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AGEVOLAZIONI – PROPRIETA’ INTELLETTUALE | Imminente avvio bandi Brevetti+, Disegni + e Marchi+. Approvazione Codice Proprietà Industriale

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 13 luglio u.s. è stato pubblicato il decreto 16 giugno 2023, contenente la programmazione delle risorse, per l’anno 2023, a copertura della riapertura dei bandi inerenti le misure agevolative Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, così come previsto dalle Linee di intervento strategiche sulla proprietà industriale per il triennio 2021-2023.

La dotazione finanziaria complessiva è di 32 milioni di euro.

I contributi, da destinare alle piccole e medie imprese sono così ripartiti:

  • 20 milioni per Brevetti+
  • 10 milioni per Disegni+
  • 2 milioni per Marchi+.

A seguito dell’emanazione dei bandi (probabilmente tra la fine del mese di luglio e l’inizio di agosto) saranno fissati i termini di presentazione delle domande di contributo, presumibilmente a partire dal mese di ottobre.

Informiamo, inoltre, che il 18 luglio u.s., l’Aula di Montecitorio ha approvato in via definitiva il disegno di legge di modifica del Codice della proprietà industriale, riforma che rientra nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e di competenza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Il provvedimento prevede che anche in Italia, come nel resto dei principali Paesi occidentali, il brevetto originato dalla ricerca svolta dai ricercatori di Università, Enti pubblici di ricerca, Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico sarà di titolarità della struttura. Ciò renderà più agevole i percorsi di trasferimento tecnologico ed anche di valorizzazione delle invenzioni. Oltre a questo il nuovo articolo 65 del provvedimento contiene la disciplina delle invenzioni che sono generate dall’attività di ricerca finanziata dalle imprese, nell’ottica di massima flessibilità dei rapporti tra queste e le strutture universitarie, sulla base di criteri che saranno fissati entro 60 giorni dal Ministero delle imprese e del Made in Italy di concerto con il Ministero dell’Università e della Ricerca.

Tra le altre novità introdotte dalla riforma, la possibilità di ottenere una protezione ad hoc per i disegni e i modelli presentati nell’ambito di fiere, nazionali ed internazionali; l’attenzione alla lotta alla contraffazione, con la previsione della possibilità di sequestrare prodotti contraffatti esposti nelle fiere, e il rafforzamento del sistema dei presidi a tutela delle indicazioni geografiche, patrimonio di fondamentale importanza per l’Italia, con l’ampliamento delle ipotesi in cui è possibile attivare il procedimento di opposizione contro marchi imitativi delle DOP, da sempre vanto del Made in Italy.

Altra novità importante fortemente attesa è l’introduzione della possibilità di pagare le tasse di deposito dei brevetti non solo contestualmente alla presentazione della domanda di brevetto, ma anche successivamente, aspetto questo di particolare interesse per le imprese anche in un’ottica di attrazione degli investimenti.

 

Area Servizi alle Imprese (Marcella Villano    089.200841     m