limite complessivo di 60 milioni di euro, riguarda le spese sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025, per attività di design e ideazione estetica, di cui al comma 202 della legge n. 160 del 27 dicembre 2019 – Legge di Bilancio 2020), che sono:
- spese per il personale titolare di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato, direttamente impiegato presso le strutture produttive dell’impresa nello svolgimento delle attività di design e ideazione estetica ammissibili al credito d’imposta
- quote di ammortamento, i canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e le altre spese relative ai beni materiali mobili utilizzati nelle attività di design e innovazione estetica ammissibili al credito d’imposta, compresa la progettazione e realizzazione dei campionari
- spese per contratti aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di design e ideazione estetica ammissibili al credito d’imposta
- spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente per lo svolgimento delle altre attività innovative ammissibili al credito d’imposta
- spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nelle attivita’ di design e ideazione estetica ammissibili al credito d’imposta.
Ai fini della fruizione del credito d’imposta, la procedura prevede due tipologie di comunicazioni, da inviare esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma informatica predisposta dal Ministero.
Comunicazioni di prenotazione (dal 7 luglio 2026)
In relazione a ogni singolo progetto di design e ideazione estetica programmato o già realizzato, l’impresa trasmette una comunicazione di prenotazione del credito d’imposta, contenente le informazioni necessarie ad individuare il soggetto che intende accedere al beneficio, la descrizione del progetto da realizzare, ivi inclusa la prevista data di avvio e di completamento, l’importo degli investimenti agevolabili da sostenere e il relativo credito d’imposta potenzialmente spettante.
Comunicazioni di completamento (termini da definire)
In relazione a ogni singola comunicazione di prenotazione, l’impresa trasmette una comunicazione di completamento degli investimenti dichiarati, entro e non oltre 30 giorni dalla data di chiusura del periodo d’imposta agevolabile. L’ammontare complessivo degli investimenti agevolabili completati, considerati al lordo delle altre sovvenzioni ricevute sulle stesse spese ammissibili, non può essere inferiore al 70 per cento dell’ammontare indicato nella comunicazione preventiva. I termini di apertura per la presentazione delle comunicazioni di completamento saranno definiti con successivo decreto direttoriale.
Ricordiamo che il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 10% delle spese ammissibili, fino a un tetto massimo di 2 milioni di euro per impresa, ed è utilizzabile in un’unica quota annuale, a differenza del credito per ricerca e sviluppo che prosegue con un meccanismo di compensazione pluriennale fino al 2031.
Ulteriori informazioni sulla misura e la relativa documentazione normativa sono disponibili al link
https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/credito-d-imposta-r-s
Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano 089.200841 [email protected])