La “rivoluzione” al porto

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Ingegneri, sono cento candeline

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Impianto compostaggio disco verde al restyling

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Asse tra Fincantieri e Comau su nuove tecnologie e automazione dei processi

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Agrifood, app e digitale conquistano il 70% degli agricoltori italiani

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Bollette, resta il bonus ma meno aiuti alle imprese

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CONVENZIONI | Accordo Audi – Confindustria. Insieme nel viaggio verso il domani.

Audi e Confindustria confermano anche quest’anno il loro impegno al fianco di chi guarda al futuro della propria azienda creando soluzioni di mobilità dedicate: la Formula Noleggio e la Formula Leasing Finanziario.

La Formula Noleggio offre a tutti gli associati uno sconto aggiuntivo sul canone mensile rispetto alle offerte di Noleggio a Lungo Termine Retail già presenti, mentre la Formula Leasing Finanziario permette di acquistare la propria Audi con un tasso di interesse esclusivo, aprendo la porta a una rete specializzata di servizi per ogni esigenza. Entrambe le formule danno la possibilità di scegliere il proprio veicolo tra molti dei modelli Audi più recenti.

Maggiori informazioni sui vantaggi delle Formule di Leasing e Noleggio offerte da Audi e Confindustria su myAudi.it

Audi e Confindustria Vantaggi | myAudi Experience

 




AMBIENTE | MASE: PNRR – M2 C1 – Investimento 1.1 “Realizzazione nuovi impianti e ammodernamento di impianti esistenti” e Investimento 1.2 “Progetti “faro” di economia circolare” – Indicazioni sulle modifiche consentite per i progetti ammessi a finanziamento

In data odierna, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato per i Soggetti attuatori delle Misure PNRR M2 C1 – Missione 2 Componente 1 – Investimento 1.1 “Realizzazione nuovi impianti e ammodernamento di impianti esistenti” e Investimento 1.2 “Progetti “faro” di economia circolare” – una Circolare contenente alcune indicazioni sulle modifiche consentite per i progetti inerenti agli investimenti di cui sopra e ammessi a finanziamento.

Per quanto riguarda le proposte progettuali aventi ad oggetto gli Investimenti 1.1 “Realizzazione nuovi impianti e ammodernamento di impianti esistenti” e 1.2 “Progetti “faro” di economia circolare”, la circolare chiarisce che:

  • tutte le modifiche progettuali devono essere previamente ed espressamente autorizzate dal Dipartimento Sviluppo Sostenibile, a seguito di specifica richiesta di modifica progettuale presentata via PEC al Dipartimento Sviluppo Sostenibile e, per conoscenza, alle Direzioni Generali GEFIM e COGESPRO del Dipartimento dell’Unità di Missione per il PNRR;
  • non sono ammesse modifiche inerenti elementi progettuali che hanno concorso alla definizione del punteggio attribuito in sede di procedura di selezione dei progetti;
  • non sono ammesse modifiche che possono compromettere il raggiungimento dei target finale di completamento dell’iniziativa progettuale entro il 30 giugno 2026.

Nello specifico, per gli Investimenti 1.1 “Realizzazione nuovi impianti e ammodernamento di impianti esistenti” la circolare indica come ammissibili le modifiche progettuali che non incidono sull’attribuzione dei punteggi e inammissibili le modifiche progettuali che incidono sul punteggio attribuito alla proposta presentata.

Per quanto riguarda le proposte progettuali aventi ad oggetto gli Investimenti 1.2Progetti “faro” di economia circolare”, la circolare esplicita che:

  • sono ammissibili le modifiche progettuali che non incidono sull’attribuzione dei punteggi alla base delle graduatorie approvate, come ad esempio la modifica della localizzazione del sito (salvo che lo stato giuridico del sito di realizzazione abbia concorso al punteggio ottenuto dal Soggetto attuatore sui criteri soggettivi e fatto salvo quanto previsto all’art. 5 comma 2, dell’Avviso, per tutte le linee di Avviso) e le variazioni del Soggetto Destinatario a seguito di una fusione/incorporazione, scissione, conferimento o cessione d’azienda o di ramo d’azienda che comportino la variazione di titolarità dell’Intervento da finanziare o finanziato, ovvero conseguenti alla rinuncia di uno o più dei Soggetti che hanno aderito ad una Rete di Imprese o altra forma contrattuale di collaborazione, assentite dal MASE nei termini di cui all’art.15, comma 1, dell’Avviso (per tutte le linee).
  • sono inammissibili sia le modifiche che incidono sui criteri di valutazione patrimoniale del Soggetto attuatore (copertura finanziaria delle immobilizzazioni; copertura degli oneri finanziari; indipendenza finanziaria; incidenza della gestione caratteristica sul fatturato) sia le modifiche che incidono sulla proposta tecnica presentata (quantità di riciclo; livelli di impatto ambientale; potenziamento dei sistemi di raccolta esistenti; livello di innovazione tecnologica; creazione/sviluppo di network e/o “distretti circolari”; livelli di progettazione; replicabilità della proposta; piano finanziario).

Maggiori dettagli sono riportati nella Circolare, in allegato e pubblicata sul sito istituzionale del MASE.

m_amte.MASE.REGISTRO UFFICIALE(U).0104493.27-06-2023




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DIRITTO D’IMPRESA | Convegno “Il nuovo quadro normativo in materia di appalti pubblici: un cambio di paradigma” 28 giugno pv, ore 10.00, Confindustria

A chiusura di tutte le iniziative messe in campo sul nuovo Codice appalti, Confindustria ha organizzato il prossimo 28 giugno, alle ore 10.00, presso la sede di viale dell’Astronomia a Roma, il Convegno “Il nuovo quadro normativo in materia di appalti pubblici: un cambio di paradigma” per creare un’occasione di riflessione e interazione tra imprese e Istituzioni.

 

Il nuovo assetto normativo in materia di appalti pubblici propone, infatti, un sostanziale cambio di passo, da analizzare attentamente sotto diversi profili per coglierne prospettive e criticità.

 

Il Convegno si svolgerà in presenza e vedrà la partecipazione di esponenti del Governo, del Consiglio di Stato e dell’ANAC e rappresentanti del mondo delle imprese (programma allegato).

Programma_appalti_pubblici

Per esigenze organizzative è necessario registrarsi al link https://www.confindustria.it/Aree/opp298.nsf/iscrizione?openform